
Con l’uscita di Leopard, Apple chiude definitivamente i conti con il suo passato pre-OS X, rimuovendo dal nuovo sistema operativo l’ambiente di emulazione Classic.
Classic era nato per permettere a coloro che passavano da 9 a X di poter utilizzare le vecchie applicazioni, in attesa della conversione di queste per il nuovo OS (operazione detta “carbonizzazione”).
L’ambiente Classic è sopravvissuto ben 5 anni alla dichiarazione di morte di Mac OS 9, avvenuta per bocca di Steve Jobs sul palco del Macworld 2002.
Ovviamente tutto questo riguarda solo la versione PPC di Leopard, in quanto le versioni di Mac OS X compilate per architettura Intel ne sono state prive fin dalla nascita. E’ un errore comune, soprattutto per gli switcher, confondere Classic con Rosetta: sono entrambi ambienti di emulazione, ma se il primo serviva per far girare applicativi OS 8-9 su X, il secondo si occupa di eseguire programmi OS X-PPC su macchine Intel.
A questo punto, il prossimo prodotto a passare sotto la mannaia di Cupertino sembra sarà proprio Mac OS X per processori PPC: Leopard potrebbe (dovrebbe?) essere l’ultimo sistema operativo con la mela a girare anche su macchine non Intel.
Mytwocents
26 ott 2007 - 14:08 - #1Penso sia normale, oramai stiamo parlando di preistoria, per quanto a molti cara. Per i PPC il 10.6 chissà, ma il 10.7 sicuramente li dismetterà, anche se probabilmente a quel punto le applicazioni non verranno più da tempo sviluppate in universal ma solo per intel.
emaberg
26 ott 2007 - 14:19 - #2Anche io penso che il 10.6 ha ancora qualche speranza di avere un supporto PPC. Soprattutto dopo che Steve Jobs ha affermato che avremo una versione nuova di Mac OS X ogni 12-18 mesi. Quindi, se dobbiamo aspettarci il 10.6 attorno al macworld di gennaio 2009, penso che ci siano ancora tante macchine PPC in giro.
Magari verranno esclusi i G4, oppure solo i G4 “sotto il giga”, ma i G5 sono ancora processori validi.
Il 10.7, che a questo punto apparirà nel 2010 (quando dovrebbe uscire Windows 7… che curiosa coincidenza) probabilmente sarà solo intel.
Le applicazioni, quelle dipende dal grado di compatibilità. Se un programma richiederà funzioni esclusive del 10.7, sarà per forza solo intel, mentre se verrà realizzata per essere compatibile anche col 10.5, potrebbe essere tranquillamente universal. Basta compilarla come si fa ora, con i flag per entrambi i processori.
opera
26 ott 2007 - 14:32 - #3@MELABLOG
Casomai lo farete nell’imminente restyling, occhio che nella gallery è rimasto il vecchio logo del blog!!!! http://static.blogo.it/images/melablog_logo.gif
noldotar
26 ott 2007 - 14:38 - #4Oh! La barra in basso a destra. Mi divertivo un sacco ad attivarla e riattivarla. Quanti ricordi…
noldotar
26 ott 2007 - 14:39 - #5Ops! …in basso a sinistra, scusate.
alexettorm
26 ott 2007 - 14:51 - #6http://www.roughlydrafted.com/2007/10/21/wye-wyg-windows-vista-vs-mac-os-x-leopard/ vince windows ;)
BORAT
26 ott 2007 - 15:27 - #7Apple dovrebbe garantire gli aggiornamenti fino a 5 anni dopo l’uscita di produzione, quindi essendo gli ultimi G5 della fine del 2005 MacOSX 10.6 sarà compatibile con questi.
Alessandro Ghinato
26 ott 2007 - 15:34 - #8…forse sono controcorrente ma non so se il supporto PPC verrà mai abbandonato…
Mi spiego:
se tutta la fatica dei programmatori per rilasciare un programma sia per intel, sia per PPC è attivare delle flag… beh… posso immaginare che la apple cotinuerà a ottimizzare i compilatori per intel, magari garantendo solo il funzionamento dei programmi su macchine diverse.
Avere un OS che può girare su più piattaforme è un vantaggio per Apple!
Se il sistema di sviluppo rimane lo stesso tra 6-7 anni potremo assistere anche ad uno switch verso AMD (rapido e quasi indolore come questo) oppure di nuovo verso PPC (non è detto che Intel resti leader di mercato per sempre)
Dante62
26 ott 2007 - 15:38 - #9D’acordo il futuro, anche se evidentemente parlo fuori dal coro. E le applicazioni non più sviluppate che girano solo in Classic? Da tempo non avvio classico, ma mi piaceva, ad esempio, giocare con Railroad Tycoon, che richiede Classic e non mi risulta che sia stato aggiornato, se non solo in inglese. Non capisco il perchè togliere una cosa che funziona: basta non aggiornarla più, lasciandola però al suo posto.
Trollone
26 ott 2007 - 18:09 - #10domanda seria:
ma non esiste il problema della applicazioni legacy?
DAddYE
26 ott 2007 - 19:11 - #11Os 9 fu il sistema operativo + inutile del pianeta, inguardabile, ingestibile, inutile.
Workbench di amiga molto piu vecchio ma era 10 spanne avanti.
franz.ch
26 ott 2007 - 23:38 - #12+ inutile ed ingestibile non direi, almeno in parte. nel mio lab c’è gente che ci lavora ancora e parecchio. applicazioni tipo autoassembler, sequencing analysis ecc.. girano molto meglio che i programmi che le hanno sostituite: tanti lustrini e poca sostanza..quelli li definirei poco “gestibili”.
concordo con dante62..
anonimo2
27 ott 2007 - 09:05 - #13Il più grande problema per Mac OS X 10.6 e 10.7 è indubbiamente il nome. Oltre a “Gatto”, direi che hanno decisamente finito i felini.