Le dieci novità del Digitale Terrestre di giugno 2026 sono quasi tutte ritocchi su canali regionali, non nuovi grandi network nazionali. Per agganciarle non si paga nulla, serve solo una nuova sintonizzazione.
Si parte dal Mux Dfree. L’emittente Maria Vision è tornata alla definizione standard sull’LCN 255 — un passo indietro di qualità, non avanti. Il Canale 122 ha ricevuto modifiche solo grafiche, mentre Lineagem, al 132, ha ripristinato il formato 16:9. Sono micro-interventi: chi si aspetta contenuti inediti qui non li trova.
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Nel Lazio il quadro si fa più movimentato. Sul Mux Locale 3, Telepontina dà problemi di sintonizzazione e non sempre viene agganciato correttamente. Italia Sere TV ha chiuso, e al suo posto è arrivato Amici TV. Sullo stesso multiplex, La Voce TV e Rieti Life TV hanno attivato la trasmissione in alta definizione a 1920×1080 pixel. In controtendenza Stand By TV: trasmetteva già in HD ed è invece tornato all’SD. NPC TV ha abbandonato le trasmissioni. Le ultime modifiche stanno sul Mux Persidera 1, dove Channel 24 ha chiuso e Gold Invest TV ha aggiornato il logo dopo essersi spostato di numero.

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Il dettaglio che il titolo lascia in ombra è proprio la natura del conteggio: tra le dieci voci ci sono almeno tre addii o declassamenti. Una lista che cresce di numero mentre perde pezzi di qualità è il ritratto di una piattaforma in assestamento, dentro il programma di passaggio allo standard DVB-T2.
Per intercettare le novità il procedimento è gratuito e meccanico. Si prende il telecomando della TV o del decoder, si entra in Menu o Impostazioni, si va alla voce Canali e si avvia la Ricerca automatica. Dopo qualche minuto la lista si aggiorna da sola.
C’è però un prerequisito che taglia fuori chi non se ne è ancora occupato: serve un apparecchio compatibile con il DVB-T2. La verifica è semplice e poco conosciuta. Basta sintonizzarsi sul canale 100 o sul 200: se compare la schermata con la scritta “Test HEVC Main 10”, il televisore o il decoder è in regola. In caso contrario, l’unica via è cambiare dispositivo prima che lo switch off venga completato.
Quel test sui canali 100 e 200 è il vero spartiacque. Le dieci novità di giugno, regionali e in gran parte tecniche, restano invisibili a chi non passa quel controllo — e per quegli utenti il problema non è cosa è arrivato sulla lista, ma se l’apparecchio in salotto sarà ancora in grado di riceverla tra qualche mese.