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Software

AirDisplay trasforma l'Pad in un monitor da 2048×1536 pixel

pubblicato da aWilito in: Software iPhone Aggiornamenti Software iPad 3 / iPad HD

Avatron ha annunciato di essere al lavoro per portare il supporto al Retina Display su Air Display, l’app che trasforma qualunque dispositivo iOS in uno monitor secondario senza fili.

Molto presto, dunque, la spettacolare risoluzione da 2048 x 1536 pixel a 264 DPI del nuovo iPad potrà essere affiancata al computer fisso o al portatile come una sorta di estensione dello schermo; e per migliorare la leggibilità di finestre e testo, sarà possibile abilitare l’HiDPI di Lion, ovvero la tecnologia che raddoppia la risoluzione degli elementi grafici nei display di nuova generazione:

Quindi sarete in grado di usare il nuovo iPad come un monitor per computer da 2048×1536. Ma non è tutto! Per abilitare HiDPI, andate semplicemente nelle Preferenze di Sistema e selezionate 1024×768 (HiDPI). […] 1024×768 HiDPI è presente da tempo in Mac OS X, ma non è mai stato attivato per la semplice ragione che non esiste ancora in circolazione un computer per le masse con una risoluzione tale da rendergli giustizia. Ecco a cosa servono Air Display e il nuovo iPad.

Ma a beneficiare delle novità saranno anche iPad 2, iPhone 4 ed iPhone 4S, con “frame rate sensibilmente migliori”, un’esperienza d’uso meno legnosa e soprattutto risoluzioni Retina anche per per gli ultimi due. La nuova versione di Air Display è attualmente in fase di valutazione da parte di Cupertino e sarà online nelle prossime ore; la trovate a 7,99€ sull’App Store seguendo questo collegamento.

Adium versione 1.5: il client chat open source è in declino?

pubblicato da Androe in: Software

Adium chat 1.5

Il team di sviluppatori di Adium aggiorna il client chat alla versione 1.5 un po’ in sordina introducendo per la prima volta il supporto ai 64 bit e altre piccole migliorie. Troppo poco?

Adium è un ottimo software, che dalla sua ha l’essere open source, configurabile e personalizzabile nei minimi dettagli. Può accorpare numerosi account per poter chattare da un unico client: Gtalk, Jabber, ICQ, Live Messenger e anche Skype. Ma purtroppo non vanta un’interfaccia chiara e l’utilizzo di protocolli non molto aperti provoca malfunzionamenti che possono confondere l’utente non smaliziato.

Se qualche anno fa spopolava MSN Messenger, ora la chat in tempo reale avviene prevalentemente su Facebook o su Skype (che tra l’altro integra la chat del social network). L’arrivo di Messages Beta e Facetime sul Mac ha reso quasi inutile Adium. Io stesso l’ho accantonato anche se a malincuore e dopo anni di fiero utilizzo… è l’inizio della fine?

Via | Adium Blog

Mozilla rilascia Firefox 11

pubblicato da aWilito in: Software Aggiornamenti Software


A distanza di poco più d’un mese dalla precedente Major Release, Mozilla continua la corsa sfrenata all’upgrade pubblicando sul proprio istituzionale la versione definitiva di Firefox 11.

Tra le novità indicate nelle note di rilascio, si legge:

  • Firefox può ora importare segnalibri, cronologia e cookie da Chrome.
  • Col Firefox Sync abilitato, è possibile sincronizzare anche gli add-on tra più computer, oltre a cronologia, ai segnalibri, alle password e alle schede aperte.
  • Miglioramenti al supporto CSS.
  • HTML5: miglior supporto allo standard e controlli media ridisegnati.
  • Gli sviluppatori possono ora avvantaggiarsi dello Style Editor e del Page Inspector 3D.
  • Bug-fix vari e migliorata compatibilità con Growl 1.3 e successivi.

Firefox 11 è disponibile per il download alla solita pagina, nelle varianti per Mac, Linux e Windows. In realtà, la release era prevista per i giorni scorsi, ma in seguito al problema di sicurezza venuto fuori al recente concorso Pwn2Own, gli sviluppatori hanno preferito aggiungere al novero di novità una piccola patch per correggere la vulnerabilità emersa. In un post sul blog di Mozilla, infatti, l’engineering director per Mozilla Jonathan Nightingale ha scritto che il bug era già noto internamente e che per questa ragione si è voluto risolverlo subito.

Apple Configurator: gestione simultanea di dispositivi iOS nelle scuole e aziende

pubblicato da Androe in: Software OS X iOS

apple configurator

Da poco Apple ha rilasciato Configurator, uno strumento che permette di gestire numerosi dispositivi dotati di iOS allo stesso tempo in ambienti come scuole, aziende, istituzioni.

Per gestione si intende ad esempio l’aggiornamento di iOS, la configurazione del device, la loro assegnazione agli utenti, l’installazione di applicazioni:

È perfetto per laboratori o classi di studenti in cui i dispositivi devono essere rapidamente ripristinati e tenuti aggiornati con impostazioni corrette, politicy approvate, app e dati. Apple Configurator può essere utilizzato anche per personalizzare dispositivi con dati e documenti per utenti specifici.

I tre flussi di lavoro previsti con Apple Configurator comprendono la preparazione, la supervisione e l’assegnazione dei dispositivi dotati di iOS con la possibilità di sfruttare la Mobile Device Management per il controllo remoto da parte dell’amministratore. Il software è gratuito sul Mac App Store.

Via | Cultofmac

iBooks Author aggiornato per il Retina Display del nuovo iPad

pubblicato da Androe in: Software iBookstore iPad 3 / iPad HD

ibooks author

In seguito alla presentazione del nuovo iPad con Retina Display, anche iBooks Author è aggiornato per creare libri che traggono il massimo dal nuovo display.

Giorni fa sul forum di Apple Insider compariva un “misterioso” post che rivelava come fosse incredibile la resa dei libri di iBooks sul display ad alta densità di pixel. L’autore assicurava che su un normale monitor non si sarebbe notata la differenza, mentre con i 260 dpi del nuovo iPad «i libri digitali sarebbero stati indistinguibili dal materiale stampato».

Quindi, finalmente sarà possibile, ad esempio, caricare foto a 300 dpi e goderne appieno sul Retina Display. iBooks Author è, come sempre, gratuito su Mac App Store.

Evento Apple: aggiornamenti per iWork, iMovie, GarageBand e iPhoto

pubblicato da Androe in: Software iWork iCloud iPad 3 / iPad HD

app nuovo ipad

Apple aggiorna la suite di produttività iWork e i tre strumenti per video, audio e photo editing in modo da poter sfruttare al massimo il Retina Display e la potenza del nuovo iPad.

GarageBand ora è dotato di Smart Strings per poter “suonare” uno strumento a corda con iPad, Note editor e la possibilità di salvare il proprio lavoro su iCloud. Il prezzo è di 4,99 $ e un free upgrade se già acquistato.

iMovie è dotato di nuovi temi ed effetti, il video dimostrativo in sala è di grande effetto soprattutto se si pensa che i clip sono registrati con un nuovo iPad, appunto.

iPhoto è l’app della suite iLife ad avere maggiori novità, nell’interfaccia e nelle funzioni per chi vuole sfogliare le proprie foto e modificarle: smart browsing, nuove gestures per l’editing, effetti, photo beaming per gestire le varie esposizioni in un singolo scatto e numerosi pennelli a disposizione.

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Abobe rilascia Photoshop Lightroom 4

pubblicato da Androe in: Software

photoshop lightroom 4

Lightroom, software per migliorare il flusso di lavoro di fotografi amatoriali e professionisti, termina la fase beta ed è in vendita sullo store di Adobe pronto a contrastare Apple Aperture.

La nuova versione presenta i moduli Book per creare un book fotografico partendo dai template disponibili, Map per geolocalizzare ogni singolo scatto e raggrupparli in base alla posizione geografica, Develop per funzioni avanzate come gestione del colore. Ma le funzionalità di Lightroom 4, strizzando l’occhio ai fotografi che filmano in HD muniti di DSLR o smartphone.

Adobe integra in Lightroom 4 un semplice video editor con comandi standard di gestione dell’immagine e semplici preset. È inoltre possibile estrarre fotogrammi dai video ed infine esportare le proprie creazioni in H.264 caricandoli direttamente su YouTube e Facebook.

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Parallels Desktop ora supporta Mountain Lion e Windows 8 CP

pubblicato da aWilito in: Software Aggiornamenti Software Mountain Lion


Con un comunicato stampa diramato poche ore fa, Parallels ha annunciato la piena compatibilità della propria soluzione software di virtualizzazione con Mountain Lion Developer Preview e Windows 8 Consumer Preview. Smanettoni e appassionati, questa è per voi.

Grazie ad un update, gli utenti godranno di procedure d’installazione completamente automatizzate e compatibilità -almeno per quanto concerne OS X- sia come host che come guest:

Parallels ha una buona notizia per gli utenti Mac ed iPad che desiderano provare in tutta sicurezza la Windows 8 Consumer Preview. Oggi Parallels Desktop 7 per Mac è stato aggiornato per fornire supporto sperimentale alla Windows 8 Consumer Preview, includendo una semplice procedura con download e l’installazione automatica di Windows 8 attraverso il Wizard Nuova Macchina Virtuale. L’update aggiunge inoltre il supporto sperimentale a OS X Mountain Lion Developer Preview sia come host che come guest. Ora gli entusiasti del Mac, gli sviluppatori e i giornalisti tech potranno effettuare i loro test […] senza rischiare contrattempi o la corruzione di file importanti con versioni di prova del software. Inoltre, gli utenti di Parallels Mobile possono accedere da remoto ai file e al controllo del loro Mac e delle loro macchine virtuali Windows 8 e OS X Mountain Lion, le applicazioni e i file, attraverso iPad, iPhone ed iPod touch.

Ovviamente resta il supporto per molti altri Sistemi Operativi, come Chrome OS, OS X Lion, le vecchie versioni di Windows e il variegato mondo di Linux. L’aggiornamento è gratuito per tutti coloro che possiedono una licenza del software; per gli altri, c’è sempre la demo gratuita di Parallels 7 per Mac, scaricabile a questa pagina.

Reflection porta su Mac il mirroring AirPlay

pubblicato da aWilito in: Software

Una nuova utility, chiamata Reflection, consente di replicare su Mac gli schermi di iPhone 4S ed iPad 2 grazie ad AirPlay (niente iPhone 4, dunque), in tempo reale e senza alcuna necessità di configurazione. Ma c’è anche l’app che fa il giochino alla rovescia.

E’ lo stesso sviluppatore dietro AirParrot solo che, mentre quest’ultima app consente di visualizzare su Apple TV lo schermo del proprio Mac, Reflection mostra su Mac le schermate dei dispositivi iOS col supporto alle funzionalità di mirroring AirPlay, ovvero i più recenti iPhone ed iPad. Un pacchetto di software ideale per presentazioni, dimostrazioni, vendite o anche solo per godersi l’ultimo videogioco per iPad sull’iMac da 27″ e chissà che altro. Di sicuro, agli utenti la fantasia non manca.

Sul sito dedicato all’app si legge che una licenza singola di Reflection costa 14,99$, mentre il pacchetto da 5 viene 39,99$. In ogni caso sono disponibili versioni trial di entrambi i prodotti: buon divertimento.

Things Cloud Beta disponibile al pubblico: è il miglior task manager per Mac e iOS?

pubblicato da Androe in: Software

things mac osx

Il software di Cultured Code apre il proprio servizio cloud a tutti gli utenti e dimostra di essere al passo con l’agguerrita concorrenza tra le applicazioni To-Do.

Things è a mio avviso il task manager più completo disponibile per Max OS X, dotato di un’interfaccia moderna, completa e allo stesso tempo semplice già dall’ormai lontano Leopard ha saputo ritagliarsi un nutrito numero di utenti grazie agli aggiornamenti costanti e l’attenzione rivolta alle loro richieste. Una delle prove è stato fornire rapidamente un’app per iPhone e iPad da poter sincronizzare via Wi-Fi.

È proprio la sincronizzazione dei dati a finire sulla nuvola, una feature richiestissima che finalmente diventa pubblica anche se ancora in fase beta. Il team di Cultured Code dimostra ancora una volta di non voler deludere i propri utenti e tira una gomitata alle altre applicazioni (sì, anche al Reminder di Mountain Lion) come ad esempio Wunderkit, sviluppato dai tedeschi 6wunderkinder che da sempre puntano su servizi free o freemium.

Il prezzo potrebbe bloccare gli indecisi a provare Things, in versione trial-30 giorni fuori dal Mac App Store: 39 € è una cifra non indifferente ma ben spesa se volete forse il miglior software in circolazione. Il servizio cloud richiede per ora l’installazione di un’app a parte, disponibile sul sito ufficiale.

Via | Things Blog