
Secondo un’indiscrezione raccolta da Digitimes, alcuni fornitori di Apple avrebbero cominciato a consegnare una piccola quantità di componenti per la realizzazione di un notebook ultrasottile con schermo da 15 pollici.
La produzione di questo nuovo notebook della Mela sarebbe quindi già stata avviata, ma la commercializzazione è prevista solo per il secondo trimestre del 2012.
Al momento non è chiaro se si tratti di una nuova versione del MacBook Air con schermo da 15 pollici o se piuttosto si tratti del nuovo MacBook Pro dal design ultrasottile di cui si parla da tempo.
E’ assai probabile che questo nuovo MacBook utilizzi memorie allo stato solido al posto del tradizionale hard disk e faccia a meno del drive ottico, rimosso da Apple anche nell’ultima generazione dei Mac mini.
[via digitimes]
Giornata d’importanti update, quella di oggi. Apple ha infatti reso disponibili nuovi firmware aggiornati per MacBook Pro, basi Airport e Time Capsule che correggono alcuni bug e migliorano in generale la stabilità d’uso. Consigliatissimi a tutti gli utenti.
MacBook Pro SMC Firmware Update 1.5 “risolve un problema a causa del quale un MacBook Pro collegato al caricabatterie potrebbe spegnersi senza preavviso sotto un carico di lavoro pesante e se la carica della batteria è quasi esaurita.”Purtroppo non è chiaro quali varinti presentino il problema: l’unico modo di scoprirlo, se possedete un portatile professionale della mela, è quello di aprire Aggiornamento Software e dare un’occhiata agli eventuali update in serbo per voi.
AirPort Base Station and Time Capsule Firmware Update 7.6 si rivolge ai possessori di AirPort Express 802.11n, AirPort Extreme 802.11n e Time Capsule e risolve le seguenti questioni:
Al contempo, e per tutti gli altri, sono stati anche resi disponibili Digital Camera RAW Compatibility Update 3.9, che estende la compatibilità delle immagini RAW con Aperture 3 e iPhoto ‘11 ad un gran numero di nuove fotocamere, e Aggiornamento 1 di Java per Mac OS X 10.7 che invece fornisce una migliore compatibilità, sicurezza, e affidabilità portando Java SE 6 alla versione 1.6.0_29.

Silenziosamente, Apple ha aggiornato lo Store con nuovi laptop MacBook Pro. Tutta la linea di MacBook Pro ha subito un miglioramento delle caratteristiche hardware, con dischi fissi più capienti e schede grafiche con maggiori prestazioni. La nuova gamma di MacBook Pro monta sempre 4 GB di RAM di base, ma tutti i modelli hanno subito un upgrade del processore di qualche MHz. Questi nuovi modelli arrivano a tempo per le feste di Natale e permettono di pazientare prima dell’uscita della nuova generazione di processori Intel Ivy bridge.
Il nuovo modello entry level ora monta un processore Intel i5 da 2.4GHz dual core, un disco rigido da 500GB a 5400-rpm. Il prezzo rimane di 1.149 euro. Queste le caratteristiche tecniche dei modelli presenti ora sull’Apple Store:
MacBook Pro 13” 2,4GHz:
MacBook Pro 13” 2,8GHz:
MacBook Pro 15” 2,2GHz:
MacBook Pro 15″ 2,4GHz:
MacBook Pro 17”:

La settimana scorsa avevamo riportato la notizia dell’imminente lancio dei rinnovati MacBook Pro, equipaggiati con i nuovi processori Sandy Bridge prodotti da Intel.
Da tempo infatti le scorte dei MacBook Pro si sono sensibilmente ridotte, segno che nuovi modelli sono attesi al debutto, ma in questi giorni si è diffusa la notizia che i nuovi MacBook Pro saranno disponibili solo nei primi giorni di novembre a causa di imprecisati motivi che ne hanno ritardato la produzione.
Il ritardo potrebbe essere dovuto a Catcher Technology, uno dei produttori delle scocche unibody in alluminio, che ha dovuto temporaneamente chiudere uno dei propri stabilimenti per problemi di inquinamento. L’azienda ha comunque investito 2-3 milioni di dollari per risolvere questi problemi e riavviare la produzione il prossimo mese.
Aggiornamento: I nuovi MacBook Pro sono già disponibili sull’Apple Store Online. (Grazie per le segnalazioni)
[via appleinsider]


Alcuni giorni fa abbiamo riportato la notizia della scoperta di due nuovi modelli di MacBook Pro direttamente sul sito Apple, privi di foto e non ancora disponibili per l’acquisto.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte da 9to5mac questi nuovi modelli potrebbero essere già disponibili la prossima settimana a prezzi invariati rispetto a quelli attuali.
Non si tratterrebbe però di un completo redesign del notebook, ma solo di un aggiornamento hardware, probabilmente con l’adozione dei nuovi processori Sandy Bridge prodotti da Intel, caratterizzati da una maggior frequenza di clock e da un minor consumo di energia.
E’ da un po’ che si parla della possibilità che Apple possa introdurre presto nuovi modelli di MacBook Pro, e ora qualche conferma arriva dal più improbabile dei siti Web. Quello dedicato all’e-commerce di Cupertino.
Che qualcosa si stia muovendo negli ingranaggi della logistica della mela è indubbio. E’ sufficiente una semplice ricerca sull’Apple Store online relativa ai MacBook Pro per vedere comparire, tra le varie voci, due misteriosi prodotti privi di foto e non ancora disponibili per l’acquisto:
E gli URL a cui rimandano -non ancora attivi- fanno riferimento a non meglio precisati ME_17_2_33_MBP e ME_17_2_4_MBP_PREV, di cui si può intuire il significato:
Abbiamo inteso che questi potrebbero essere i numeri d’inventario dei nuovi MacBook pro e che 2_33 e 2_4 servano a indicare la velocità dei processor Intel Core i7 quad-core (attualmente a 2.0 e 2.3 GHz). Se queste sono parti di ricambio, di solito arrivano sempre una settimana circa dopo i nuovi prodotti; questo significa che i MBP potrebbero arrivare persino prima di novembre.
Anche se su questo c’è ancora qualche dubbio: una dicitura simile infatti -ME_17_2_4_MBP_PREV- è recentemente stata scovata per i MacBook Pro di quattro anni fa. Qualunque cosa bolla nella marmitta di Cupertino, non sarà nulla di rivoluzionario. Tra le novità previste nei nuovi modelli, infatti, si vocifera di modesti speed bump ed eventualmente di un nuovo modulo Bluetooth più efficiente.

Due importanti update fanno capolino questa mattina su Aggiornamento Software e sul sito del supporto Apple: si tratta di nuovi firmware EFI per i MacBook Pro e i Mac mini con porta Thunderbolt. Tra le novità il supporto agli Apple Thunderbolt Cinema Display e la funzionalità di Internet Recovery che risultava curiosamente assente nella penultima generazione di portatili professionali con la mela.
Macbook Pro EFI Firmware Update 2.2 risolve definitivamente i problemi di compatibilità coi display Thunderbolt in tutti i modelli early 2011 e abilita Lion Recovery attraverso una connessione ad Internet. Da principio infatti tale comoda funzionalità era un’esclusiva dei MacBook Air e Mac mini di ultima generazione.
Mac Mini EFI Firmware Update 1.3 invece è dedicato al piccolo di Cupertino, modello mid-2011; migliora la stabilità del Lion Internet Recovery, abilita il supporto ai Thunderbolt Display e al contempo ottimizza le prestazioni durante l’uso della Thunderbolt in modalità Target. Il primo update è disponibile a questa pagina; a quest’altro indirizzo, invece, trovate l’altro con tutte le note di rilascio del caso.

Secondo le indiscrezioni raccolte da AppleInsider, Apple sarebbe pronta per rilasciare un aggiornamento a sorpresa della linea MacBook Pro, con l’unica novità di rilievo rappresentata da un lieve speedbump dei processori Sandy Bridge e nient’altro. In arrivo, forse, già entro la fine del mese.
E’ vero che solitamente Apple aggiorna i suoi computer con cicli molto ampi, quasi annuali, ed è vero anche che i portatili professionali con la mela hanno già beneficiato di un update importante lo scorso febbraio, ma a quanto pare non tutte le novità si sono ancora consumate per il 2011. L’entità dell’aggiornamento, tuttavia, non è di quelle che fanno gridare al miracolo: in pratica gli attuali processori da 2.0GHz, 2.2GHz e 2.3GHz che troviamo nei modelli da 15″ e 17″ dovrebbero essere sostituiti dai più recenti Intel Core i7 a 2.4GHz, 2.5GHz e 2.7GHz; più modesto il salto del MacBook Pro da 13″ che invece passa da un chip Core i7 a 2.7GHz ad un altro da 2.8GHz.
Si tratta comunque di piccoli assestamenti previsti entro la fine di settembre e motivati dalla necessità di posizionare meglio il prodotto sul mercato, in attesa delle prossime festività e dello shopping compulsivo che ne consegue. Dunque, nessuno stravolgimento a design e funzionalità, che dovrebbero restare pressoché invariati: il che significa niente MacBook Pro ultrasottili senza lettore ottico. Non questa volta.

Ricorderete di quel prototipo di MacBook Pro col 3G acquistato su eBay cui accennammo in occasione del brevetto sulle antenne integrate nella tastiera. Così come era accaduto in circostanze analoghe, pare che ora Apple lo rivoglia indietro e stia negoziando per il suo ritiro.
La storia di quel MacBook è quanto mai contorta e avventurosa. Comparso nel 2007 su Craigslist, il prototipo è stato acquistato non funzionante da Carl Frega, che poi lo ha riparato e venduto nuovamente. Il nuovo proprietario l’avrebbe portato ad un centro autorizzato Apple per un’ulteriore messa a punto, salvo scoprire che il Mac in questione non possedeva parti standard che consentissero al Genius di metterci mano:
Abbiamo aperto la macchina e osservato che quasi ogni componente interna è di terze parti; la scheda logica, il drive ottico, il display, l’hard disk, il case superiore e altre. Neppure il seriale (W8707003Y53) è riconosciuto come valido.
Soluzione proposta: servizi di riparazione negati; la macchina è stata modificata oltre il livello di riparabilità da personale non autorizzato.
A quel punto, credendo di aver acquistato un falso, l’utente inferocito si è rivolto ad un giudice di pace per farsi restituire i soldi spesi; Frega non ha avuto obiezioni, e rientrato in possesso del computer lo ha rimesso nuovamente in vendita su eBay, con quotazioni che hanno superato i 70.000 dollari prima che Apple intervenisse ufficialmente per bloccare tutto. E ora, dopo tante peripezie, quel MacBook Pro con antenna MagSafe e alloggiamento SIM ritornerà nelle segrete di Cupertino a cui appartiene da sempre. E con gli avvocati della mela sguinzagliati sul caso, di sicuro la faccenda si chiude una volta per tutte.

Un’azienda con sede in Florida, Operating Systems Solutions LLC, ha depositato una causa legale per violazione di brevetto contro Apple. La tecnologia incriminata è il boot rapido di Mac OS X. La cosa interessante è che tale brevetto era in principio di proprietà di LG Electronics.
Nei documenti d’accusa di legge che “Apple vende computer all’interno del distretto, tra i quali anche il MacBook Pro, che utilizzano il sistema operativo Mac OSX il quale infrange almeno il titolo 1 del brevetto intitolato “Soluzioni per sistemi operativi”.
L’abstract del brevetto originariamente registrato da LG Electronics recita:
“Un metodo per avviare velocemente un personal computer utilizzando le informazioni sulla configurazione di boot nella memoria e le informazioni sui dispositivi connessi su una porzione di hard disk salvata all’atto del precedente boot. Il metodo include i passi per: eseguire test di accensione quando il computer è acceso o riavviato in seguito alla pressione dell’apposito tasto; eseguire un normale processo di boot; salvare il contenuto della memoria e lo stato dei dispositivi connessi nell’hard disk; controllare se è richiesto il riavvio; ripristinare le informazioni sulla configurazione di boot salvate in memoria e nel disco; controllare se o la configurazione dei dispositivi connessi iniziale è cambiata o meno; eseguire comandi nei due file e salvare le configurazioni per il futuro boot. Il sistema per personal computer può ri/avviarsi velocemente a causa dell’omissione dell’attività di controllo dei dispositivi connessi e della relativa esecuzione dei processi messi in atto per memorizzarli.”
Senza risorse sufficienti, è difficile per la sezione brevetti di Apple dimostrare che LG Electronics sia implicata nel caso contro Apple o no. Si consideri che i nuovi tablet di LG utilizzano Google Android, il che farebbe pensare a connessioni indirette. Per il momento comunque, tutto è nelle mani di Operating Systems Solutions LCC, un’azienda che sembra non disporre di alcuna pagina web aziendale.

Il successo dei MacBook Air non solo ha contribuito a mandare in pensione il classico MacBook bianco, ma presto potrebbe cannibalizzare anche l’attuale gamma dei MacBook Pro, con l’arrivo di nuovi modelli con schermo da 15 e 17 pollici.
Al momento non è chiaro se Apple intenda estendere la gamma dei MacBook Air verso l’alto o se piuttosto si prepari a rivoluzionare i MacBook Pro eliminando il drive DVD, come ha fatto nei i nuovi Mac mini, e adottando le veloci SSD al posto dei tradizionali hard disk, in modo da realizzare un nuovo ultraportatile di fascia alta, particolarmente sottile e dalla notevole autonomia.
Secondo alcune indiscrezioni questi nuovi MacBook sarebbero già in fase avanzata di test e potrebbero debuttare in tempo per le festività natalizie.
[via macrumors]

[Image Courtesy of _Umpa_]
Nelle scorse ore, Intel ha aggiornato i propri listini includendo nell’offerta i chipset ULV di ultima generazione, vale a dire quegli ultra-low voltage che andranno ad equipaggiare molti portatili ultra-slim di Apple e della concorrenza. Tutto pronto per il nuovo MacBook Air?
Altamente improbabile che il supersottile con la mela vesta in nero, ma di sicuro sarà più performante dei predecessori nonostante consumi estremamente ridotti. A fronte di 25 - 35 Watt di consumi medi per i chip Intel mainstream dedicati ai laptop, i nuovi ULV brillano per efficienza:
Ovviamente, la disponibilità dei chip non implica alcuna scadenza specifica per il rilascio dei nuovi modelli da parte di Cupertino, e a questo punto appare poco probabile un aggiornamento della gamma a fine giugno come vaticinato tempo addietro. Più probabilmente occorrerà attendere la commercializzazione di OS X Lion, in occasione della quale dovrebbero arrivare anche MacBook Pro e Mac mini aggiornati.