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Tutti gli articoli con tag macbook air

Processori Intel Ivy Bridge disponibili da aprile, nuovi Mac in arrivo?

pubblicato da xtom


Secondo alcune indiscrezioni i nuovi processori Intel Ivy Bridge dovrebbero essere disponibili dall’8 aprile, sia nelle versioni destinate ai notebook, sia nelle versioni destinati ai desktop, come quelli utilizzati negli iMac che dovrebbero essere aggiornati proprio in primavera.

I processori desktop includono i quad-core Core i7 3770K, 3770, 3770S, 3770T ed i Core i5 3570, 3550, 3450, con prezzi che variano da 184 a 332 $, mentre a maggio dovrebbe essere disponibile il Core i5 3470T a 184 $.

Per quanto riguarda i processori per notebook come i MacBook Pro la gamma Ivy Bridge è composta da Core i7 3920QM, 3820QM e 3720QM che saranno disponibili ad aprile rispettivamente a 1096 $, 568 $ e 378 $, mentre successivamente Intel rilascerà anche i Core i5 3520M, 3360M e 3320M.

Infine Intel rilascerà anche due processori destinati agli ultrabook, ovvero il Core i7 3667U ed il Core i5 3427U, che potrebbero equipaggiare i futuri MacBook Air.

I processori Ivy Bridge migliorano notevolmente le performance grafiche rispetto agli attuali Sandy Bridge, secondo i benchmark 3DMark di Intel l’incremento di prestazioni varia dal 25% al 199%, inoltre supportano la risoluzione 4K, mentre il consumo di energia ridotto permette di aumentare l’autonomia delle batterie.

[via 9to5mac]

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Le vendite di MacBook Air crescono del 43.8% i Mac del 17.1%

pubblicato da xtom


Il successo di vendite del MacBook Air non ha precedenti nella storia dei computer Apple, solo nell’ultimo trimestre ne sono stati venduti 923.000 esemplari, con un incredibile incremento dell’838,6% rispetto all’analogo trimestre dello scorso anno.

Su base annua l’incremento di vendite dei MacBook Air ha raggiunto il 43,8%, contro un aumento complessivo del 17,1% di tutta la gamma Mac.

Secondo Mark Moskowitz, analista di J.P. Morgan, entro i prossimi 12 mesi le vendite di MacBook Air raggiungeranno 1.6 milioni di esemplari per trimestre, portando nelle casse di Apple ricavi per oltre 7 miliardi di dollari.

Moskowitz sostiene che i MacBook Air abbiano la strada spianata, poiché gli ultrabook su piattaforma Intel proposti dalla concorrenza non avrebbero i numeri e sopratutto i prezzi concorrenziali necessari per frenare le vendite dell’ultraportatile della Mela.

La gamma dei MacBook Air dovrebbe inoltre essere aggiornata nei primi mesi del 2012 con il debutto dell’inedita versione con schermo da 15 pollici.

[via appleinsider]

Gli iMac di prossima generazione integreranno una iTV ?

pubblicato da xtom


Secondo Brian Blair, analista di Wedge Partners, la prossima generazione di iMac, prevista per la prima metà 2012, includerà alcune nuove funzionalità che trasformeranno il desktop della Mela in un dispositivo che farà da ponte verso il vero e proprio televisore Apple, atteso invece per la seconda metà del 2012.

Pensiamo che questo abbia senso, perché mentre di solito pensiamo ad un nuovo televisore di grandi dimensioni appeso al muro, Apple potrebbe effettivamente iniziare con quello che ha già sulla linee di produzione e spingere lentamente la propria offerta da 27 pollici per salire gradualmente di dimensione a 32 pollici per poi passare al mercato dei 42, 50 e 55 pollici. In breve, crediamo che la TV di Apple sia inizialmente costituita da iMac che possono funzionare come un televisore, grazie alla piattaforma iCloud.

La cosiddetta iTV sarebbe quindi prima di tutto una soluzione software basata sui servizi erogati da Cupertino sulla piattaforma iCloud, che potrebbe essere ospitata anche sui tradizionali iMac, che manterrebbero invariata l’architettura hardware basata sui processori X86.

I televisori Apple dovrebbero invece essere basati sull’architettura ARM utilizzata da Cupertino nei dispositivi equipaggiati con sistema operativo iOS, adottando probabilmente il nuovo processore Apple A6.

La futura gamma Mac si troverebbe quindi accerchiata dai dispositivi iOS, in una tenaglia che potrebbe gradualmente stringersi con il debutto di notebook basati sull’architettura ARM (iBook ?) e su televisori Apple con diagonali di schermo inferiori ai 32 pollici.

[via forbes]

Una completa recensione dell'AirBook, il clone del MacBook Air

pubblicato da xtom

Il clone cinese del MacBook Air che vi abbiano presentato ieri ha suscitato un acceso dibattito tra i nostri lettori, anche se alcuni hanno giustamente osservato che è difficile giudicare il prodotto solo dalle foto e dalle caratteristiche tecniche.

I redattori di M.I.C gadget hanno pensato bene di recarsi a Huaqiangbei, una delle città cinesi dove si trovano più facilmente questi prodotti, per acquistare l’AirBook, probabilmente lo stesso clone del MacBook Air che abbiamo visto ieri, ma in una versione dotata addirittura del logo Apple che si illumina quando il notebook viene acceso.

Il confronto diretto con un MacBook Air originale, visibile nel video di apertura e nella completa recensione di M.I.C gadget, non lascia spazio a dubbi sul livello qualitativo del prodotto.

Continua a leggere: Una completa recensione dell'AirBook, il clone del MacBook Air

Il clone del MacBook Air, costa un terzo, vale ancor meno

pubblicato da xtom

Il clone del MacBook Air

I MacBook Air di seconda generazione hanno riscosso un grande successo e la concorrenza non ha potuto fare a meno di inseguire Apple su questo terreno cercando di sfornare prodotti analoghi basati sulla piattaforma Ultrabook di Intel, ma, come avvenuto per i tablet che hanno seguito la filosofia costruttiva dell’iPad, i prezzi di questi dispositivi non sono affatto concorrenziali.

Tutt’altro tipo di concorrenza è quella che viene invece dai cloni cinesi, prodotti normalmente scadenti, che imitano sfacciatamente il design dei dispositivi Apple, ma che vengono proposti a prezzi decisamente inferiori, com’è il caso di questo clone del MacBook Air che costa solo 2.499 yuan, circa 290 euro.

Esteticamente sembra perfetto anche se non conosciamo il livello di qualità dei materiali. Le dimensioni sono praticamente identiche a quelle del MacBook Air da 13 pollici, con uno spessore che varia da 5 a 20 mm contro i 3 e i 17 mm dell’originale.

Per quanto riguarda l’hardware il clone cinese è equipaggiato con un display da 13 pollici con risoluzione di 1366 x 768 pixel, la stessa del MacBook Air da 11 pollici, mentre nel modello da 13 la risoluzione è di 1440 x 900 pixel. All’interno invece si trova un processore Intel Atom N2800 a 1,86 GHz con 2 GB di RAM, SSD da 32 GB e batteria da 4100 mAh, che garantisce un’autonomia di sole 2 ore contro le 7 ore del MacBook Air originale.

Chissà se i cinesi sono riusciti a installarci anche Lion ?

Il clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook Air
[via shanzhaiben]

Nuovi MacBook Air in arrivo ad inizio 2012 compreso il 15"

pubblicato da xtom


Digitimes ha rivelato che Apple rinnoverà la gamma dei MacBook Air nel primo trimestre del 2012, aggiornando l’hardware dei modelli da 11,6 e 13,3 pollici ai quali verrà affiancata anche la nuova versione da 15 pollici, di cui si parla da tempo.

I produttori orientali avrebbero già cominciato ad assemblare i due modelli più piccoli, mentre la produzione del modello da 15 pollici dovrebbe essere avviata a breve. L’aggiornamento principale dovrebbe essere costituito dall’adozione dei nuovi processori Intel Ivy Bridge.

Le scorte degli attuali MacBook Air dovrebbero essere sufficienti a coprire le vendite del periodo natalizio, ma visto che si tratta di modelli che stanno per uscire di produzione alcuni rivenditori potrebbero proporli a prezzi scontati. Negli Stati Uniti, ad sempio, alcuni negozi continuano a vendere i MacBook Air allo stesso prezzo praticato il giorno del Black Friday, fino a 150 $ in meno rispetto al prezzo di listino.

[via digitimes]

Il presidente esecutivo di HP usa un Mac

pubblicato da aWilito


Immaginate cosa accadrebbe se esistesse una fotografia che ritrae Philip W. Schiller, o peggio Jonathan Ive, con un computer Windows tra le mani: tra l’orrore e il faceto, i media ne parlerebbero nei secoli dei secoli. Ora guardate la foto qui sopra, perché il tizio che gongola davanti al suo MacBook Air è nientemeno che il presidente esecutivo di Hewlett Packard, Ray Lane.

Lo scatto è della Reuters, e non lascia adito a dubbi. Un membro del consiglio d’amministrazione HP è anche un fedele utente Mac. Non un Folio 13, né un ProBook o qualunque altro prodotto della società che dirige, ma proprio un sottilissimo MacBook Air.

Quasi a voler implicitamente minimizzare la cosa, nell’intervista afferma di essere responsabile del software e dei servizi per HP, ma anche di essere sul punto di dedicare meno risorse alla società di computer per gettarsi con maggiore enfasi nell’amministrazione di Fisker Automotive, un produttore di automobili ibride. Per carità, va tutto benissimo. Però magari la prossima meglio evitare toutcourt di sfoggiare i portatili di punta della concorrenza: ne va della reputazione di una società che, nonostante la crisi, se la cava ancora discretamente.

Apple tornerà alle GPU Nvidia sui prossimi MacBook Pro ?

pubblicato da xtom


Pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia che Apple aveva in cantiere un MacBook Air equipaggiato con un processore AMD Fusion Llano, un’APU che avrebbe permesso di incrementare notevolmente le prestazioni del comparto grafico dell’ultraportatile della Mela.

L’affare tra Apple ed AMD tuttavia non sarebbe andato in porto, proprio a causa di quest’ultima che non sarebbe stata in grado di fornire processori a sufficienza, o forse non ai prezzi che Apple avrebbe voluto, facendo probabilmente anche saltare gli accordi per la fornitura delle GPU AMD/ATI che equipaggiano gli attuali MacBook Pro.

Secondo alcune indiscrezioni riportate da Semi Accurate Apple avrebbe infatti deciso di ritornare al passato adottando sulla prossima generazione dei MacBook Pro le GPU prodotte da Nvidia al posto delle GPU di AMD.

Apple tipicamente mette in concorrenza i suoi fornitori per ottenere prezzi vantaggiosi e non è da escludere che la scelta fatta due anni fa di utilizzare GPU AMD sia solo servita come spauracchio per Intel ed Nvidia, che hanno così rivisto al ribasso le loro richieste economiche.

[via semiaccurate]

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Il MacBook Air da 15 pollici era già pronto nel 2010

pubblicato da xtom


Nell’ottobre del 2010 Steve Jobs presentò i nuovi MacBook Air da 11 e 13 pollici, caratterizzati da un nuovo design, dall’utilizzo di memorie flash molto veloci al posto del tradizionale hard disk e da un prezzo molto più allettante rispetto a quello della prima generazione.

A quanto pare Apple aveva però in serbo anche un MacBook Air da 15 pollici, pronto per il lancio insieme alle due versioni più piccole, con le quali condivideva l’hardware e la struttura del case, sebbene di dimensioni superiori per alloggiare il più ampio schermo da 15 pollici.

Nel corso dei test finali di questo MacBook Air a Cupertino si sarebbero accorti che le cerniere utilizzate nei modelli più piccoli non erano in grado di sostenere il maggior peso dello schermo da 15 pollici. A poche settimane dall’avvio della produzione venne presa la decisione di sospendere tutto per riprogettare completamente la cerniera, facendo così saltare un ciclo annuale per il lancio del prodotto.

Apple ha quindi continuato a sviluppare il MacBook Air con schermo da 15 pollici, ma nello stesso tempo ha anche progettato l’adozione dei nuovi processori Intel Ivy Bridge realizzati con tecnologia costruttiva a 22 nm, che non solo permettono un incremento delle prestazioni, ma anche un minor consumo di energia. Questi processori dovrebbero essere disponibili nei primi mesi del 2012, per cui ci si aspetta che i nuovi MacBook Air, compreso il modello da 15 pollici, possano debuttare nello stesso periodo.

[via 9to5mac]

Apple stava per produrre un MacBook Air con processore AMD

pubblicato da xtom


Da tempo si parla della possibile adozione di un processore ARM in una della prossime generazioni di MacBook Air, ma secondo alcune indiscrezioni Apple avrebbe anche realizzato alcuni prototipi di Air equipaggiati con il processore AMD Fusion con lo scopo di potenziare il comparto grafico dell’ultraportatile della Mela.

L’esiguo spazio interno del MacBook Air ha infatti costretto Apple ha rinunciare a processori grafici più potenti, ma la nuova architettura Fusion di AMD permette di integrare nella CPU anche una potente GPU. AMD chiama questi processori APU (Accelerated Processing Unit), poiché nello stesso chip viene alloggiata una CPU multicore, un potente processore grafico compatibile con DirectX 11, un’acceleratore video ad alta definizione ed un bus ad alta velocità che incrementa lo scambio delle informazioni tra i vari core del processore.

In particolare Apple avrebbe testato con successo i processori AMD Fusion Llano, con un lieve calo di prestazioni rispetto agli attuali processori Intel, ma con grandi benefici per quanto riguarda il comparto grafico, al punto che i prototipi avrebbero raggiunto lo stadio finale di test, quello che precede la produzione di massa del dispositivo.

A quanto pare però Apple avrebbe abbandonato il progetto, principalmente perché AMD non sarebbe stata in grado di fornire processori a sufficienza per soddisfare le richieste di Apple, ma anche lo stretto rapporto con Intel deve aver pesato sulla decisione finale.

[via semiaccurate]

MacBook Air da 15 pollici in arrivo a marzo 2012

pubblicato da xtom


Secondo un’indiscrezione raccolta da Digitimes, alcuni fornitori di Apple avrebbero cominciato a consegnare una piccola quantità di componenti per la realizzazione di un notebook ultrasottile con schermo da 15 pollici.

La produzione di questo nuovo notebook della Mela sarebbe quindi già stata avviata, ma la commercializzazione è prevista solo per il secondo trimestre del 2012.

Al momento non è chiaro se si tratti di una nuova versione del MacBook Air con schermo da 15 pollici o se piuttosto si tratti del nuovo MacBook Pro dal design ultrasottile di cui si parla da tempo.

E’ assai probabile che questo nuovo MacBook utilizzi memorie allo stato solido al posto del tradizionale hard disk e faccia a meno del drive ottico, rimosso da Apple anche nell’ultima generazione dei Mac mini.

[via digitimes]

Meno di 50.000 anti-Macbook Air per "testare le acque"

pubblicato da aWilito


Secondo i numeri riportati dall’attendibile Digitimes, le prime infornate di Ultrabook della concorrenza partiranno in sordina e con la ridotta. La produzione infatti non supererà, in questa fase iniziale, le 50.000 unità; una scelta nata dalla necessità di sondare il mercato ed accertarsi che esista effettivamente spazio per versioni non-Mac degli ultraportatili.

Dopo la batosta dei notebook CULV (Consumer Ultra Low Voltage) dell’anno scorso, la maggior parte dei blasoni dell’elettronica di consumo ha deciso di andarci semplicemente più piano, e così modelli come l’Acer Aspire S3, il Lenovo IdeaPad U300s o il Toshiba Portege Z830 saranno assemblati in quantità da esperimento di mercato:

Con gli Ultrabook che hanno ancora problemi di costo e tecnologia da risolvere, i produttori di notebook, soprattutto a causa della precedente esperienza con i notebook ultra-sottili basati su CULV, stanno ostentando un approccio piuttosto conservativo con le loro nuove macchine ultra-sottili, e i nuovi ordini vengono limitati ai fornitori upstream.

Come dire, il minimo sindacale per saggiare l’eventuale gradimento del pubblico, e se necessario -solo se necessario- dare inizio alla produzione di massa. Una lentezza cronica che ha spinto Intel a intercedere:


Per incoraggiare i partner produttori di notebook, Intel terrà una conferenza dedicata agli Ultrabook il 14 settembre nella speranza di risolvere alcune delle complicazioni tecnologiche e magari attrarre nuovi attori nell’industria degli Ultrabook.

E in un periodo di crisi economica come quello attuale, viene da domandarsi se le aspettative di Intel -”gli Ultrabook rappresenteranno il 40% dei portatili entro il 2012″- siano attendibili o anche solo percorribili. Il cosiddetto “effetto tablet” infatti rischia di deprimere ulteriormente il segmento, e molti utenti oramai optano per un iPad o giù di lì in sostituzione del portatile tradizionale.