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Tips & Tricks

FireCore rende disponibile aTV Flash 1.0 a pagamento

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Apple Tv

Ricordate aTV Flash? Si tratta di un hack non ufficiale che consente di integrare la dotazione software dell’Apple TV con nuove interessanti funzionalità non previste da Cupertino. La versione definitiva è finalmente disponibile per il download, ma diventa a pagamento.

Sapevamo che doveva arrivare, e così è stato. La release definitiva dell’hack farà la gioia di smanettoni ed utenti avanzati:

aTV Flash (black) è un pacchetto software estremamente user-friendly che riempirà la vostra Apple TV di ultima generazione con una valanga di nuove funzionalità. Non preoccupatevi dei dettagli tecnici; aTV Flash (black) è semplice da usare e sicuro per l’Apple TV. L’installazione dura un secondo e non richiede alcuna modifica fisica.

Le principali funzionalità dell’hack, si legge sulla home page ufficiale, sembrano piuttosto allettanti:

  • Nuovi codec per leggere i formati MKV, AVI, MP4 e molti altri
  • Supporto completo ai DVD
  • Download automatico di cover e metadati dal Web
  • Navigazione Web completa (via HTML5)
  • Supporto a Last.fm
  • Streaming da Mac, Windows, NAS, via AFP o SMB
  • Creazione di video playlist
  • Feed RSS, meteo e molto altro
  • Aggiornamenti automatici

Per le prossime 20 ore circa, l’app costerà 19,99$ su MacUpdate Promo; poi, passerà al prezzo standard di 29,95$. Meglio approfittarne subito, insomma, se la cosa vi interessa.

Ecco come abilitare due funzionalità segrete di iOS 5

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Tech Hacks per iPhone iOS


A quanto pare, iOS 5 è pieno di sorprese. Grazie all’uso di una piccola utility gratuita -disponibile per Mac e Windows, e chiamata iBackupBot- è infatti possibile abilitare al volo funzionalità non ufficiali sul proprio iPhone, anche senza jailbreak e quindi senza invalidazione della garanzia. Per ora sono state scoperte una speciale modalità Panorama nell’app Fotocamera e una barra di correzione ortografica à la Android.

La modalità Panorama -scoperta degli sviluppatori @conradev e @chpwn- si abilita con poco sforzo. Prima di tutto occorre scaricare iBackupBot, e poi utilizzarlo per frugare nel backup che viene effettuato normalmente da iTunes; il consiglio, dunque, è di farne uno nuovo ora. Poi, navigate con l’utility fino a trovare il file com.apple.mobileslideshow.plist contenuto nella cartella Library/Preferences/ e impostate su “Yes” il valore del flag “EnableFirebreak.” Poi, effettuate un ripristino dal backup appena modificato e il gioco è fatto: l’app Fotocamera prevederà d’ora in avanti un’opzione chiamata “Panorama” che tuttavia si dimostrerà un po’ legnosa. Volete mettere però la soddisfazione?

E un percorso analogo è necessario per abilitare la barra segreta delle sostituzioni ortografiche. Eseguite un backup, avviate iBackupBot, e aprite il file com.apple.keyboard.plist contenuto nella cartella Library/Preferences/ (se il software si lagnasse della registrazione, fate semplicemente clic su Cancel). Aggiungete la stringa “KeyboardAutocorrectionListsYES“, salvate le modifiche e ripristinate. La barra sembra un po’ instabile, e ciò spiega anche per quale ragione è stata omessa nella versione finale dell’OS; buono comunque a sapersi.

iOS 5: scoperta una modalità panorama nell'applicazione Fotocamera

pubblicato da Rosario in: Tips & Tricks iOS Sviluppatori

iOS 5: scoperta una modalità panorama nell'applicazione FotocameraCari vecchi smanettoni: come faremmo senza di loro? Conrad Kramer, conosciuto sul web come Conradev, ha scoperto una modalità panorama all’interno dell’applicazione Fotocamera in iOS 5, ovviamente nascosta a noi comuni mortali. Come in molte macchine fotografiche moderne, tale funzionalità permetterebbe di scattare foto panoramiche muovendo il proprio dispositivo verso il lato, in modo da “catturare” il paesaggio che si vuole fotografare.

La modalità panorama sembrerebbe essere attualmente in fase di sviluppo da parte di Apple: Conradev sarebbe riuscito ad attivarla settando il flag EnableFirebreak al valore yes, all’interno del sistema operativo. Ovviamente tale operazione non è effettuabile da tutti quanti noi, ma il fatto che sia già presente dentro l’applicazione può di sicuro suggerirci che prima o poi la vedremo arrivare anche in via ufficiale sul nostro iPhone, magari con uno dei prossimi aggiornamenti.

Grant Paul, sul web Chpwn, ha anche aggiunto alcuni screenshot come quello che vedete qui accanto, anticipando anche l’invio a Cydia di una versione dell’applicazione in grado di rendere disponibile da subito l’opzione panorama, ovviamente scaricabile solo dai dispositivi con jailbreak.

Via | Appleinsider.com

Problemi tra Google Calendar e iCloud

pubblicato da aWilito in: Tips & Tricks Tech


Ancora problemi per quanti tentano di iscriversi ad un calendario pubblico di iCloud attraverso i servizi di Google per mantenere sincronizzati i propri impegni online. Sebbene infatti formalmente tutto dovrebbe funzionare senza intoppi, e nonostante a Cupertino siano ben a conoscenza della questione, per gli utenti sono ancora gatte da pelare.

In linea puramente teorica, dovremmo essere in grado di condividere i calendari di iCloud attraverso un semplice URL, ricavabile utilizzando il comando specifico “Add by URL.” Peccato che ad ogni tentativo, il sistema generi un errore non risolvibile senza un intervento lato server (Apple o Google, fate vobis):

“Could not fetch the url because robots.txt prevents us from crawling the url.” Non posso ottenere l’url poiché il file robots.txt ci impedisce il crawling.

Una bella seccatura che pare dipendere interamente da Cupertino, e che fa infuriare più di qualcuno visto e considerato che la cosa risulta segnalata già da parecchio tempo sulle pagine del supporto tecnico Apple. Senza contare che, nei trasferimenti dati su servizi concorrenti come Yahoo Calendar, tutto fila liscio come l’olio. Per ora, quindi, conviene risolvere con la sincronizzazione indiretta attraverso servizi terzi o, suggerisce qualcuno, applicazioni come BusySync. Per sincronizzare calendari delegati su iOS ed OS X, e sempre che lo spagnolo non vi spaventi, è possible dare un’occhiata a questa guida molto ben fatta.

Aggiornamento driver e problemi video con i MacBook Pro 15'' metà 2010

pubblicato da Ruthven in: Hardware Tips & Tricks MacBook Pro

MacBook Pro 15'' mid 2010

Apple ha proposto un aggiornamento video 1.0 per MacBook Pro che “risolve un problema che poteva causare il blocco intermittente o l’interruzione della visualizzazione video” (link diretto). L’aggiornamento riguarda i computer MacBook Pro da 15 pollici metà 2010 (mid-2010) e contiene alcune versioni aggiornate dei driver per le schede grafiche Intel, NVIDIA e ATI. L’aggiornamento richiede Mac OS X 10.7.2.

Ma il problema sembra essere più grave di quanto previsto e a volte il solo aggiornamento del driver non risolve il difetto del display. In questa situazione, l’utente potrebbe sperimentare un messaggio d’avviso prima di perdere del tutto il video, con lo schermo diventare grigio o nero.

I computer MacBook Pro 15” su cui questo difetto potrebbe manifestarsi sono stati costruiti fra aprile 2010 e febbraio 2011. Se dopo l’aggiornamento dei driver video il problema persiste, allora Apple estende la garanzia a 2 anni e ripara il computer difettato se portato in un centro autorizzato.

How to: come reinstallare la suite iLife dopo una formattazione sotto OS X Lion

pubblicato da Ruthven in: OS X Tips & Tricks iLife How To

How to: come reinstallare la suite iLife dopo una formattazione sotto OS X Lion

I nuovi Mac mini e MacBook Air sono senza disco ottico e non c’è la possibilità di collegare fisicamente un lettore multimediale. Ci si può chiedere, quindi, come poter installare la suite iLife (iMovie, Garage Band, iPhoto) dopo aver dovuto formattare o sostituire il disco rigido (o il Flash drive).

Prima di tutto, sotto Mac OS X Lion è possibile riavviare da una partizione recovery nascosta (mantenete premuto il tasto option/Alt all’avvio) che permette alcune operazioni di manutenzione, come alcune riparazioni, riformattare o reinstallare il sistema operativo. Se il problema è più serio, sarà allora necessario riavviare da un server Apple (tasti ⌘+R al boot). Vi sono altri programmi consigliati per la manutenzione del Mac in caso incappiate in seri problemi e dei quali abbiamo parlato in passato… ma ora concentriamoci sulla reinstallazione di iLife senza DVD e senza una copia di iLife nella partizione recovery.

La procedura è descritta in un articolo della Apple Knowledge Base:

  1. Dopo aver installato Lion, riavviate il Mac
  2. Lanciare App Store dal Dock oppure selezionare il Menu Apple -> App Store.
  3. Autentificatevi con l’Apple ID e la password.
  4. Selezionate la vista Acquisti all’inizio della finestra Mac App Store.
  5. iLife dovrebbe apparire nella sezione Accetta della schermata. Adesso potete scaricare iLife gratuitamente.

Probabilmente verrà anche chiesto al primo avvio di registrare il vostro nuovo Mac con l’Apple ID : in questo modo verrà trasmessa al Mac App Store l’informazione che possedete già una copia di iLife, per poterla scaricare gratuitamente come nel passo 5 qui sopra.

[Via The Mac Observer]

Incompatibilità con Lion: aggiornare consapevolmente.

pubblicato da Michele Filannino in: Software OS X Tips & Tricks Aggiornamenti Software


L’obiettivo di questo post è rendere meno traumatico il passaggio da Snow Leopard a Lion, per quanti di voi avessero deciso di fare il grande passo. Diversi utenti che hanno aggiornato il loro sistema operativo si sono ritrovati a far fronte ad una serie di “inattese” incompatibilità. Il fine è quello di mettervi al corrente di eventuali incompatibilità e diminuire sensibilmente le relative imprecazioni post-aggiornamento.

Safari 5.1, sebbene disponibile anche per Snow Leopard, è stato progettato su Lion. Ciò significa che le modalità di interazione con i plug-in sono state ampiamente rivisitate e come risultato per l’utente, molti plug-in potrebbero non funzionare correttamente almeno fino al rilascio di un apposito aggiornamento. 1Password ed Evernote, ad esempio, ad oggi soffrono di questo problema. Le rispettive software stanno lavorando per rilasciare update.

DropBox presenta alcuni problemi. Le icone che indicano lo stato di aggiornamento delle rispettive cartelle (spunta verde e frecce blu) non vengono visualizzate. Il menù contestuale di DropBox che consente, tra le altre cose, di copiare in memoria l’indirizzo pubblico di una cartella, non appare. Anche in questo caso, DropBox ha già comunicato che manca poco al rilascio dell’update.

Continua a leggere: Incompatibilità con Lion: aggiornare consapevolmente.

Installare Front Row su OS X Lion

pubblicato da aWilito in: OS X Tips & Tricks Mac OS X Server


Tra le novità di OS X Lion, pubblicato sul Mac App Store nella giornata di ieri, c’è l’assenza di importanti tasselli che hanno fatto la storia dell’informatica per il resto di noi: con l’aggiornamento diciamo addio a Rosetta, Samba, Adobe Flash e Java Runtime Environment (installabili a parte) e soprattutto a Front Row. La buona notizia è che è possibile ripristinarne le funzionalità in pochi secondi, pur se con qualche momentanea limitazione.

Tutto sta a copiare i seguenti file da una installazione funzionante di Snow Leopard:

/System/Library/CoreServices/Front Row.app
/System/Library/PrivateFrameworks/BackRow.framework
/System/Library/PrivateFrameworks/iPhotoAccess.framework
/System/Library/LaunchAgents/com.apple.RemoteUI.plist
/Applications/Front Row.app

In alternativa, esiste un installer con dentro tutto il necessario chiamato semplicemente Front Row Enabler for Lion e disponibile gratuitamente a questo indirizzo. Con iTunes 10.4, tuttavia, Apple ha modificato il modo in cui il sistema accede in lettura e scrittura alle cartelle delle foto e della musica, limitando così il funzionamento di ai Filmati e ai DVD, il che si verifica purtroppo anche sui computer con Snow Leopard. E’ comunque possibile -e auspicabile- che Apple metta mano alla questione in tempi record.

RoaringApps: ecco le app già compatibili con Lion

pubblicato da aWilito in: OS X Tips & Tricks


Ora che Mac OS X 10.6.8 è nelle mani degli utenti, la strada che conduce a Lion è sostanzialmente in discesa, un po’ perché è in arrivo tra neppure un mese e un po’ perché avrà costi eccezionalmente abbordabili. Ecco allora che gli utenti iniziano a domandarsi legittimamente cosa -del proprio parco software- funzionerà da subito e cosa invece darà qualche grattacapo, una volta effettuato l’aggiornamento. La buona notizia è che un sito ci aiuta a fare chiarezza.

Al momento dell’update c’è una possibilità che esistano piccole incompatibilità tra le versioni più recenti delle app che possediamo e l’ultimo felino di Apple. Grazie a RoaringApps, tuttavia, è possibile impostare una ricerca per nome dell’app, lettera iniziale, eventuale compatibilità/incompatibilità e molto altro. Le tavole di compatibilità sono estremamente ben fatte e ricche di dettagli.

Scopriamo quindi che, ad esempio, il software fornito da Tre con le sue chiavette -manco a dirlo- cesserà di funzionare, e qualche problema minore lo avranno anche gli utenti di Airfoil, Air Display ed Airlock; qualche difettuccio lo riscontrerà anche chi quotidianamente usa Firefox 5.0 o intrattiene una partita a Football Manager 2011. Persino Remote Desktop della stessa Apple avrà bisogno di un lifting in attesa di Lion.

Il sito include anche una sezione dedicata al forum e alla chat IRC per scambiarsi opinioni ed esperienze in presa diretta. Insomma, si tratta di un modo intelligente per procedere all’aggiornamento senza rischiare patemi inutili e non preventivati.

iOS 4.3.2: già effettuabile il jailbreak untethered

pubblicato da Rosario in: Tips & Tricks iOS

iOS 4.3.2: già effettuabile il jailbreak untethered

Ci ha messo davvero poco tempo il Dev-Team a rilasciare redsn0w 0.9.6rc14, tool grazie al quale effettuare il jailbreak untethered su iOS 4.3.2, pubblicato neanche una settimana fa da Apple. Come testimoniato dai tweet di @i0n1c che vedete riportati qui sopra, in realtà il veloce procedimento è stato possibile grazie al mancato fix da parte dell’azienda di Cupertino della vulnerabilità usata per il jailbreak di iOS 4.3.1, rendendo così la stessa operazione su 4.3.2 una semplice formalità.

Il jailbreak untethered con la RC14 di Redsn0w è effettuabile su tutti i dispositivi compatibili con il sistema operativo Apple tranne iPad 2, vale a dire iPhone3GS, iPhone4, iPod touch 3G, iPod touch 4G e iPad di prima generazione. Per l’unlock invece occorrerà aspettare l’arrivo della versione aggiornata di PwnageTool, prevista comunque entro la fine di questa stessa settimana.

Via | Neowin