
Come succede ormai da qualche anno, Apple ha reso disponibile la versione Trial del nuovo iWork ‘09. Il pacchetto dmg contiene la nuova suite presentata durante l’evento di ieri sul palco del MWSF, funzionante senza alcuna limitazione per 30 giorni.
Se durante o dopo il periodo di prova si acquista la suite, è possibile inserire il numero seriale della propria copia che sarà attivata senza ulteriori istallazioni.
Il file per il download pesa 451 MB ed è disponibile a questa pagina del sito Apple. Ricordo che iWork ‘09 richiede Mac OS X 10.4.11 o Mac OS X 10.5.6 o successivo.

Dopo la versione visionabile online in streaming del keynote di ieri, Apple ha pubblicato ora anche la versione scaricabile, per la visione offline.
Il file è grande 393 Mb 1,08 Gb ed è ottenibile, come di consueto, sottoscrivendo il podcast ufficiale coi keynote di Apple, che contiene anche i video degli eventi precedenti.
Buona visione.
Aggiornamento:
Inizialmente c’era un problema col video, che era incompleto e grande solo 393 Mb. Ora il problema è stato risolto ed è possibile scaricare la versione completa, grande 1,08 Gb.

Come era stato per l’iPhone, anche per la batterie integrata del nuovo MacBook Pro unibody presentato ieri sera molti lamentano la scomodità di questa soluzione. Intanto cominciano a trapelare le prime caratteristiche tecniche e i costi di manutenzione.
Stando a quanto dichiarato da un portavoce Apple, infatti, sembra che gli utenti possano dormire sonni sufficientemente tranquilli: la batteria del MacBook Pro unibody è eccezionalmente capiente e garantisce una media di 8 ore d’uso continuate su singola ricarica, e circa 1.000 ricariche per una vita totale stimata in circa 5 anni. E qualora si rendesse necessaria una sostituzione, il prezzo per l’operazione è di $179.
Certo, a questo punto bisognerà attendere l’uso su strada ed i primi benchmark, per poter giungere a conclusioni definitive. Tuttavia, se consideriamo i costi di sostituzione della batteria per il MacBook Air o anche il costo di una comunissima batteria per MacBook Pro ($129), probabilmente la richiesta di Apple non appare neppure eccessivamente esosa.
[Via Macworld]
Courtesy of Gizmodo
Bene, anche quest’anno il keynote del Macworld è passato, ed è quindi tempo di tirare le somme di quanto è accaduto. E’, tuttavia, ovvio che questa volta le condizioni sono un po’ diverse dal solito: questo MWSF ha rappresentato (probabilmente) l’ultimo capitolo di un sodalizio, quello tra Apple e IDG, che durava da diversi lustri e che tanta fortuna ha portato ad entrambe le aziende.
Ma andiamo con ordine.
Sul palco del Moscone Center, come tutti ormai saprete, quest’anno c’era Phil Schiller, che già in passato aveva sostituito Steve Jobs quando questi era indisposto. Il simpatico capo del marketing di Cupertino vive così la sua consacrazione mediatica a vice-Steve: non è ovviamente la stessa cosa, ma Schiller ha dimostrato di essere in grado di tenere la scena, e di sostenere le aspettative di un pubblico (e non parliamo solo di quello presente in sala) sempre più numeroso.
Infatti, nonostante la crisi, nonostante i costi, nonostante un Macworld dichiaratamente in tono minore, il pubblico presente a San Francisco è sugli stessi livelli dell’anno passato, mentre le prime stime sui “click” online mostrano addirittura un aumento della platea che ha seguito virtualmente l’annuale rassegna di IDG.
Continua a leggere: MWSF '09: un occhio al presente e al futuro

Da alcuni minuti, Apple ha reso disponibile sul proprio sito il video streaming del keynote condotto da Philip Schiller che si è svolto quest’oggi, martedì 6 gennaio.
Per chi non ha avuto modo di seguire l’evento in diretta con il live-blogging o per chi desidera vederlo (anche se conosce già il suo svolgimento), ora è possibile farlo.
Buona visione.

Apple Store ha appena riaperto al pubblico internazionale e tra i prodotti recenti, fa capolino il Mac Box Set.
Si tratta del pacchetto che unisce tutto il software più aggiornato: Mac OS X 10.5.6, iLife ‘09 ed iWork ‘09. Il costo per singolo utente è di € 169, mentre per il Family Pack (5 installazioni) è di € 229. La consegna del prodotto è indicata genericamente per Gennaio.
Per ulteriori dettagli è opportuno consultare la pagina dedicata dello store online.

Lo Store Apple è tornato nuovamente online con tutti i nuovi prodotti presentati poche ore fa.
Nuovi prodotti e nuovi software fanno capolino con le loro descrizioni ed i loro dettagli. Buono shopping!

Con la presentazione dei dati su iTunes ed iTunes Store, Apple si gonfia giustamente il petto e annuncia numeri da capogiro: 6 miliardi di canzoni vendute, il più grande catalogo online disponibile sul mercato e 75 milioni di account, tutti minuti di carta di credito.
Novità sul fronte prezzi, che d’ora in poi saranno più flessibili. Non più soltanto $0.99, ma le canzoni si divideranno in due fasce di prezzo: $0.69 e $1.29. Inoltre, è stata data molta importanza ad iTunes Plus, il servizio che offre canzoni prive di DRM,e che oggi ha raggiunto nuove vette di successo con ben 8 milioni di tracce disponibili per l’acquisto. Come preannunciato dai rumors, per di più, entro la fine di questo trimestre tutto il catalogo sarà convertito nel formato libero.
iTunes Store è mette a disposizione il suo intero catalogo - stesse caratteristiche e stessi prezzi - anche su iPhone attraverso WiFi, e da oggi anche su rete 3G. Il tutto, a partire da oggi.

E’ stato presentato pochissimi minuti fa il nuovo Pages ‘09. Oltre ad aver migliorato l’usabilità del software, esso si arricchisce di nuove caratteristiche:
A questo va aggiunto un nuovo servizio di condivisione dei contenuti, iWork.com, mediante il quale è possibile gestire i consultare e scaricare copie dei propri documenti via web con correzioni ed appunti. Su questa ultima caratteristica, avevamo avuto modo di parlarne precedentemente: ora sappiamo che i sospetti erano fondati.

Era stato previsto, ed era piuttosto prevedibile: proprio pochi minuti fa Phil Schiller ha presentato la nuova versione di iWork ‘09. Ecco tutte le novità della nuova versione di Keynote, l’applicazione Apple per le presentazioni
Ora è molto più semplice costruire presentazioni davvero spettacolari in pochissimo tempo. Sono stati infatti integrati nuovi effetti e transizioni eccezionalmente scenografici, in pieno stile pubblicitario Apple, ed i nuovi temi per i grafici risultano estremamente attraenti.
Inoltre, è stata prevista inoltre l’integrazione con iPhone ed iPod touch: grazie alla nuova applicazione Keynote remote sarà infatti possibile controllare le proprie slide con il tocco di un dito (ne mostra una soltanto se posto in verticale, due contigue se in orizzontale). Keynote remote sarà disponibile su App Store a brevissimo, ad un costo di 79 centesimi.
La nuova versione della suite di produttività targata Apple ha un costo di $79 per la licenza singola e $99 per il family pack. Acquistando un nuovo Mac, invece, costa solo $49 ed è disponibile a partire da oggi stesso.