Ci sono alcuni programmi di backup per OS X, progettati principalmente per clonare o duplicare i nostri HD principali. Ma vi pongo una domanda: non avete mai desiderato trovare rapidamente nel vostro backup le informazioni di quel brano MP3, o i vostri widgets, o ancora dei vostri vecchi bookmark di Safari? SmartBackup è l’applicazione fatta apposta per voi!
SmartBackup, possiede un’ottima interfaccia utente, la si può definire a tutti gli effetti “like a Mac”…

Infatti la schermata principale si presenta con una finestra a discesa opaca, dove una volta scomparsa lascia il posto all’elenco di tutte le cartelle che avete selezionato per il backup l’ultima sessione precedente.

Oltre a quelle che ho accennato prima, è possibile selezionare con un solo click del mouse le cartelle sensibili di Mail, iCal, iWeb, widgets e il portachiavi.

La caratteristica interessante è la possibilità di fare il backup anche delle cartelle Smart. Così potrete salvare anche file sparsi nele vostre cartelle, ma riuniti nelle vostre cartelle smart, secondo i criteri di ricerca da voi scelti. Inoltre se avete salvato delle ricerche in Spotlight… bé potete farne un backup anche di quelle!
Per semplificare l’attività di backup, SmartBackup possiede la funzionalità “Autopilota”. Questa funzione 10 secondi dopo che avete lanciato l’applicazione, riducendo così l’intervento dell’utente. Una volta che il backup delle vostre cartelle è stato eseguito, sarà possibile effettuarne il restore con un semplice click del muose.

Una capacità di questa applicazione, che mi ha colpito, risiede nel fatto che è possibile direzionare le copie di backup verso HD esterni, iPod, USB drive, iDisk, AFP, NFS, SMB, WebDAV, Airport Extreme. Anche la velocità di esecuzione del bacukp stesso, vi sorprenderà.
Personalmente ho fatto una copia di sicurezza di tutti i miei dati (foto e documenti) per un totale di 27 Gb circa; bene la procedura si è conclusa in meno di 20 minuti, senza che OS X ne risentisse, consentendomi di continuare a lavorare. La funzionalità di Restore è forse più semplice che quella del backup. Infatti tutto quello che dovrete fare è selezionare il percorso dove recuperare il vostro bacukp e selezionare Start Restore, sotto il menu Restore. SmartBackup inoltre controllerà il vostro Mac durante il Restore e determinerà se il vostro file duplicato necessità di essere sostituito.
Ma quello che fa la differenza di SmartBackup con altri software simili, è la possibilità di lasciare integri i commenti di Spotlight. Questo vi dà la possibilità di ricercare tramite chiavi di ricerca precedentemente inserite, comodo se avete molti documenti e uno da cercare!!
Per concludere, SmartBacukp è nativo Universal Binary. Inoltre è già compatibile con la prossima versione di Mac OsX, Leopard. Ultima considerazione è il prezzo, infatti l’applicazione viene venduta a un prezzo molto accattivante di circa 15€. E visto che perdere alcuni documenti, a volte costa più di 15€, è un acquisto che consiglio vivamente.
Se volete provarlo : SmartBackup
planetx
17 set 2007 - 12:18 - #1scusate, la domanda sorge spontaea allora…. Time Machine allora che vantaggio porta? solo il fatto di essere automatico? :-P
MetalSho
17 set 2007 - 12:26 - #2@plantex
Time Machine porta il vantaggio di essere automatico e “superintuitivo”… nonché figoso >:-°
D1m3nt1c4t0
17 set 2007 - 12:28 - #3Quello di Time Machine è backup incrementale, tutto automatizzato (e quindi in linea di principio invisibile all’utente), ma soprattutto sempre accessibile con un colpo di mouse.
Un po’ come passare dal vecchio Mela-F a Spotlight.
(Certo, questo SmartBackup è parecchio carino…)
planetx
17 set 2007 - 12:30 - #4ok per l’automatico e per il figo… per l’intuitività aspetto di provarlo ;-)
Marco76
17 set 2007 - 12:51 - #5 (nascondi)NON CENTRA NULLA, MA…
Ma invece di parlare di sw fantstico.. non si può parlare un po’ di più, trovando magari anche una soluzione, di quanto scalda il macbook pro?
2000 euro di portatile (minimo) e sembra di lavorare sopra la borsa dell’acqua calda. E’ davvero fastidioso. Specie se uno deve scrivere molto tenendo appogiati i palmi al portatile.
Bisognerebbe farsi risarcire, magari si possono avere anche danni alle mani con tutto questo surriscaldamento.
jek
17 set 2007 - 13:12 - #6@ Marco76:
mi ricordo di un articolo dove si parlava di questa problematica. Se non sbaglio dovrebbe essere questo:
http://www.melablog.it/post/3973/problemi-di-surriscaldamento-per-i-macbook-pro
;-)
VK_
17 set 2007 - 14:21 - #7il programma nn sembra male, ma preferisco aspettare leopard
glorfindel
17 set 2007 - 15:55 - #8@ Marco76:
segui il link che ti ha indicato jek e troverai anche delle utility per far lavorare di più le ventole. Io uso smcFanControl, nessuna controindicazione.
Ciao
Paco84
17 set 2007 - 16:45 - #9bene, ero proprio alla ricerca di un buon sw per fare il backup dei miei dati.
Quindi chiedo un consiglio: qual’è il miglior sw per backup per mac osx (free e non)?
Grazie
macchino
17 set 2007 - 18:08 - #10ibackup…ma anche smartbackup non sembra male…………..
bandrew
17 set 2007 - 21:14 - #11Il programma sembra molto carino e ad un prezzo ottimo. Mi pongo solo la domanda di quanto sia utile fare un backup oggi quando tra un mesetto arriverà Leopard con Time machine integrato nel sistema operativo. D’accordo che non tutti faranno il passaggio e quindi una fascia di mercato rimane libera, però io aspetto…
fokewulf
18 set 2007 - 08:22 - #12@bandrew: non sò te, ma personalmente dare mano subito al portafoglio per Leopard non è tra le mie priorità. Soprattutto perché al momento il mio Tiger è in ottima salute (scusate ma mi tocco!) e quindi chi come me non passerà subito a Leopard… in qualche modo dovrà pure salvare i suoi dati, no trovi?
melablog
19 set 2007 - 09:01 - #13[…] […]
Backup: rilasciato Carbon Copy Cloner 3 at Bolibo
22 set 2007 - 07:43 - #14[…] Dopo l’ottimo SmartBackup, oggi vi parliamo di Carbon Copy Cloner, giunto da poco alla versione 3. Questa applicazione donationware permette di fare backup completi di un disco fisso su di un altro (non solo connesso ad una porta USB o Firewire, ma pure di un Mac anche se connesso in una rete locale) fino ad ottenere una copia identica (clone) anche a livello di blocco. Prima di fare questo si può chiedere all’applicazione di cancellare completamente il volume di destinazione. Il formato di destinazione è il dmg (immagine disco) che può essere compresso e frazionato. […]