
A seguito delle numerose richieste, approfondiamo la questione delle “classifiche drogate” di iTunes, analizzando il metodo rivelato a mela|blog da un produttore indipendente, che preferisce rimanere anonimo: il meccanismo è semplice, la spesa contenuta.
Come tutti saprete, per acquistare musica su iTunes Store è necessario registrarsi, inserendo i propri dati personali e un numero valido di carta di credito: il sistema non consente, però, di registrare più di un utente con lo stesso numero di carta.
La soluzione è rappresentata dalle carte prepagate e ricaricabili che possono essere ottenute attraverso quasi tutti gli istituti di credito e le poste.
Chi voglia drogare una classifica di iTunes, in questo modo, si doterà di un consistente numero di carte prepagate, e registrerà un nuovo utente per ogni carta: i dati personali possono essere di fantasia, tranne che per gli indirizzi email, che vengono creati appositamente tramite uno dei tanti servizi gratuiti a disposizione.
Per ognuno di questi utenti verrà acquistato un brano dell’autore che si vuole portare in alto in classifica, ed il gioco è fatto.
Il costo dell’operazione è (relativamente) contenuto e, con una adeguata organizzazione, anche il tempo necessario è ragionevole.
Bisogna sottolineare, a titolo puramente informativo (non abbiamo infatti alcuna prova di questo), un rischio concreto che potrebbe derivare da questa vera e propria “falla” nel sistema amministrativo di iTunes. Il metodo descritto, se utilizzato su larga scala, potrebbe rappresentare un sistema potenzialmente atto al riciclo di denaro. E’ uno scenario che fa pensare e desta preoccupazione: come detto è necessario che Apple intervenga tempestivamente. Ndr
rogerdodger
01 ott 2008 - 15:13 - #51Francesco pacchioni
le app è possibile metterle gratis. I brani no.
swedish_chef
01 ott 2008 - 15:15 - #52Sinceramente le uniche classifiche attendibili come logica di funzionamento secondo me sono quelle di last.fm. Le classifiche delle vendite sono sempre alterate dalle logiche di distribuzione. Certo quelle di un e-store anche non è che possano essere poi così libere da determinate logiche di mercato. Su MySpace te lo dicono direttamente che ti puoi comprare contatti e visualizzazione…
Sinceramente le uniche classifiche attendibili come logica di funzionamento secondo me sono quelle di last.fm.
Giu$o
01 ott 2008 - 15:24 - #53300 libri si ordinano, poi si ritirano e si pagano, ecco presi 300 libri, l’unico problema forse sarà come caricare gli scatoloni in macchina…
Ma mille download sono un’altra cosa…
Mille utenti registrati su itunes store…
milla carte prepagate (5€ l’una)
mille ricariche (1€ l’una+ l’importo, almeno 99cent…)
mille indirizzi email da fare…
mille acquisti sullo store…
tutto per stare qualche settimana in una topten?
il guadagno alla fine deve essere almeno un 50% o più quindi almeno 1500 download, in una settimana? mmm… farsi un mazzo cosi per qualche centinaio di euro è da stupidi…
daniglue
01 ott 2008 - 15:31 - #54Giu$o,
il motivo per cui farsi un “mazzo così” non è solo qualche centinaio di euro, ma, soprattutto, la visibilità su iTunes.
Ok, il fine è più che giustificato, ma per quanto riguarda i mezzi sono totalmente d’accordo con te.
Per organizzare una faccenda del genere devi avere una squadra di un centinaio di singaporegni disposti a lavorare per te per almeno una settimana.
Però non dimentichiamo il fatto che se mia nonna sta in classifica una settimana non è che diventa la nuova Aretha Franklin, ma resta comunque mia nonna che ha scritto una canzone di mer** ed è stata in classifica.
Frexxa
01 ott 2008 - 15:41 - #55Probabilmente mi sono espresso male.
La logica che muove le case discografiche non è la vendita al dettaglio di album o singoli.
Il commerciante vive di questo.
Le agenzie invece guadagnano moltissimo su royalties (il che vuol dire che più vende un album più soldi facciamo INDIRETTAMENTE, perché aumentano le fees sulle royalties), e sugli eventi!
Lo scopo è raggiunto quando l’artista finisce su copertine di riviste, trasmissioni, interviste, articoli di giornale, presenzia ad un evento (da Sanremo a x factor americano).
è un circolo che si autoalimenta e vive di promozione! il prodotto (l’album) è un mezzo per raggiungere lo scopo! Se mi accaparro l’artista del momento, i prossimi verranno da me! se ne scopro uno in erba, tanto meglio, meno costi!
Per questo motivo non interessa nulla della vita di un artista! Se volessero distribuire il suo talento gli consentirebbero di coltivarlo in attesa del suo prossimo valido album.
Ma lo scopo è stare sulla cresta dell’onda, se oggi mi fai un flop, domani ti rimpiazzo.
Chi vince è la casa discografica!
Per questo l’investimento di carte prepagate più tutto il resto non è un business tanto costoso!
Tutti stiamo qui a parlare di leona lewis! Ma non perché sia più brava di altre! ha solamente subito una promozione maggiore!
Non mi stupirei neanche (e qui sì che è reato) se le major si accordassero con iTunes (o Mtv e compagnia) a tenere in classifica un artista in cambio di soldini.
Secondo voi perché un artista viene passato tanto su una radio o in TV? perché è bravo? perché vende?
no, vende perché è passato tanto in radio e in tv, perché lo vogliono far passare tanto!
pop!
01 ott 2008 - 15:45 - #56Mi sembra che un po’ dei commenti a quest’ottimo post siano decisamente fuori bersaglio: qui non si parla di gente che (come la Ferreri o Carta), piaccia o meno, ovviamente spinti dalla tv e altri media, vende anche cifre di CD “fisici” comunque notevoli per i livelli attuali di mercato. Si sta parlando dei vari Maurizio Cinesi, Luca Butera, Luca Casagrande e così via. Non solo cantantucoli da strapazzo senza arte nè parte, ma che non conosce davvero nessuno e che “drogano” in proprio la propria presunta popolarità, ottenendone in cambio un ritorno d’immagine notevole. Qualcuno qui davvero crede che l’orribile “Tu lo sai” (13mila visite su YouTube) venda più download di Katy Perry o dei Coldplay??
glorfindel
01 ott 2008 - 15:55 - #57anche a me sembra che il gioco non valga la candela e non capisco dov’è che sia il bug. se fosse possibile fare acquisti multipli con la stessa carta allora sì che sarebbe un bug. e poi sono d’accordo con pop. la promozione è la chiave del successo, ma solo se gli artisti riescono a piacere a qualcuno. artisti che ricevono solo insulti possono avere tutta la promozione drogata che volete: non avranno mai un seguito.
daniglue
01 ott 2008 - 15:58 - #58Io non vedo come sia attuabile il piano di acquistare migliaia di brani tramite iTunes con migliaia di carte di credito prepagate.
Cioè, avete idea di quante sono 1000 carte di credito?
1000 indirizzi email? (io per collezionare 400 contatti email di potenziali clienti per mandargli avvisi pubblicitari c’ho messo 10 giorni lavorandoci per due ore al giorno e diventare scemo.)
Devi avere dietro una casa discografica disposta ad investire molto su di te, ma, prima di fare questo giochetto di iTunes, penso che ci siano soluzioni migliori per ottenere popolarità.
Già YouTube è più “appetitoso”, credo.
Ci sono metodi per centuplicare le visite YouTube gratuitamente e in poco tempo (tali tecniche sono proposte su YouTube stesso).
Se hai un team che lavora per te, puoi tranquillamente avere il video del tuo brano in prima posizione tra i più visti in Italia e tra i più visti nel mondo.
Non cosa sia più consigliabile tra lo stare in classifica di iTunes italiano e YouTube mondiale.
Domygno
01 ott 2008 - 16:04 - #59non é possibile fare una denuncia per ridicolizzare queste persone ed avere quello che si meritano?
Fabio81
01 ott 2008 - 17:11 - #60basterebbe non calcolare più la classifica di itunes, da oggi sappiamo che non ha più alcun valore (non è che prima …però…)
fabrix5
01 ott 2008 - 18:02 - #61credo che sia una cosa stupida
fabrix5
01 ott 2008 - 18:03 - #62pensate che io manco sapevo che c’era una classifica…
carciopolodelpopolo
01 ott 2008 - 18:28 - #63Ma poi ci sono 30 secondi di preview. Se una canzone fa c….re non la scarico o non la compro a prescindere dalla posizione in classifica.
stexwolf
01 ott 2008 - 18:44 - #64non credo che ci vogliano migliaia di carte di credito prepagate quanto migliaia di itunes gift card, con le quali per registrare un’account su itunes ci vuole solo un’indirizzo email valido.
poi le usi come vuoi e quindi puoi variare la classifica anche di molto. e come per i libri, puoi sempre comperare 300 caret regalo di itunes spacciandole per regali di natale…
rogerdodger
01 ott 2008 - 19:05 - #65OT
Apple ha rimosso la NDA!
iRob dicotomico
01 ott 2008 - 19:08 - #66bhè se un agenzia o una casa discografica aprisse un attività del genere avrebbe 300 o piu carte prepagate e altrettante dientità, tali da poter far salire un artista in classifica…..e credo per per una casa discografica non sarebbe male farsi notare….
Paolo Picazio
01 ott 2008 - 19:20 - #67Di cosa vi sorprendete? Nel ‘62 Epstein, il manager dei Beatles (allora sconosciuti) acquistò 10.000 copie dei loro dischi per farli appararire almeno nella top 20.
daniglue
01 ott 2008 - 20:54 - #68I Beatles, pur se cantavano canzoncine da jukebox di Fonzie, erano sempre i Beatles.
Giovanni Pannocchia non so che cosa può ottenere con una furbata del genere…
simoneg63i
02 ott 2008 - 08:34 - #69Le carte prepagate sono facili da ottenere, è possibile comprarle a stock ed anonime fino ad un certo importo (sufficente per questa operazione), inoltre se voglio le posso avere in formato elettronico, cioè come un file per poterle processare velocemente per il pagamento. Se ne avete bisogno posso forniverle anch’io, la cosa è del tutto legale se l’importo nella carta, ancora anonima, non supera mi sembra i 1500 euro. Ne volete 10.000 ? 20.000 ? mettete i soldi sul tavolo, qualche euro per la plastica e vi verranno consegnare.
simoneg63i
02 ott 2008 - 08:37 - #70Per la mail è ancora + semplice. Ci sono servizi che permettono di registrare migliaia di account ripetitivi. Il mio branco costa 0.99 mi procuro 20.000 carte e con 70.000 euro download 20.000 volte il mio brano, una certa percentuale di questa cifra mi torna a casa, ma molti che mi vedono primo o tra i primi mi scaricano e li comincio a guadagnare e a farmi conoscere. Penso che vi bastino 50.000 euro, molto meno di qualsiasi pubblicità decente.
Repro
02 ott 2008 - 08:49 - #71Qui non si muove una foglia….
Drake71
02 ott 2008 - 11:55 - #72E’ molto più facile di quanto si pensi…con la stessa carta di credito puoi regalare il CD a un numero infinito di persone…perciò tutto quello detto sulle carte prepagate non conta più…
C’è solo da capire se i cd regalati contano per la classifica ma sarebbe assurdo che non lo sia…
Fabio81
02 ott 2008 - 15:05 - #73raga sto incidendo un mio successo e lo manderò su itunes…mi raccomando…scaricatelo numerosi!!
la canzone si chiamerà “non so cantare” e la troverete sotto “fabio81 worstest hits”.
io ne ho già acquistate 20000 copie! per favore dai… :P
smashkins
03 ott 2008 - 18:21 - #74Segnaliamolo a Striscia la notizia seguendo questo link http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni.shtml
Questa è una buona e bella truffa a danno dei consumatori !!!
indignato!
04 ott 2008 - 14:32 - #75in risposta a marcello majonchi
carissimo recensore, faresti bene ad informarti prima di parlare di qualcosa e di qualcuno che non conosci.
inizio col chiarire che:
itunes è un negozio (on line) ma è pur sempre un negozio.
la classica è riferita alle vendite, quindi più vendi di conseguenza più sali. semplice e chiaro, se hai bisogno della classifica per aquistare un brano o per sapere se un artista è bravo, mi dispiace per te, ma “ti prendi in giro da solo”..
poi, gli artisti che ti sei permesso di calugnare sono artisti molto ben supportati che hanno una storia alle spalle ed anche un seguito di fan, bastava digitare il loro nome su un qualsiasi motore di ricerca e trovavi tutto quello che ti serviva ad evitare questa magra figura.
Inizio per ordine ad informarti che al contrario di quello che affermi, gli artisti emergenti da te citati non sono affatto sconosciuti ma abbondantemente passati dalle radio e dalle tv italiane (fatti tuoi se ne segui solo una) per ordine ti comunico che:
Maurizio Cinesi, vanta collaborazioni con artisti italiani di altissimo calibro e che il suo singolo è in rotazione nella maggior parte delle radio italiane;
Luca Butera, innovatore della musica pop italiana, candidato ad essere l’artista emergente del 2009,apprezzato dalle radio e dai dj producers,con lo spot ed il video su allmusic (ed anche su you tube) non mi meraviglia affatto che sia in sesta posizione, visto l’esercito di fan che lo segue e lo supporta.
per non parlare di Paolo Conte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ovviamente tu ti riferisci alla classifica italiana, se vai a guardare quella u.s.a. sono certo che non troverai nessuno di questi nomi.
In fine ti ricordo che itunes vieta categoricamente di offendere l’artista e il suo lavoro, cosa che fate regolarmente in barba al regolamento ed alla buona educazione!!
Questo è il vero abuso su itunes!
I provvedimenti apple dovrebbe prenderli seriamente, ma su di voi ciarlatani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
akeronik
04 ott 2008 - 22:22 - #76Vabbè ma lo sanno pure le pietre ormai che su Itunes a scaricare per primi sono quelli delle case discografiche che usano quel mezzo per promozionare i dischi di alcuni esordienti..facendo rientrare le spese (che in buona parte recuperano visto che la merce è la loro) nella voce “spese promozionali e pubblicitarie” nella realizzazione del disco….
Questo è dimostrato dal fatto che moltissimi esordienti sconosciuti (e che non si trovano nelle classifiche di vendita ufficiali come la Fimi) sono alti su Itunes, e poi dal fatto che hanno crolli inprovvisi da un giorno all’altro tipo dalla 3° alla 45° posizione dalla sera alla mattina…come se migliaia di persone smettessero di scaricare di colpo tutte nello stesso momento mentre invece tutto avviene dalla stessa “fonte”….
Ovviamente la classifica di Itunes da una certa visibilità, magari pensano che sia un mezzo per cercare di imporsi alle radio che poi è l’unica forma promozionale efficace che riesce a condizionare fortemente le vendite….ma ormai credo che questi trucchetti li conoscono bene gli addetti ai lavori e quindi sanno che la classifica di Itunes non vale una mazza se non è supportata dalla classifica Fimi dei dischi più venduti
akeronik
04 ott 2008 - 22:27 - #77Ergo se un un artista è alto su Itunes ma il suo successo non è confermato dalla classifica reale dei dischi più venduti: GATTA CI COVA…..ecco sgamata la bufala…significa che erano download promozionali della casa discografica….semplice no?? Quindi non credete a Itunes!!!!
Ovviamente non è il caso di Giusy o Marco Carta che hanno venduto molti cd fisici (asuperando entrambi il disco di platino) e stando nei piani alti delle classifiche reali della Fimi e di Musica&Dischi per oltre tre mesi
Nicola D'Agostino
09 nov 2008 - 02:09 - #78Nel music business si fa questo ed altro.
Illuminante in tal senso è la lettura di “The Manual” dei KLF:
Nicola D'Agostino
09 nov 2008 - 02:10 - #79Sembra sia saltato il link
http://www.lebedev.com/MusicPhone/Review/CAM/the-manual.txt
Consiglio di leggere dove parla di Pluggers e Salse Force
nda
Marcello89
04 dic 2008 - 12:53 - #80Non mi ero mai posto il problema delle classifiche truccate di iTunes, ma in questi giorni è comparso all’improvviso al primo posto un emerito sconosciuto con una canzone orrenda. Nonostante i commenti negativissimi, è al primo posto! E mi sono insospettito, tanto da cercare in rete qualcosa che confermasse i miei sospetti. Ebbene. E’ come sospettavo. Credo che Apple, se non vuole perdere la faccia, debba trovare assolutamente un modo per evitare questo scandalo.
emmanuelle731
02 ott 2009 - 20:04 - #81Bah! Non posso dare un -1 al commento di “pop!” perché è “troppo vecchio”, cioè datato ad un anno fa. Sono sconcertata: non so gli altri due nominati da “pop!”, ma definire Casagrande un “cantantucolo senza arte né parte” è segno di grave ignoranza. Casagrande è un baritono, giovane ma affermato, che ha lavorato nel jazz con Franca Mazzola (pianista jazz molto importante), ha collaborato con gruppi pop come i Flying Foxes e ha collaborato come corista con molti nomi, a cominciare da Alberto Fortis. Ha lavorato in orchestra a Mediaset. Dopodiché, terminati 12 anni di studio di canto e pianoforte si è dato al teatro lirico e alla musica da camera. Forse ha sbagliato a sconfinare nel pop. Però “pop!” sbaglia, e di grosso, affermando quello che afferma. Nel suo ambito professionale, in particolare quello della musica barocca, ma non solo, Casagrande è molto conosciuto. Quanto alle classifiche “drogate” su iTunes, può certo essere che qualcuno del suo staff l’abbia fatto per promuoverlo, boh!La cosa risale a più d’un anno fa. Pare che lo facciano in tanti, famosi e no, ma ho l’impressione che C. abbia abbastanza sostenitori in teatro d’opera e nella musica colta in genere, perlomeno incuriositi dal suo esperimento pop, che possono aver scaricato l’EP, allora come in seguito. Tutto qui. Forse tenere conto che il pop non esaurisce gli orizzonti della musica sarebbe bene. Se un artista non è conosciuto come artista pop, che perlomeno si dia un’occhiata al fatto che proviene da altri generi musicali e che ha altri CD in commercio, CD non pop, anche su iTunes, che lo rappresentano degnamente.