
Da poche ore, ha fatto il suo debutto anche nel nostro paese il servizio iTunes LP con l’album di MIKA: The boy who knew too much.
iTunes LP, lo ricordiamo, è un servizio che fornisce materiale aggiuntivo sulle opere di un singolo artista un po’ come accade con i CD reali. L’album è stato arricchito con 40Mb di dati aggiuntivi contenenti i testi, fotografie inedite ed i credits relativi a tutte le canzoni presenti nell’album.
“The boy who knew too much” di MIKA è disponibile attraverso iTunes Store al prezzo di €12,99.
[Via Melamorsicata]

Biosky.net è un team di programmatori distribuito in tutta Italia, coordinato da Fabio Cecchini. A partire da settembre, attiveranno a Roma una serie di corsi di programmazione, il primo dei quali è relativo allo sviluppo per iPhone e iPod touch.
Il corso sarà a numero chiuso (massimo 20 partecipanti), avrà un costo di 1000 euro e una durata di 100 ore (20 lezioni da 5 ore). Gli argomenti del corso vanno dalla programmazione a oggetti in Objective-C, all’uso di Xcode, dallo sviluppo di applicazioni basate su UIKit a quelle basate su Quartz e OpenGL|ES.
Magari può essere una buona possibilità per chi ha intenzione di iniziare a creare qualcosa per iPhone e iPod touch ma non ha le basi o la possibilità di affrontarne autonomamente lo studio.
Per maggiori informazioni, e per capire se il corso può fare al caso vostro, c’è il sito di presentazione del corso.

Dopo l’evento che aveva portato ad un principio d’incendio nell’autovettura di un ignaro utente olandese, è ora la volta del primo caso avvenuto in Italia di un iPhone 3G surriscaldatosi al punto di fondere.
Se l’evento verrà confermato, l’aspetto più allarmante è probabilmente il fatto che tutto abbia avuto inizio da una banale conversazione telefonica. Il telefono avrebbe raggiunto temperature operative tali da impedirne l’uso e, abbandonato sul pavimento, avrebbe prima prodotto un fumo bianco ed infine fatto saltare lo schermo dalla scocca. Alla cover inferiore, invece, è toccata la sorte del formaggio filante al forno.
E’ indubbio che Apple sia già al lavoro per far luce su questo tipo di eventi, ma come sempre un pizzico di trasparenza in più non stonerebbe affatto, anzi. Di certo occorre tracciare gli eventi di questo tipo e stilarne una precisa casistica per comprenderne ragioni e condizioni d’innesco. E anche se sei casi analoghi sparsi nel globo su milioni di dispositivi venduti non sono certamente sintomo di malfunzionamento o cattiva progettazione, bastano pochi eventi del genere per minare una reputazione costruita con anni di successi.

La comunità degli sviluppatori iPhone italiana è molto attiva, e si moltiplicano i siti che trattano di sviluppo per questa piattaforma. Dalle ceneri del purtroppo defunto sito Xcode Italia è da poco nato un nuovo sito che si propone di diventare un nuovo punto di riferimento non solo per quanto riguarda iPhone, ma anche per Mac OS X, xcodeitalia free.
Il sito è una community con un forum organizzato in sezioni che vanno dalle discussioni sui linguaggi di programmazione allo sviluppo di videogiochi, e merita sicuramente una visita da parte degli sviluppatori (o aspiranti tali) per iPhone e Mac.
Il sito è ancora giovane, ed è bene accetto un aiuto da parte di programmatori desiderosi di collaborare. In bocca al lupo per questa nuova avventura ai curatori del sito.

Nella giornata di ieri abbiamo ricevuto una indiscrezione circa la strategia di vendita di Apple Italia per iPhone.
Sarebbe imminente, secondo quanto abbiamo appreso, un sostanziale taglio di prezzo di iPhone 3G: lo smartphone di Cupertino, in versione da 8Gb e privo di blocco operatore e contratto, dovrebbe essere proposto a 299€.
Si tratterebbe ribasso sostanziale di quasi il 50%: per avere un termine di paragone, basti pensare che ora la versione priva di abbonamento viene proposta a 499€, mentre il prezzo spendendo 199€ si deve far fronte un contratto da oltre 50€ di rata mensile.
Il taglio dovrebbe accompagnare iPhone fino all’uscita della nuova versione, probabilmente all’inizio dell’estate, rispettando il ciclo produttivo di circa 1 anno.
Analogamente, anche la versione da 16Gb dovrebbe subire un ribasso, per quanto non sappiamo con esattezza la sua entità.
Se guardare la TV in diretta su uno schermo di 3,5″ rimarrà per forza una pratica di nicchia (così come guardare filmati tout court, peraltro), questo non significa che iPhone e televisione non possano andare splendidamente a braccetto.
In buona parte l’idillio è da attribuire a MyTV, applicazione che porta i palinsesti delle reti tradizionali, digitali e satellitari sui display dei nostri dispositivi.
Ma la ciliegina sulla torta di MyTV, che è disponibile su App Store al prezzo di 1,59€, è l’integrazione con vCast, grazie al quale è possibile impostare la registrazione dei nostri programmi preferiti, per poi scaricarli sul nostro computer o anche, se proprio lo desideriamo, guardarli direttamente su iPhone e iPod touch.
Il merito di tutto questo è di un italiano, Emanuele Fornaro, che premiamo inserendo MyTV nella nostra Top-10!

Apple, attraverso un comunicato, ha confermato l’apertura di un nuovo Apple Store a Milano. L’azienda è alla ricerca di personale dipendente per la nuova sede.
Questo l’annuncio ufficiale:
Apple sta assumendo personale per un nuovo Negozio Apple Store in Italia, a Milano. Se siete interessati a un ambiente gratificante in cui costruire una carriera che metterà in luce tutte le vostre abilità, e se lavorare per Apple è sempre stato fra i vostri sogni, potreste essere proprio una delle persone speciali che stiamo cercando.
A quanti fossero interessati, non rimane che consultare la sezione Opportunità di lavoro sul sito Apple.
[Via Apple | Grazie a -Frantz987- per la segnalazione]

Pascal Cagni, presidente di Apple in Europa ha annunciato ad una rivista francese che nel 2009 l’azienda ha intenzione di concentrare l’apertura dei nuovi punti vendita in particolar modo in Europa.
Francia, Germania (Monaco ed Amburgo) e Regno Unito i primi paesi della lista. Non è escluso che ci sia anche qualcosa per l’Italia (Milano).

Prima dell’estate Apple aveva annunciato ufficialmente, per bocca di Ron Johnson (capo del settore Retail), l’apertura di due nuovi Retail Store in Italia. La città decisa come sede di entrambi i negozi era Milano ed i tempi di realizzazione dovevano essere piuttosto brevi.
Ad oggi, tuttavia, ancora non si sa nulla di definitivo: le location, inizialmente individuate in Corso Buenos Aires e nel “quadrilatero della moda”, non mostrano evidenti segni della realizzazione dei negozi.
Le uniche “prove provate” si hanno andando a scorrere le posizioni aperte tra le offerte di lavoro di Apple: per l’Italia Cupertino continua a cercare l’intero organigramma per uno/due Retail Store.
A questo punto l’iniziale aspettativa di vedere i due nuovi negozi entro il 2008 sarà difficilmente rispettata, ma staremo a vedere l’evoluzione delle cose.
Realmac Software ha rilasciato la versione 4.2 del suo popolare RapidWeaver, programma “only for mac” per la creazione e gestione di siti internet.
Con quest’ultimo aggiornamento è stata, finalmente, aggiunta la localizzazione in lingua italiana (insieme al tedesco, al francese e al giapponese). Risolti anche una serie di bug minori.
L’update è del tutto gratuito per chi possiede una licenza della versione 3.6 o 4.0 ed è disponibile per il download a quest’indirizzo. L’acquisto di una nuova licenza costa, invece, 79 $.
Un giovane programmatore italiano ha realizzato una accattivante versione del gioco dell’impiccato per iPhone, con uno stile grafico molto piacevole.
Salvami è articolato in diversi livelli di difficoltà, in cui aumenta progressivamente la lunghezza della parola o frase da indovinare, con la possibilità di scegliere tra l’inglese e l’italiano, e diverse categorie (parole quotidiane, paesi e città, titoli di film e personaggi famosi).
E’ possibile personalizzare le modalità di gioco, scegliendo ad esempio se mostrare o meno gli aiuti, e specificando la lunghezza minima e massima delle frasi, il limite di tempo, ed è possibile sostituire la skin predefinita, davvero molto accattivante (emula dei disegni fatti a mano su carta stropicciata), con una in 3D (decisamente meno interessante).
E’ inoltre possibile interrompere la partita per riprenderla in un secondo tempo, e c’è la possibilità di visualizzare i record.
Nella sua semplicità è un gioco carino, con una grafica interessante, anche se sarebbe gradito qualche elemento di gioco in più, e magari la possibilità di avere effetti sonori (attualmente il gioco è infatti assolutamente muto). Il prezzo modesto (€ 2,39) e la provenienza italiana possono magari essere un incentivo in più a provarlo (non guasterebbe però avere la possibilità di provarne gratis una versione ridotta).
Salvami è disponibile in italiano e inglese.
Nota: il sito di supporto indicato in iTunes App Store non risulta al momento attivo.

Per gli amici svizzeri il lancio di iPhone 3G ha suscitato molte meno critiche rispetto all’Italia, soprattutto grazie ad una politica commerciale particolarmente aggressiva degli operatori Orange e Swisscom, che si è tradotta in prezzi particolarmente convenienti.
Ma se in Italia, col tempo, le cose sono migliorate (seppur di poco: come il passaggio da 600Mb a 2Gb mensili di Vodafone Pack per iPhone), oltre il Lago Maggiore le cose sembrano invece peggiorare.
Dall’offerta di Swisscom, infatti, è sparita la soluzione più conveniente per l’acquisto del melafonino, ovvero la tariffa Natel Easy Liberty Uno, che permetteva l’acquisto di iPhone 3G a 385€, senza abbonamento mensile ma con il solo vincolo di una tariffa da 0,80CHF al minuto.
Non è chiaro se la rimozione di questa opzione preluda al lancio di nuove offerte o se rimarranno a listino solo gli abbonamenti, ma una cosa è certa: in Svizzera comprare iPhone è ora un po’ meno conveniente…
[Grazie a V8bononet per la segnalazione]