Keynote quasi interamente incentrato su Leopard, quello terminato da qualche ora al Moscone Center; essendo una conferenza dedicata agli oltre 4000 sviluppatori, probabilmente era abbastanza prevedibile, visto il rilascio in autunno del nuovo SO targato Apple.
Eppure, complice una serie di rumors su fantomatici subnotebook, nuovi imac, sistemi multitouch e una scaletta “rubata” (in tedesco?!?!) apparsa nella mattinata di ieri, forse da questo keynote ci si aspettava qualcosa di veramente nuovo, lasciando chi ha seguito il live blogging tra la delusione e la voglia di capire.
Consideriamo la seguente lista di nuove features presentate in Leopard…
Continua a leggere: WWDC 07: analisi di un keynote annunciato.
Nella giornata del keynote di Steve Jobs, dei dettagli su Leopard e iPhone e di Safari per Windows, la borsa non premia il titolo Apple ma, anzi, lo penalizza, tanto che AAPL ha chiuso a 120,29$ in ribasso di 3,45 punti percentuali.
A questo punto resta da verificare se il mercato abbia voltato le spalle all’azienda di Cupertino, ritirando la propria fiducia, se si tratti di rimbalzi fisiologici o se l’intera ascesa del titolo negli ultimi due anni sia stata una bolla e queste sono le prime avvisaglie di uno scoppio imminente.
Gli osservatori della borsa di New York, tuttavia, non ritoccano le previsioni di crescita del titolo, mantenendo un price tag di 150$.
In proposito mi viene in mente una famosa battuta che dice che gli economisti passano la prima metà dell’anno a fare previsioni e la seconda a spiegare perchè queste previsioni fossero errate…

Come di consueto, Apple ha reso disponibile lo stream video del keynote di Steve Jobs al WWDC. Il video-on-demand è in formato Quicktime Mpeg4, con un bitrate variabile a seconda della propria connessione e del traffico sui server di Cupertino.
Il filmato è raggiungibile a partire dalla pagina dedicata del sito Apple.

Questa forse è stata una delle notizie più importanti della serata di Steve Jobs: i videogames tornano alla grande anche su Macintosh. EA e ID, due delle case produttrici di videogames più importanti, colgono il momento favorevole di Apple e molto probabilmente il passaggio ad Intel, per annunciare che presto vedremo i titoli dei loro videogiochi più famosi anche su Mac.
Come ricorderete, EA era già da tempo in accordi con Apple per la produzione dei giochi per iPhone, LOST è l’ultimo di una serie (Sudoku, Tetris, Minigolf, Mahjong, Royal Solitaire).

L’annuncio che ha colto più di sorpresa la platea del WWDC è stato, senza alcun dubbio, lo sbarco di Safari sulla piattaforma Windows.
Apple, per questa nuova avventura, ha scelto di puntare sulla stessa ricetta usata per il lancio del primo Safari su Mac OS X: interfaccia, sicurezza e soprattutto prestazioni.
La velocità di rendering delle pagine, nell’epoca delle connessioni broadband, viene considerato da Cupertino un parametro fondamentale per giudicare la qualità di un browser, e per Safari 3.0, manco a dirlo, Steve Jobs ha promesso faville.
Tra le altre novità di Safari 3.0, spicca la migliorata gestione dei pannelli (i noti tab), per la cui gestione è ora possibile utilizzare il drag&drop.
Apple distribuisce Safari 3.0 in beta pubblica, in versione per Windows XP, Windows Vista e Mac OS X, con caratteristiche analoghe.
Non appena è stato possibile il download, ci siamo messi subito al lavoro per testare Safari 3.0 ed effettuare una recensione completa su entrambe le piattaforme, che vi proporremo non appena conclusa.
Per ora possiamo anticiparvi che i primi test mostrano alcuni risultati controversi, soprattutto per la versione Windows, che meritano di essere approfonditi.
Seguiteci per avere tutti i dettagli.
Stay tuned!

Si è da poco concluso il keynote al Moscone Center e gli animi sono ancora bollenti per quanto svelato da Steve Jobs. A differenza dei precedenti, questo keynote ha riservato sorprese “meno d’impatto” per l’audience (comunque numerosissima) presente in sala e che per chi popolava la nostra chat: le attese aleggiavano intorno alla presentazione di nuovi prodotti hardware, ma tali aspettative non possono essere considerate in un giudizio complessivo, visto l’orientamento al software del WWDC. Parliamo dunque di uno dei protagonisti della serata: il nuovo sistema operativo Leopard.
Dopo il salto in dettaglio le specifiche del nuovo Mac OS X 10.5:
Ebbene sì, per mesi ci siamo scervellati su come si potessero far funzionare applicazioni per la lettura di documenti su iPhone, o semplicemente per trasformarlo in un comodo navigatore satellitare, dal momento che iPhone sarebbe stato un sistema chiuso: abbiamo valutato insieme tutte le varie ipotesi.
Ora abbiamo la certezza: la risposta è AJAX.
AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è un linguaggio di programmazione che, se ancora non vi fosse familiare, è la base di internet del futuro: il famoso web 2.0.
Ebbene, le applicazioni di terze parti funzioneranno proprio tramite Safari, che da oggi è il software chiave di Cupertino.
Qualunque programma scritto in AJAX sarà utilizzabile si iPhone, quindi, potenzialmente con iPhone sarà possibile fare qualunque cosa.
Continua a leggere: Apple iPhone: applicazioni di terze parti in web 2.0

Pur senza alcuna citazione durante il keynote, Apple ha approfittato del WWDC anche per presentare la nuova versione server di Leopard. Questo aggiornamento è presentato come il più significativo dal lancio della versione server di Os X, con nuove funzioni come la wiki e le directory di gruppo. Ecco le novità salienti dell’aggiornamento…
Continua a leggere: Ecco le funzioni di Apple Leopard Server

Finito il keynote di Steve Jobs, arriva una novità non annunciata. Dopo molti anni il sito di Apple ha rinnovato pesantemente la sua grafica, molto più coerente con il look di Leopard.
Da verificare se siano state introdotte nuove tecnologie, come AJAX.
Nuova grafica anche per Apple Store: l’immagine è dopo il “salto”.

Il keynote di Steve Jobs è finito. Un nuovo Finder, un nuovo Dock, QuickLook e tante altre piccole novità, ma questo solo per quanto riguarda Leopard. Il Ceo di Apple ha presentato anche una versione di Safari per Windows ed ha aperto iPhone agli sviluppatori tramite Ajax.
Queste le novità del keynote, rileggete con comodo il nostro live-blogging dopo il salto. Nel frattempo stiamo preparando post più approfonditi per capire tutti i particolari, che saranno online a breve.