È l’ottava rimodulazione mobile comunicata dall’operatore dall’inizio dell’anno, un ritmo che da solo dice quanto la pratica sia diventata ricorrente. L’azienda non ha diffuso l’elenco delle offerte coinvolte: chi è interessato lo scopre solo dal messaggio personalizzato, dove compaiono importo e data di decorrenza.
L’aumento scatta in automatico dal primo rinnovo utile dopo l’11 luglio. La motivazione ufficiale è la consueta formula sulle mutate condizioni economiche e di mercato. Per controllare la propria linea restano l’app MyTIM o il 119.
Nuovi aumenti TIM: cosa comporta per i clienti
Qui sta il punto che ribalta la lettura del titolo: l’aumento è evitabile, ma a costo zero solo per chi si muove. TIM mette a disposizione di una parte dei clienti una promo alternativa che mantiene lo stesso prezzo attuale e aggiunge 2 Giga. Per attivarla bisogna inviare un SMS gratuito al 40916 con il testo CONFERMO ON, e farlo entro il 26 giugno 2026 — quasi tre settimane prima che il rincaro entri in vigore. Chi non invia nulla, semplicemente, paga di più.

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Le condizioni cambiano da utente a utente. Ad alcuni TIM riserva bonus gratuiti al posto della semplice conferma: 50 Giga extra al mese, attivabili con il codice 50GIGA ON, oppure l’accesso al 5G Ultra senza limiti di velocità, tramite 5G ON. Ogni cliente può attivare soltanto l’opzione indicata nel proprio SMS: i codici non sono intercambiabili, e provare con uno diverso da quello assegnato non sblocca nulla.
Chi rifiuta del tutto le nuove condizioni può esercitare il diritto di recesso senza penali entro l’11 agosto 2026, disdicendo la linea o passando a un altro operatore via area clienti, PEC, negozio o 119. Le scadenze, va notato, non coincidono: la conferma della promo agevolata va inviata entro il 26 giugno, mentre la finestra per il recesso resta aperta fino ad agosto. Due binari diversi per due decisioni opposte.
Un dettaglio che spesso sfugge riguarda chi ha acquistato lo smartphone a rate. Il cambio operatore non cancella il debito residuo: le rate possono continuare a essere addebitate anche dopo il passaggio altrove, scollegando di fatto il finanziamento del telefono dalla sorte della linea telefonica. Il messaggio è già nelle caselle SMS di chi è coinvolto. La data che conta davvero, per evitare di pagare senza accorgersene, è il 26 giugno.