Apple ha reso disponibile un aggiornamento per QuickTime Broadcaster, l’applicazione professionale che permette di realizzare e distribuire online live broadcast anche nel formato MPEG 4 H.264.
Quest’ultima versione, ovvero la 1.5.3, migliora la sincronia audio/video quando si registrano i broadcast su disco.
Per poter utilizzare QuickTime Broadcaster è necessario avere Mac OS X 10.4 Tiger o 10.5 Leopard, una videocamera FireWire (va bene anche l’iSight) o un convertitore analogico-DV FireWire.

Apple ha reso disponibile QuickTime 7.6 , un update del suo player multimediale.
L’aggiornamento migliora la qualità di codifica H.264 e aumenta l’affidabilità di riproduzione dei media Motion JPEG.
Anche le componenti audio sono state perfezionate, è migliorata infatti la fedeltà della codifica AAC e l’esportazione dei file audio dei video MPEG.
Come di consueto, l’update di QuickTime, che pesa 75,1 MB, può essere scaricato tramite Aggiornamento Software.
Dopo molto tempo dalla versione precedente, è stata finalmente rilasciata la versione 1.3.6 del versatile editor audio open source e multipiattaforma Audacity.
L’intero ramo 1.3.x di Audacity è da considerarsi in beta (l’ultima versione stabile rilasciata è infatti la 1.2.6), ma il programma ha ormai raggiunto una stabilità sufficiente per il normale uso.
Le molte migliorie rispetto al ramo 1.2.x (tra cui la possibilità di avere più di una clip per traccia) rendono inoltre questa versione di gran lunga preferibile.
La versione 1.3.6, oltre a migliorare la stabilità del programma, aggiunge una serie di nuove funzioni, tra cui:

Adobe ha presentato la nuova versione dell’editor audio Soundbooth, come componente della Creative Suite CS4 o anche come acquisto singolo (il rilascio è imminente e quindi è già prenotabile).
Il programma era stato introdotto con la versione precedente della Creative Suite e si era fatto notare per la semplicità di utilizzo (che non precludeva però possibilità più evolute), che lo rendeva adatto a un uso da parte di non addetti ai lavori per migliorare ad esempio la parte audio di un progetto video, per l’editing di un podcast, o anche per gestire l’audio di un sito web con poche e semplici operazioni.
La nuova versione migliora la già buone capacità del programma, senza sacrificarne però la semplicità, introducendo diverse nuove funzionalità, a partire dalla possibilità di editing multitraccia, che rende per la prima volta il programma in grado di competere con Logic Express di Apple (anche se quest’ultimo è maggiormente orientato alla musica, mentre Soundbooth è pensato per un uso generico).
Durante lo scorso Apple Event sono stati anche presentati i nuovi auricolari In-Ear di Apple. Essi offrono risultati professionali ed un ottimo isolamento acustico.
Lungo il filo è ben integrato un piccolo telecomando che consente di controllare la riproduzione e regolare il volume. E’ anche posizionato un microfono grazie al quale è possibile registrare appunti vocali (solo sui modelli supportati). Incluso nella confezione, un set aggiuntivo di retine usate come protezione per preservare l’integrità dei componenti acustici dalla polvere e dalla sporcizia.
Ciascun auricolare contiene due coni distinti ad alte prestazioni (woofer e tweeter) che offrono una riproduzione audio ricca, dettagliata e precisa indipendentemente dal genere musicale. Nella confezione ci sono i tappini in silicone in 3 misure diverse che prevengono lo spostamento degli auricolari durante l’ascolto ed isolano il condotto uditivo dai rumori esterni.
I nuovi auricolari In-Ear saranno disponibili ad Ottobre su Apple Store al prezzo di € 79.
Continua a leggere: I nuovi auricolari In-Ear con telecomando e microfono

Microsoft ha rilasciato Messenger:Mac 7, la nuova versione del proprio programma di instant messaging.
Le novità di questa release, come spiegato in Mac Mojo, il corporate blog della MBU, sono il supporto per la tecnologia Bonjour, per Microsoft Office Communications Server 2007 e soprattutto la possibilità di effettuare conversazioni audio-video, seppur con molte limitazioni.
La videoconferenza, infatti, è fruibile soltanto all’interno di un network corporate implementato con Communications Server 2007, mentre solo più avanti sarà possibile fruirne anche con i normali contatti Windows Live Messenger.
Menssenger:Mac 7 è scaricabile, anche in versione italiana, dal sito Mactopia.
[Grazie ad apn per la segnalazione]

Hear è un software completo per la gestione avanzata dell’audio di Mac OS X, dedicato agli amanti della qualità audio.
Il campo di applicazione di questo programma è quello della miglioria del suono, in termini di equalizzazione del segnale d’uscita ed elaborazione dell’audio.
Con Hear sarà possibile, ad esempio, effettuare un sofisticato controllo sulla dinamica delle frequenze del segnale, di modo da migliorare il più possibile la resa del proprio impianto audio. Inoltre sarà possibile utilizzare alcuni algoritmi disponibili per simulare il posizionamento del suono nello spazio tridimensionale, come se avessimo a disposizione un sistema sonoro composto da più dei classici 2 diffusori.
Continuando con le funzioni disponibili, si trovano poi effetti dedicati all’applicazione di riverbero e all’esaltazione dei bassi, anche su sistemi privi di subwoofer dedicato.
Hear è disponibile in prova per 30 giorni, con tutte le funzionalità abilitate. Successivamente potete acquistare la licenza completa per 49.95$
Djay è il programma dedicato a tutti gli amanti del mixing di canzoni, adatto ai neofiti e ai dj più smaliziati.
Il software utilizza una semplicissima, quanto immediata, interfaccia che simula una base audio a due piatti su cui caricare le playlist della vostra libreria di iTunes.
Una volta scelti i brani da utilizzare, si possono applicare tutta una serie di effetti. Vi sarà possibile andare da semplici mix automatici ad elaborazioni più avanzate come cambiamento della base tempi, aggiunta di eco e riverbero, fino allo scratching tra i due brani attivi in quel momento.
Continuando con le funzioni a vostra disposizione, potrete utilizzare Djay con svariate apparecchiature esterne al vostro Mac, siano esse schede audio USB o semplici microfoni. In questo modo avrete la possibilità di controllare completamente lo svolgimento della vostra serata live.
E non è finita qui. Trattandosi di un applicativo ben integrato con Mac OS X, sarà possibile interagire con altri dj presenti attraverso lo standard Bonjour, in rete locale, per condividere immediatamente le vostre composizioni.
Djay può essere usato da tutti gli utenti di sistemi Mac OS X Tiger e Leopard in modalità demo a questo indirizzo. Se le potenzialità del programma fanno al caso vostro, potete acquistare la licenza completa al costo di 39,99€.

Max è il software dedicato alla gestione completa delle conversioni tra i formati audio più disparati.
Ogni volta che avete la necessità di tramutare un file audio, con formato poco diffuso, in uno più familiare, succede di trovarsi sprovvisti del giusto strumento. Lo stesso scenario si prospetta anche quando le tracce audio di un CD devono essere disponibili in un formato un pò meno noto del classico mp3.
In tutte queste situazioni entra in gioco Max, in grado di operare rapidamente con formati mp3, Aiff, Ogg, Apple Lossless, Wave, i più insoliti Speex, Monkey Audio (per citarne alcuni) e molti altri ancora.
Per tutti i formati non supportati nativamente, Max permette l’integrazione con uno svariato numero di librerie dedicate. Si può utilizzare ad esempio Lame per gestire i formati mp3 e CoreAudio per l’utilizzo dei formati Apple, come AAC.
Ulteriore funzionalità da tenere in considerazione è la possibilità di utilizzare Max per il recupero di file audio, o CD, danneggiati. Diventa così semplicissimo tornare in possesso di dischi ritenuti rovinati irrimediabilmente, o file audio per noi importanti.
Max richiede un sistema operativo Mac OS X Tiger 10.4 o successivo, ed è disponibile gratuitamente a questo indirizzo.

Spesso capita di dover convertire file audio da un formato “ostico” per Mac OS X, e si scopre che è una operazione non facilissima con gli strumenti integrati.
Una canzone in Windows Media Audio, per esempio, può essere convertita in MP3 o AAC da iTunes per Windows, ma non da iTunes per Mac. La stessa difficoltà sussiste con un file .ogg, o FLAC.
L’alternativa a scaricare ed installare un numero consistente di plugin (che poi non sempre sono disponibili) può essere Switch, una sofisticata utility di conversione audio, compatibile con una varietà di formati davvero ampia, che spazia dai succitati .wav e .ogg ai più “esotici” .amr e .wpl.
Switch è freeware (ma esiste anche la versione Plus, shareware, ma con un numero ancora più ampio di formati compatibili) e scaricabile da qui.
[Grazie a Roberto per la segnalazione]

Jeremy Horwitz ha realizzato una guida che mostra diverse soluzioni per integrare perfettamente iPhone nella vostra auto. Come dichiarato dall’autore stesso, esistono in commercio diversi accessori realizzati a tal scopo, ma non vi è uno solo di questi che sia completo e funzionale.
Il problema sussiste per il semplice motivo che molti accessori “made for iPod”, non sono più compatibili con la rinnovata porta dock di iPhone; a questo si aggiunge anche una maggiore complessità di sviluppo per i nuovi accessori dedicati allo smartphone di Cupertino.
Gli accessori per iPhone, attualmente sul mercato, non riescono infatti a caricare, alloggiare e riprodurre la musica contemporaneamente. Questo comporta diverse distrazioni al volante, cosa peraltro punibile legalmente in numerose nazioni.
A tal proposito, vediamo insieme le migliori soluzioni proposte di questa guida.
Continua a leggere: Integrare iPhone nell'automobile: ecco i trucchi

Come molti sapranno, Audio Hi Jack è un programma che permette la registrazione da qualsiasi fonte audio presente nel vostro Mac: iTunes, Safari, Adium, Skype, potete persino registrare le web radio,un vinile o una vecchia musicassetta collegata al vostro computer.
Vi segnalo che è disponibile Audio Hi Jack 2.2.6 compatibile con Leopard. Il costo del software per la versione singola è di 32 dollari, mentre il “family pack” per 5 licenze è disponibile a 52 dollari.
Segnaliamo, inoltre, altri software della stessa casa produttrice “Rogue Amoeba”: RadioShift (32$ singola licenza e 59$ il family pack) permette di registrare “con il timer” i flussi dalle web radio; Nicecast (40$ licenza singola e 69$ cinque licenze) che permette la creazione di una propria web radio .