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Tutti gli articoli con tag Multi-touch

CNet su Zune HD: è valsa la pena d'aspettare

pubblicato da aWilito


Secondo Donald Bell di CNet, entusiasta estimatore dei lettori Microsoft, i nuovi Zune HD multi-touch provati in anteprima funzionano benissimo. Non daranno filo da torcere agli iPod, asserisce, ed i gesture con le dita funzionano esattamente come sugli iPhone e gli iPod touch. E mentre nell’omologo mondo Apple si parla di realtà aumentata, mercato enterprise e mobile gaming, il nuovo Zune porterà con sé la radio HD.

Definito “un po’ come un iPod nano” da alcuni e “sottile e bellissimo” da altri, il nuovo Zune HD atteso per settembre è molto cambiato, soprattutto nell’interfaccia della sezione musicale, ora più reattiva e più ricca di grafica.

Dal punto di vista delle funzionalità e della dotazione hardware, al momento, non c’è nulla che per ora possa impensierire Apple, ed anche la presenza della radio digitale (unica differenza nominale) non dovrebbe fare una grossa differenza, anche perché è una feature che non sembra interessare granché. E visto che anche la capienze saranno probabilmente identiche (salvo ripensamenti dell’ultim’ora o aggiornamenti della linea iPod touch), semmai il terreno di scontro sarà sui prezzi, ma su questi ultimi non ci sono ancora notizie ufficiali. Bell scrive:

Attenzione, non darà filo da torcere all’iPod touch - un prodotto che per tutti gli scopi e gli intenti è più un computer mobile che un lettore multimediale - ma è ragionevole affermare che la famiglia Zune ha la potenzialità per diventare una delle esperienze musicali più ricche su un dispositivo portatile.

In nome della concorrenza, è fantastico sapere che lo Zune si è finalmente evoluto allo stadio di iPod nano. Ma la vera domanda che ci poniamo tutti, probabilmente, non è se e quando raggiungerà la completezza ed usabilità di un iPod touch, ma piuttosto cosa faranno iPhone ed iPod touch quando anche lo Zune sarà un computer mobile.

Hon Hai: ruolo attivo nella commercializzazione di Apple Tablet

pubblicato da Michele Filannino

Apple Tablet
[courtesy of Gizmodo]

Le notizie, presunte attendibili, circa un possibile Apple Tablet continuano ad impazzare nella rete. A rinvigorire la veridicità dei rumors sono direttamente le grandi aziende cinesi. Si vocifera che Wintek abbia ammesso ufficiosamente d’aver ricevuto una grande commessa da Apple per la produzione di display multi-touch. Le batterie di questo nuovo dispositivo saranno costruite da Dynapack ITC. Le date di scadenza sono concordi in Settembre 2009.

Il dispositivo in questione dovrebbe avere un display da 10″ e connettività 3G. Il mese di Settembre è quello nel quale solitamente Apple rinnova la gamma iPod. Ad aggiungere ulteriori sospetti è Hon Hai Precision (Foxconn) che avrebbe dichiarato di giocare un ruolo attivo nella commercializzazione del dispositivo.

Il fatto che analisti, utenti e grandi produttori siano tutti quanti compatti lungo la stessa idea fa pensare: che a Settembre non venga davvero presentato un nuovo dispositivo?

[Via MacDailyNews]

Apple brevetta l'USB "touch-and-go"

pubblicato da Marcello Majonchi


Dotare i connettori USB di un sensore sensibile al tocco, in modo che possa “sentire” quando viene sfiorato ed automaticamente eseguire l’unmount del dispositivo ad esso connesso: questa l’idea al centro di un nuovo brevetto depositato da Apple.

Interessante notare che le applicazioni non si limitano al solo scopo di garantire la rimozione sicura di un dispositivo USB, visto che questa tecnologia può anche essere utile per motivi di sicurezza: abbinando il sistema ad un software per il riconoscimento delle impronte digitali, è possibile bloccare un dispositivo quando viene semplicemente toccato da mani sconosciute.

Questo brevetto è solo l’ultimo della lunga serie depositata in questi mesi: a Cupertino pare siano decisi a mettere “sotto chiave” un bel po’ di idee.

[via]

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Microsoft ha Natal. Ed Apple?

pubblicato da aWilito

L’entusiasmante video qui in alto è stato introdotto da Microsoft per presentare il Progetto Natal per Xbox, e descrive la possibilità di interagire con un computer senza periferiche o appendici artificiali della nostra volontà. Le implicazioni di un sistema del genere avranno probabilmente ripercussioni anche al di fuori del mondo del gaming e ci si domanda già cosa abbia da dire sull’argomento il genio di Cupertino.

Non è un segreto che Apple stia lavorando ad un qualche tipo di evoluzione di Apple TV: ci sono indiscrezioni, assunzioni sospette, e intriganti brevetti. Ma se a Cupertino decidessero di entrare nell’arena del gaming, ci sarebbe un nuovo - e agguerrito - nemico da combattare. Il sistema ideato da Microsoft consente infatti l’interazione diretta coi dispositivi attraverso movimenti e comandi vocali, con tanto di riconoscimento della voce e dei volti. Praticamente Minority Report, ma senza guanti.

Il problema, a bene vedere, non riguarda soltanto il mondo dei videogiochi da salotto ma sconfina più in generale nel modo con cui interagiamo con la tecnologia, e si somma ai Wiimote e al Multi Touch. Steven Spielberg, intervenuto alla presentazione di Natal, riassume perfettamente la questione:


L’unico modo di creare divertimento interattivo per tutti è rendere la tecnologia invisibile, e solo allora le luci della ribalta brilleranno dove dovrebbero, e cioè su di te, e sul divertimento che puoi ricavare da una tecnologia che riconosce non soltanto i tuoi pollici ed il tuo polso, ma tutta la tua essenza. […] E non credo che quel che stia facendo Microsoft sia di reinventare la ruota: noi la ruota la vogliamo proprio togliere di mezzo.

E’ chiaro. A questo, tolti di mezzo anche i controller, ad Apple non resta che inventare l’interpretazione del pensiero.

Microsoft conferma: lo Zune multi-touch è realtà

pubblicato da aWilito


Nonostante l’andamento affatto brillante, Microsoft conferma ufficialmente che il rumoreggiato Zune HD esiste e che sarà lanciato il prossimo autunno. Tra musica, mail, navigazione Web e radio digitale, la sfida ad iPod touch è ufficialmente iniziata.

Da principio sarà disponibile soltanto in USA, disporrà di schermo OLED da 3.3″ ad una risoluzione di 480 x 272 e funzionalità multi-touch, uscita video HD (720p), radio HD e godrà di una stretta interazione con Xbox. Chris Stephenson, general manager del marketing globale di Microsoft Zune, in una intervista ha ammesso:

Questo dispositivo è stato creato per competere direttamente con iPod touch.

Altri dettagli riguardano il Sistema Operativo, che sarà basato su Windows CE, ed una versione custom di Internet Explorer appositamente studiata per il multi-touch; nessuna indiscrezione, invece, su capacità e prezzi dei futuri modelli. Insomma, in linea puramente teorica sembra che non manchi nulla: resta solo da vedere se piacerà alla gente e verrà comprato, ma questa è un’altra storia.

Da Taiwan ancora una causa per Apple

pubblicato da aWilito


Elan Microelectronics, una società specializzata in progettazione di chip, ha fatto causa ad Apple per la presunta violazione di due specifici brevetti depositati negli USA.

I due brevetti oggetto del contendere riguardano entrambi il touch screen, la tecnologia impiegata massicciamente nei MacBook e, manco a dirlo, negli iPhone ed iPod touch. Questa causa ricorda da vicino gli ultimi contenziosi aperti con Cupertino, quello per gli ebook e l’altro per il rendering grafico del telefono della mela.

Stando a quanto dichiarato in un comunicato stampa di oggi, Elan deterrebbe i diritti per la tecnologia che consente ai prodotti Apple di rilevare la posizione delle dita su trackpad e touchpad, diritti che gli avrebbero già valso la vittoria in tribunale contro Synaptics per motivazioni analoghe. L’intento della battaglia legale, leggiamo nel comunicato, è quello di impedire la vendita di qualunque prodotto che faccia uso di tali tecnologie.

Elan Microelectronics non ha quantificato i termini dei danni materiali, e da Apple non è ancora giunta una comunicazione ufficiale a riguardo.

Apple brevetta il navigatore vietato al conducente

pubblicato da Marcello Majonchi

Apple ha recentemente depositato un brevetto riguardante la sua idea di sistema di input per il settore automotive.
L’attenzione degli ingegneri di Cupertino è prevalentemente rivolta alla sicurezza: alla base di tutto, infatti, c’è una tecnologia che permette al sistema di conoscere se l’input proviene dal conducente o dal passeggero.

In sostanza si tratta di un sistema Multi-touch (un iPhone, per fare un esempio a caso…) in grado di riconoscere l’angolo da cui proviene il dito che ha toccato lo schermo: l’obiettivo è evitare che il conducente possa distrarsi durante la guida, permettendo il controllo al solo passeggero quando il veicolo è in movimento.

La tecnologia si avvale di accelerometri (per valutare l’eventuale movimento del veicolo), sensori eventualmente installati sulla vettura e in comunicazione con il dispositivo ed algoritmi software (per valutare l’angolo di input in funzione dell’impronta lasciata sullo schermo).

Si tratta di una tecnologia molto interessante (e anche molto complicata): ma non è che la vera notizia sia lo stesso interesse di Apple per la navigazione satellitare?

Ai posteri (con iPhone OS 3.0 o successivi) l’ardua sentenza…

Apple brevetta l'organizzazione delle icone su iPhone

pubblicato da aWilito


Nella giornata di ieri il Patent & Trademark Office statunitense ha pubblicato un nuovo brevetto (numero 7.509.588) assegnato ad Apple ed intitolato Dispositivo elettronico portatile con modalità di riconfigurazione dell’interfaccia che descrive in buona sostanza la simpatica modalità con cui iPhone ed iPod touch riorganizzano le proprie icone.

Come noto, se si preme su di una applicazione per qualche secondo, tutte le icone sullo schermo cominciano a tremolare e diventano riorganizzabili. Questo finezza grafica da oggi è un’esclusiva di Cupertino e desta particolare interesse il fatto che non sembri essere limitata al solo mondo di iPhone OS: il brevetto compre infatti qualunque dispositivo portatile. Ciò ovviamente fa subito pensare al mitologico Mac Tablet oggetto di sogno per molti utenti della mela e oggetto pure di infiniti rumors.

Il brevetto in questione è solo uno dei molti tesi a proteggere la proprietà intellettuale che permea le tecnologie touch-screen su cui a Cupertino sono eccezionalmente gelosi. Interrogato sulla questione, a suo tempo Tim Cook fu chiarissimo:


Ci guardiamo intorno. Amiamo la competizione finché non venga violata la nostra proprietà intellettuale. E se ciò accade, daremo la caccia a chiunque ci abbia provato.

Jorge Colombo: l'arte al tempo dell'iPhone

pubblicato da Marcello Majonchi


L’abbiamo detto più volte: non avrà gli MMS ma l’iPhone ha effettivamente sparigliato le carte, del mercato e del lifestyle.
Ora, addirittura, c’è chi prova ad usare il melafonino per innovare nel mondo delle arti.

E’ il caso di Jorge Colombo, portoghese trapiantato negli USA, di professione illustratore, fotografo e designer: usando Brushes, una applicazione disponibile su App Store, l’artista ha realizzato la serie “iPhone Sketches“, illustrazioni disegnate in punta di dito, sullo schermo Multi-touch di iPhone.

La serie sta già destando interesse e curiosità: secondo Jonathan Jones, critico d’arte per il celebre The Guardian, il risultato è “sorprendentemente vivido e delicato“.

Davvero interessante è anche poter vedere tutte le fasi di realizzazione delle opere, grazie ad una funzione di Brushes che permette di registrare l’intero processo di disegno in un filmato Quicktime.

Chissà cosa ne penseranno i colleghi di Arts|blog

[MakeMagazine]

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Photo Keys: comandare Photoshop con iPhone

pubblicato da Marcello Majonchi

Photo Keys è una interessante applicazione per iPhone e iPod touch, disponibile su App Store a 2,99€, che permette di utilizzare lo schermo Multi-touch per comandare Adobe Photoshop.

Sul display del melafonino, infatti, Photo Keys riproduce le principali palette del popolare programma di Adobe, in modo da poter selezionare pennelli, secchielli e simili senza staccare la mano destra dal mouse (o, ancora meglio, dalla tavoletta grafica).
L’applicazione, che abbiamo avuto modo di provare seppur brevemente, ci sembra ben realizzata e molto efficace.

Davvero una idea interessante, tanto per i professionisti quanto per i semplici appassionati di grafica e Photoshop.

[Clickblog]

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Google: niente Multi-touch in Android per "tenere buona" Apple

pubblicato da Marcello Majonchi

L’assenza del supporto per la tecnologia Multi-touch nel sistema operativo per cellulari di Google, Android, aveva destato parecchie perplessità tra gli sviluppatori.
Ora emergono alcuni dettagli a far luce su questa strana scelta di Mountain View.

Secondo uno sviluppatore del team di Android, infatti, Big-G avrebbe scelto di non implementare tale tecnologia per evitare di “pestare i piedi” ad Apple, che del Multi-touch ha ormai fatto la propria bandiera.

Il timore di Google, secondo la fonte, sarebbe stato quello di rovinare i rapporti commerciali, attualmente piuttosto stretti e remunerativi, con Cupertino: la reazione di Apple all’uscita del Palm Pre è un buon indicatore della grande gelosia che la società ha per la propria tecnologia.

Se, da un lato, questa scelta di Google appare sensata (è evidentemente un semplice confronto tra i guadagni potenziali di un Android con Multi-touch e quelli sicuri derivanti dai rapporti con Apple), dall’altro è decisamente insolito osservare un gigante tradizionalmente piuttosto aggressivo chinare il capo con tale facilità…

Mac OS X 10.6 includerà il supporto per la geolocalizzazione e il multi-touch

pubblicato da Marco Iannaccone

Snow Leopard

Secondo AppleInsider, la prossima versione di Mac OS X, Snow Leopard, includerà 2 importanti funzionalità derivate da quelle per iPhone, la geolocalizzazione e il multi-touch.

La rivelazione viene da alcuni sviluppatori che hanno provato le ultime versioni beta di Snow Leopard, e che riferiscono di un porting diretto dei framework CoreLocation (per la localizzazione) e Cocoa Touch (per il multi-touch).

Le funzionalità di localizzazione dovrebbero funzionare come sui primi modelli di iPhone e sugli iPod touch (che non includono un GPS), sfruttando la triangolazione delle reti Wi-Fi (a meno di ulteriori sorprese sul fronte hardware).

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