
E’ successo in una classe di una scuola nel West Newbury, posto vicino al mare a nord-ovest del Massachusetts. Durante una lezione, l’iPod di una ragazza, che stava sul suo banco, è scoppiato.
Polizia e vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Si ipotizza un problema alla batteria, ma non è stato reso noto il modello dell’iPod, che potrebbe essere utile per verificare se ci sono stati altri casi simili negli anni scorsi.
Addirittura, sembra sia uscito del liquido dal dispositivo, dopo lo scoppio. “Gli iPod sono le nuove Toyota“, avrebbe dichiarato al Daily News un vigile del fuoco accorso, “se la batteria cade in acqua o prende un po’ d’umidità, il device può scoppiare“.
charger
27 feb 2010 - 09:22 - #1Sai che bello quando saranno gli iPad ad esplodere…
fabio_grafico
27 feb 2010 - 10:01 - #2si me è un caso rarissimo….
T&D
27 feb 2010 - 10:06 - #3Se invece a cadere in acqua è un xbox una macchina fotografica una radiolina… Non accade assolutamente nulla.. Anziii funziona megliooo ^_^
cino
27 feb 2010 - 10:32 - #4Sinceramente non credo sia normale che se qualcosa si bagna poi esplode. In ogni caso a me è finito un ipod nano in lavatrice e non è esploso, si è solo rotto, com’è naturale che succeda….
giosaccone
27 feb 2010 - 10:42 - #5Cmq rimangono casi rari…
Anche lo stereo che Debby fece cadere nella vasca in cui c’era Fester esplose! =)
bit
27 feb 2010 - 10:59 - #6Adesso ho capito perchè la Apple non adotta flash e multytastking, potrebbe esserci un rischio esplosione, non voglio immaginare un Ipad :D
semi_bis_croma
27 feb 2010 - 11:36 - #7….non paragoniamo un iPod difettoso a Toyota, che da più di dieci anni fa auto come dio comanda….con un affidabilità senza pari.
Piuttosto…..ci sarebbe da capire se veramente sia stato un incidente o se ci siano state altre concause.
trollone
27 feb 2010 - 12:06 - #8@T&D
immagino che alle lezioni di chimica non hai mai visto cosa succede a mettere un pezzettino di Litio nell’acqua.
se la batteria o il circuito di ricarica è difettoso il litio presente nelle batterie puo passare in una forma metallica, e se entra in contatto con acqua o umidità reagisce violentemente e causa esplosioni e incendi. c’e’ poco da scherzare.
rogerdodger
27 feb 2010 - 12:44 - #9trollone
era ironico
TheProject
27 feb 2010 - 16:40 - #10Thedodger
la qualita’ si paga ..come tutti gli Imac 27 ….
http://www.melablog.it/post/10967/apple-ammette-i-problemi-con-gli-imac-ora-risolti
tutti difettosi ..questi clienti passati ad Apple con Imac per la prima volta potranno dire anche loro di esser tutti supersoddisfatti della qualita’ Apple che hanno pagato cara :-):-)
carter
27 feb 2010 - 17:09 - #11Ovviamente il vigile del fuoco americano doveva sparare la sua boiata sulla Toyota. Si preoccupassero delle loro macchine, che fanno schifo, consumano un casino e sono lo stesso poco affidabili!
azure
27 feb 2010 - 20:24 - #12Le solite troiate all’americana….
Qualsiasi cosa può esplodere, anche il motorino di un firgorifero se sei sfigato…Anche una caldaia, se è del 1950 (molte in italia sono ancora vecchie di decenni) causando danni un tantinello più gravi….
A me nessuna batteira al litio è mai esplosa, compresa quella di un Nokia e di un Sony Ericsson lasciati a marcire sotto 2 acquazzoni….
markk0
28 feb 2010 - 12:09 - #13@Cino: a capire che un dispositivo eletronico munito di batteria non debba essere bagnato, sennò va in cortocircuito, non ci arrivi proprio?
manang
28 feb 2010 - 14:12 - #14un disspositivo che viene bagnato va in corto e fin qui siamo d’accordo.
il problema è la parte chimica della batteria dovrebbe essere sigillata. se non è ben sigillata qualcosa di strano c’è. il problema è quindi riconducibile a questo.
macwork
28 feb 2010 - 14:16 - #15@markk0
Esatto! :-)
Evidentemente c’è ancora qualcuno che crede che usare oggetti elettronici assieme all’acqua o alla forte umidità sia una pratica normale, se non una sorta di diritto… mah
Poi la cosa bella (o disarmante) è che se succede qualcosa (dal malfunzionamento a casi così estremi) ci si meraviglia pure e si chiama in causa “la qualità costruttiva”.
Fino a prova contraria, elettricità e acqua non vanno molto d’accordo. Questa è fisica, non qualità costruttiva.
Specie poi se, come chiarito nel post (la ragazza abita vicino al mare), l’aria umida è intrisa di cristalli di sale che entrano in contatto con le schede elettriche.
manang
28 feb 2010 - 16:47 - #16primo: l’elettricità e l’acqua vanno molto d’accordo…infatti si more coi fulmini specialmente se piove.
poi, un dispositivo prima di esser venduto deve essere omologato.
non venderò mai una decappottabile al polo nord perchè non passerebbe gli standard per garantire chiusura ermetica del mezzo.
se cade un oggetto in acqua è giusto che non funzioni più, credo che sia logico. ma se mi hanno permesso di acquistare un oggetto in un luogo di mare allora non credo che sia normale che esploda.
il problema è che la batteria non è sigillata, o meglio non è stata sigillata nel modo corretto.
ricordate che apple vende ad honk hong e lì l’umidità va oltre il 90%.
il prodotto quindi deve essere testato per queste condizioni più estreme.
se vende un prodotto in europa che non rispetti i range di funzionamento tipici della zona, beh si chiama truffa e si ha diritto al rimborso.
se mi vendono un dispositivo che funziona a massimo 30 gradi e in italia si sfiorano 40 gradi…ovviamente non è colpa del cliente, ma del produttore che ha garantito il funzionamento in italia.
ma il problema è di natura diversa. è una reazione elettro chimica.
ciao
angelo
macwork
28 feb 2010 - 19:07 - #17@manang
Certo che non cogli mai l’ironia altrui…
È chiaro che il mio “andare” d’accordo era ironico e riferito al fatto che l’acqua (per quanto sia un favoloso conduttore) su un circuito percorso da corrente elettrica ha effetti tali da far smettere di funzionare il suddetto circuito, perlomeno nel 90% dei casi.
Va bene che in passato hai detto di essere ingegnere e, in questo, possiamo darci la mano ma cerca di essere un pò più flessibile quando la discussione non richiede la tipica precisione professionale… take it easy… Se ti fai prendere sempre dalla forma mentis della nostra professione, ti deprimi :-)
macwork
28 feb 2010 - 19:17 - #18@manang
Il tuo ragionamento sulla batteria non correttamente sigillata è sicuramente corretto ma penso non sia corretto pensare ad una falla nelle omologazioni.
Questi casi sono davvero pochissimi al mondo (pensa anche alla fobia in passato rispetto alle batterie Nokia… qualcuna è arrivata ad esplodere ma i vari Nokia non si sono certo trasformati in armi non convenzionali).
L’effetto può essere eclatante ma sai anche tu che il pezzo fallato ricade nelle considerazioni statistiche riguardo ai guasti… Certo che se domani saltano per aria tutti gli iPod allora sarebbe una cosa che va oltre ogni considerazione ma non mi sembra questo il caso.
manang
28 feb 2010 - 20:23 - #19ero ironico anche io:)
poi “Specie poi se, come chiarito nel post (la ragazza abita vicino al mare), l’aria umida è intrisa di cristalli di sale che entrano in contatto con le schede elettriche.”è questa la frase che non mi va giù…non posso accettarla. per il resto la statistica va bene.
macwork
01 mar 2010 - 07:06 - #20@manang
Capisco il tuo ragionamento secondo cui se vendi il prodotto nel paese X, si suppone automaticamente che sia pensato anche per funzionarci.
Infatti, sorvolando sulle sparate del vigile del fuoco, mi viene da pensare che l’episodio sia dovuto solo ad un mix tra un difetto costruttivo di quella specifica batteria (in catena di montaggio è inevitabile che uno si verifichi) e le particolari condizioni ambientali degli ambienti di mare.
Come dicevo, non è assolutamente lecito che da domani tutti gli iPod della zona manifestino problemi dovuti alle condizioni ambientali (e chiaramente non succederà ragionevolmente parlando, anche perché esistono dei range di tolleranza sui paramentri di funzionamento che sono certamente rispettati o avrebbero problemi tutti i pezzi venduti), ma quel caso rientra negli inevitabili malfunzionamenti, accentuato in qualche misura anche dal luogo specifico in cui è avvenuto e da una particolare lesione alla batteria.
Tutto qua… non si intende certo dire che sia lecito vendere prodotti in paesi per i quali non sono pensati ;-)
manang
01 mar 2010 - 11:04 - #21quindi come dicevo io…
macwork
01 mar 2010 - 13:05 - #22@manang
Comunque sono poco convinto che un pezzo fallato possa far concludere che quegli iPod non sono testati per quella zona del paese.
Bisognerebbe analizzare il pezzo in questione prima di lasciarsi andare a veloci conclusioni come quelle tirate dal vigile del fuoco :-)
manang
01 mar 2010 - 16:56 - #23sei tu che hai dato colpa alla sua località vicino al mare.
io ho detto sempre che il problema è dato dalla batteria non ben sigillata.
errore di produzione della batteria stessa.