
E’ ufficiale, e i timori a riguardo erano fondati. Per motivi di licenza, la versione per iPhone e per iPad di VLC è stata definitivamente rimossa dall’App Store. E per una volta, il dito non è puntato contro Cupertino.
Scaricatelo finché potete, era il monito di molti siti Web fino a qualche giorno fa. Chi infatti ne ha effettuato il download per tempo, potrà continuare a reinstallarlo a piacimento sui propri dispositivi (ma niente aggiornamenti); i nuovi utenti, invece, dovranno semplicemente rinunciarvi. Il motivo della cacciata sta tutto nelle divergenze tra uno degli sviluppatori impegnati nel progettone Open, Rémi Denis-Courmont, e Applidium, la società incaricata del porting vero e proprio su iOS. Scaramucce da Open Source, verrebbe da dire, se non fosse che Courmont è anche coincidentalmente un impiega Nokia, vale a dire uno dei competitor di Apple nel comparto mobile.
Al di là delle illazioni tutte da verificare, il problema sollevato da Courmont è quello della incompatibilità tra la GPLv2 e l’EULA dell’App Store: sebbene infatti VLC sia distribuito gratuitamente sul bazar del software con la mela, d’altro canto i DRM non ne permettono la condivisione, la modifica o la libera redistribuzione. Una ipotesi di inconciliabilità senza dubbio pertinente, ma che tuttavia non trova l’appoggio ufficiale del team di VideoLAN, lasciando l’impressione che l’intera questione sia partita da un capriccio personale dello zelantissimo impiegato.
Dal canto suo, con la precauzione che la contraddistingue, Apple non si è fatta pregare e, nel dubbio, ha subito epurato l’app del contendere. Cosa che è stata così commentata da Courmont:
Finalmente Apple ha rimosso VLC Media Player dal suo store di applicazioni. In questo modo l’incompatibilità tra la GNU General Public License ed i termini dell’App Store sono risolti, anche se nel modo più duro. Questo finale non dovrebbe sorprendere nessuno, visti i prodromi.
Parole dure che mal si conciliano con lo scontento di milioni di utenti che ora, per una questione di principio, non potranno più usufruire dei preziosi servizi offerti dal software. Per fortuna che la cara, vecchia Cydia corre sempre ai ripari.
Katmandù88
11 gen 2011 - 11:09 - #1Notizie fresche di giornata, la rimozione di VLC dall’App Store risale a venerdì scorso…
Paolo!
11 gen 2011 - 11:22 - #2In verità è il team di vlc che ha sollevato la questione a causa (giustamente) dell’incompatibilità della licenza!
menestrello
11 gen 2011 - 11:27 - #3A me VLC spesso si pianta e devo forzare la chiusura per farlo ripartire, speravo in qualche aggiornamento ma vista la notizia direi che devo cominciare a pensare ad un altro player
faber74
11 gen 2011 - 11:36 - #4Non mi sembra una grande perdita visto che va a scatti con quasi tutto…
xte(1°)
11 gen 2011 - 12:09 - #5a me su ipad non ha mai dato problemi se non con file WMV.
grossa perdita secondo me.
cortisone
11 gen 2011 - 12:24 - #6Chiariamo alcuni punti per favore.
La segnalazione dello zelante(?) sviluppatore è stata fatta ad Ottobre 2010, nell’arco di questi tre mesi Apple aveva tutto il tempo per valutare eventuali ammorbidimenti della propria EULA per adeguarsi a casi futuri analoghi, non è il primo e non sarà l’ultimo caso di codice GPL che finirà, in qualche modo, su AppStore, tanto valeva adeguarsi, quindi non è affatto vero che apple “ha subito epurato l’app del contendere”, come scrive l’articolo.
In pieno stile Apple, l’EULA non è stata modificata in modo da poter abbracciare anche dispute di questo tipo, è una scelta, condivisibile o meno ma semplicemente una scelta.
Lo “zelante” sviluppatore non sta facendo altro che proteggere il proprio lavoro, GPL non significa affatto che chiunque possa fare come gli pare e piace del codice, anzi, lo scopo della GPL è proprio di proteggere il codice.
Voglio poi capire perché uno sviluppatore che protegge la sua opera è “zelante” quando Apple stessa è tra le più zelanti dei propri brevetti e prodotti, oppure testarda nel deprecare il supporto a certe tecnologie che non fanno comodo.
Quello che non è chiaro qui è in torto è semplicemente chi si è occupato di fare il porting, ossia Applidium, hanno semplicemente violato le GPL ed Apple non ha fatto altro che applicare il complaint dello sviluppatore che sta proteggendo la sua opera, come è giusto che sia.
Il problema di fondo è una incompatibilità concettuale, la GPL protegge il codice garantendo al contempo la massima diffusione di questo, l’EULA di apple invece protegge il device con una serie di restrizioni che la GPL non permette, precisamente nelle GPL si trova il paragrafo:
” You may not impose any further restrictions on the recipients’ exercise of the rights granted herein.”
L’EULA invece impone altre restrizioni, è una violazione della GPL sotto cui è rilasciato il progetto originario, Apple poteva modificare l’EULA in questi tre mesi ma non l’ha fatto, preferisce proteggere il suo EULA che permettere ai customer di fruire di VLC.
Se gli utenti sono a caccia di qualcuno da mandare a quel paese che si guardino allo specchio, quando si acquistano prodotti con restrizioni così importanti non fanno altro che alimentare chi queste restrizioni le crea. Poi però corrono a fare il jailbreak, mi sembra paradossale.
Apple Inc.
11 gen 2011 - 13:00 - #7scusate ma se si scarica Vlc dal sito ufficiale?
faber74
11 gen 2011 - 13:57 - #8Non si scarica nessun vlc per iPad dal sito
gabriel_voyager
11 gen 2011 - 13:59 - #9@faber74
tu si che hai capito tutto al volo :D
faber74
11 gen 2011 - 14:17 - #10c’hai ragione si scarica
...
11 gen 2011 - 14:18 - #11Ottimo post cortisone!!
Blogo: assumetelo, ci guadagnereste.
Zerododici
11 gen 2011 - 17:26 - #12IPhone 4 verizone
http://www.ispazio.net/158094/liphone-4-di-verizon-e-una-realta?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter&utm_campaign=iSpazio&utm_content=iPhone&utm_term=iSpazio
Repro
11 gen 2011 - 17:47 - #13… qui non si va avanti di un millimetro…
marsplastic
11 gen 2011 - 19:03 - #14Ma meno male!! Ci sono centinai di app orrende sullo schifo di store della Apple, dovrebbero fare una bella sfoltita, soprattutto di quelle a pagamento non funzionanti…i siti che le recensiscono sono tutti venduti, ormai l’unica cosadi cui mi fido sono i commenti, spesso disperati, di chi le scarica!
ecologico
11 gen 2011 - 19:36 - #15Grazie cortisone per aver dato ordine a quanto detto in questo post e anche altrove sull’argomento.
Mi chiedo solo, aldilà delle considerazioni sulla compatibilità delle due licenze, se Apple sarebbe stata così zelante se anzicchè di un software che garantisce la massima libertà d’uso di file multimediali (cosa che iOs non fa) si fosse trattato di una normale App.
kalamaro
13 gen 2011 - 15:42 - #16me lo immaginavo che lo elinivano