
Torna uno degli appuntamenti più mesti per l’utenza Mac, e cioè il fatidico momento in cui la già lunga lista di computer obsoleti si fa ancora più lunga. A partire dal prossimo 16 giugno, quindi, niente più supporto, né assistenza tecnica, né ricambi per i seguenti modelli Apple, tutti colpevoli di avere più di cinque anni d’età:
Forza e coraggio, ché prima o poi doveva accadere.

Periodicamente Apple aggiorna la lista dei Mac Obsoleti, contenente tutti i modelli per i quali vengono interrotti il supporto, l’assistenza tecnica e la produzione di ricambi. All’elenco vengono aggiunti esclusivamente macchine con più di 5 anni di età.
Il prossimo aggiornamento è previsto per il 17 Marzo, quando verranno dichiarati obsoleti i seguenti modelli:
L’elenco completo di tutti i prodotti obsoleti è disponibile a questa pagina del sito di supporto tecnico Apple. Ricordo che per l’Europa non ha valore la classificazione vintage che è valida solo per i residenti nello stato della California.
[via Ars Technica]

Se avete un PowerMac G4, iMac G4, PowerBook G3/G4 o un iBook G3 senza scheda AirPort oppure si è guastata, potete prendere in considerazione MAXPower 802.11g/b Wireless USB 2.0 Stick Adapter, un adattatore plug and play Wi-Fi a forma di pennino che può essere collegato alla porta USB 1.1 o 2.0 del proprio computer.
Gli standard supportati sono 802.11g e 802.11b ed il produttore fornisce i driver compatibili con Mac OS X 10.3.9 Panther, 10.4 Tiger e 10.5 Leopard.
Si tratta di una valida ed economica alternativa alla vecchia scheda AirPort non più commercializzata da Apple che viene venduta usata a caro prezzo su eBay.
[via macobserver]

Gli americani, si sa, sono abbastanza ossessionati dalle classifiche, e dunque non mancano mai le classiche liste dei 5 migliori (o peggiori) prodotti di un certo tipo.
MacLife ci prova con i portatili di Apple, settore in cui a Cupertino sono stati pionieri sfornando alcuni tra i migliori laptop di sempre, senza però poter evitare qualche scivolone.
Viene fuori che il Powerbook Titanium è quantomeno il più amato, mentre quello ritenuto il peggiore di sempre è additirrura il capostipite della famiglia: quel Macintosh Portable che, effettivamente, non ebbe troppa fortuna.
Dato che non ci troviamo proprio d’accordo al 100% con quanto deliberato dai colleghi di MacLife, giriamo la domanda a voi: qual è stato il miglior Mac portatile?
Dopo il “salto” potrete dare la vostra risposta!
Continua a leggere: Il miglior portatile di sempre? Con la mela, ma quale?

Una cosa è certa: di lavoro da fare, i legali di Apple ne hanno a iosa. Una nuova class action si profila infatti all’orizzonte di Cupertino, e riguarda un vecchio problema noto ai più, quello degli slot di memoria difettosi dei Powerbook G4 nei modelli da 1,5 e 1,67 Ghz. Secondo le accuse di Giorgio Gomelsky, l’estensione di garanzia organizzata a suo tempo da Apple copriva soltanto un numero limitato di macchine affette dal problema.
Lanciato nel 2006, infatti, il PowerBook G4 Memory Slot Repair Extension Program circoscriveva il problema ai portatili prodotti tra gennaio ed aprile 2005; tra i sintomi, si legge nel documento di supporto ufficiale, c’era l’impossibilità intermittente di portare a termine il boot della macchina, o l’errato riconoscimento della RAM installata in un particolare slot. Avevano diritto all’estensione di garanzia soltanto certi modelli i cui seriali ricadevano nel range riconosciuto da Apple.
Il PowerBook dell’accusa, ovviamente, non ricade nella casistica accettata da Apple ma tuttavia presenta gli stessi sintomi e gli stessi problemi descritti fin qui. Ecco perché Gomelsky s’è visto costretto a intentare la causa ed iscriversi alla petizione online firmata da oltre 4.500 possessori di PowerBook che si trovano in circostanze analoghe.
La class action al momento richiede il rimborso dei costi necessari alla riparazione degli slot di memoria difettosi più altri danni di varia natura.
[Via Macworld]
Apple ha accettato di pagare tra i 25$ ed i 79$ a 2.3 milioni di utenti Mac per risarcire i costi sostenuti da questi utenti per sostituire gli alimentatori dei propri computer iBook e PowerBook, che erano difettosi e generavano scintille.
Gli utenti Mac si sono uniti in una azione collettiva contro Apple nel 2006 ed il giudice ha dato loro ragione.
Apple risarcirà gli utenti che hanno acquistato un adattatore di Apple o di un’altra azienda per cambiare quello malfunzionante.
Già nel 2001 Apple ha fornito con i propri computer alimentatori difettosi, richiamandone 570.000 e sostituendoli gratuitamente perchè si surriscaldavano troppo.
[Via Los Angeles Times]
FastMac ha presentato il suo primo drive Blu-Ray a 2x, pensato per alcuni modelli di Macintosh. Il nuovo slot permette di godere della capacità dei dischi blu-ray fino a 50Gb di capacità, in lettura, scrittura e riscrittura (anche dual layer).
In particolare lo slot è stato testato e certificato come compatibile con Premier Pro di Adobe CS3. La componente è compatibile con iBook G4, iMac G5, iMac Intel, MacBook Pro (17 pollici), Mac mini, PowerBook G3 Pismo, PowerBook G4 Titanium (667 Mhz o superiore) e PowerBook G4 Aluminum. Il prodotto sarà disponibile entro 30 giorni negli usa al prezzo di 999,95$. Ecco le specifiche complete.

Una volta si sottolineava come Apple dominasse il mercato della grafica, dell’audio e del video professionale.
A giudicare dall’immagine qui sopra, pare che oggi Apple sia piuttosto forte anche nel mondo universitario, o almeno in quello americano.
In più, non si tratta nemmeno di portatili forniti direttamente dalla Missouri University, come spesso accade negli atenei USA: i Mac in comodato sono esclusivamente iBook o MacBook, mentre nella foto abbiamo una larga maggioranza di Powerbook e MacBook Pro.
Il pensiero, comunque, lo dobbiamo al povero (e solitario) possessore di PC che vedete al centro della foto…
[via]
Mentre i comuni mortali attendono ancora Mac Os 10.5 (Leopard), AppleInsider pensa già al suo erede, Mac Os 10.6, che probabilmente non sarà presentato fino al 2009.
Questo perchè a poche settimane dal rilascio Apple ha aggiornato silenziosamente le specifiche minime di Leopard, rialzandole. Ora, infatti, è necessario avere un processore PowerPc G4 da 867 MHz. Nella documentazione per sviluppatori precedente, invece, si parlava di un G4 a 800Mhz, ma secondo le fonti del sito questo modello di processore assicurava una velocità eccessivamente limitata. Sono quindi tagliati fuori dal prossimo sistema operativo il PowerBook G4 Titanium, il PowerMac G4 da 800MHz Quicksilver, l’iMac G4 da 800 MHz Sunflower, l’iBook G4 da 800 MHz e l’eMac da 800MHz.
Per essere precisi i requisiti minimi di Leopard sono un processore Intel o un G4 867 MHz, un drive DVD, una porta FireWire, 512Mb di Ram (ma se ne raccomanda di più) e 9Gb di spazio su disco. Si parlava di Mac Os 10.6 giusto? Ecco, secondo il popolare blog questo rialzo lascia pensare che a partire dal prossimo sistema operativo Apple non supporterà più l’intera famiglia PPC, ma solo i computer Mac Intel. I modelli più vecchi di Mac Intel risalgono al 2006.

Anche i geek possono essere interessati allo stile, o meglio, anche le geek.
Un must-have per le vere fondamentaliste della mela sono questi orecchini ricavati da 2 tasti di accensione in alluminio per PowerBook. Peccato siano, per ora, solo un prodotto artigianale e non ne sia prevista la produzione, altrimenti potrebbe anche essere un’ottima idea per le prossime feste…
[via]