Durante l'ultimo Apple Media Event, Steve Jobs ha dichiarato che l'iPod touch…
Ora che iOS supporta il multitasking, le applicazioni sono libere di…
Con il lancio di Ping, era arrivato anche il primo spam sulla…
Per i Macchianera Blog Awards 2010 - esageriamo: in pratica gli oscar della blogosfera italiana - ci sono molte nomination di blog del network: download, mela, tv, cine, books, eco, mobile, e polis sono stati candidati qui e là nelle varie categorie a ricevere l’ambito riconoscimento.
Se vi va di votare, su Macchianera trovate il form da compilare - per i più pigri ve lo mettiamo anche dopo il salto - c’è un po’ tutto quello di buono e di meno buono si è letto e visto nell’ultimo anno. Dateci un’occhiata, potreste anche scoprire qualcosa di nuovo che vi eravate persi finora.
Fino a quando si può votare?
fino a giovedì 23 settembre, dopodiché i risultati saranno messi al sicuro fino alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Riva del Garda, nel corso della BlogFest, sabato 25 settembre alle ore 21
Continua a leggere: Macchianera Blog Awards 2010: tutte le nomination ai voti
La Open Innovation ha realizzato un video nel quale viene mostrato il futuro prossimo dei display. Non si tratta di fantascienza, bensì di quello a cui saremo naturalmente abituati già nel 2014. La maggior parte delle tecnologie mostrate nel video esistono già in forma prototipale.
Perché questo video è qui su melablog? Sebbene negli ultimi tempi vada parecchio di moda screditare Apple, c’è probabilmente un solo aspetto dell’azienda di Cupertino che è oggettivo ed innegabile: è l’azienda di tecnologia più innovativa al mondo. Se non fosse stato per Apple, con il suo iPhone, il mercato della telefonia non avrebbe beneficiato dell’adozione massiccia di display multi touch, oltre che di una buona dose di sana concorrenza.
Guardando il video, non si può che pensare ad Apple come ad una delle grandi aziende protagoniste del nostro prossimo futuro. Buona visione.

Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per l’applicazione iWeb: iWeb 3.0.2. L’update è consigliato a tutti gli utenti e l’installazione consente di risolvere alcuni bug oltre che abilitare l’applicazione all’accesso di blog e podcast memorizzati in MobileMe. L’aggiornamento è disponibile in una sola versione, per Mac OS X 10.5.6 o successivi, del peso di 177,14Mb.
iWeb 3.0.2 è disponibile attraverso la sezione Supportodel sito Apple, oppure attraverso il pannello Aggiornamento di Sistema di Mac OS X.
Esce oggi Blogo Today, l’applicazione gratuita che permette di leggere ogni giorno una selezione di notizie tratte dagli oltre 50 blog d’informazione di Blogo, il primo network italiano di blog a tema. Scaricatela qui da appStore.
Blogo Today vi propone contenuti più lunghi, per una lettura riposante, ma anche video e gallerie fotografiche da sfogliare. Suddiviso in quattro sezioni, Blogo Today si compone di attualità motoristica, di tecnologia alla portata di chiunque, di spettacolo, di arte e lifestyle. Troverete in Blogo Today il carattere degli autori di Blogo.it: la ricerca di fatti e storie non troppo viste mescolate, i fatti sempre alla base di un commento personale, la varietà di approccio e di gusti che arricchiscono il nostro menù editoriale.
Crediamo che iPad sia uno strumento con un grande futuro, capace di sorpassare gli ottimi risultati delle applicazioni iPhone di Blogo.it, offrendo allo stesso tempo una leggibilità molto superiore tipica dei nuovi computer da salotto in formato tablet. Buona lettura! Linkateci e likateci, commentateci, fateci salire in cima alla classifica di iTunes!

Negli ultimi anni il numeri d’incidenti stradali nel New South Wales australiano è calato sensibilmente, ma curiosamente, è salito quello dei pedoni investiti. Qualcuno ha subito alzato il dito contro gli utenti iPod i quali, in una specie di (testuali parole) “trance da zombie” tutta da dimostrare, finirebbero coll’andare a spasso senza cognizione di causa, rischiando di farsi male. Per questa ragione, c’è chi chiede il bollino nuoce gravemente alla salute o giù di lì.
Sarà perché è il paese in cui per legge solo un elettricista autorizzato può sostituire una lampadina e i taxi devono portare sempre una balla di fieno nel bagagliaio, fatto sta che il Pedestrian Council of Australia è molto preoccupato per quegli utenti che camminano per la strada con le cuffiette alle orecchie e la musica a tutto volume, mettendo a rischio la vita propria e quella degli altri. Ecco perché, scrive il Sydney Morning Herald, è stata istituita una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema.
Dice Harold Scruby, del comitato pedoni:
Il governo sembra molto felice di legiferare sui punti di demerito inflitti a quanti ascoltano la musica a volume troppo alto nelle loro macchine, ma apparentemente si lava le mani dei dispositivi d’ascolto in mobilità, che ormai sono divenuti aggeggi letali d’intrattenimento. Dovrebbero approvare delle sanzioni per la gente che si comporta con tanta leggerezza verso il benessere proprio e altrui. Dovrebbero costringere i produttori ad indicare i rischi che corrono con questo o quel prodotto.
In effetti, qualcosa non torna in quell’orrendo +53% registrato nel numero dei pedoni investiti, che rappresenta ben 25 punti percentuali in più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Ed è certamente un problema molto sentito, se solo nel 2009 la polizia del New South Wales ha comminato ben 406 multe da $100 l’una per disattenzione verso la sicurezza stradale. Ma prima di parlare da “morte da iPod” e coinvolgere il governo, forse è il caso di stilare statistiche con criteri scientifici, trarne conclusioni ragionevoli e infine definire eventualmente linee di condotta generali. Il rischio, infatti, è di lasciarsi trasportare dalla sensibilità personale, o peggio, dal sentito dire.

Ora che iOS supporta il multitasking, le applicazioni sono libere di utilizzare alcune delle risorse del telefono anche in se poste in background. Ecco perché per l’occasione, Nike ha rilasciato una nuova versione della propria app Nike+ che, d’ora in avanti, può funzionare anche in assenza degli adattatori nelle scarpe. Tutto grazie al GPS integrato.
La nuova versione dell’app supporta tutte le feature storicamente presenti in origine, incluso l’istruttore virtuale nelle sessioni di corsa e le canzoni boost nei momenti di picco. E’ rimasto anche l’invio dei dati della corsa al sito Nike+ con le relative statistiche. La sola differenza è che ora si può visionare i chilometri pestati e l’andamento generale sulla mappa di Google grazie al GPS interno e gli accelerometri.
Dal punto di vista tecnico, l’app richiede almeno un iPhone 3GS, ma risulta ufficialmente compatibile anche con l’iPod touch di seconda, terza e quarta generazione, purché su di essi ci sia installato ovviamente iOS 4.0 e superiori. I pedometri Nike+ tuttavia continueranno ad essere in vendita, così da preservare la compatibilità col nuovo iPod nano.
Nike+ GPS ha un prezzo molto ragionevole, appena 1,59€ ed è scaricabile seguendo questo collegamento ad App Store. Di seguito, invece, il video della presentazione dell’app: buona visione.
Continua a leggere: Nike+ GPS: gli adattatori esterni non servono più

Con il lancio di Ping, era arrivato anche il primo spam sulla rete sociale: le pagine dei commenti degli artisti più popolari erano state inondate da messaggi con link pubblicitari. Nella giornata di ieri, Apple ha provveduto a fare un po’ di pulizia, rimuovendo questi messaggi indesiderati e provvedendo ad installare un filtro che li fermi in futuro.
Non solo lo spam è stato rimosso da Ping, ma sono stati cancellati anche numerosi falsi account che erano fioriti in questi ultimi giorni. Tra gli account rimossi, quelli di un finto Steve Jobs e di un fasullo Jonathan Ive.
Inoltre, alcune piccole correzioni sono state apportate all’interfaccia web di Ping, tra cui l’aggiunta dei pulsanti “avanti” e “indietro” che permettono una navigazione più rapida.
Malgrado che Ping abbia ora più di un milione di utenti, il social network della mela viene anche criticato da alcune frange d’utenza. Ping permette di seguire gruppi musicali e artisti, venendo aggiornato su nuovi album e date dei concerti; è possibile anche ottenere raccomandazioni musical da amici presenti sul network.
[Via AppleInsider | Foto Miles Gehm]

La rivista Ad Age, fra le più autorevoli nel mondo della pubblicità, è riuscita a mettere le mani su un documento interno di Google, che rivela la spesa in pubblicità nel mese di giugno di un buon numero di multinazionali. Il documento mostra infatti una lista di 47 imprese che hanno speso in giugno più di 1 milione di dollari in pubblicità, 71 che hanno speso fra 500 000$ e un milione e infine 357 che hanno speso fra 100 000$ e 500 000$.
Apple non si situa tra i primi posti, dato che ha speso “solo” 1 milione di dollari in pubblicità presso Google nel mese di giugno, una cifra molto simile a quella spesa da Intel. Il numero risulta però elevato se si considera che la maggior parte degli inserzionisti ha investito una cifra tra 10 000$ e 100 000$.
Ma la casa di Cupertino non è fra le prime nella classifica di spese pubblicitarie presso Google. Per esempio la compagnia petrolifera BP, nel bel mezzo della crisi dovuta alla fuga di grezzo nel Golfo del Messico, spendeva 3,59 milioni di dollari per rifarsi un’immagine (circa 2,78 milioni di euro). La prima in classifica rimane comunque AT&T, con più di 8 milioni di dollari, di cui una buona parte è sicuramente stata investita per promuovere l’iPhone 4.
Continua a leggere: Apple spende 1 milione di dollari al mese in pubblicità su Google, rivela Ad Age
Molti possessori di iPhone 3G hanno rimpianto il passaggio a iOS 4.0 a causa di un evidente calo di prestazioni del telefono, tanto che numerosi sono coloro che hanno preferito effettuare il downgrade a iOS 3.1.3. La nuova versione 4.1 del sistema operativo mobile di Apple sembra risolvere numerosi problemi: non a caso Steve Jobs ha sottolineato che il nuovo iOS correggeva molti bug segnalati dagli utenti.
Con l’uscita di iOS 4.1, Lifehacker ha voluto mettere a confronto le prestazioni del nuovo sistema operativo con la tanto criticata versione anteriore 4.0. Anche se il confronto effettuato non è del tutto rigoroso, esso mostra chiaramente il salto di qualità dalla versione 4.0 alla 4.1 di iOS su iPhone 3G.
Malgrado che iOS 4.1 sia molto più rapido, le prestazioni su iPhone 3GS e iPhone 4 sono ancora ben superiori rispetto a iPhone 3G. Inoltre l’interfaccia ha ancora lentezze e a volte è poco responsiva sull’iPhone 3G. Raccomandiamo quindi l’upgrade a iOS 4.1 a tutti coloro che montano iOS 4, ma per i possessori di iPhone 3G forse iOS 3 è ancora la scelta migliore.

Durante l’ultimo Apple Media Event, Steve Jobs ha dichiarato che l’iPod touch domina il mondo delle piattaforme di gioco, vendendo più di Nintendo e Sony messe insieme. Un’affermazione un po’ forte (e generica) che merita di essere verificata.
Apple non ha mai rilasciato le cifre di vendita dell’iPod touch e quindi fare un confronto diretto non è facile. In effetti Nintendo ha risposto alle affermazioni di Jobs evitando di entrare nella polemica:
Ci è impossibile commentare queste affermazioni in quanto sia i prodotti che il periodo di tempo considerato non sono stati esplicitati, così come non sono chiari i dati specifici e le relative fonti.
Quello che sappiamo è che vi sono in circolazione 120 milioni di dispositivi che fanno uso di iOS. Un numero ragguardevole, che però non supera i 125 milioni di Nintendo DS in circolazione, tanto meno se sommati ai 62 milioni di Sony PSP vendute finora.
Ciononostante, è probabile che si siano veduti molti più iPod touch ultimamente che console Nintendo e Sony. Tanto più se consideriamo che a causa della crisi economica, Nintendo dichiarava una perdita di 230 milioni di euro e un fortissimo calo delle vendite della Nintendo DS nell’ultimo trimestre fiscale. La PSP neanche ha avuto un trimestre molto brillante e le vendite sono sprofondate a 1.2 milioni d’unità.
Forbes considera che Apple abbia potuto vendere 4.35 milioni di iPod touch nell’ultimo trimestre, mentre Gene Munster, analista presso Piper Jaffray, valuta le vendite di iPod touch a 6.8 milioni d’unità.
Continua a leggere: Le vendite di iPod touch superano veramente Nintendo e Sony?