Il MacBook Neo scuote il mercato: la risposta dei PC Windows al portatile economico di Apple

Il MacBook Neo scuote il mercato: la risposta dei PC Windows al portatile economico di Apple

Con MacBook Neo, Apple ha acceso la competizione nella fascia dei portatili economici, mettendo pressione a un mercato Windows abituato a presidiare quasi da solo i notebook sotto i 700 dollari.

Il modello, arrivato pochi mesi fa negli Stati Uniti e in altri Paesi, ha costretto produttori come Acer, ASUS, Qualcomm, HP e Lenovo a rivedere strategie, prezzi e materiali. Il punto non è solo il costo d’ingresso, ma l’equilibrio tra qualità percepita, autonomia e prestazioni: una combinazione che può rendere più difficile per i PC Windows economici distinguersi agli occhi di studenti, famiglie e utenti comuni.

Il MacBook Neo mette pressione ai produttori Windows nella fascia economica

Il MacBook Neo parte da 599 dollari nella versione con SSD da 256 GB e 8 GB di RAM. Per studenti universitari e personale scolastico scende a 499 dollari. Una cifra che, per Apple, cambia parecchio le cose: non solo MacBook costosi e di fascia alta, ma un portatile pensato per entrare in un terreno finora occupato soprattutto dai PC Windows economici.

Nei mesi scorsi, un dirigente di ASUS aveva definito l’arrivo del nuovo modello uno “shock” per l’industria dei PC Windows. Ora la reazione comincia a vedersi. Il MacBook Neo arriva a 699 dollari nella versione con 512 GB di archiviazione e pulsante Touch ID, ma resta comunque dentro una fascia dove i produttori Windows si muovono da anni tra margini ridotti e compromessi spesso evidenti.

Durante l’ultima conference call sui risultati, il ceo di Apple Tim Cook ha detto che la risposta dei clienti al MacBook Neo è stata “off the charts”, oltre ogni previsione. Cook ha spiegato che la domanda ha superato le attese interne e ha portato nell’ultimo trimestre un numero record di nuovi acquirenti verso il Mac. “Non potremmo essere più soddisfatti di come stanno andando le cose”, ha detto.

Acer risponde con Swift Air 14: prezzo, materiali e autonomia nel mirino

La prima risposta concreta arriva da Acer, che ha presentato lo Swift Air 14. Negli Stati Uniti partirà da 699 dollari e sarà disponibile in Nord America da agosto. È un portatile Windows che sembra pensato proprio per sfidare il MacBook Neo nella stessa fascia di prezzo: scocca interamente in alluminio, colori più vivaci e una dotazione più curata rispetto a molti notebook economici tradizionali.

Lo Swift Air 14 monta un nuovo processore Intel Core Series 3, un display da 14 pollici con frequenza di aggiornamento a 120 Hz e risoluzione 1.920 × 1.200 pixel. La configurazione può arrivare fino a 512 GB di SSD e 16 GB di RAM, con quattro speaker compatibili DTS:X Ultra. Come il MacBook Neo, supporta il Wi-Fi 6E. Sul fronte porte, però, Acer offre qualcosa in più: due Thunderbolt 4, una USB-A e il jack audio da 3,5 mm.

Per la batteria da 70 Wh, Acer parla di fino a 19 ore di riproduzione video e fino a 16 ore di navigazione web. Numeri che andranno verificati nei test indipendenti, come sempre, ma che indicano bene la direzione scelta. Anche i colori raccontano la stessa idea: sage green, frost blue, blossom pink e lilac purple. Non è un dettaglio secondario, perché il MacBook Neo ha puntato molto proprio su prezzo accessibile e identità visiva.

Qualcomm e ASUS preparano la controffensiva sui laptop entry-level

La partita, però, non riguarda solo Acer. Qualcomm ha annunciato questa settimana lo Snapdragon C, un processore pensato per laptop di fascia d’ingresso con prezzi “da 300 dollari in su”. L’azienda parla di prestazioni pronte nell’uso quotidiano e di consumi ridotti: due aspetti decisivi per portatili destinati a studenti, famiglie e utenti che lavorano soprattutto con browser, videochiamate e documenti.

I primi notebook con Snapdragon C dovrebbero arrivare entro la fine dell’anno. Secondo Qualcomm, tra i marchi già al lavoro ci sono Acer, HP e Lenovo. Acer ha anche anticipato l’Aspire Go 15, indicato come primo portatile basato sul nuovo chip: avrà un display da 15,6 pollici con risoluzione 1.920 × 1.080 pixel, fino a 512 GB di SSD, fino a 8 GB di RAM, webcam 1080p, due speaker, due porte USB-C, una USB-A, una HDMI e jack da 3,5 mm. Prezzo e data di uscita, per ora, non sono stati comunicati.

Sul fronte ASUS, il presidente Jonney Shih è tornato sull’argomento durante l’assemblea annuale degli azionisti. Secondo il quotidiano taiwanese Economic Daily News, Shih ha spiegato che l’azienda può imparare dalla strategia di Apple sul contenimento dei costi con il MacBook Neo e considera la situazione un’opportunità. “Restate sintonizzati”, avrebbe detto. Una frase breve, ma piuttosto chiara: la fascia economica dei portatili non sarà più quella di prima.

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