
Le poche novità introdotte con l’ultimo aggiornamento del firmware iPhone 2.2.1 riguardano per lo più stabilità e bug-fix, ma all’appello manca un tassello atteso da parecchio: le notifiche Push. E mentre a Cupertino glissano sull’argomento, gli utenti si domandano se saranno mai veramente implementate.
Nato per sopperire al veto di esecuzione in backround delle applicazioni per iPhone, il cosiddetto Push Notification Service avrebbe dovuto essere introdotto da Apple a settembre, almeno secondo le parole di Scott Forstal. Invece, a tutt’oggi si è persa ogni traccia del servizio; si sa solo che che a un certo punto della sua evoluzione, il supporto al sistema è stato epurato dalle beta del SDK.
Ovviamente, le possibilità in ballo sono molte. Forse a Cupertino si sono accorti che i vantaggi portati dal sistema centralizzato di notifiche non superano gli svantaggi (pensiamo a quanto è inelegante essere tempestati da decine di pop up di altre applicazioni durante la navigazione o la lettura della posta). Oppure, si sono resi conto che c’è una soluzione migliore (d’altro canto, se il metodo proposto è perfetto per l’Instant Messaging, non è di alcuna utilità nel caso di un’applicazione musicale come una radio online). Insomma, quello di Apple sembra un “aspetta e osserva”, nel tentativo di trovare il giusto compromesso tra usabilità e ricchezza di feature.
Per ora, il velo di dimenticanza calato con nonchalance sulla faccenda lascia presagire che Cupertino non abbia intenzione di lanciare tecnologie push nell’imminente, anche se, indubbiamente, costituirebbero uno strumento non indifferente nella scatola degli attrezzi di ogni sviluppatore iPhone.
Mansell
29 gen 2009 - 09:22 - #1Ma perchè non fanno come tutti gli altri, invece di voler fare sempre i particolari, che poi chi ci rimette siamo noi utenti…
ragugo
29 gen 2009 - 09:31 - #2perchè causerebbe problemi nello spreco di memoria, non c’è un task manager e OSX Mobile NON gestisce la memoria virtuale ma solo quella fisica (che è relativamente pochina quella libera a disposizione effettiva).
nerone79
29 gen 2009 - 10:22 - #3Black Berry forever!!!
iSimone
29 gen 2009 - 11:00 - #4Questo è proprio un bel problema di ingegneria del software.
Non vedo l’ora di capire come Apple risolverà questi aspetti: sia quello del push sia quello dei processi in background.
Ovviamente il sistema proposto da Apple minimizza il consumo della batteria ma risulterebbe alquanto limitante. Sicuramente tutta un’altra cosa rispetto ad un task manager che controlli i processi in background.
Il problema è che permettere di girare in background a programmi di tutti i tipi comporta inevitabilmente tanti di quei problemi che non sò se il gioco vale la candela.
Senza processi in background non ci sono virus, tanto per fare un esempio.
Senza processi in background non c’è possibilità di intasare memoria caricando mille pezzi di codice che rimangano sospesi a lavorare drenando risorse (ovviamente causa di cattiva programmazione ma non è così scontato che tutti i programmatori siano maniacalmente attenti alla gestione delle risorse).
Senza background però si rimane a piedi in parecchie situazioni: le mail, i calendari, l’IM, e tutti quei programmi che potrebbero funzionare mentre si fanno altre cose tipo le radio on line, upload e download di file mentre si fa altro, addirittura il famigerato copia-incolla diventerebbe una cavolata.
Il probelma è che questi iPhone (il 3G e anche il 2G) non sono idonei a questo sforzo da un punto di vista dei consumi.
Apple pazienta… significa che non hanno idee brillanti neppure loro e significa anche, secondo me, che per questi due dispositivi non verrà mai ideata una soluzione performante. Il background ce lo scordiamo, i servizi push… anche. In ogni caso mi pare ci sarebbero stati solo per i sottoscrittori di Mobile Me e riesco a farne a meno…
todos1970
29 gen 2009 - 11:13 - #5Il problema non si pone. In estate uscira un nouvo modello di iphone. E’ già stato individuato nel nuovo firmware, come riportano in altri siti.
Il tutto quindi verrà risolto con un hardware più potente (+ ram e batteria + potente) e il push verrà abbandonato molto probabilmente.
-Hypno™-
29 gen 2009 - 11:23 - #6Mi sembra che questo sia un autogoal abbastanza clamoroso…
E questa cosa mi fa preoccupare abbastanza…
Eels76
29 gen 2009 - 11:40 - #7Questo mi fa capire quanto Apple si indietro rispetto alla concorrenza su tutta la parte squisitamente telefonica per un dispositivo così performante per altri versi.
Inoltro contatti tramite bluetooth o vcard via sms, cancellazione dei singoli sms.
Notifica a tutti i partecipanti di una riunione attraverso mail o sms con relativa sincronizzazione con programmi del tipo ical o exchange.
E’ un gran dispositivo per navigare o giochicchiare e sentir musica ma per il resto lascia molto a desiderare.
Karas
29 gen 2009 - 12:56 - #8a parte che a me il push sul mio ipod touch non probabilmente non ha mai funzionato…. non mi son mai comparsi pop-up di altre applicaziani siano mail o im… l unico messaggio è quello della batteria…
3 seats
29 gen 2009 - 15:34 - #9Per la verità chiunque abbia anche solo provato un account mobile me che è l’unico per adesso a supportare il push insieme alla posta di yahoo (che però è pop) sa che la durata della batteria si riduce di più della metà lasciando attiva la sinc di mail contatti preferiti ecc. Non si vede quindi il vantaggio del push rispetto al multitasking e probabilmente ad Apple ci sono arrivati. Adesso però è difficile tornare indietro se non presentando un prodotto totalmente nuovo.
rogerdodger
29 gen 2009 - 18:16 - #10io la vedo semplice
fino ad ora non si poteva perchè l’energia era 10 e i consumi 10. Domani quando l’energia a disposizione sarà 15 e i consumi 5 si introdurrà la cosa.
u.n.owen
30 gen 2009 - 01:00 - #11Per me, su questo argomento Apple è indifendibile. Le notifiche push ci sono da anni sui blackberry e funzionano egregiamente con milioni di utenti soddisfatti. Tutti si sono trovati ad affrontare i problemi di batteria e di multitasking, ma gli altri hanno trovato un compromesso che funziona.