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Apple e Open Source: lo stato dell'unione

Pubblicato: 09 mar 2009 da Marcello Majonchi


Come saprete, a Cupertino si sta lavorando alacremente alla prossima release di Mac OS X, la 10.6 Snow Leopard: negli ultimi tempi i seed si sono intensificati e tutto fa supporre che la versione definitiva possa essere pronta entro la metà di quest’anno.

In questo contesto è interessante fare il punto sui progetti Open Source seguiti direttamente da Apple, molti dei quali ospitati sul portale creato all’uopo: Mac OS Forge.

Il progetto più chiacchierato, ormai da anni, e che continua a destare curiosità è sicuramente ZFS, il filesystem di nuova generazione concepito da Sun Microsystem, la cui adozione da parte di Apple è diventata una sorta di trasposizione informatica della canzone “Grande Grande Grande” (Con te dovrò combattere, non ti si può pigliare come sei…) e che, secondo le ultime notizie, dovrebbe debuttare in veste definitiva su Snow Leopard Server.

Ma a ZFS si affiancano tante altre iniziative, differenziate da un diverso tasso di attività: infatti se, come è logico, Darwin e WebKit godono di un intenso contributo allo sviluppo da parte di team interni ad Apple, progetti come MacRuby e MacPorts avanzano soprattutto grazie al costante e poderoso impegno della community di sviluppatori, pur sotto l’egida diretta di Cupertino.

Ma non è tutto.

Su Mac OS Forge, infatti, vengono lanciati con promettente regolarità nuovi progetti, che testimoniano tanto l’interesse per la piattaforma da parte degli sviluppatori, quanto la volontà di Apple di battere nuove strade alla costante ricerca dell’innovazione.
Tra i più recenti spicca SmartCardServices, iniziativa che si pone l’obiettivo di riunire sotto un unico tetto tutti gli strumenti per una completa integrazione tra Mac OS e le tecnologie alla base del funzionamento delle smartcard, le carte dotate di chip (come carte di credito e SIM card dei telefonini) che secondo molti rappresentano il futuro dello scambio di dati personali.

Una visita a Mac OS Forge, oltre ad essere una interessante attività di accrescimento culturale, rende bene l’idea di quanto sia attivo e sano lo sviluppo OpenSource su piattaforma Mac, quanto Apple stia investendo in questo settore e quanto importante sia il contributo della community al futuro di Mac OS.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Beppe7

    09 mar 2009 - 12:08 - #1
    -1 punto
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    Qui’ si e’ superato… dire che Majonchi e’ un giornalaio e’ un offesa per i giornalai… manco un titolo del genere merita.

  • 0 punti
    Up Down

    .
    se Google riuscirà ad imporre Android nei netbook e nei PC anche Apple e MS saranno costrette a rendere i loro OS gratuiti ed open
    .
    http://offtopicnews.blogspot.com/2009/03/adesso-e-ufficiale-android-e-il-google.html
    .

  • P@olo

    09 mar 2009 - 18:07 - #3
    0 punti
    Up Down

    @2.

    Perchè mai? Oggi c’è LINUX che è gratutito e nessuno si sogna di rendere free altri OS!
    Certo, poi, se accadesse non sarebbe male. Sempre che a risentire della cosa non sia la qualità dell’OS stesso!

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