Perché sullo schermo del tuo telefono compare un piccolo puntino lampeggiante

Quel lampeggìo vicino al bordo alto del display non è un guasto né una spia. È un componente al lavoro, e su molti telefoni recenti è diventato visibile per una ragione di design.
Quel lampeggìo vicino al bordo alto del display non è un guasto né una spia. È un componente al lavoro, e su molti telefoni recenti è diventato visibile per una ragione di design.
Perché sullo schermo del tuo telefono compare un piccolo puntino lampeggiante

Il puntino lampeggiante vicino al bordo superiore dello schermo è il sensore di prossimità in funzione. Non è un bug, e non è una funzione che l’utente possa personalizzare. È il modo in cui lavorano molti smartphone dotati di questo componente, Samsung compresi (2026).

Il sensore serve a una cosa precisa: spegnere il display quando si avvicina il telefono all’orecchio durante una chiamata, così da evitare tocchi accidentali sullo schermo. Funziona con una coppia di elementi, uno che emette raggi infrarossi e uno che li riceve. La luce infrarossa colpisce un oggetto, rimbalza indietro, e dal riflesso il telefono calcola la distanza. Il lampeggìo che si nota è proprio l’emissione di quella luce.

La parte interessante riguarda perché oggi lo si vede e prima no. Il componente c’è da anni, ma sui modelli più vecchi — un Galaxy S8+, per dire — stava nascosto sotto la cornice spessa in alto, fuori dall’area del display. I Galaxy recenti, con schermi che occupano quasi tutta la superficie frontale, hanno spostato il sensore sotto il vetro stesso. Da lì il puntino diventa percepibile ogni volta che si attiva. Samsung lo aveva già spiegato in un documento di supporto del 2020, riferito ai telefoni con display Infinity, dai Galaxy S10 e Note 10 fino all’S20 di quell’anno.

Cos’è quel puntino blu sullo smartphone

Disattivarlo non si può. Tutti i telefoni usciti dopo la serie Galaxy S5 montano un sensore di prossimità che non è spegnibile. E rinunciarvi, se fosse possibile, significherebbe perdere lo spegnimento automatico dello schermo in chiamata. C’è però un’eccezione che pochi notano: usando il vivavoce o degli auricolari Bluetooth, il lampeggìo si disattiva e il display resta sbloccato, perché in quei casi può servire toccare lo schermo mentre si parla.

Cos’è quel puntino blu sullo smartphone-melablog.it

Il paragone che la fonte usa per disinnescare l’allarme è efficace: su un’auto, una spia che si accende sul cruscotto segnala spesso un problema a un componente chiave, come il motore. Qui no. Il lampeggìo, che secondo Samsung “può apparire debolmente” sui modelli all-screen, non indica alcun difetto del display.

Il sensore, però, può guastarsi davvero — ed è il rovescio della stessa medaglia. Se smette di lavorare, lo schermo non si riaccende a fine chiamata. Come rimedio rapido Samsung suggerisce di attivare il “Doppio tocco per accendere lo schermo”, nelle impostazioni sotto Funzioni avanzate, Movimenti e gesti. La causa, spesso, è banale: qualcosa che ostruisce il sensore. La casa consiglia di pulire la parte alta del display con un panno morbido, perché capelli ed elettricità statica possono interferire. Anche pellicole e proteggi-schermo, secondo l’azienda, rientrano tra i possibili ostacoli.

Per una diagnosi più precisa, l’app Samsung Members include un test di riconoscimento della prossimità. Se nemmeno quello aiuta, resta il riavvio del telefono e una chiamata di prova prima di pensare al centro assistenza — dove l’ultimo aggiornamento del documento tecnico sul sensore risale al febbraio 2026.

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