Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag rumors

Macquarie: in arrivo Chrome per iOS

pubblicato da aWilito


A dire di Ben Schacter, analista per Macquarie Equities Research, Chrome potrebbe presto debuttare su App Store in versione nativa per iOS. E c’è anche la tempistica: non oltre la fine dell’anno in corso.

In una recente nota agli investitori, Schacter scrive:

È in arrivo il browser Google Chrome per iOS. Google potrebbe già aver inviato il codice di Chrome per iOS ad Apple per l’approvazione. […] In ultima analisi, se -come riteniamo- Google dovesse introdurre il suo browser Chrome per i dispositivi iOS, ciò potrebbe portare enormi benefici nel suo posizionamento mobile operazionale e strategico.

I particolari latitano e le motivazioni appaiono in generale un po’ vaghe, senza contare che il rapporto tra Cupertino e Mountain View ha toccato probabilmente il suo minimo storico. Tuttavia, l’analista sembra sicuro d’un debutto entro il secondo trimestre dell’anno in corso, e comunque entro l’anno, al netto -ipotizziamo- di eventuali lungaggini burocratiche tipiche delle valutazioni più tribolate (tipo Google Voice, che ha finito coll’attivare un’interrogazione della FCC).

Un’approvazione simile però non risulterebbe molto conveniente per la mela. In virtù degli accordi stipulati, Apple intasca all’incirca il 50-60% della distribuzione dei profitti derivanti dalle query su Google originate da Safari mobile. Per intenderci, ogni milione lordo di dollari di ricerche effettuate sui dispositivi iOS si traduce in 600 milioni di dollari per Cupertino e 400 per Big G. Se quello stesso milione fosse originate dal proprio browser, Google terrebbe per sé l’intera torta.

Continua a leggere: Macquarie: in arrivo Chrome per iOS

....
condividi 2 Commenti

Tracce di iOS 6 nei log delle app su App Store

pubblicato da aWilito


Sappiamo che la prossima Major Release dell’OS mobile per il resto di noi si integrerà maggiormente con iCloud, abbandonerà le mappe di Google in favore d’una soluzione creata internamente “da far gridare al miracolo” e che, con ogni probabilità, verrà rilasciata assieme ad iTunes 11, una versione profondamente rivista e ottimizzata dell’ipertrofico lettore multimediale di Cupertino. Ora, però, fa persino capolino nei log delle applicazioni dell’App Store.

Di sicuro, qualcuno a Cupertino sta divertendosi a testare una qualche beta di iOS 6: lo dicono i riferimenti trovati sul sito iCloud.com e anche i dati di alcuni sviluppatori:

Uno sviluppatore ci ha informato oggi di aver recentemente notato utenti con iOS 6 che utilizzano la sua app. Lo sviluppatore ha osservato la stringa “iOS6″ durante la fase di aggregamento delle versioni degli OS nei software di analisi. Non è stato in grado di risalire con precisione al momento del debutto, ma è accaduto in un qualche momento della scorsa settimana. Altri sviluppatori con cui abbiamo parlato hanno avuto simili esperienze verso fine aprile. C’è una buona possibilità che ciò significhi che Apple è nel bel mezzo dei test sulla compatibilità di iOS 6 con le app di alto profilo sull’App Store.

D’altro canto, non è neppure la prima volta che accade. L’anno scorso si è verificato un evento analogo con la beta di iOS 5, e già a marzo parlavamo di avvistamenti sui siti Web dell’informazione Apple-centrica. Per fortuna l’attesa non sarà estenuante: l’appuntamento è al WWDC 2012 del mese prossimo.

....
condividi 0 Commenti

Apple in trattative per portare l'app WatchESPN su Apple TV

pubblicato da aWilito


Bloomberg scrive che Apple è in trattative con Disney per portare su Apple TV WatchESPN, l’applicazione che consente di visualizzare su iPhone ed iPad le partite trasmesse dal network sportivo ESPN. Ma solo per gli utenti a stelle e strisce.

La novità scuoterà i già traballanti fondamentali dell’industria televisiva via cavo:

Gli abbonati ESPN dotati di Apple TV guadagnerebbero l’accesso ai servizi Internet del network sui loro set top box. Lo ha dichiarato Bratches, il vice presidente esecutivo dei servizi pubblicitari e di affiliazione del network.

Allo stato attuale, gli utenti americani possono accedere alle partite di ESPN attraverso un abbonamento via cavo a società come Comcast, Time Warner e Verizon; tutti gli altri invece debbono affidarsi all’app per iOS. Contrariamente alle convinzioni del CEO di Time Warner Cable, è possibile avvalersi di AirPlay per replicare i contenuti dell’app WatchESPN direttamente sul televisore di casa, ma a Cupertino evidentemente vogliono fare le cose in grande e renderle ancora più pratiche:

“Siamo una società indipendente dalle piattaforme” ha affermato Bratches oggi […]. “Fino al punto di buttarci a capofitto quando in futuro ci sarà l’opportunità per Apple di autenticarsi attraverso la catena alimentare delle payTV così come stiamo facendo con Microsoft”

Peccato soltanto che la novità non riguarderà minimamente la realtà italiana. Nella Vecchia Europa, alle prese con ben altri problemi, non esistono infatti licenze onnicomprensive, e tutte le trattative sui diritti vengono portate avanti singolarmente e con una lentezza estenuante. Sarà quindi per la prossima volta.

....
condividi 0 Commenti

Anche il MacBook Air avrà il Retina Display

pubblicato da aWilito


Se non si fosse capito, questo è l’anno in cui i computer con la mela -o quasi- adotteranno il Retina Display. Dopo i rumors sui venturi MacBook Pro con USB 3.0 e quelli suoi nuovi iMac, lo schermo ad altissima risoluzione farà il suo debutto anche sui MacBook Air.

Niente importanti redesign, né modifiche sostanziali alle caratteristiche hardware. I prossimi MacBook Air subiranno semplicemente un onesto update di processore e sottosistema grafico; la vera novità sarà costituita dallo schermo:

Apple sta approntando i nuovi modelli da 11.6 e 13.3 pollici. Questi nuovi Air non possiedono alcun cambiamento evidente nel design, ma dispongono di processori Ivy Bridge potenti ed efficienti, e di motori grafici in grado di supportare il Retina Display, secondo le fonti nella catena delle forniture. I nuovi Air utilizzeranno inoltre una più recente tecnologia Apple per la batteria interna, così da riuscire a fornire un’adeguata autonomia a schermi tanto fitti di pixel come i Retina.

Tuttavia, e a differenze di MacBook Pro e iMac, per questi aggiornamenti dovremmo attendere molto più in là che il WWDC 2012; pare infatti che ci siano alcuni problemi da risolvere prima che la batteria -compressa in un form factor tanto sottile- sia in grado di fornire l’apporto energetico necessario alla componentistica. Infine, sembra anche che Apple sia indecisa sull’inclusione delle specifiche USB 3.0, che invece approderanno quasi certamente sulle linee dei portatili professionali e dei desktop all-in-one. Per averne, tuttavia, occorrerà attendere ancora diversi mesi.

....
condividi 0 Commenti

Mockup 2D e 3D dell'iPhone 5 con display da 4"

pubblicato da aWilito


I rumors più recenti parlavano di un iPhone 5 con schermo allungato da 4″ e larghezza immutata. Certo, ci sono le foto dei presunti display, gli schizzi schematici e i rendering di bassa qualità, ma nessuno di questi aiuta veramente a capire di cosa stiamo parlando esattamente. E così, a qualcuno è venuto in mente di commissionare qualche mockup di alta qualità a chi di design ne mastica quotidianamente, sia bidimensionali che 3D, e ne è venuta fuori una galleria d’immagini di tutto rispetto.

L’idea, nata dalla collaborazione tra MacRumors e Ciccarese Design, vuole aiutare gli utenti a comprendere visivamente cosa li aspetta nel caso in cui Apple decidesse definitivamente di imbroccare la strada dei 4″ in luogo degli attuali 3,5″, che poi corrisponderebbe ad un incremento in altezza pari a circa 10 mm rispetto all’iPhone 4S.

Le elaborazioni che trovate nella gallery qui sotto mostrano tutte il vociferato connettore dock di dimensioni ridotte, nonché la placca metallica sulla scocca posteriore di cui si parla da un po’. E non perdetevi per nessuna ragione al mondo il bellissimo modello 3D interattivo. Occhio però, perché per visualizzarlo è necessario che sia presente il supporto a WebGL; in Safari si può abilitarlo spuntando la voce “Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu” in Preferenze -> Avanzate e poi selezionando la voce “Abilita WebGL” nel menu Sviluppo, oppure si può tagliare la testa al toro e visitare la pagina con un browser come Chrome.

Continua a leggere: Mockup 2D e 3D dell'iPhone 5 con display da 4"

....
condividi 6 Commenti

Ancora conferme sulla grafica Nvidia sui nuovi MacBook Pro

pubblicato da aWilito


Dal Web arrivano nuove indiscrezione sulla dotazione hardware dei MacBook Pro di prossima generazione, e tutte sembrano confermare l’adozione di un chip Nvidia per il sottosistema grafico del sottilissimo portatile con la mela.

In un articolo di ricapitolazione sulle novità in arrivo, ABC News scrive della cosa e -al pari di Bloomberg- ne vaticina la presentazione al WWDC 2012:

I nuovi laptop dovrebbero essere alimentati dai più recenti processori Intel, chiamati Ivy Bridge. Tali processori saranno più veloci della generazione attuale e miglioreranno il comparto grafico. Tuttavia, i laptop riceveranno un miglioramento prestazionale grazie all’ultima scheda Nvidia, la GeForce GT 650M. ABC News ha sentito le medesime cose dalle sue fonti, secondo cui Apple si sposterà dai chip grafici AMD a quelli Nvidia in questa versione del MacBook Pro.

E una svolta simile la suggerisce anche The Verge:

Il MacBook Pro aggiornato di Apple che dovrebbe arrivare questa estate mette assieme una scheda grafica Nvidia e i processori Ivy Bridge; un cambio netto rispetto alle GPU AMD dei modelli attuali. La notizia giunge a noi direttamente da una fonte affidabile, ed è corroborata ufficialmente da Joanna Stern di ABC News, le cui fonti confermano che le nuove machine avranno anche un Retina Display ad alta risoluzione.

Ovviamente, nulla è per sempre, e come è già accaduto in passato, Apple potrebbe decidere di tornare sui suoi passi molto presto, non appena il mercato offrirà alternative migliori nel rapporto tra potenza d’elaborazione, consumi e prezzi.

....
condividi 3 Commenti

Presto MacBook Pro da 15" con Retina Display e USB 3.0

pubblicato da aWilito


In seguito ai benchmark sui nuovi Mac con chipset Ivy Bridge e gli sconti di Best Buy, sul Web è emerso un nuovo rumor: Apple sarebbe sul punto -finalmente- di lanciare un nuovo modello di MacBook Pro da 15″ supersottile, privo di disco ottico e di porta Ethernet, dotato di USB 3.0 con uno schermo Retina Display da “far rimanere a bocca aperta.”

La caratteristica principale del nuovo portatile professionale con la mela sarà la maggiore sottigliezza rispetto ai modello attuali; tuttavia, il form factor resterà più simile al Pro che al MacBook Air. Da quest’ultimo erediterà soltanto il pulsante di accensione sulla tastiera, invece che sulla scocca:

Sebbene molti abbiano congetturato che il nuovo MacBook Pro da 15″ avrebbe tratto le forme del MacBook Air late-2010/mid-2011, le fonti vicine alle unità prototipo affermano che non è vero. Invece, il nuovo MacBook Pro 15″ è descritto come una variante ultrasottile dell’attuale MacBook Pro. In pratica, il design del prototipo è una versione più sottile, eppure più robusta, del design late-2008. Non è affusolato come gli Air.

Ma a questo occorre aggiungere il tanto chiacchierato Retina Display con risoluzione da 2880×1800 pixel di cui si parla da tempo, e che trova nella tecnologia HiDPI di Lion la sua principale conferma e raison d’être. Per quanto concerne la connettività, invece, sono in arrivo una bella notizia e una doccia fredda: le due USB integrate supporteranno le specifiche 3.0, ma la Ethernet sparisce per sempre, così come il lettore ottico. La ragione sta nel fatto che, diversamente, sarebbe stato impossibile ottenere uno spessore del genere: la porta Ethernet, infatti, è semplicemente troppo grossa per trovar alloggio, e quindi agli utenti non resterà altro che affidarsi all’adattatore Apple USB-Ethernet per tutte le necessità.

Sul sottosistema grafico regna ancora il mistero, perfino a Cupertino, nel senso che esistono diversi prototipi ma i responsabili dello sviluppo di prodotto non ne hanno ancora approvato uno in particolare; la scelta più probabile sembra dover ricadere sulla Nvidia GeForce GT 650M, tanto più che riferimenti a questa scheda sono stati scovati in una recente beta di Mountain Lion. L’unico dettaglio su cui non esiste praticamente alcuna certezza è sfortunatamente la data di lancio: il nuovo MacBook Pro arriverà entro l’estate, forse già a giugno. Ma più di così non si può ancora dire.

....
condividi 8 Commenti

Best Buy sconta tutti i Mac: nuovi modelli in arrivo?

pubblicato da aWilito


Sempre che anche questa novità non venga ritrattata come è avvenuto con Walmart, pare che negli Stati Uniti la catena d’elettronica consumer Best Buy abbia ridotto il prezzo di tutti i modelli di Mac in vendita. Il che, manco a dirlo, è presagio di aggiornamenti in arrivo.

Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di sconti relativamente modesti, con determinate configurazioni si riesce a strappare anche 100, 200$ rispetto al prezzo originale:

  • Mac mini: prezzo originale 599,99$ -> 568,99$
  • MacBook Air 11,6″: prezzo originale 1.199,99$ -> 1.119,99$
  • MacBook Air 13,3″: prezzo originale 1.599,99$ -> 1.499,99$
  • MacBook Pro 15,4″: prezzo originale 2.199,99$ -> 2.059,99$
  • iMac 21,5″: prezzo originale 1.499,99$ -> 1.419,99$
  • iMac 27″: prezzo originale 1.999,99$ -> 1.894,99$
  • Mac Pro: prezzo originale 3.499,99$ -> 3.219,99$

Una mossa che può essere interpretata come un repulisti di magazzino in attesa che Apple dia finalmente una rinfrescata alle proprie linee di computer. D’altro canto, Intel il suo l’ha già fatto e sul Web circolano pure i risultati dei benchmark dei venturi Mac: praticamente è tutto pronto, manca solo l’annuncio ufficiale.

....
condividi 6 Commenti

Spuntano i benchmark dei MacBook Pro Ivy Bridge

pubblicato da aWilito


Sul database di Geekbench è recentemente apparso un inedito MacBookPro9,1 che sembrerebbe corrispondere ai nuovi modelli di portatili professionali Apple attesi proprio tra maggio e giugno per rimpiazzare l’attuale linea MacBookPro8,x. Ovviamente potrebbe trattarsi d’un falso, ma gli indizi sembrano tutti puntare verso un’unica direzione.

Stando alla descrizione su Geekbench, il nuovo MacBook Pro sfoggerebbe Mac OS X 10.8 (Build 12A211), 8GB di RAM e un processore Intel Ivy Bridge Core i7-3820QM quad-core da 2.7 GHz, ovvero il naturale successore per gli attuali 15″ e 17″ high-end; è infatti altamente improbabile che Apple decida di adottare chip da 45 watt nelle varianti entry level.

Un paio di considerazioni, anzi tre. Con la dicitura “8,1″ Apple si riferisce ai MacBook Pro da 13″; con “8,2″ e “8,3″ invece indica rispettivamente quello da 15″ e quello da 17″, il che sostanzialmente implica che siamo di fronte ad un nuovo computer. In secondo luogo, è la prima volta che leggiamo d’una build 12A211 di Mountain Lion, il che lascia intuire che si tratti d’una versione di sviluppo destinata ad uso interno. La possibilità che i dati siano stati contraffatti è concreta, ma d’altro canto non sarebbe la prima volta che Geekbench predice l’avvento di nuovi computer e dispositivi con la mela. E poi, c’è il numero dell’identificativo della scheda madre dell’inedito Mac, identico ad uno di quelli scovati tra le pieghe dell’ultima beta di OS X 10.8.

I test mostrano un risultato complessivo di 12.262 punti, quindi un bel passo avanti rispetto ai 10.500 degli attuali MacBook Pro con Core i7-2860QM. Ed esiti simili si sono visti anche coi benchmark ottenuti da un iMac13,2, anch’esso non disponibile sul mercato; la configurazione basata su Ivy Bridge Core i7-3770 quad-core a 3.4 GHz gli ha permesso di strappare un risultato di 12.183 punti contro gli 11.500 degli attuali iMac con Core i7-2600. Insomma, se non sono autentici prototipi, lo dissimulano molto bene.

....
condividi 6 Commenti

iOS 6: API Siri, Siri su iPad e addio a Google Maps

pubblicato da aWilito


A leggere le fumose indiscrezioni di TechCrunch sull’argomento (questo passa il convento), iOS 6 -nome in codice “Sundance” potrebbe portare con sé parecchie importanti novità. Innanzitutto, un set di API Siri, ma anche una qualche versione di Siri per iPad; e con l’occasione, Apple potrebbe decidere di tagliare il cordone ombelicale con Google Maps.

È dal 2009, anno dell’acquisizione di Placebace, che vocifera della volontà di Cupertino di sbarazzarsi dei servizi di Google per la sua applicazione iOS Mappe, e forse questa è la volta buona. Secondo i soliti ben informati, pare che la prossima revisione dell’app somiglierà parecchio alla precedente, ma fornirà migliori prestazioni, un’interfaccia più pulita e in generale un’esperienza più affidabile. Sarà, per dirla con le parole di chi l’ha vista, “da far gridare al miracolo.” L’icona continuerà a mostrare la solita vista di Cupertino dall’alto, ma con un nuovo schema di colore; la novità più grande tuttavia sarà rappresentata da una innovativa modalità 3D fornita da C3 Technologies e mutuata direttamente dalla ricerca bellica:

La modalità 3D non sarà attiva di default, ma gli utenti potranno abilitarla al clic d’un pulsante posizionato per praticità all’interno dell’app. Forse al di sotto di quello attualmente dedicato al traffico, al segnaposto e alle opzioni di visualizzazione. Questa modalità 3D pare derivi essenzialmente dalla C3 Technologies: bellissima grafica realistica basata su algoritmi di controllo dei missili declassificati.

Qualcosa, per intenderci, su questo livello:


Continua a leggere: iOS 6: API Siri, Siri su iPad e addio a Google Maps

....
condividi 2 Commenti

OS X 10.7.4 aggiorna molte icone di sistema a HiDPI

pubblicato da aWilito


Come noto, Cupertino sta portando avanti da tempo un certosino lavoro di ottimizzazione di OS X in vista dell’avvento definito dei Mac col Retina Display. In seguito all’update a OS X 10.7.4 rilasciato solo pochi giorni fa, molte applicazioni di sistema sono state aggiornate con icone ipertrofiche che raggiungono l’incredibile risoluzione di 1024×1024 pixel.

Facciamo un esempio. Se sotto OS X 10.7.3, l’icona di TextEdit includeva le dimensioni 16×16, 32×32, 128×128 e 512×512, in OS X 10.7.4 le varianti supportate salgono addirittura a dieci: 16×16, 32×32 HiDPI, 32×32, 64×64 HiDPI, 128×128, 256×256 HiDPI, 256×256, 512×512 HiDPI, 512×512 e infine 1024×1024 HiDPI. Anche Automator ha subìto delle modifiche analoghe, anzi, per l’occasione è stato rivisto pure nel design complessivo, che ora sfoggia toni più scuri e in generale un look più realistico. In questo caso, tuttavia, siamo passati da quattro dimensioni di base a sei soltanto: 16×16, 32×32, 128×128, 256×256, 512×512 e 1024×1024 HiDPI.

Ovviamente il peso delle icone è aumentato un po’ ovunque per effetto della novità; Textedit è quella che ha fatto il balzo più sostanziale, dai precedenti 209 KB a ben 1,7 MB, ma non è la sola. Rubrica Indirizzi, ad esempio, è passata da 279 KB a 484 KB mentre Dashboard da 130 KB ha raggiunto i 226 KB; in ogni caso, per nessuna di queste ultime è stato implementata un’icona a 1024×1024 HiDPI.

Come in passato, nessuna enfasi è stata data ufficialmente a questi piccoli interventi sotto al cofano, ma è evidente che siano volti alla creazione di quel MacBook Pro Retina con risoluzione del display pari a 2880×1800 pixel di cui si parla da tempo. Così come avviene su iOS, tuttavia, una maggiore estensione delle icone non si traduce direttamente in una quantità maggiore di spazio occupata su schermo. Le dimensioni fisiche degli elementi grafici restano le stesse; ciò che cambia è solo la densità dei dettagli.

....
condividi 3 Commenti

Mountain Lion potrebbe arrivare al WWDC 212

pubblicato da aWilito


Se le indiscrezioni di AppleInsider si riveleranno corrette, allora la prossima versione del Sistema Operativo per il resto di noi -Mountain Lion- potrebbe debuttare molto prima del previsto. Si vocifera al WWDC 2012.

A quanto risulta, la divisione EMEA (Europe, Middle East and Africa) dell’Apple Care starebbe assumendo e istruendo nuovo personale per fornire servizi di customer support ai clienti che passeranno a OSX 10.8:

La fonte ha aggiunto che Mountain Lion potrebbe essere lì, ad appena poche settimane di distanza dal lancio, visto che la formazione interna è stata recentemente avviata riguardo alcune sfaccettature del nuovo Sistema Operativo. Apple di solito restringe la finestra operativa per lo staff di supporto al minimo necessario, prima di dare il via a grossi lanci di prodotti, presumibilmente proprio per evitare le fughe di notizie.

Solitamente, Cupertino si avvale della vetrine del WWDC per mostrare in anteprima agli sviluppatori le tecnologie integrate in ogni nuova Major Release, e dare loro il tempo di adeguare il proprio parco software. Questa volta tuttavia, benché non esistano conferme ufficiali, Apple potrebbe decidere di accorciare eccezionalmente i tempi e partire col rollout già il prossimo 11 giugno. Chissà, magari lo sviluppo è andato più speditamente del previsto, va’ a sapere, in fondo le differenze col predecessore riguardano esclusivamente la migliore integrazione con iOS e le sue feature, come Promemoria, Note, iMessage, Notification Center, Game Center e tutto il resto.

....
condividi 7 Commenti