Esselunga non resta a guardare e sgancia la bomba dell'estate: con l'iPhone a questo prezzo ci sarà la fila

I supermercati sono diventati un canale a sorpresa per acquistare smartphone di fascia alta a prezzi aggressivi. La formula, però, nasconde un meccanismo che vale la pena conoscere prima di mettersi in fila.
I supermercati sono diventati un canale a sorpresa per acquistare smartphone di fascia alta a prezzi aggressivi. La formula, però, nasconde un meccanismo che vale la pena conoscere prima di mettersi in fila.
Esselunga non resta a guardare e sgancia la bomba dell'estate: con l'iPhone a questo prezzo ci sarà la fila

Da qualche tempo Esselunga si è ritagliata un ruolo inatteso nel mondo della tecnologia, proponendo iPhone a prezzi capaci di far girare la testa e di creare la fila tra gli scaffali. La catena, però, non gioca sul listino puro, ma su una formula tutta sua, che combina l’acquisto dello smartphone con una serie di buoni spesa da usare nei punti vendita. Capire come funziona è fondamentale per giudicare se l’affare sia reale o solo apparente.

Il modello, già visto con l’iPhone 16e, è esemplare. Lo smartphone viene proposto a 719 euro, più o meno il prezzo di mercato, ma all’acquisto Esselunga abbina quattordici buoni da 30 euro ciascuno, per un valore complessivo di 420 euro. Sottraendo quella cifra, il prezzo effettivo pubblicizzato scende fino a circa 299 euro, un numero che spiega da solo perché iniziative del genere richiamino tanta attenzione. Il risparmio, sulla carta, è notevole.

L’offerta di Esselunga per l’iPhone è la bomba del momento

Le condizioni, però, vanno lette con attenzione, perché è lì che si capisce il senso reale dell’offerta. I buoni non sono utilizzabili tutti insieme: ciascuno richiede una spesa minima, in genere di almeno cento euro, e se ne possono usare al massimo due al mese, eventualmente cumulabili solo a fronte di spese più consistenti. È inoltre previsto un termine ultimo entro cui spenderli. Tradotto, lo sconto si concretizza davvero soltanto per chi fa la spesa da Esselunga con regolarità e riesce a utilizzare tutti i buoni prima della scadenza, distribuendo il vantaggio nell’arco di diversi mesi.

L’offerta di Esselunga per l’iPhone è la bomba del momento-melablog.it

Su questo si gioca anche il confronto con il resto del mercato italiano. Rispetto all’acquisto diretto da Apple, ai prezzi di MediaWorld o Amazon o alle offerte rateali degli operatori telefonici, il modello del supermercato baratta un prezzo immediato molto basso con buoni vincolati alla fedeltà, legati alla Carta Fìdaty. Per chi già fa abitualmente la spesa lì il vantaggio è concreto, mentre per il cliente occasionale il risparmio rischia di restare in parte sulla carta.

Per capire la convenienza reale serve fare due conti sui tempi. Con un massimo di due buoni al mese, smaltirne quattordici richiede in pratica circa sette mesi di spese regolari da Esselunga, ciascuna di importo sufficiente a far scattare lo sconto. Per una famiglia che già fa lì la spesa abituale si tratta di un percorso quasi naturale, che diluisce il risparmio senza imporre acquisti extra; per chi invece frequenta il supermercato solo di tanto in tanto, una parte di quei buoni rischia di non essere mai utilizzata, riducendo lo sconto effettivo rispetto a quello pubblicizzato. È questa la differenza che separa l’affare apparente da quello concreto.

Con l’arrivo dell’estate è plausibile che Esselunga riproponga una formula simile su un modello di iPhone aggiornato, mantenendo lo stesso schema basato sui buoni. Chi è interessato farà bene a controllare il volantino e il sito nel momento in cui l’offerta diventa attiva, verificando il modello esatto, il prezzo di partenza e soprattutto le condizioni d’uso dei buoni, che sono il vero cuore della convenienza.

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