Apple prepara per iOS 27 una revisione pesante di Siri: nuova interfaccia dentro la Dynamic Island e funzioni AI molto più presenti nell’uso quotidiano dell’iPhone.
Lo riferiscono immagini e informazioni pubblicate il 28 maggio 2026 da Bloomberg e riprese da 9to5Mac, a pochi giorni dalla presentazione attesa alla WWDC dell’8 giugno ad Apple Park. Le illustrazioni, scrive Bloomberg, si basano su materiale visto dalla redazione e su fonti a conoscenza dei piani dell’azienda, rimaste anonime perché il software non è ancora pubblico. Come spesso accade prima del keynote, Apple starebbe provando più versioni interne. Il prodotto finale, quindi, potrebbe essere diverso.
Siri nella Dynamic Island: nuove gesture e accesso rapido da tutta iOS
La novità più evidente riguarda il modo in cui Siri comparirà sullo schermo. L’assistente non sarebbe più solo una finestra in primo piano: dovrebbe “vivere” dentro la Dynamic Island, con una nuova animazione che si attiva dicendo “Siri” oppure tenendo premuto il tasto laterale dell’iPhone. Non è un dettaglio da poco. Apple sposterebbe così l’assistente in uno spazio già usato per notifiche dinamiche, chiamate, timer e attività in tempo reale.
Il risultato: un’interazione meno invasiva, ma sempre a portata di mano. Secondo quanto emerso, arriverebbe anche una nuova gesture: uno swipe verso il basso dal centro in alto dello schermo, da qualsiasi punto di iOS 27, aprirebbe un’interfaccia dedicata a ricerche e comandi. Il Centro notifiche, invece, si richiamerebbe solo scorrendo dall’angolo in alto a sinistra. Sulla carta sembra una modifica minima. Nella pratica, potrebbe cambiare gesti quotidiani per milioni di utenti.
“Search or Ask”: ricerche AI, comandi di sistema e scelta degli agenti esterni
Il centro della nuova esperienza sarebbe la schermata “Search or Ask”, pensata per mettere insieme ricerca, comandi dell’iPhone e dialogo con l’assistente. Da lì, secondo Bloomberg, l’utente potrebbe aprire app, scrivere messaggi, chiedere il meteo, creare appuntamenti nel calendario, cercare tra le note, avviare scorciatoie dentro le app o fare ricerche sul web con un sistema basato su intelligenza artificiale. I risultati apparirebbero in schede testuali più ricche, aperte dalla Dynamic Island. Con uno swipe più lungo, invece, si entrerebbe in una conversazione in stile chatbot dentro una nuova app Siri autonoma.
Apple starebbe anche valutando l’apertura a servizi AI di terze parti installati dall’App Store. L’azienda ha già un accordo con OpenAI per ChatGPT e, secondo le indiscrezioni, avrebbe provato internamente integrazioni con Google Gemini e Claude di Anthropic. Nell’interfaccia ci sarebbe un pulsante con menu a tendina per scegliere l’agente esterno a cui inviare una richiesta. Un passaggio tutt’altro che secondario: vorrebbe dire trasformare Siri in una porta d’accesso, non per forza nell’unica risposta.
Fotocamera personalizzabile e strumenti AI: widget, grammatica, Extend e Reframe
Il leak parla anche di una Fotocamera più personalizzabile in iOS 27, con un pannello “Add Widgets” che permetterebbe di fissare strumenti e controlli specifici direttamente dentro l’app. Le immagini descritte mostrerebbero inoltre funzioni AI per la scrittura, come strumenti per il controllo grammaticale, e nuove opzioni di modifica fotografica chiamate Extend e Reframe, pensate rispettivamente per estendere un’immagine o ricomporre l’inquadratura con l’aiuto del software.
Sono funzioni già note a chi usa altri ecosistemi, ma per Apple la partita sarà nell’integrazione: pochi tocchi, dentro le app native, senza dare la sensazione di passare a un prodotto separato. La presentazione ufficiale di iOS 27 è attesa durante il keynote della WWDC 2026, fissato per l’8 giugno alle 10 del mattino ora del Pacifico, le 19 in Italia. Fino ad allora resta il margine di incertezza tipico dei prodotti non ancora annunciati. La direzione, però, sembra chiara: Siri non sarà più soltanto una voce da chiamare, ma un vero livello operativo dell’iPhone.