Se hai queste vecchie schede SD non le buttare via, oggi sono un tesoretto che ti paga la vacanza estiva

Le schede SD accumulate in fondo a un cassetto o nella sacca di una vecchia fotocamera hanno smesso di essere elettronica da rottamare. Sul mercato del 2026 valgono cifre che non ci si aspetta.
Le schede SD accumulate in fondo a un cassetto o nella sacca di una vecchia fotocamera hanno smesso di essere elettronica da rottamare. Sul mercato del 2026 valgono cifre che non ci si aspetta.
Se hai queste vecchie schede SD non le buttare via, oggi sono un tesoretto che ti paga la vacanza estiva

Nel 2026, il prezzo delle schede SD è salito mediamente del 124% rispetto a dodici mesi prima. Una scheda da 128 GB acquistata per 17 dollari nell’ottobre 2025 oggi ne vale 40. La SanDisk Extreme Pro da 128 GB era sotto le 20 sterline a novembre 2025 — minimo storico assoluto — e al momento delle ultime rilevazioni viaggia intorno alle 50. Per le card ad alta velocità e alta capacità gli aumenti arrivano al 300%, quando la scheda è disponibile.

La causa è strutturale. I chip NAND flash, tecnologia alla base di qualsiasi scheda di memoria, sono stati assorbiti dai data center dell’intelligenza artificiale. Il CEO di Phison, uno dei principali produttori di controller per memorie flash, ha dichiarato che la capacità produttiva del 2026 è già interamente prenotata dai grandi acquirenti AI, che pagano margini che il mercato consumer non può reggere.

Le vecchie schede SD sono diventate un tesoro

Phison ha comunicato apertamente di privilegiare il segmento server rispetto al retail. Il chip TLC da 1 TB costava 4,80 dollari a luglio 2025 e ne vale 10,70 adesso. Secondo TrendForce, i prezzi NAND dovrebbero salire di un ulteriore 70-75% nel secondo trimestre del 2026. Un miglioramento strutturale non è atteso prima della metà del 2027.

Le vecchie schede SD sono diventate un tesoro-melablog.it

In questo contesto, chi ha schede SD acquistate nel 2023 o 2024 — quando i prezzi erano ai minimi storici — possiede qualcosa che vale il doppio o più. Su eBay e Subito.it gli acquirenti cercano card usate funzionanti per cifre che prima nessuno avrebbe accettato di pagare per dell’usato. Una scheda acquistata a 15 euro al Black Friday 2024 può fruttare 35-40 euro oggi, con un annuncio ben descritto e qualche foto. I modelli delle serie SanDisk Extreme, Lexar Professional e Samsung Evo Select restano i più cercati.

Diverso, e in certi casi più redditizio, il mercato delle schede precedenti al 2005. Una SanDisk da 16 MB — troppo piccola per contenere anche una sola foto in formato RAW — viene venduta su eBay a 130 dollari come pezzo da collezione. Una Canon da 32 MB sigillata ha trovato acquirente a 24 sterline. Il paradosso è che la scheda con meno spazio vale di più: la scarsità del modello e il formato vintage la trasformano in un oggetto per collezionisti di elettronica storica, non per chi cerca storage funzionante.

Un dato che fotografa l’inversione generale del mercato: SanDisk ha lanciato una scheda SD da 2 TB al prezzo di circa 2.000 dollari — quasi un dollaro al gigabyte, per una tecnologia che fino a pochi anni fa veniva trattata come commodity. I produttori hanno abbandonato il segmento economico: le schede entry-level usate acquistate prima della crisi ora competono sul mercato dell’usato in un vuoto di offerta nuova.

Per vendere conviene recuperare tutto: sacche di fotocamere, vecchie custodie, cassetti. Verificato modello, capacità e stato fisico, su eBay le aste internazionali raggiungono acquirenti in mercati dove la carenza è più acuta; Subito.it funziona per il ritiro locale senza commissioni sulle vendite. Le card ancora in confezione originale valgono il 20-30% in più rispetto all’equivalente usato. SanDisk ha già comunicato l’interruzione della produzione sulle fasce di prezzo più basse per concentrarsi sui prodotti premium.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×