
Se le indiscrezioni pubblicate da Businessweek sono fondate, in questo momento Apple è in trattative con Microsoft per attuare una politica comune contro lo strapotere di Mountain View. Uno dei punti nodali presi in esame vuole che Bing, il motore di ricerca Microsoft, sia impostato come default sull’iPhone, al posto di Google.
Sebbene fino a non molto tempo fa i rapporti tra Cupertino e Mountain View fossero letteralmente idilliaci, ora che ci sono Chrome, Android ed il Nexus One, le cose sono cambiate drasticamente:
Apple e Google sanno di essere il proprio principale nemico, e Microsoft ora è solo una pedina nella battaglia.
Ed è proprio per contrastare Google che Apple sta valutando la possibilità di allearsi con Microsoft. Primo perché Android rappresenta una minaccia infinitamente più grande e contingente di qualunque mossa Redmond possa attuare nel breve e medio periodo, e secondo perché Bing remunera per ogni clic (”tap”, in questo caso) sulla pubblicità fatto degli utenti. Attualmente Google condivide gli introiti pubblicitari con Apple in proporzioni che non sono note, ma è ipotizzabile che Microsoft stia impegnandosi a corrispondere percentuali molto maggiori.
E’ interessante il fatto che l’accordo possa essere esteso anche ai computer fissi e che, ovviamente, dovrebbe restare in piedi la possibilità per gli utenti di modificare il motore di ricerca predefinito nel browser. L’accordo, tuttavia, non è di quelli lunghi. Secondo le fonti citate da BusinessWeek, infatti, Apple avrebbe predisposto un gruppo segreto ad alto potenziale ed autonomia che starebbe lavorando su tecnologie integrate di ricerca sul Web. “Data l’importanza della ricerca e del mobile advertising“, afferma il settimanale, “Apple non intende certo dare in outsourcing il futuro”.
paolinovaivaivai
20 gen 2010 - 11:56 - #1Io credo che Apple, Google e Microsoft non siano poi cosi’ nemiche una dell’altra. Alla fine fanno solo i loro interessi e cercano di aumentare i propri fatturati a seconda delle situazioni.
Mettere Bing di default non cambia la sostanza che sia ancora un browser penoso se paragonato a Google e non ci vuole molto a capirlo.
M$ crede ancora di poter diventare leader del settore scopiazzando le idee di altri e facendolo pure male.
charger
20 gen 2010 - 12:54 - #21) Bing non è un browser
2) Percentuali maggiori non significa introiti maggiori: il 100% di zero è minore dell’1% di 1000.
3) L’articolo come al solito è scritto con i piedi: confondete continuamente “browser” con “motore di ricerca” e “motore di ricerca predefinito del browser” con “browser”…
charger
20 gen 2010 - 12:56 - #34) Sui Mac, basta installare FF e festa finita per MS, Google e Apple.
mrphobia
20 gen 2010 - 12:58 - #4Salve a tutti, secondo me non esiste al mondo “rivale” più grande per Apple di Microsoft, windows, windows mobile, store, etc.
Quindi per la trattativa tra i due non ne sarei così sicuro.
Scusate dimenticavo un altro prodotto in diretta concorrenza lo Zune, :-) scherzavo….
dave
20 gen 2010 - 13:29 - #5@ charger
Io non ho notato gli errori che tu indichi al punto 3.
Nell’articolo si parla esclusivamente di motore di ricerca predefinito all’interno del browser. Ho letto l’articolo due volte, ma probabilmente ho perso qualche dettaglio che tu invece hai notato.
zz-2
20 gen 2010 - 14:49 - #6Scommettiamo che Microsoft, dopo l’accordo con Apple, riuscirà a mettere predefinito anche su Droid il suo motore di ricerca Bing?…ho questa impressione ;)
charger
20 gen 2010 - 15:04 - #7@dave
Ora hanno corretto.