Quello del podcasting è certo il fenomeno multimediale degli ultimi mesi. Ovunque se ne parla, tanti li scaricano e anche i media “tradizionali”, accortisi del fenomeno, stanno cominciando a cavalcarlo.
Un’idea geniale, nata partendo da un prodotto di tendenza, che è diventata parte della cultura di massa.
Lo testimoniano due fatti accaduti in questi giorni.
Il secondo è l’uscita di un libro, che verrà presentato martedì 16 maggio nella cornice del Mondadori Multicenter di Bologna, che si prefigge l’obiettivo di dimostrare che la forza del podcasting è la sua facilità (ricorda qualcosa?).
Non solo un podcast è, infatti, facile da ottenere (leggi scaricare) e da ascoltare; è soprattutto facile da produrre, grazie soprattutto ai mezzi tecnologici oggi a disposizione di tutti e particolarmente efficaci se parliamo della nostra amata piattaforma.
In più, ed è proprio il caso di dire last but non least, è gratis…
Invece non è gratis, ma è piuttosto economico, il libro di cui sopra; un bel saggio che illustra con chiarezza tutti i passi necessari per entrare nel mondo del podcasting.
“Come si fa un podcast“, questo il titolo, è un’opera di Alessandro Venturi, edito da tecniche nuove, Euro 9,90.
Chissà, magari sull’argomento faremo un podcast…
(Riccardo)
10 mag 2006 - 18:31 - #1avete completamente ragione…i podcast sono delle grandissime figate…e tra noi ragazzi vanno di brutto…sl e uicamente la apple poteva avere un’idea cosi geniale…
(Alessandro Venturi)
10 mag 2006 - 19:10 - #2Salve, sono l’autore di “Come si fa un podcast”, volevo dire che la presentazione ci sarà martedì prossimo, il 16 e non c’è stato ieri :-)
sarà anche in diretta audio (e se la tecnologia non mi abbandona) anche il video.
saluti
Marcello Majonchi
10 mag 2006 - 19:16 - #3Corretto!
PS
Ottimo lavoro, davvero ben fatto il libro!
M.
(acrive)
10 mag 2006 - 22:13 - #4Spero che la gente non abbia prima comprato un iPod per scoprire cosa è un podcast (come me).. Perchè avrebbero perso tempo nell’accorgersi dell’assoluta genialità di questa semplice idea.. Apple più che inventarla, l’ha saputa USARE!