Su 30 giorni di rilevazioni in sei località — Milano, Bologna, Roma, Bari, Cagliari e un punto interno dell’Appennino — la previsione a 24 ore di 3B Meteo ha coinciso con le condizioni reali nel 97% dei controlli. È il dato che ha chiuso il confronto, davanti a quattro concorrenti tutti più che validi.
Il test non misurava la temperatura al decimo di grado, ma la cosa che interessa a chi esce di casa: pioggia sì o pioggia no, e in quale fascia oraria. Su questo parametro 3B Meteo ha sbagliato pochissimo, soprattutto sui rovesci pomeridiani in zona collinare, dove le altre app tendevano ad anticipare o posticipare l’orario.
Le migliori App Meteo a confronto: ho eletto il mio vincitore
Gli altri quattro non sono comparse. iLMeteo resta probabilmente il servizio più completo: in caso di maltempo aggiorna le previsioni ogni dieci minuti grazie a un sistema di nowcasting con intelligenza artificiale, ed è il sito meteo più visitato d’Italia. Meteo.it, targato Mediaset, ha la grafica più curata e indica per ogni previsione una percentuale di affidabilità, scelta onesta che poche app fanno.

Le migliori App Meteo a confronto: ho eletto il mio vincitore-melablog.it
AccuWeather vince quando serve sapere se pioverà tra quarantacinque minuti nel punto esatto in cui ti trovi: il dettaglio iperlocale al minuto è il suo terreno. E poi Meteo Aeronautica, l’unica del gruppo senza una sola pubblicità e che attinge direttamente ai dati del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, senza intermediazioni.
Proprio Meteo Aeronautica racconta la sorpresa del test. È l’app più sobria, con previsioni fino a cinque giorni e nessun fronzolo, eppure sulla tendenza a medio termine è andata vicinissima a 3B Meteo. La precisione, almeno qui, non è andata di pari passo con la ricchezza dell’interfaccia: l’app con meno funzioni ha tenuto testa a quelle che ne hanno il doppio.
Un dato laterale che vale la pena tenere a mente: in termini di pubblico, 3bmeteo.com raccoglie circa 84 milioni di visite mensili (Semrush, 2025), un ordine di grandezza sopra quasi tutti i concorrenti diretti sul web. Cosa che non c’entra con l’accuratezza, ma spiega perché lo si trova citato ovunque.
Chi ama smanettare ha un’opzione fuori classifica: Windy, che lascia scegliere quale modello visualizzare tra ECMWF, GFS, ICON e Meteoblue. Non l’ho inserita nel confronto perché gioca un altro campionato — mappe e modelli grezzi, non previsione pronta all’uso — ma per il vento e la vela resta un riferimento.
Resta una domanda che il test non chiude: il 97% di 3B Meteo regge anche d’inverno, sulla neve e sulle nebbie padane, o è un primato d’estate?