
Secondo Kevin Rose, il solitamente ben informato fondatore di Digg, il prossimo iPhone avrà, oltre alla tecnologia UMTS, anche una doppia fotocamera e la possibilità di effettuare videochiamate e videochat tramite iChat.
Rose, che come vedete dalla foto ha recentmente avuto “problemi” con il suo iPhone, si dice convinto dell’imminenza della nuova versione dello smartphone di Cupertino e altrettanto convinto è Ken Dulaney, analista di Gartner, che intervistato da iPod Observer, ha detto di avere prove certe di un maxi-ordine di 10 milioni di iPhone 3G effettuati da Apple presso gli assemblatori orientali. Dulaney aggiunge alle previsioni di Rose la possibilità che lo schermo del nuovo iPhone sia caratterizzato dalla tecnologia OLED.
Come sempre, non è possibile sapere quanto di vero ci sia in queste voci, per quanto autorevole possa essere chi le riporta. L’unico dato certo che abbiamo in mano è la scarsità delle scorte del modello attuale di iPhone, anche se i due eventi non devono essere necessariamente legati tra loro.
La telenovela dello sbarco in Italia di iPhone potrebbe avere presto, anzi prestissimo, un epilogo: il problema è se positivo o negativo.
Gli occhi sono tutti puntati su Barcellona dove oggi si apre l’evento principale dell’anno per il mondo della telefonia mobile mondiale: il GSMA Mobile World Congress.
L’esistenza di contatti, o sarebbe meglio dire contrattazioni, tra Cupertino e il maggiore operatore italiano sono stati confermati in passato dagli stessi vertici Telecom, ma finora non si è mai arrivati ad una finalizzazione degli accordi.
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo potuto trovare diversi indizi ad avvalorare questa ipotesi, e l’evento spagnolo è stato individuato dai più come l’ultima spiaggia per poter finalmente vedere l’arrivo di questo iPhone nel nostro paese.
Se l’accordo non si concretizzasse nemmeno questa volta, la strada sarebbe davvero in salita: sappiamo bene che Telecom Italia Mobile è, di fatto, l’unica scelta possibile per Apple nel nostro paese, per infrastrutture e bacino di utenza, e una eventuale interruzione dei contatti tra le due compagnie allontanerebbe definitivamente la possibilità di vedere ufficialmente in Italia l’iPhone come lo conosciamo adesso.
Bisognerebbe, infatti, attendere che Apple si sposti su una nuova piattaforma tecnologica (il tanto discusso UMTS) per poter avere un prodotto appetibile dagli altri operatori italiani che hanno puntato tutte le loro risorse sulle reti di terza generazione.
AppleiPhoneInfo ha pubblicato un interessante video in cui vengono mostrati i risultati dei test di velocità d’apertura d’una pagina web condotti su un Iphone, dotato di tecnologia Edge (2.5G), ed un Nokia E61i, che può invece sfruttare i ben più veloci network UMTS (3G).
Il confronto tra i due è molto interessante perché, nonostante la grande differenza tra le reti Edge e UMTS, per la semplice navigazione web non si riscontrano grossissime differenze. Non così grosse soprattutto se paragonate alle velocità che sulla carta si dovrebbe poter raggiungere.
Questi i risultati raggiunti:
| Pagina Web | iPhone | Nokia E61i |
|---|---|---|
| www.Zeit.de | 76 | 79 |
| www.eBay.com | 30 | 26 |
| Applephoneinfo.de | 31 | 27 |
Evidentemente Safari per iPhone è molto più veloce della controparte nel rendering delle pagine web, ma d’altra parte il browser del Nokia è in grado di visualizzare le animazioni Flash. Personalmente, ritengo la navigazione sul mio iPhone di gran lunga più piacevole e proficua di qualunque altro dispositivo dotato o meno di touch screen con cui sia venuto in contatto, ma forse, in presenza di buoni prodotti, è davvero soltanto questione di gusti.
[Grazie a RoLune per la segnalazione]
Accanto alle indiscrezioni sul volantino di T-Mobile, si prospettano certezze circa il supporto della tecnologia 3G-HSDPA su iPhone.
L’azienda produttrice di chip 3G, InterDigital, ha annunciato di aver chiuso con Apple un contratto da 20 milioni di dollari con durata settennale, per la fornitura dei chip per lo smartphone di Cupertino.
Inutile sottolineare come il titolo di InterDigital a Wall Street sia schizzato alle stelle, dopo un annuncio di questo tipo, notificato anche alla SEC.
Con questa conferma si schiariscono un po’ di più le prospettive di iPhone nel vecchio continente, il cui mercato sappiamo basarsi più sulle reti telefoniche ad alta velocità che su quelle WI-FI.
Dopo tante ipotesi, finalmente una certezza: era ora…
Ecco un rumor dedicato alla seconda versione di iPhone, quella confermata da Steve Jobs e che dovrebbe disporre di tecnologie più utili in Europa. La notizia arriva da Engadget, che la riprende da una fonte ormai ben nota, il DigiTimes.
Secondo il sito Apple avrebbe assoldato Wintek per produrre dei nuovi touchscreen in pochi esemplari, per testare una nuova versione di iPhone. L’idea sarebbe quella di produrre questo telefono entro settembre, in alcune zone del mondo, ad un prezzo che oscilla tra i 249 e i 299$. Come detto più volte la versione pensata specialmente per l’Europa dell’iPhone, se arriverà, avrà l’UMTS. Anche le dimensioni potrebbero variare, per le diverse esigenze di questa tecnologia, in particolare come consumi.
Altri, invece, pensano che la nuova versione di iPhone possa puntare su inferiori dimensioni e risparmio, parlando quindi di un iPhone Nano.