Delos Book, associazione culturale di Milano, ha pubblicato 2 libri elettronici in italiano per iPhone e iPod Touch. Si tratta della collana fantasy “Storie di draghi, maghi e guerrieri” ed anche dei primi libri italiani acquistabili su App Store.
Il libro elettronico è una normale applicazione: premendo sulla relativa icona si inizia la lettura. Queste applicazioni sono studiate per non stancare l’utente sfruttando appieno le caratteristiche dell’interfaccia multi-touch. Per cambiare pagina basta toccare il display in basso (a destra o sinistra). E’ possibile effettuare ricerche nell’intero libro e salvare bookmark.
Questi sono i libri disponibili in italiano:
I libri sono acquistabili attraverso App Store al prezzo di € 3,99 ciascuno. Ne verranno pubblicati di nuovi con una frequenza di uno per mese.
Bit
11 set 2008 - 08:08 - #1Se vogliono vendere Ebook per prima cosa devono abbassare i prezzi così facendo sono sicuro che la cosa prenderà piede e sarà uno standard, Troppo cari costano come le applicazioni e in alcuni casi anche di più.. sono fiducioso :)
Macchia Nera
11 set 2008 - 08:19 - #2**primi libri italiani acquistabili su App Store** è una sciocchezza senza precedenti…
Qquesti due libri sono solo gli ultimi di una lunga serie di libri per iPhone disponibili su iTunes. Bastava aprire iTunes Store… Alcuni esempi
- La Divina commedia (italiano - gratis)
- Ritratto di Dorian Gray (italiano - €7,95)
- Le città invisibili (italiano - €5,95)
- Il manifesto del Partito comunista
- I segreti di Roma (italiano - €7,95)
- L’isola del Tesoro (italiano - €10,95)
- Uno, Nessuno, centomila (italiano - €7,95)
- Il giornalino di Gianburrasca (italiano - €7,95)
- Pinocchio (italiano - €7,95)
per brevità mi fermo qui…
Silvio Sosio
11 set 2008 - 08:57 - #3Guarda che tutti quelli che hai detto sono audiolibri, non ebook. Di libro vero e proprio c’è solo la Divina Commedia, che comunque è decisamente una cosa diversa.
Luke984
11 set 2008 - 09:12 - #4Stanza + EBook scaricati da emule…semplicemente : perfetto
Bluebottazzi
11 set 2008 - 09:15 - #5Con che strumenti si pubblicano libri per iPhone?
Lock
11 set 2008 - 09:30 - #6finalmente una bella iniziativa. mi domando quanto ci metteranno le grosse case editrici italiane a fiutare l’affare visto che, vendere ebooks non costa praticamente nulla e la gente li comprerebbe più che volentieri.
personalmente preferisco il profumo e il fruscìo delle pagine ma quando il libro è grosso allora benvengano gli ebooks. :]
McMinu
11 set 2008 - 09:41 - #7@Macchianera:
Fermati qui per la nostra gioia, non brevità.
Intervengo poco o nulla ma simili commenti, arroganti e polemici, mi indispongono subito di primo mattino.
Se avverti l’incontenibile necessità di sfogare il tuo livore contatta direttamente michele e collabora alla riuscita del blog. Nessuno qui è un professionista, credo, e svolge attività di divulgativa per amore e passione.
Come minimo merita educazione.
McMinu
11 set 2008 - 10:02 - #8Per amore di precisione:
**primi libri italiani acquistabili su App Store** sviluppati APPOSITAMENTE per i dispositivi touch di Apple.
Con buona pace del buon macchianera.
Silvio Sosio
11 set 2008 - 11:17 - #9Comunque gli audiolibri sono in vendita su iTunes, non su App Store!
x Bluebottazzi: noi abbiamo fatto un accordo con un programmatore che ha sviluppato un apposito programma, e i libri vengono venduti come singole app. Con altri programmi, come eReader, puoi accedere alla libreria di questo produttore, ma vende solo libri in inglese, a quanto mi risulta. Con Stanza sei “limitato” al public domain o al piratato. Bel programma, ma certo non contribuisce a creare un mercato.
xtom
11 set 2008 - 11:41 - #10Non sarebbe meglio questo ?
http://wowio.wordpress.com/2007/07/10/iphone-mac-itablet-the-ideal-ebook-reader/
Folletto Malefico
24 set 2008 - 19:59 - #11In ogni caso, anche se Macchianera si fosse sbagliato sugli altri (non lo so sinceramente), anche con la precisazione di McMinu “La Divina Commedia” del buon Stefano rimane il primo libro pubblicato appositamente per i dispositivi Touch su App Store. :)
http://www.gerdavax.it/personale/dubbi/
E’ sempre un rischio scrivere cose del tipo “Il primo al mondo”… sfugge sempre qualcosa, senza dare un gran valore aggiunto. :D