
iBrick: questo è il soprannome che molti utenti si sono trovati costretti ad affibbiare al proprio iPhone. Tutta colpa del software update 1.1.1, che accanto a varie novità software ha reso inservibili gli iPhone precedentemente sbloccati.
Oltre al danno, poi, per alcuni utenti è stata una vera beffa: sembra infatti che gli iPhone sbloccati con il software commerciale iPhoneSIMFree siano quelli in cui la probabilità di ritrovarsi tra le mani una costosa mattonella siano maggiori. In questi casi non si potrà nemmeno contare sul supporto tecnico di Apple: come sappiamo la garanzia del telefono va (giustamente?) a decadere in caso di sblocco.
Le più attive comunità di utenti si stanno dando da fare per ripristinare tutte le funzionalità introdotte dagli hack sul firmware 1.0.2 anche sul 1.1.1. Si tratta di una operazione complicata e laboriosa, soprattutto per la pesante criptatura introdotta da Apple. Ci vorrà tempo, ma è quasi certo che si arriverà a qualche risultato
Nel frattempo, è possibile effettuare il downgrade del firmware per riportarlo alla originale versione 1.0.2 anche se non si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di un passo risolutivo, in quanto lo smartphone riprenderebbe a funzionare in tutte le sue parti ad eccezione di quella telefonica. In pratica, tra le mani ci si ritrova un iPod touch privo di alcune funzioni.
Sempre meglio di una mattonella….
erasereight
03 ott 2007 - 02:40 - #51ho fatto un casino, scusa brewis78…
spero tu riesca a leggere il messaggi…
Alcune scelte Apple che fanno discutere
05 ott 2007 - 15:05 - #52[…] Macworld si riferisce anche alle critiche dovute ai lucchetti messi da Apple, definendoli anacronistici e illogici. Sorvolando sulla polemica del blocco sugli iPhone già ampiamente seguita, alcuni possessori di iPod stanno lamentandosi del fatto che alcuni vecchi accessori compatibili con iPod di precedente generazione non funzionano con i nuovi iPod classic, Nano e Touch. Non tanto per trasformazioni tecnologiche dell’hardware, quanto per espresso volere di Apple che ora controlla la compatibilità degli accessori mediante uno speciale chip, prodotto solo da Apple. D’ora in avanti i produttori di accessori per iPod dovranno incorporare questo chip (e pagare Apple per poterlo fare) oppure smettere di produrre accessori. Così, tutti i vecchi cavi e connettori, per esempio per collegare l’iPod alla televisione o il camera connector, sono inutilizzabili sui nuovi iPod. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Altre forti critiche ad Apple si alzano sulla radicale trasformazione di iMovie, trasformato da un prodotto per il montaggio video di una certa qualità in una specie di giocattolo software per principianti alle prime armi. Un prodotto come iMovie HD che conteneva una Timeline standard, supportava plug-in di terze parti ed era pienamente funzionante con iDvd, ora si è trasformato in un prodotto totalmente incompatibile con plugin esterni e difficilmente gestibile anche con iDvd. […]
iPhone: la community degli hacker si spacca
10 ott 2007 - 08:15 - #53[…] Le ragioni di questi litigi sono diverse. Da una parte semplici scontri personali (un hacker è stato espulso dal canale IRC), dall’altra il sospetto che il gruppo abbia creato errori critici nelle applicazioni iUnlock ed AnySIM. Questi errori potrebbero essere una delle cause del blocco totale degli iPhone con l’aggiornamento software 1.1.1, che li ha trasformati in “mattoni”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Simone Gambirasio il mercoledì 10 ottobre 2007 in: […]
ROBERTO GASTALDI MY SPEGASC » iPhone: la co
11 ott 2007 - 09:04 - #54[…] Le ragioni di questi litigi sono diverse. Da una parte semplici scontri personali (un hacker è stato espulso dal canale IRC), dall’altra il sospetto che il gruppo abbia creato errori critici nelle applicazioni iUnlock ed AnySIM. Questi errori potrebbero essere una delle cause del blocco totale degli iPhone con l’aggiornamento software 1.1.1, che li ha trasformati in “mattoni”. […]
ice
18 set 2008 - 20:29 - #55l’unica ancora di salvazza per chi si è fatto attirare dall’illusione di un super smartphone con tutte le potenzialità del core bsd di OsX…(peccato che però fossero blocate da Aplle…)
l’unica ancora di salvazza è ANDROID
ossia che la comunità sviluppi una versione customizzata per rivitalizzare tutti gli iBrick