Starlink, Musk mostra due nuove antenne più sottili e pensate per il viaggio

Il servizio di connessione satellitare di SpaceX si prepara a rinnovare il suo hardware. In un'intervista video, Elon Musk ha lasciato intravedere due nuovi terminali, entrambi più sottili e leggeri di quelli attuali.
Il servizio di connessione satellitare di SpaceX si prepara a rinnovare il suo hardware. In un'intervista video, Elon Musk ha lasciato intravedere due nuovi terminali, entrambi più sottili e leggeri di quelli attuali.
Starlink, Musk mostra due nuove antenne più sottili e pensate per il viaggio

Non si è trattato di una presentazione ufficiale, ma di un’anticipazione quasi casuale. Durante un confronto video dedicato ai piani futuri dell’azienda sui satelliti con intelligenza artificiale, sul tavolo davanti a Musk erano appoggiati due modelli inediti di antenna. L’imprenditore li ha confermati come i nuovi terminali Starlink, prodotti, ha precisato, in volumi molto più alti rispetto a quelli in commercio. Oltre a questo, però, ha detto poco o nulla, lasciando il resto all’interpretazione.

Le indiscrezioni che circolavano da tempo aiutano a inquadrare la situazione. Secondo quanto emerso, uno dei due apparecchi sembra destinato a sostituire l’attuale parabola Standard, mentre l’altro avrebbe le caratteristiche di una versione robusta e alimentata a batteria, pensata come alternativa o erede del modello Mini, quello compatto e trasportabile. Una coppia di prodotti, insomma, che punta su portabilità e resistenza più che sulla pura potenza.

Elon Musk lavora a 2 novità per Stalink

Mancano ancora i dettagli che contano davvero. Non sono stati comunicati né il prezzo né una data di lancio precisa, e nemmeno le specifiche tecniche complete. È un’abitudine ricorrente nella comunicazione di Musk, fatta spesso di anticipazioni stuzzicanti seguite da lunghi silenzi, che alimentano l’attesa ma lasciano gli utenti senza informazioni concrete su cui basare una scelta.

Elon Musk lavora a 2 novità per Stalink-melablog.it

Il contesto, però, spiega perché la mossa abbia un peso. Starlink conta oggi una rete di quasi 10.600 satelliti in orbita terrestre bassa, collocati in gran parte tra i 340 e i 550 chilometri di quota. Una flotta enorme, che serve un bacino di clienti cresciuto in modo rapido: si parla di circa dodici milioni di utenti, contro i sei milioni dichiarati appena un anno prima. Numeri che raddoppiano in tempi così stretti raccontano una domanda forte, soprattutto da parte di chi vive o si sposta in zone mal servite dalle reti tradizionali.

Antenne più piccole e leggere si inseriscono proprio in questa traiettoria. Un terminale facile da trasportare e veloce da installare amplia il pubblico potenziale, dai viaggiatori a chi cerca una connessione di riserva per la casa, fino agli usi in movimento su mezzi di vario tipo. La versione robusta a batteria, in particolare, sembra rivolgersi a chi ha bisogno di portare internet dove l’alimentazione non è scontata, dal campeggio alle situazioni di emergenza.

Per ora resta un’anticipazione, da prendere con la cautela che meritano le immagini sfuggite quasi per caso. Quando arriveranno i dettagli ufficiali, soprattutto sul prezzo, si capirà se questi due terminali rappresentano un semplice aggiornamento estetico o un passo pensato per portare la connessione satellitare verso un pubblico ancora più ampio.

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