Come in molti di voi sapranno, una delle novità introdotte dall’ultima versione per dispositivi mobili di Google Maps riguarda la possibilità di ottenere la posizione geografica del dispositivo tramite le informazioni dei ponti radio a cui si è connessi, siano essi telefonici o WiFi.
Anche iPhone, che è dotato di una versione di Google Maps sviluppata internamente, ha visto l’introduzione di questa tecnologia nell’ultimo firmware distribuito.
Con la prossima versione del software, tuttavia, Apple dovrebbe ampliare ulteriormente l’uso di queste informazioni, rendendo le API del sistema di localizzazione disponibili a tutte le applicazioni, built-in e di terze parti.
Si aprono così le porte ad interessanti novità, in parte già disponibili sulla versione BETA 2.0 del firmware dello smartphone, distribuita agli sviluppatori. Tra queste c’è il geo-tagging, ovvero l’inserimento della posizione nei dati Exif delle immagini scattate dalla fotocamera, in modo da poter risalire in ogni momento al luogo in cui sono state scattate.
Già diversi servizi di condivisione delle immagini, Flickr in testa, offrono agli utenti la possibilità di organizzare le immagini in cui sono presenti i dati di latitudine e longitudine; dati che, nella maggior parte dei casi, devono essere aggiunti manualmente in quanto sono ancora piuttosto rari i dispositivi in grado di effettuare questa operazione automaticamente.
Come detto, trattandosi di API del sistema di iPhone, queste informazioni saranno a disposizione degli sviluppatori che vorranno integrarli nelle proprie applicazioni: per una questione di sicurezza, iPhone chiederà all’utente di autorizzare l’utilizzo di queste informazioni, tramite la finestra di dialogo che vedete nell’immagine sopra.
Rimane da vedere se Apple limiterà la fonte delle informazioni sulla posizione ai ponti radio: si tratta di un sistema molto economico (non sono necessari ulteriori chip) ma con una precisione non perfetta: in Italia, dove le celle radio sono molto fitte, si può attualmente ottenere un dato di posizione con un margine di errore di circa 1km.
L’alternativa sarebbe quella di dotare iPhone di un tradizionale sistema di localizzazione GPS, feature rumoreggiata da tempo: bisognerà vedere se i compromessi di costo ed autonomia saranno ritenuti giustificabili dagli ingeneri di Cupertino.
[via]
denis87
23 mag 2008 - 08:44 - #1sono in attesa del primo che arriverà in questo post a scrivere frasi del tipo: “ma non se ne può più di articoli sull’iPhone”, oppure: “tra un po’ scriveranno anche quante stringhe di codice aggiunge il nuovo firmware”….
siccome mi son stufato di questi lamentoni PREVENGO e dico: “CHIUNQUE NON E’ INTERESSATO A QUESTO ARTICOLO E’ SEMPLICEMENTE PREGATO DI PASSARE AL SUCESSIVO SENZA SCASSARE LE BXXXE A CHI, COME ME, E’ INTERESSATO.
GRAZIE.
fabrizio612
23 mag 2008 - 09:03 - #2veramente una cosa utilissima…. ti da l’opportunità di gestire le foto delle vacanze in modo a dir poco strabiliante!
Diego
23 mag 2008 - 09:05 - #3Mi auguro davvero molto che abbiamo deciso per il piu’ “tradizionale sisitema GPS” !
Diego
23 mag 2008 - 09:12 - #4Ah.. giusto per….
Non siamo certo gli unici ad avere questa psicosi da iPhone 3G, anche chi l’ha già da un anno si comporta in modo un po’ strano : …. leggi qui
http://www.macitynet.it/macity/aA32532/effetto_apple_new_york_ge.shtml
[ da MaCity ]
daniglue
23 mag 2008 - 09:16 - #5Denis87, il tuo commento vale tanto quanto uno spam.
Se ti interessa l’articolo e non hai nulla da aggiungere, tanto vale non commentare o cercare di prevenire opinioni altrui (che sono legittime).
Alecutu
23 mag 2008 - 11:07 - #6Io credo che sia giusto parlare di iphone visto che è d’interesse per molti lettori, se ci sono critiche non fa niente denis… non è mica la fine del mondo!
iCow
23 mag 2008 - 11:09 - #7L’inserimento di queste funzionalità nella nuova SDK sembra abbastanza logica: d’altronde Apple ha dietro a sè l’ombra di Android, che sta scatenando gli sviluppatori di tutto il mondo e che presenta queste funzionalità built-in dalla prima beta.
La cosa migliore sarebbe però, come dice Diego, di implementare connettività GPS, che darebbe valore aggiunto al servizio di geotagging, che altrimenti risulterebbe di minore qualità.
Lux
24 mag 2008 - 17:25 - #8Fonte macrumors
Date uno sguardo alle notizie riguardanti l’iphone a destra della pagina Home
(Giunti al porto di New York dalla Cina circa 180 containers indirizzati alla APPLE!)
Ruka
25 mag 2008 - 12:29 - #9ma non c’era già un applicazione simile da terze parti??
cancroallaynca
25 mag 2008 - 12:52 - #10in effetti non mi suona nuova neanche a me questa cosa..