Il filmato è partito in meno di trenta secondi. Ho collegato un vecchio hard disk esterno da 2 TB, che avevo in giro con dentro qualche film, alla porta USB del mio LG C5. Sullo schermo è comparso subito un avviso che chiedeva se volessi visualizzare il contenuto del disco; ho confermato, e in pochi istanti potevo sfogliare tutto. Ho scelto un film — una versione “despecialized” de L’Impero colpisce ancora — e si è aperto all’istante nel lettore multimediale integrato, in 4K con Dolby Audio, senza un solo scatto.
Quella porta era rimasta inutilizzata per sei mesi. Avevo comprato il televisore (LG, 2026) durante gli sconti del Black Friday: pannello OLED, supporto NVIDIA G-SYNC, 120 Hz, quattro ingressi HDMI 2.1. Tutto il resto sul retro era rimasto lì. L’uscita ottica non mi serviva, perché per l’audio HDMI eARC è la scelta migliore. La porta Ethernet nemmeno: è limitata a 10/100, cioè si ferma a 100 Mbps, più lenta del mio Wi-Fi. Restava l’USB, l’unica su cui valesse la pena sperimentare.
Come sfruttare bene la porta USB del televisore
Caricare il telefono o alimentare strisce LED — gli usi più gettonati — non mi interessava: una presa a muro fa entrambe le cose meglio. La riproduzione di file in locale, invece, ha superato le aspettative. Per chi vuole solo guardare qualche film salvato su un disco, non serve montare un server Plex o collegare un PC.

Come sfruttare bene la porta USB del televisore-melablog.it
I limiti però esistono, e sono precisi. Avevo anche un SSD portatile: collegato al televisore, non è stato riconosciuto affatto. Non era rotto. Il problema era il formato: gli LG accettano solo dischi formattati in FAT32 o NTFS, e il mio SSD era in exFAT. L’hard disk funzionava al primo colpo proprio perché era NTFS. C’è poi un dettaglio nelle raccomandazioni ufficiali che pochi conoscono: LG suggerisce hard disk USB da 2 TB o meno, e chiavette da 16 GB o meno. Un tetto basso, controintuitivo per chi è abituato a tagli di memoria sempre più capienti.
Sul fronte dei codec, webOS — il sistema operativo dei TV LG — copre quasi tutto ciò che si usa davvero: AVI, MP4, MKV. Se l’avviso iniziale non compare, basta aprire l’app Media Player dal menu per ritrovare il disco.
Un lettore del pezzo originale segnala un trucco che la casa non documenta: con un adattatore USB-Ethernet collegato proprio a quella porta, e disattivando il Wi-Fi nelle impostazioni di rete, si superano i 100 Mbps del jack Ethernet nativo, arrivando intorno ai 300. Il menu continua a indicare la connessione cablata come assente, ma funziona. Vale solo sulle versioni C e G degli OLED LG, non sulla B.