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Tutti gli articoli con tag accessori

Auricolari iPod: non chiamatelo DRM, ma "certificazione"

pubblicato da Marcello Majonchi

Courtesy of iLounge

Il chip trovato all’interno degli auricolari di iPod Shuffle continua a far discutere gli utenti del player Apple.
Dopo la scoperta da parte di BBGadgets, Cupertino si è affrettata a precisare che il circuito incriminato non contiene tecnologia DRM, ma fa parte del programma di certificazione “Made for iPod”.

Da notare il preziosismo dialettico usato dai portavoce di Cupertino: il punto sottolineato è l’improprietà del termine DRM, che evidentemente non piace alla mela, senza però spiegare del tutto la situazione.

Ci vuole iLounge per chiarire: chi vorrà partecipare al programma di certificazione potrà acquistare da Apple il chip ed il microfono (ad un costo vicino ai $3, oltre ai diritti di sfruttamento del brand iPod). Solo in questo modo avrà la certezza della compatibilità con gli attuali e futuri player.
L’alternativa è quella di far da sé: questa strada non porta tuttavia alcuna garanzia e, anche senza preavviso, gli accessori non certificati potranno smettere di funzionare.

Vietato dire, dunque, di essere di fronte ad un giogo per gli utenti: Cupertino, bontà sua, riserva i lacci ai produttori terzi.
Ma, alla fine, chi ci rimetterà?
Ai posteri l’ardua sentenza…

Aggiornate Time Capsule e Airport Extreme: arriva il Dual-band Wi-Fi

pubblicato da Ippocampo

Nuova Time Capsule

Non c’è che dire, l’aggiornamento hardware di oggi è stato davvero imponente: a Cupertino non si sono dimenticati nemmeno gli accessori e, come previsto da alcuni rumors, hanno introdotto le nuove versioni di Time Capsule e della base Airport Extreme.

La novità di maggiore rilievo sta nell’implementazione del Dual-band Wi-Fi simultaneo che consente ai due prodotti di

funzionare contemporaneamente con la banda dei 2,4 GHz e dei 5 GHz, consentendo a tutti i dispositivi sulla rete di utilizzare automaticamente la banda più efficiente.

In entrambi i nuovi prodotti è ora possibile impostare una rete Guest, cioè una rete per i propri ospiti con password separata che consente il solo accesso a internet e che blocca l’accesso alle cartelle condivise e alla stampante.

Il nuovo modello di Time Capsule da 500 GB costa 269 €; la versione da 1 TB costa, invece, 449 €. La nuova Airport Extreme viene venduta a 159 € e, per il momento, affianca il vecchio modello che costa 139 €.

Guardare la TV su iPhone in Giappone

pubblicato da Marco Iannaccone

TV mobile per iPhone in Giappone

Dopo gli spot pubblicitari realizzati ad hoc per il mercato nipponico, l’operatore Softbank cerca ulteriori strategie per spingere le vendite dell’iPhone.

E’ recente l’annuncio di un accessorio che permetterà di guardare la TV in mobilità mediante iPhone, abbastanza piccolo e leggero (pesa 80 grammi) da permetterne un agevole trasporto, e che comunica con iPhone senza alcun tipo di connessione fisica, bensì in Wi-Fi.
E’ possibile comunque collegarlo mediante dock connector, e in questo caso verrà aumentata la durata della batteria di iPhone.

Il dispositivo è compatibile col servizio 1seg (che utilizza lo standard ISDB-T, un’alternativa agli standard digitali DVB-T e DVB-H adottati qui da noi), diffuso in Giappone e Brasile, e dovrebbe garantire un’autonomia di 3 ore in riproduzione (con un tempo di ricarica compreso tra 3 e 4 ore).
Un dispositivo simile c’è da tempo anche per Nintendo DS.

Sarà disponibile a metà dicembre, e sarà utilizzabile mediante un’applicazione scaricabile gratuitamente da App Store.
Non si sa ancora nulla riguardo a dispositivi simili per il nostro mercato, compatibili con gli standard utilizzati in Europa, e riguardo alla compatibilità di questo accessorio con iPod touch. Anche il prezzo di vendita non è ancora noto.

[Via engadget - Grazie ad albertofr per la segnalazione]

Macally: una valanga di accessori per iPod/iPhone

pubblicato da Marcello Majonchi


Il fatto che sia stato un accessorio a rompere le uova nel paniere di Steve Jobs e svelarci in anteprima il nuovo iPod nano, è solo l’ennesimo segnale della salute del business che ruota attorno ai lettori multimediali di Cupertino: ormai anche i colossi degli accessori hanno scoperto iPod e iPhone, proponendo soluzioni di ogni tipo.

Ma i produttori storici di add-on per Apple rimangono ben piantati nel settore, adeguandosi alle proposte del mercato.
E’ il caso di Macally, azienda nota ai Mac User di lunga data per essere stata la prima a proporre una tastiera (con connessione ADB, parliamo del paleozoico dell’informatica… Ndr) per Mac con layout italiano QWERTY.

Ora il produttore americano lancia una nuova gamma di accessori dedicata agli ultimi iPod/iPhone.
Cavi, custodie, tuner FM, microfoni: ce ne è davvero per tutti i gusti.

Particolarmente interessanti sono la custodia in silicone MSuit per il nuovo iPod nano 4G e il cavo di connessione alla TV AVcableII, propone le stesse funzioni del cavo proposto da Apple ma ad un prezzo sensibilmente inferiore.

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Belkin è al lavoro per JoyPod, un game controller per iPhone? (Aggiornato)

pubblicato da Michele Filannino

JoyPod Belkin

Belkin, nota casa produttrice di accessori per i prodotti della mela, sembrerebbe intenta alla realizzazione di un nuovo game controller per iPhone ed iPod Touch: JoyPod. Sono queste le informazioni che circolano in Rete da poche ore dovute ad un’immagine tratta da un presunto volantino spagnolo.

In realtà quello di Belkin non è il primo game controller per iPhone. Qualche settimana fa i cugini di Gadget|blog annunciarono iControlPad. Anche in quest’ultimo caso si tratta di un game controller che tuttavia non è compatibile ufficialmente con il dispositivo della mela. Per questa ragione, funzionerebbe solo con i software di terze parti.

Il dispositivo avrebbe 8 tasti (6 frontali), un connettore per le cuffie ed uno per il cavo Dock. Da quello che si legge sul volantino, sembrerebbe che il controller sia ufficialmente compatibile con iPhone ed iPod Touch. Ciò significa che in una prossima SDK dovrebbero essere aggiunte le adeguate API.

Aggiornamento: Nella notte Belkin ha provveduto a smentire ufficialmente e senza riserve il suo coinvolgimento nella realizzazione di JoyPod. Questa la secca smentita: “Noi non lo produciamo né stiamo pianificando di farlo”.

[Via MacRumors]

L'ultimo accessorio per iPod...un frigorifero

pubblicato da Ippocampo


Di solito il lancio di un nuovo accessorio per iPod passa inosservato, eppure quest’ultimo è riuscito a farsi notare anche se immerso nella valanga di concorrenti. Certo: è un frigorifero.

Proprio un frigo con tanto di dock integrata e addirittura un’applicazione dedicata per iPod Touch o iPhone.

La ditta a lanciare il singolare accessorio, dotato perfino della certificazione Apple “made for iPod”, è la slovacca Gorenje che ha presentato il nuovo dispositivo all’IFA di Berlino, la stessa fiera dell’elettronica che ha visto le prime custodie per iPod nano di quarta generazione.

L’innovazione del frigo non sta tanto nelle casse per la riproduzione della musica, ma quanto in iGorenje, l’applicazione dedicata per iPod Touch/iPhone che consente il controllo via Wi-Fi di vari elettrodomestici come la lavatrice o la lavastoviglie.

Non è ancora conosciuto il prezzo del frigorifero ma, cifre a parte, chi di voi lo comprerebbe?

[via | iPodNN]

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Magsafe: come essere davvero "safe"

pubblicato da Marcello Majonchi


Il nostro lettore Davide ci riporta la sua brutta esperienza con l’alimentatore del suo MacBook Pro dotato, come sappiamo, del connettore magnetico Magsafe.
“Quello che mi è successo oggi è un problema abbastanza strano.
Durante il normale utilizzo del mio MacBook Pro CoreDuo ho cominciato a sentire puzza di plastica bruciata; a questo punto ho spento il portatile per cercare di capire da dove venisse la puzza: tiro il cavo di alimentazione che mi rimane in mano.
Il cavo si è squagliato nel punto che vedete nella foto allegata.
Sono coperto da garanzia per questo difetto?”

La risposta per lo sfortunato Davide è sicuramente affermativa.
I connettori Magsafe di prima generazione hanno sofferto di una certa difettosità, ben documentata dai sempre attenti amici transalpini di MacBidouille. La posizione di Apple, similmente a quanto avvenuto con le batterie, è di sostituire “senza se e senza ma” gli accessori che presentano difetti potenzialmente pericolosi.
Il consiglio, per Davide, è quello di contattare il servizio di assistenza AppleCare o rivolgersi ad un riparatore autorizzato Apple.
Utile, in calce a tutto questo, fornire qualche consiglio per evitare di incappare in una situazione di questo tipo:

Continua a leggere: Magsafe: come essere davvero "safe"

Nuovo iPhone: ritorno al bianco?

pubblicato da Marcello Majonchi


Dopo tante indiscrezioni sulla data di rilascio, cominciano a filtrare i primi rumors riguardanti le caratteristiche ed il design della nuova versione di iPhone.

Continua a leggere: Nuovo iPhone: ritorno al bianco?

Niente più Apple Remote nei nuovi portatili

pubblicato da aWilito


Chi aspettava con ansia l’uscita degli attesissimi MacBook e Macbook Pro, magari per comprarne uno, avrà già fatto l’amara scoperta: niente più Apple Remote di serie.

Sembra incredibile, non tanto per la cifra in sé (che è di 19€ in più, per la cronaca), quanto perché oramai lo si dava per scontato su ogni nuovo Mac presente e futuro, ed invece ora il longilineo telecomando targato Apple che permette di controllare Front Row e diverse altre applicazioni a distanza diventa opzionale.

C’è da dire che forse non è uno scenario tanto improbabile che molti utenti ne posseggano già due o più, magari accumulati dopo l’acquisto d’un fisso e di un portatile, per esempio. E in effetti, usare un laptop come televisore non ha molto senso; ma è il gesto a lasciare un po’ d’amaro.

Consoliamoci del fatto che quantomeno il prezzo per un MacBook è sceso sotto la soglia dei 1.000 Euro.

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MacBook Air MacBook MacBook Pro

Privacy Screen Pro: la pellicola salva privacy per iPhone

pubblicato da aWilito


La prima cosa che viene in mente tenendo in mano un iPhone è che lo schermo non soltanto ha dimensioni generose, ma è anche eccezionalmente nitido. Il secondo pensiero è che tutti si faranno allegramente i fatti nostri mentre chattiamo o guardiamo delle foto, complici i grandi font ed i pulsanti che occupano mezzo display.

Per ovviare a questo inconveniente la Case-Mate ha prodotto Universal Privacy Screen Pro, una pellicola che oscura lo schermo del vostro iPhone ed iPod Touch a chiunque lo guardi da un’angolazione superiore ai 45° pur garantendo perfetta visibilità a chi lo ha di fronte.

La pellicola aderisce perfettamente per mezzo dell’elettrostatica, per cui non lascia residui o colle sul prezioso schermo, e viene consegnata assieme ad un foglio graduato per ritagliarla (si può usare su altri dispositivi, ovviamente). Il prezzo per la privacy? Neppure troppo, $19.99, da questo indirizzo.

[Via iLounge]

Il Superdrive del MacBook Air è bloccato?

pubblicato da aWilito

Era inevitabile che qualcuno ci provasse. La notizia che il Superdrive del MacBook Air non funzionasse con altri computer aveva suscitato parecchio stupore. Tutto fu poi spiegato ufficialmente con la necessità di garantire alla periferica un amperaggio che - in condizioni standard - una porta USB normale non può fornire.

Engadget aveva già scoperto che questo masterizzatore non funzionava neppure se alimentato ad un hub USB, il che mal s’adattava alle motivazioni addotte da Apple. Allora i ragazzi di HardMac ci hanno voluto vedere più chiaro ed hanno fatto un’ulteriore prova. Si sono chiesti: cosa succede se colleghiamo il Superdrive ad un MacBook Pro attraverso un adattatore USB doppio (cioè con due cavi, uno per l’alimentazione e l’altro per l’alimentazione e dati)?

In breve, viene riconosciuto ma si rifiuta di funzionare. Strano, si son detti, considerato che l’alimentazione avrebbe dovuto essere sufficiente. Allora lo hanno attaccato tramite il connettore principale al MacBook Pro e con il cavo secondario (solo alimentazione) sul MacBook Air. Di nuovo, è stato riconosciuto ma non ne voleva sapere di funzionare.

La conclusione è ovvia: i motivi per cui il SuperDrive esterno del MacBook Air si rifiuta di funzionare su altri Mac non c’entrano nulla con l’alimentazione; piuttosto sembra proprio che sia stato progettato per cercare specificamente un MacBook Air, prima di avviarsi ed essere operativo.

A questo punto rimane solo da chiedersi per quale motivo Apple avrebbe optato per una scelta tecnica di questo tipo.

LowKey Stand: un supporto per iMac in "tinta"

pubblicato da Giampiero Serra


Il disordine regna sovrano sulle nostre scrivanie, è inevitabile. Ma a recuperare un po’ di spazio, fra cartacce e cavi vari ci pensa lui: LowKey Stand, ovvero, un supporto per iMac e Apple Cinema Display, un’idea talmente semplice che ci si domanda per quale motivo non è stato realizzato prima.

LowKey Stand è un sistema che permette di alloggiare e rialzare iMac e Cinema Display con un vano per poter “nascondere” la nuova tastiera Apple che dispone di ben quattro porte USB 2.0 incorporate ed autoalimentate.

La disponibilità del LowKey Stand è prevista a giorni, al costo di 59.99$.

LowKey StandLowKey Stand

[via | Engadget]