Apple ha annunciato una nuova Activity Challenge per Apple Watch dedicata al Global Running Day, in programma il 3 giugno in tutto il mondo.
L’obiettivo è semplice: invitare gli utenti a completare una corsa da almeno 5 km, registrandola tramite Apple Watch e l’app Fitness.
Sfida Apple Watch del 3 giugno: come partecipare e quali corse valgono
Per ottenere il premio della nuova sfida Apple Watch, bisognerà registrare mercoledì 3 giugno 2026 un allenamento di corsa di almeno 5 chilometri. Va bene l’app Workout già presente su Apple Watch, ma anche un’app di terze parti collegata a Salute, a patto che l’attività venga salvata correttamente come allenamento di corsa. Nel messaggio legato alla challenge, Apple scrive: “Il 3 giugno il mondo correrà insieme.
In occasione del Global Running Day, registra un allenamento di corsa di almeno 5 km per ottenere questo premio. Usa l’app Workout o qualsiasi app che registra allenamenti nell’app Salute”. La formula è quella già vista in altre iniziative stagionali dell’azienda: scarpe ai piedi, orologio al polso e via. Non servono iscrizioni a gare ufficiali né percorsi certificati. Conta solo che Apple Watch registri distanza e allenamento nel modo giusto.
Badge Fitness e sticker Messaggi: cosa riceve chi completa i 5 km
Chi porterà a termine la corsa da 5 km riceverà un badge speciale nell’app Fitness, nella sezione dei premi, insieme a una serie di sticker animati per Messaggi dedicati al Global Running Day 2026. Sono ricompense digitali, certo, ma Apple le usa da anni per spingere gli utenti a muoversi con più costanza, trasformando giornate speciali e ricorrenze internazionali in piccoli obiettivi personali.
Lo stesso schema era stato seguito di recente con le challenge per la Giornata della Terra e per la Giornata Internazionale della Danza, pensate per legare Apple Watch a salute, movimento e abitudini quotidiane. Anche stavolta il meccanismo è immediato: si corre, si chiude l’allenamento, si riceve il premio. Per qualcuno sarà solo un badge in più nella raccolta. Per altri, magari, la scusa giusta per uscire mezz’ora prima dal lavoro e fare quei cinque chilometri rimandati da settimane.