Prezzo stracciato da MediaWorld: la friggitrice ad aria gigante ora alla portata di tutti

Prezzo stracciato da MediaWorld: la friggitrice ad aria gigante ora alla portata di tutti

C’è una fascia di piccoli elettrodomestici che negli ultimi mesi sta cambiando il modo di cucinare in molte case italiane, soprattutto tra chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a piatti croccanti e veloci preparati senza usare troppo olio.

La nuova Philips Airfryer Serie 2000 NA231/00 punta su una formula molto semplice: offrire una cottura pratica, veloce e più leggera rispetto alla frittura tradizionale, mantenendo però risultati simili per croccantezza e consistenza. È uno dei motivi per cui le friggitrici ad aria continuano a vendere così tanto anche nel 2026, entrando ormai stabilmente nelle cucine di famiglie, studenti e lavoratori.

Con una capacità da 6,2 litri, questo modello si colloca in una fascia interessante perché riesce a gestire quantità abbastanza abbondanti senza occupare troppo spazio sul piano cucina. Secondo le specifiche pubblicate online, può preparare fino a circa 800 grammi di patatine oppure più porzioni di pollo, verdure e altri alimenti contemporaneamente.

La finestra trasparente cambia davvero l’esperienza d’uso

Uno degli aspetti più particolari della nuova Airfryer Serie 2000 riguarda la presenza di una finestra frontale illuminata che permette di controllare la cottura senza aprire continuamente il cestello.

Può sembrare un dettaglio secondario, ma chi utilizza spesso una friggitrice ad aria sa bene che aprire il cestello durante la preparazione fa disperdere rapidamente il calore interno. Questo spesso allunga i tempi o altera la cottura di alimenti più delicati come dolci, pesce o prodotti impanati.

Con questa soluzione, invece, si può seguire la preparazione in tempo reale senza interrompere il flusso di aria calda. È una funzione che fino a poco tempo fa compariva soprattutto nei modelli più costosi e che ora sta iniziando ad arrivare anche su prodotti più accessibili.

RapidAir e meno olio: cosa cambia davvero (www.melablog.it)

La tecnologia RapidAir sviluppata da Philips utilizza un flusso circolare di aria calda per cuocere gli alimenti in maniera uniforme. L’obiettivo è ottenere una superficie croccante usando pochissimo olio oppure evitando del tutto di aggiungerlo.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il sistema può ridurre fino al 90% dei grassi rispetto alla frittura classica. È uno degli aspetti che continua a convincere molte persone a passare dalle friggitrici tradizionali ai modelli ad aria, soprattutto in un periodo in cui cresce l’attenzione verso consumi, alimentazione e praticità.

Va anche considerato un altro elemento molto concreto: una friggitrice ad aria scalda molto più rapidamente rispetto a un forno tradizionale. Per questo viene spesso usata ogni giorno anche per preparazioni semplici come toast, verdure grigliate, snack o piatti veloci dopo il lavoro.

Non solo patatine: le 13 funzioni integrate

La Airfryer Serie 2000 non si limita alla semplice funzione di “frittura”. Il pannello touch integrato permette infatti di utilizzare fino a 13 modalità di cottura differenti.

Si possono preparare arrosti, cuocere dolci, grigliare carne e verdure, riscaldare cibi già pronti oppure scongelare alimenti rapidamente. Sono presenti anche programmi automatici dedicati a pollo, pesce, patatine e dessert, pensati soprattutto per chi non vuole regolare manualmente tempi e temperature.

La temperatura può comunque essere gestita manualmente tra 60 e 200 gradi, lasciando più libertà a chi ama sperimentare in cucina.

Prezzo competitivo e consumi ridotti

Uno dei motivi che stanno spingendo questo modello riguarda anche il prezzo. Durante diverse promozioni online la Airfryer Serie 2000 viene proposta sotto gli 80 euro, una cifra che la rende molto competitiva rispetto ad altri prodotti con caratteristiche simili.

Negli ultimi anni il mercato delle friggitrici ad aria si è riempito di modelli quasi identici tra loro, ma molti utenti stanno iniziando a guardare soprattutto alla praticità reale nell’uso quotidiano. Funzioni come la finestra trasparente, i programmi automatici e la rapidità di cottura stanno facendo la differenza più della semplice potenza dichiarata sulla confezione.

Ed è probabilmente questo il motivo per cui sempre più persone finiscono per usare questi apparecchi ogni giorno, spesso anche per preparazioni che fino a poco tempo fa sarebbero passate automaticamente dal forno tradizionale.

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