
Un articolo di Forbes racconta le indiscrezioni raccolte la scorsa settimana dall’analista Toni Sacconaghi di Bernstein Research durante un meeting col COO Apple Tim Cook, il CFO Peter Oppenheimer ed il Vice Presidente dei Servizi Internet Eddy Cue. Con tono “molto sicuro di sé”, Cook ha affermato che Apple è concentrata “sulle cose giuste” e che c’è la ferma volontà di sfruttare l’effetto volano dell’iPhone e di capitalizzare la domanda “esplosiva” di tablet. E così torna, tra le righe, l’ipotesi di un iPhone low cost.
L’uomo che ha detto no all’iPhone a basso costo ritorna sull’argomento, segno che a Cupertino hanno una precisa strategia in cantiere. L’iPhone è di fatto “la madre di tutti gli effetti halo”, visto che ha espanso la vendita di qualunque altro prodotto con la mela, e per questo deve essere sfruttato come grimaldello per penetrare ulteriormente il mercato.
In un futuro in cui, in ultima istanza, “tutti i telefoni al mondo saranno smartphone” è chiaro che Apple ha molto margine di manovra, ma occorrerà passare per le fette d’utenza meno sofisticate:
L’analista dice che Cook “sembrava riaffermare la nozione che Apple possa produrre offerte a basso costo” per espandere il mercato dell’iPhone. Cook ha detto che la società ha in mente “cose intelligenti” per rivolgersi direttamente al mercato prepagato, e che Apple non voleva che i suoi prodotti fossero “solo per i ricchi.”
Il riferimento, in questo caso, è soprattutto alla Repubblica Popolare Cinese, “un classico mercato prepagato” in cui Apple starebbe investendo “enormi energie”. Il problema è che, se ad esempio RIM ha stretto accordi con 550 operatori nel mondo, Apple è ferma per ora a 175, segno che c’è ancora molto lavoro da fare. In generale, comunque, le prospettive sono ottime.
Ben presto, afferma Cook, il mercato dei tablet supererà quello dei PC: parliamo di una fetta che potrebbe garantire un ritorno dai 60 miliardi ai 100 miliardi di dollari solo per Apple. Un mercato dunque ad altissimo potenziale ma ad alto rischio, in cui si addensano sempre più competitor, sempre più agguerriti; Cook sembra sicuro del fatto suo, e a riguardo sottolinea il gran numero di novità in arrivo. Novità che, certamente, verranno in parte disvelate nell’evento di domani.
jjsaccolo
01 mar 2011 - 12:35 - #1solo io penso che le parole di Cook sono state fraintese?
daniele3dark
01 mar 2011 - 13:14 - #2“Ben presto, afferma Cook, il mercato dei tablet supererà quello dei PC”
eh ok, ho capito… ma se iPad necessita di iTunes e quindi di un computer, com’è possibile? so che dire tablet non vuol dire iPad, ma ad oggi iPad è la stragrande maggioranza del mercato tablet… che si stia studiando una forma di “sconnessione” di iPad dal computer?
carlo01
01 mar 2011 - 14:05 - #3Visto che si dice che presto il tablet soppianterà il pc, allora presto le persone che usano i pc saranno soppiantate da “altro”. Se si pensa che il lavoro che si fa oggi cn un pc possa essere fatto in futuro con un tablet, allora si sta dicendo che il lavoro che si fa oggi con un pc è talmente semplice, banale e accessorio che anche una forma di intelligenza elementare lo può espletare.
carlo01
01 mar 2011 - 14:07 - #4…vi sfido: se usate il computer per portare a casa la pagnotta, e sostenete che il tablet possa sostituire il pc, provate per un mese ad usarlo al posto del pc.
superpendolare
01 mar 2011 - 14:09 - #5Apple non voleva che i suoi prodotti fossero “solo” per i ricchi
… per carità anche per i poveri : basta che paghino!!!
;D
gipo
01 mar 2011 - 15:50 - #6@carlo01
Forse tu pensi che la pagnotta si porti a casa solo con certe attività. Se sei un giornalista il tablet ti porta a casa la pagnotta. Se sei uno che fa affari tramite mail allora il tablet ti porta a casa la pagnotta. Se devi dirigere il tuo ufficio dalle maldive puoi usare un tablet e portare a casa la pagnotta. Se devi investire in borsa il tablet ti basta e se non porti a casa la pagnotta è solo perchè la borsa va di schifo.
Non credere che la pagnotta si porti a casa solo con certi lavori. E il mondo ha bisogno anche di strumenti di comunicazione evoluti quali sono i tablet.
dix93
01 mar 2011 - 16:32 - #7@gipo suppongo che carlo si riferisse ai programmatori come me d’altronde! trovo un tablet molto scomodo e inappropriato per il mio lavoro… se ne comprerò uno sarà solo per avere un prodotto leggero e portatile (ma di certo non sostituibile al pc).
gipo
01 mar 2011 - 16:50 - #8@dix93
Il mondo non è fatto solo di programmatori o grafici e il pc serve ai medici (e potrebbero usare un tablet), ai venditori (e potrebbero usare un tablet),ai camerieri dei ristoranti (e potrebbero usare un tablet, agli autotrasportatori per riscontro delle avvenute consegne, (e potrebbero usare un tablet), ai vigili per dare le multe (e potrebbero usare un tablet), ai dentisti , ecc ecc.
Ipotizzare che il tablet si diffonda come strumento non è affatto un errore e basta avere gli occhi apert per capire che gli usi sono infiniti.
Nessuno ha detto che i pc classici non serviranno. Si ipotizza solo che esistano immense possibilità d’uso per strumenti molto ‘leggeri’ e semplici come i tablet.
giogione il terribile
01 mar 2011 - 18:15 - #9Solo per ricchi? Gli iPhone? Vedo tanti idioti che non potrebbero permetterseli e se ne comprano un modello dietro l’altro e tanti, come me, che potrebbero comprarlo, ma non lo comprano per non fare la figura dei tamarri col contratto inqulatorio di qualche compagnia telefonica… E io non sono uno hater: ho un iPad, un iPod touch e un Macbook Pro! L’iPhone in Italia è un po’ uno status symbol degli imbecilli (conosco davvero poche persone che ne sfruttano il pieno potenziale-tra l’altro uguale a quello dell’iPod touch-in almeno un campo)
GMJ
01 mar 2011 - 19:16 - #10Non è che se hai un iPhone devi per forza sfruttare la sua potenzialità al 100%. C’e gente che lo compra per la sua comodità e semplicità rispetto agli altri smartphone, piuttosto che per avere un cellulare con tante applicazioni o anche solo come piattaforma sul web.
Dave
01 mar 2011 - 19:24 - #11Ma dove sta scritto che i pad sostituiranno i PC nel lavoro? Anche voi di rumor ne fate veramente tanto per niente.
Silvio07
01 mar 2011 - 19:29 - #12@GMJ A quel punto sono soldi buttati perché android, che si trova su smartphone di costo molto inferiore, come utilizzo non ha nulla di più difficile di iOS, soprattutto se ne fai un uso semplice. Un iPhone lo prenderei solo se proprio voglio le sue potenzialità quali: molti giochi, molte applicazioni anche per uso professionale, il buon hardware. ;-)
Ciao!
GMJ
01 mar 2011 - 19:47 - #13@Silvio07 Si, sono d’accordo, ma credo che iPhone sia un ottimo investimento anche se vuoi stare sicuro sulle funzioni semplici di qualunque cellulare. Hai la certezza di un oggetto che dura degli anni senza perdere in prestazioni, mentre parecchie altre case, quali motorola e samsung, hanno degli ottimi prodotti ma molto più influenzati dal riempirsi delle memorie e dall’usura. Sarà per i materiali o per il software ma io non sono mai riuscito ad avere un cellulare per 2 anni prima di iniziare ad utilizzare (mio malgrado, in quanto ero molto scettico sul cellulare della mela che mi è stato offerto con una promozione da 3) un iPhone. Chiaramente io ritengo di utilizzare gran parte delle funzioni, arrivo di rado la sera con un 10% di batteria eppure le prestazioni non calano. Poi è sempre una questione di gusti, c’è chi ama Nokia e chi stravede per android.
blackibiza84
01 mar 2011 - 21:14 - #14iPhone e iPad per le masse, Macbook e iMac per fessi?
iWhat
01 mar 2011 - 23:54 - #15iPhone??? iPad??? ewwww!!!! Chiedete al mio HTC HD2 da quale OS vuole bootare questa sera. Bootiamo da Nand o da SD?? Bootiamo Wp7 oppure quale delle 7 sd Android roms???
iOS facile da usare?? perche’ avete mai usato altro?? eff …
greegbyankee
02 mar 2011 - 00:33 - #16Finalmente un CEO che mi piace. Da qui a qualche anno quando torneranno a fare la fame allora saranno costretti a fare come nokia, ovvero passare a Wp7 o Android.
E allora si rivoluzionerà ancora un altra volta.
Go Tiiiim :D