Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag macintosh

Ora come allora: la Macintosh Division si riunisce 25 anni dopo

pubblicato da Marcello Majonchi


In occasione del 25esimo anniversario del Macintosh, in California si è riunito un gruppo di persone davvero speciale: coloro che costituivano la Macintosh Division di Apple, la squadra che ha creato il Macintosh 128k.

Da Barbara Koalkin (Marketing Manager della division) a Randy Wigginton (il “papà” di MacWrite), da David Beaver (al tempo assistente personale di Steve Jobs) a Guy Kawasaky, leggendario Mac Evangelist e “cronista” della reunion, volti più o meno noti, c’era buona parte del team originale, che ha scritto un pezzo importante della storia dell’informatica.

Il report di Kawasaki è davvero particolare e permette di comprendere quanto speciale fosse la Macintosh Division, quanto della filosofia Think Different fosse già presente allora.
Suggestiva la chiosa di Kawasaki: “Spero che tutti possano avere nella vita almeno una occasione di lavorare ad un progetto così grandioso con gente così speciale, come la Macintosh Division“.

[via]

....
condividi 7 Commenti

Critiche positive per il docu-film sui Macintosh

pubblicato da Michele Filannino


Il film-documentario Welcome to Macintosh ha riscosso opinioni positive ed è stato lodato durante una proiezione alla quale erano presenti diverse personalità Apple. Al recente Macworld Expo, la platea era composta da personalità importanti dell’azienda come Andy Hertzfeld, Guy Kawasaki, Leander Kahney, Jim Reekes, Ron Wayne ed il co-fondatore Steve Wozniak tutti seduti a guardare il documentario.

Al termine della proiezione, Steve Wozniak ha commentato che la presentazione era “molto corretta”, e che è stato il miglior film indipendente che abbia mai visto. Guy Kawaski, autore di Reality Check e creatore di Alltop, ha suggerito che “ogni Mac-user dovrebbe vedere questo film”. Andy Hertzfeld, co-creatore del Mac, ha dichiarato “Welcome to Macintosh cattura ed esemplifica lo spirito unico espresso dai prodotti Apple”. Altri commenti sono giunti da Ron Wayne, co-fondatore di Apple Computer, il quale ha notato che il docu-film “è un sagace sguardo alla storia di Apple un sacco divertente”.

Continua a leggere: Critiche positive per il docu-film sui Macintosh

....
condividi 8 Commenti

Macintosh 128K: come era fatto?

pubblicato da Marcello Majonchi

Tra i primati del Macintosh 128k, uno curioso e poco noto riguarda la sua costruzione.

Fino al 1984, i personal computer erano prodotti in modo poco più che artigianale: lo stesso Apple II, e pure l’IBM PC, non venivano assemblati in catene di montaggio automatizzate, ma costruiti con tecniche da azienda manifatturiera.

Il Macintosh, invece, è stato il primo prodotto della sua categoria ad essere progettato per essere costruito su larga scala, in maniera il più possibile automatizzata: per questo la semplicità e la modularità erano fondamentali, tanto da influenzare perfino il design.

Macintosh: la rivoluzione in TV

pubblicato da Marcello Majonchi

La nascita del Macintosh non solo ha rivoluzionato la storia del personal computer ma, per certi versi, anche quella dell’advertising. Oltre al celeberrimo “1984“, diretto da Ridley Scott, che vedete qui sopra, vi proponiamo una galleria degli spot che hanno accompagnato il lancio del “computer for the rest of us“.

Dopo il “salto” i video.

Continua a leggere: Macintosh: la rivoluzione in TV

DebongIntel: disabilitare lo storico suono d'avvio dei Mac

pubblicato da Marco Iannaccone

Macintosh Color Classic - PerformaIl suono che si può udire all’avvio di ogni modello di Mac da sempre, è ormai diventato un segno distintivo, a cui siamo tutti abituati e affezionati.

Dai primi modelli, con un semplice beep, si è passati all’accordo che conosciamo ormai tutti perfettamente, e di cui sentiremmo la mancanza se non ci fosse (i suoni d’avvio si possono ascoltare, per ogni modello di Mac, grazie all’applicazione Mactracker).

Ci sono tuttavia situazioni in cui, magari per non disturbare gli altri in ambienti silenziosi, sarebbe comodo disabilitarlo, e non c’è un modo diretto per farlo (a parte ricordarsi di abbassare completamente il volume del proprio computer prima del riavvio).

DebongIntel è uno script che permette di disabilitare permanentemente il suono all’avvio (solo sui Mac con processori Intel). È ovviamente accompagnato dal corrispondente script per ripristinare la situazione standard.

[Via HardMac]

Macintosh: 25 anni e non sentirli

pubblicato da Marcello Majonchi

Flickr

Celebrare il 25esimo anniversario di un computer è, agli occhi di molti, una cosa un po’ strana, un po’ da sfigati, o meglio, da nerd.
Ma forse è meno peggio di quanto potrebbe sembrare agli occhi del “non iniziato”, perché il Macintosh 128k, che oggi festeggiamo, è qualcosa di più di un semplice elaboratore elettronico.

Possiamo distinguere almeno due elementi che elevano il Macintosh dal resto dell’informatica.
In prima battuta il design: Steve Jobs, che aveva già dimostrato che un computer poteva trovare spazio sulle scrivanie dei comuni mortali, con il Macintosh ci ha fatto capire che un computer poteva essere molto di più di un elettrodomestico, uno strumento sì di utilità per molte delle esigenze domestiche, ma anche per l’intrattenimento.
Poi, l’interfaccia. Fino al 1984, parafrasando una celebre frase di JFK, si doveva assecondare il calcolatore perchè questo eseguisse per noi un lavoro; da 1984, si è iniziato a ragionare, più semplicemente, su cosa un computer potesse fare per noi.

In tutto questo, possiamo vedere il Macintosh 128k come capostipite, come primo prodotto in cui si riconosce il DNA del calcolatore moderno. Buona parte dei temi che attualmente caratterizzano questo settore erano già presenti, vivi, pulsanti in quel piccolo scatolotto grigio.

Ma la cosa ancora più importante non è il prodotto in se, pur notevole. E’ la piattaforma che, pur con i problemi sorti nel corso degli anni, Apple ha saputo sintetizzare dal progenitore.

Continua a leggere: Macintosh: 25 anni e non sentirli

Top-10 Mac: il re è il capostipite

pubblicato da Marcello Majonchi


128 kilobyte di memoria RAM, 64 kilobyte di ROM, 8MHz di clock e 500 byte di cache; un lettore di dischi magnetici da 400Kb l’uno, uno schermo in bianco e nero da 9″ per 512×342 pixel, audio mono a 8 bit.

Dette così, nel 2008, sembrano le specifiche di un tostapane (nemmeno dei più evoluti…) e, per la verità, nemmeno nel 1984 erano specifiche che facevano gridare al miracolo.
Ciò che rendeva quei 7 chili e mezzo di plastica, vetro, silicio e metalli rari così speciali è il modo in cui sono erano “messi assieme” e quello che accadeva alla pressione del tasto di accensione.

Il 24 gennaio 1984 Apple ha introdotto il Macintosh, e non solo il 1984 non è stato come “1984″, addirittura nulla è stato più come prima.

Il sistema operativo basato non sull’input/output di linee di testo, ma su una interfaccia grafica metaforica: icone, finestre, cartelle e cestino. Il mouse. I font. Disegnare con il computer. Ascoltare musica con il computer.
Oggi, per noi, tutto questo è scontato: e lo è in larga parte grazie al Macintosh 128k.

E’ per questo che oggi festeggiamo i 25 anni dalla sua prima introduzione. E’ per questo che il Macintosh 128k non poteva non essere il vincitore della nostra Top-10, che ha voluto fin dall’inizio essere il nostro piccolo e personale tributo ad una vera e propria pietra miliare dell’informatica.

E non dimenticate: never trust a computer you can’t lift!

(Dopo il “salto”, il video con la prima presentazione al pubblico del Macintosh 128k)

Continua a leggere: Top-10 Mac: il re è il capostipite

Raccontateci i vostri 25 anni di Macintosh

pubblicato da Marcello Majonchi


Tra pochi giorni cadrà, come sapete, il 25 anniversario dell’introduzione del primo Macintosh.

Che l’abbiate proprio acquistato, che lo abbiate usato all’università, che lo abbiate visto esposto ad una fiera o ad un museo: chi ne è entrato in contatto non può non ricordare questa “strana macchina” con mouse, icone, finestre e cartelle.

Visto che il successo, del prodotto e della piattaforma che ne è derivata, è stato decretato dagli utenti, vi chiediamo di raccontarci la vostra esperienza, i vostri ricordi riguardanti questa pietra miliare dell’informatica. Pubblicheremo i più interessanti e curiosi.

L’indirizzo è sempre il solito: suggerimenti@melablog.it

Sviluppatori Mac, d'annata

pubblicato da Marcello Majonchi

Chi ci segue da tempo sa che amiamo i vecchi video: fa sempre piacere vedere queste testimonianze di un passato, se vogliamo, pionieristico e “glorioso”.
Questo che vi proponiamo è una sorta di orientation tape dedicato a chi si avvicinava per la prima volta allo sviluppo per la neonata piattaforma Macintosh. Bisogna far tornare indietro il calendario di quasi 25 anni.
L’obiettivo principale di Cupertino era quello di ricreare il “fenomeno Apple II”: dite che ci sono riusciti?

....
condividi 8 Commenti

Conference Call: soddisfacente il mercato europeo

pubblicato da Simone Gambirasio

Nonostante un diffuso problema tecnico nello streaming, è stata trasmessa pochi minuti fa la conference call dedicata ai nuovi risultati fiscali di Apple. Qualche piccolo annuncio, come sempre, è arrivato. Parliamo in particolare dell’inaugurazione di un nuovo Apple Store a Pechino, la prossima estate. Un altro dato riguarda le stime di Apple sugli unlocker: secondo Cupertino sarebbero 250mila gli iPhone venduti a soggetti che desideravano sbloccarlo, o che l’hanno già sbloccato. La maggior parte di questa tipologia di acquirenti si è palesata a seguito del taglio di prezzo. Ecco gli altri dettagli emersi.

Continua a leggere: Conference Call: soddisfacente il mercato europeo

....
condividi 5 Commenti

Risultati fiscali: iPhone oltre quota 1 milione, Macintosh alle stelle

pubblicato da Simone Gambirasio


A pochi minuti dalla conference call, sono stati divulgati i dati fiscali per il quarto trimestre, concluso il 29 settembre 2007.

Nuovo record per le vendite dei Mac e iPhone sopra quota un milione: sono questi i dati nettamente positivi. Ma scopriamo i dettagli con schemi e dati.

Continua a leggere: Risultati fiscali: iPhone oltre quota 1 milione, Macintosh alle stelle

Questa sera streaming dei risultati fiscali

pubblicato da Simone Gambirasio

Questa sera, alle 23 ora italiana, arriverà il primo verdetto per iPhone, grazie alla pubblicazione dei risultati fiscali di Apple per il trimestre concluso a settembre. Sarà molto interessante anche il dato riguardante i Macintosh, recentemente infatti ci sono state informazioni discordanti.

Sia Gartner sia IDC parlano di ottime posizioni per Apple nel settore computer, con un terzo posto consolidato. Tuttavia i numeri precisi variano: Gartner parla di un 8,1% del mercato americano con 1,3 milioni di Mac venduti, IDC parla di un 6,3% con 1,1 milioni di Mac venduti. In ogni caso, sono dati positivi e in crescita.

Potrete ascoltare la diretta della discussione con le vostre orecchie, a questo indirizzo. Al termine della discussione, ovviamente, le informazioni più interessanti saranno trattate qui su Melablog.