In Austria uno dei carrier operanti sul territorio ha annunciato alla stampa la prossima disponibilità della nuova versione di iPhone.
Il Der Standard, infatti, riporta che T-Mobile ha annunciato nel corso di una conferenza stampa i piani per portare a breve il nuovo smartphone di Cupertino nel paese d’oltralpe.
Ad differenza dello scoop de La Repubblica, tuttavia, pare che quello di Der Standard sia stato confermato ufficialmente da T-Mobile, mentre da noi TIM si trincera ancora dietro un no-comment. Ma T-Mobile va oltre, e rivela che la politica dei prezzi del nuovo dispositivo sarà ancora più flessibile rispetto all’offerta attuale.
Pare, dunque, che ormai non sussistano più dubbi: con tutta probabilità iPhone 2.0 verrà presentato al WWDC oppure, al limite, nella cornice di un evento dedicato tra fine maggio e la metà di giugno.
[via | Grazie per le segnalazioni]

Torna a far parlare di sé la Germania sul fronte Apple. T-Mobile offrirà ai propri clienti sconti fino a 300€ sugli iPhone da 8 GB, se acquistati assieme ad un contratto biennale.
Invece del prezzo standard - 399€ - si potrà beneficiare di sconti proporzionali al piano telefonico prescelto, così che l’iPhone costerà:
L’offerta sarà valida dal 7 Aprile al 30 Giugno e su un totale massimo di 25.000 dispositivi. Nulla di nuovo invece per il modello da 16 GB, il cui prezzo resta invariato a 499€.
Con le scorte ormai agli sgoccioli e le voci che danno per imminente un aggiornamento della gamma, l’annuncio di T-Mobile appare piuttosto sospetto e viene davvero da domandarsi se ci siano novità in arrivo. Per maggiori informazioni, comunque, è possibile consultare direttamente la pagina dedicata all’iniziativa (in tedesco).
[Via World of Apple]

Come annunciato già tempo addietro, l’iPhone sbarca ufficialmente in Austria attraverso T-Mobile, l’unità mobile di Deutsche Telekom.
I prezzi variano da 399 Euro per la versione da 8GB a 499 per quella da 16GB. I piani previsti dal gestore sono:
Ogni minuto oltre la soglia costerà 15 centesimi, mentre gli sms eccedenti saranno tariffati a 25 centesimi l’uno. Le vendite partono domani.

T-Mobile, l’unità mobile di Deutsche Telekom, venderà l’iPhone in Austria entro la prima metà del 2008. A rilasciare tale dichiarazione è stato in giornata Hamid Akhavan, Ceo del carrier telefonico già partner ufficiale di Apple per la vendita su suolo tedesco.
Attualmente non si conoscono date precise relative al lancio ufficiale, ma la diffusione dello smartphone di Apple continua inesorabile anche in Europa. Tranne che qui in Italia.
Che il Mobile World Congress porti con sé un nuovo iPhone 3G, rendendo più verosimile la possibilità di un prossimo lancio su suolo italiano (e spagnolo)?
Come con gli U.F.O., non ci resta che ripetere il mantra “I want to believe” e avremo la forza di continuare ad aspettarlo.
[via iLounge]
Sabato scorso T-Mobile, il carrier che ha in esclusiva iPhone per il territorio tedesco, ha diffuso i primi dati di vendita dello smartphone di Cupertino.
La sussidiaria di Deutsche Telekom ha annunciato di aver venduto, nelle 11 settimane successive al lancio, 70.000 iPhone. Il dato è stato considerato da molti piuttosto deludente, soprattutto se confrontato non tanto con gli USA, ma con Francia e UK: oltralpe i 70.000 dispositivi sono stati raggiunti in 4 settimane, in UK ancora prima.
T-Mobile ha anche precisato che iPhone è di gran lunga il prodotto più venduto del proprio catalogo.
Questi dati invitano a riflettere non tanto sull’apprezzamento di iPhone in Europa, bensì sulla strategia commerciale.
Se, infatti, la scelta del carrier unico ed esclusivo paga in America (AT&T ha annunciato incassi record proprio grazie ad iPhone), legarsi ad un unico partner sembra essere meno efficace in Europa.
Così ha decretato quest’oggi una corte tedesca di Amburgo: T-Mobile potrà continuare a vendere in maniera esclusiva l’iPhone in Germania tramite dispositivi Sim-Locked, vincolando così l’acquirente alla sottoscrizione di un contratto telefonico con lo stesso carrier.
L’ingiunzione restrittiva, ottenuta da Vodafone nei confronti del carrier tedesco, è stata archiviata.
A questo punto, è naturale attendersi la richiesta di risarcimento per danni di immagine da parte di T-Mobile.
La guerra è appena iniziata?
A quanto pare la Germania è ancora in “subbuglio” per la commercializzazione dell’iPhone: da domani, infatti, Debitel, uno dei maggiori carrier di telefonia mobile europei con ben il 47% dei contratti mobile su suolo tedesco, offrirà un bonus di 600€ a tutti i possessori di iPhone che sottoscriveranno un loro contratto telefonico: poiché T-Mobile ha commercializzato iPhone “vincolati” al network dello stesso carrier ad un prezzo di 399€ e offre iPhone “sbloccati” a 999€, Debitel elargirà un bonus di 600€ a tutti gli acquirenti di iPhone “sbloccati” per la sottoscrizione di un piano tariffario offerto, facendo così risultare una spesa di 399€ ai singoli acquirenti dello smartphone di Cupertino.
Al momento non sono disponibili informazioni sui piani tariffari offerti, ma tale mossa commerciale ha certamente lasciato interdetta Vodafone, il carrier che ha dato inizio a tutto questo polverone.
Vedremo quali saranno le prossime mosse, ma la battaglia per la commercializzazione dell’iPhone, è iniziata da tempo.
[via]

Si chiuderà probabilmente questo giovedì, 29 di novembre, la vertenza tra Vodafone e T-Mobile in merito alla politica dei contratti operata in Germania per iPhone.
I due carrier saranno, infatti, faccia a faccia davanti ad una corte di appello di Amburgo, che dovrà pronunciare una parola definitiva in merito.
Basterà la messa in vendita di un iPhone sbloccato, pur alla clamorosa cifra di 999€, ad impedire il blocco delle vendite richiesto da Vodafone?
Secondo alcuni osservatori questa sentenza potrebbe rappresentare un importante precedente nel mercato della telefonia mobile, mancando una chiara normativa comunitaria che possa essere di indirizzo per i paesi dell’unione: va sottolineato che la politica dei terminali con blocco operatore non è una invenzione di Apple, ma una pratica inaugurata, in Italia, con il lancio dei terminali 3G qualche anno fa, che non ha ancora cessato di far discutere.

Come sappiamo, la denuncia di Vodafone nei confronti dell’esclusivista tedesco di iPhone ha costretto T-Mobile a cominciare a vendere smartphone sbloccati a 999€.
Alcuni utenti tedeschi, evidentemente non spaventati dalla cifra richiesta, hanno messo mano al portafogli e si sono portati a casa i primi iPhone sbloccati ufficialmente.
Veniamo così a sapere che gli iPhone sbloccati sono in tutto e per tutto identici a quelli venduti con contratto, anche la confezione è la stessa.
Lo sblocco, in effetti, avviene in remoto direttamente dalla sede di Cupertino.
Il negozio T-Mobile presso cui si acquista l’iPhone sbloccato si premura di inviare un fax (!?!) direttamente ad Apple, segnalando l’IMEI del telefono. In California immettono l’IMEI nel database di iTunes e, trascorse 24 ore, l’acquirente può attivare il telefono senza la necessità di un contratto.
A questo punto vanno sottolineate 2 cose.
Continua a leggere: Ecco come T-Mobile sblocca gli iPhone da 999€
Da poche ore T-Mobile ha reso pubblica alla stampa la propria risposta relativamente all’ordine restrittivo che Vodafone ha ottenuto, nei confronti del carrier tedesco, per il funzionamento esclusivo di iPhone sulle reti di T-Mobile e le tipologie di contratto “a canone” offerte.
T-Mobile dichiara l’intenzione di ricorrere in appello relativamente alla suddetto ordine restrittivo, emesso nei suoi confronti (hanno 2 settimane come tempo massimo), e, nel contempo, continuerà a vendere l’iPhone senza nessuna limitazione.
T-Mobile, dal canto suo, ritiene che la strategia del “vincolo” contrattuale sia decisamente buona per i propri clienti, poiché offrirebbe loro piani tariffari speciali e l’accesso ai numerosi hot-spot dello stesso carrier. Come era lecito immaginarsi, T-Mobile ha reso noto che richiederà a Vodafone un risarcimento per i danni causati e per il grosso “polverone” causato dal carrier inglese.
La telenovela continua.
Aggiornamento:
Reuters conferma che T-Mobile venderà l’iPhone in Germanyia unlocked a 999€, un prezzo esorbitante. D’accordo che è il primo iPhone “sbloccato” venduto legalmente, ma forse è un po’ esagerato.
Gli acquirenti che hanno acquistato lo smartphone dopo il 19 novembre, o gli attuali possessori, posso richiedere gratuitamente lo SIM-Unlcok.
[via Engadget]
Come un fulmine a cel sereno, arriva la dichiarazione di Arun Sarin, CEO di Vodafone, che glossa l’utilizzo di iPhone come “a pretty poor experience” (un’esperienza alquanto scadente), anche se ne riconosce l’impatto “rivoluzionario” nell’industria legata al mondo mobile.
Naturalmente tale giudizio non ha impedito a Vodafone di attaccare Apple per l’esclusivo rapporto di commercializzazione di iPhone con un solo carrier telefonico, nella fattispecie T-Mobile, e ottenere nel contempo un ordine restrittivo che ne vieta la vendita in Germania.
Concordo con Masnick, quando dice che verosimilmente Vodafone sarebbe stata ben più felice se fosse stato il caso di una propria “esperienza scadente”, invece che di un suo diretto competitor.
Queste vicende mi ricordano una grande verità che abbiamo tutti imparato da ragazzini: se desideri fortemente qualcosa, quando la ottiene qualcun altro, alla peggio quando è un tuo “nemico” (o competitor), quello che era l’oggetto del tuo desiderio diventa “magicamente” un’inutile artefatto, oggetto di massa e perciò delle tue più acerrime critiche.
[via TechDirt]

Secondo Dow Jones Newswires, la filiale tedesca di Vodafone avrebbe ottenuto da una corte di Amburgo un ordine restrittivo nei confronti di T-Mobile per le vendite esclusive di iPhone.
Nello specifico, Vodafone contesta il funzionamento esclusivo di iPhone sulle reti di T-Mobile e le tipologie di contratto “a canone” offerte.
T-Mobile ha confermato la ricezione dell’ordinanza, dichiarando di stare esaminando i documenti per valutare il comportamento da tenere.
E’ ancora presto per poter valutare le implicazioni di questa notizia ma appare abbastanza inverosimile che le vendite di iPhone verranno effettivamente bloccate: T-Mobile dovrebbe essere in grado di ottenere facilmente una sospensiva.
Resta da valutare l’impatto sulle strategie future di Apple in Europa e soprattutto gli eventuali collegamenti con il rumor che vi abbiamo riportato giusto ieri, riguardo i contatti tra Cupertino ed il carrier inglese.