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Tutti gli articoli con tag .Mac

Apple agli utenti .Mac: la transizione verso Mobile Me è cominciata

pubblicato da Marcello Majonchi


Con una mail indirizzata a tutti i sottoscrittori del servizio .Mac, Apple ha reso noti i termini della transizione verso la nuova suite di servizi online lanciata al WWDC 2008: Mobile Me.

Tutti i servizi già compresi in .Mac saranno mantenuti e saranno aggiunte le nuove funzionalità dimostrate sul palco del Moscone West.
L’indirizzo di posta @mac.com verrà affiancato dal nuovo dominio @me.com, la scelta tra il vecchio ed il nuovo sarà a totale discrezione dell’utente, che potrà decidere di mantenere il vecchio indirizzo di posta.

Il frontend web 2.0 di Mobile Me sarà disponibile nelle prossime settimane (si parla dei primi di luglio): per la fruizione Apple consiglia l’utilizzo di Safari 3, Internet Explorer 7, Firefox 2 o superiori.

Infine, il raddoppio della capacità di archiviazione sarà raggiunto progressivamente, partendo fin da subito: alcuni utenti hanno già notato l’aumento della capacità del proprio iDisk.

WWDC 2008: Mobile Me sostituirà .Mac

pubblicato da Emanuel


Il cambiamento era nell’aria e ora è confermato: MobileMe è il nuovo servizio di casa Apple che manderà ufficialmente in pensione l’attuale servizio .Mac.

Da pochi minuti si è concluso il keynote al WWDC08 e abbiamo appreso che MobileMe si propone come una suite completa di applicazioni online, che realizzano le stesse funzionalità degli applicativi come iPhoto, iCal, Contatti, Mail e così via. Tutte le informazioni inserite o create attraverso l’interfaccia di MobileMe, potranno essere sincronizzate immediatamente su iPhone e iPod Touch (aggiornati al nuovo firmware 2.0), su Mac e su PC.

Si potrà accedere a tutti dati inseriti semplicemente attraverso un qualunque browser, e la sincronizzazione avverrà in modalità push su tutte le periferiche che utilizziamo.
In questo modo, vedremo sempre aggiornati i nostri dati sensibili, in qualunque momento, ovunque ci troviamo e su qualunque sistema operativo.

Il nuovo servizio verrà proposto allo stesso prezzo dell’attuale abbonamento .Mac. Parliamo quindi di 99$ (e probabilmente 99€) per l’abbonamento annuale.

Tutte le informazioni su MobileMe si trovano alla pagina del sito Apple dedicata.

Grossi cambiamenti in arrivo per .Mac?

pubblicato da aWilito


Una serie di rumor interessanti stanno increspando la superficie di Internet ed insinuano la possibilità che .Mac, il pacchetto di servizi online marchiato Apple, stia per ricevere una serie di importanti aggiornamenti. Gli indizi parlano chiaro: forse, si vocifera, cambierà persino nome.

A sostenerlo è il CEO di Coding Robots che, in un suo post, ha scoperto alcune novità nel file Localizable.strings di iCal, recentemente aggiornato in onore di Mac OS X 10.5.3: in sostanza, avrebbe trovato parecchie prove a sostegno di un completo rebranding del prodotto. Infatti, laddove compariva la parola .Mac ora c’è il segnaposto “%@” che, ovviamente, sarà sostituito dinamicamente dalle applicazioni col nuovo nome, qualunque esso sia e non appena sarà reso noto.

La cosa non sorprende granché, dopotutto. Si vocifera da tempo sulla possibilità che iPhone 2.0 supporti le mail di tipo push e la sincronizzazione automatica senza fili. Sembra dunque assai plausibile - forse persino inevitabile - concludere che al WWDC assisteremo ad almeno un one more thing.

Quello del nuovo .Mac.

[Via Tuaw]

Nuove feature .Mac per il lancio di iPhone 2.0?

pubblicato da flavio

Sembra che .Mac verrà dotato di nuove funzionalità, in occasione del lancio della prossima versione di iPhone 3G.

Oltre al supporto dell’e-mail in tempo reale per iPhone, pare infatti che verranno introdotte due feature legate ad iPhone, ovvero

  • sincronizzazione automatica remota wireless che include calendario, rubrica degli indirizzi ed e-mail
  • sincronizzazione account .Mac anche per sistemi Windows

Si ipotizza dunque una versione .Mac innovativa, si potrebbe quasi chiamarlo “.Mac 2.0″ in concomitanza con l’arrivo di iPhone 2.0

Tali indiscrezioni sembrano del tutto verosimili, dato che Apple non permetterebbe ad una piattaforma di terze parti come Microsoft Exchange di essere meglio integrata con iPhone rispetto a .Mac, facendo così un favore alla concorrenza.

[Via TUAW]

iPhone 2.0 supporterà l'email in tempo reale via .Mac?

pubblicato da Emanuel


Ci potrebbe essere anche la gestione email in tempo reale, tra le varie novità, che dovrebbero vedere la luce con il nuovo firmware 2.0 per iPhone.

Un lettore di TUAW ha reso disponibili una serie di scatti, relativi all’ultima versione beta del firmware, in cui compaiono alcune nuove impostazioni specifiche, dedicate al funzionamento in modalità push. Tra gli account utilizzabili in questo modo si vede comparire quello relativo ai servizi .Mac.

Se, al momento del rilascio, tale funzionalità dovesse essere effettivamente implementata, tutti i titolari di una sottoscrizione ai servizi online di Apple, sarebbero in grado di operare in modalità equivalente a quella proposta da RIM con BlackBerry. Si potrebbe profilare uno scenario dove Steve Jobs, da una parte, potrebbe dare un nuovo slancio ai suoi servizi .Mac, dall’altra potrebbe iniziare ad introdurre Apple nel mercato business in modo più competitivo.

Oltre a terminale (iPhone) e servizi (.Mac), Apple potrebbe contare sulla totale interoperabilità anche con tutti i Mac. Questo permetterebbe ai Mac user una veloce condivisione di tutti i dati sensibili e importanti per il proprio lavoro, con una semplice sincronizzazione tra iPhone, Mac e servizi .Mac.

Visto che oramai sembra vicina la data di rilascio del nuovo iPhone , vedremo se queste funzionalità diverranno una possibilità concreta o meno.

Chatter: condivisione schermo ai minimi termini

pubblicato da Emanuel

Chatter è una piccola e utile applicazione che permette la condivisione selettiva di ciò che abbiamo sul nostro desktop.

Con l’introduzione di Leopard e l’aggiornamento dei servizi .Mac, è stata presentata anche la funzionalità Back to my Mac. Questo nuovo modo di operare in remoto sui sistemi Apple, per quanto notevole, a volte può risultare sovradimensionata.
Se dovete mostrare una singola immagine al vostro interlocutore, una voce di menu o una parte di un sito web, non è necessario mostrare l’intera schermata. Visualizzare sempre e comunque il vostro monitor per intero, richiede maggiore ampiezza di banda alla vostra connessione.

Chatter, con il suo ruolo di piccola utility, si occupa proprio di fornire una possibilità di controllo maggiore sulla funzionalità di condivisione schermo. Scegliete il vostro contatto dalla lista e mostrategli solo quello che volete sia visto, nella dimensione che più vi fa comodo. Semplice e immediato.

Chatter si appoggia ad iChat per poter funzionare, ed è disponibile a 14$. Per chi desiderasse provarlo, è possibile scaricarne una versione demo a questo indirizzo.

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TeamViewer: ora anche per Mac, un'alternativa a Back To My Mac

pubblicato da Emanuel


Il tool in questione si chiama TeamViewer, si propone le stesse finalità del servizio Back To My Mac, ed è ora disponibile anche per Mac OS X.

Per coloro che non conoscono il funzionamento del servizio Back To My Mac, possiamo dire che, in generale, è un modo per gestire da remoto il proprio Mac. Si possono copiare file tra i due Mac che stabiliscono il collegamento, eseguire operazioni sul computer “ricevente”, sfruttandone i software installati, e condividere lo schermo per lavorare proprio come se si fosse di fronte al computer in questione. Fin qui tutto bene, a patto di aver sottoscritto il servizio annuale .Mac, ed essere in possesso di computer esclusivamente Mac, con installato Leopard.

Se invece siete utenti di Tiger, o vi trovate a dialogare anche con macchine Windows, le possibilità offerte da Back To My Mac vi sono precluse.
TeamViewer quindi assicura la totalità dei servizi già disponibili con le funzionalità proposte da Apple, e in più la possibilità di operare tra diverse piattaforme. Inoltre, anche se per ora è disponibile solo per il mondo Windows, potrete portare con voi il client di connessione autonomo, all’interno di una chiave USB.

Un ultimo aspetto decisamente interessante riguarda la gratuità del servizio, quando usato per scopi personali. Sono poi previste tutta una serie di opzioni per l’uso business del prodotto.

Chi volesse sfruttare le funzionalità di TeamViewer, può scaricare gratuitamente il software (in versione beta) per Mac a questo indirizzo.

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Skitch: cattura dello schermo oltre ogni limite

pubblicato da Emanuel

Skitch è una utility che amplia le possibilità già offerte da Mac OS X riguardo alla cattura dello schermo.
Il tool permette di catturare ogni parte dello schermo, qualunque cosa ci sia visualizzato, e gestirlo con l’aggiunta di effetti, firme a mano libera o altro.
Ideale, ma non esclusivo, l’utilizzo con una tavoletta grafica, per chi ne possiede già una.
E’ possibile utilizzare anche la cattura di uno snapshot dalla propria webcam.

Skitch è l’ideale, ad esempio, quando serve trasferire una porzione di schermo in una mail, in una pagina di iWeb o comunque in qualunque applicativo di editing, in modo semplice ed immediato. E’ sufficiente infatti bloccare l’immagine desiderata, aggiungere eventuali effetti e forme, e trascinare il risultato ovunque sia necessario.

Inoltre Skitch prevede, con una piccola registrazione gratuita, l’utilizzo di uno spazio internet dove trasferire le proprie immagini e un indirizzo URL dedicato per visitarle. Una sorta di galleria .Mac a costo zero.
Chi invece possiede già un account .Mac, può utilizzarlo direttamente attraverso Skitch per vedere le proprie creazioni in rete.

Skitch (per ora in versione beta) si può provare gratuitamente a questo indirizzo. Per chi vuole vedere una dimostrazione “live” del suo funzionamento, è disponibile anche questo video.

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Geotagging all'italiana: Geophoto 2

pubblicato da Chronocento


La software house italiana Ovolab ha annunciato la versione 2 del suo software per il geotagging “interattivo”: Geophoto.

Grazie a questo programma è possibile ordinare le proprie foto a seconda di dove sono state scattate e di visualizzarle su un globo 3D, simile a quello di Google Earth.

Si possono importare foto da iPhoto, Aperture, Photoshop Lightroom, Flickr e dalle gallery .Mac. Grazie a quest’ultime due è anche possibile cercare scatti di altre persone per un determinato luogo, ed aggiungerle alla nostra libreria.

Continua a leggere: Geotagging all'italiana: Geophoto 2

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Piccola falla di sicurezza in .Mac

pubblicato da aWilito

.Mac è il pacchetto di servizi aggiuntivi offerto da Apple che permette di integrare le applicazioni dei propri Mac con Internet.

Si legge su Slashdot che tale servizio sarebbe purtroppo afflitto da una falla minore di sicurezza dovuta ad un design imperfetto dell’interfaccia Web.

Come noto, infatti, è possibile accedere al proprio iDisk attraverso Internet, e da lì consultare e modificare i propri file come se ci trovassimo di fronte al nostro computer. I problema nasce proprio da qui: l’interfaccia Web non prevederebbe un pulsante di log out.

Il che vuol dire che l’utente medio, che è anche un po’ distratto, termina la consultazione, chiude il browser e lascia la postazione, ignaro del fatto che chiunque potrebbe aprire nuovamente il browser, consultarne la cronologia e sfruttare la cache su disco per editare, spostare o cancellare i file.

Personalmente, più che una falla, ritengo questa una grave svista o dimenticanza, ed è difficile credere che alla Apple non abbiano immaginato un accesso ad iDisk da computer sconosciuti e non controllabili, come avviene negli Internet Point.

Non resta quindi che la sana abitudine di eliminare tutti i dati personali dal browser prima di lasciare qualunque computer che non sia il nostro.

Apple velocizza le Web Gallery di .Mac

pubblicato da Marcello Majonchi


Tra le funzioni più utili e scenografiche per gli abbonati a .Mac c’è sicuramente la Web Gallery, che permette di creare, direttamente da iPhoto, piacevoli slideshow delle proprie immagini.

Seppur ottima sulla carta, la funzione ha sofferto del maggiore problema che presenta, praticamente da sempre, il servizio .Mac: la lentezza.

Apple (finalmente!) cerca di correre ai ripari e, con un comunicato sul forum di discussione relativo, annuncia di aver lavorato per aumentare drasticamente le prestazioni del servizio.
Lo abbiamo provato e, in effetti, se si ha una buona connessione, il miglioramento è evidente; forse per la prima volta l’esperienza su .Mac è davvero veloce e piacevole.

In più arriva la promessa di un lavoro analogo sulle altre feature del servizio a pagamento, in modo da velocizzarne ed ottimizzarne le prestazioni.
Questo passo in avanti è reso possibile dalle nuove infrastrutture poste in opera da Apple con la collaborazione di Akamai per sostenere le caratteristiche recentemente introdotte da Leopard, come Back to my Mac.

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Gmail introduce il protocollo IMAP

pubblicato da Simone Gambirasio

La grande comodità di un account email .mac? Semplice, il protocollo IMAP. Con la posta IMAP, a differenza del POP3, l’accesso è interattivo. Questo significa ad esempio che, in tempo reale, la posta è in grado di risultare letta sull’interfaccia web non appena la leggiamo sul Mac.

Forse questa notizia è più da Downloadblog, ma credo interessi molti di voi: anche Gmail, in realtà, sembra ormai pronta a lanciare IMAP su tutte le caselle di posta. La feature è già attivata solo su alcune caselle di posta, probabilmente qui ci saranno anche problemi di localizzazione che ritarderanno la cosa. Per un account IMAP Mail.app è perfetto. Ma anche iPhone, tanto che Google ha già pubblicato le istruzioni per configurarlo.

[TUAW]