
Dall’infaticabile Gameloft è in arrivo nell’App Store un gioco che potrebbe rappresentare un punto fermo nell’evoluzione della grafica in 3d, applicata al genere shooter, sulla piattaforma iPhone.
Ma Terminator Salvation, che è atteso per il 27 aprile, non è solo graficamente interessante. Anche la trama del gioco acquista valore da quella del film da cui è tratto. A seconda del livello in cui ci troviamo, siamo chiamati a impersonare sia John Connor che Marcus Wright, alternando personalità e missioni per metà da terminator che si crede umano, per metà viceversa.
Il gioco sarà venduto con tutta probabilità ad una fascia di prezzo alta, dai 4,99 ai 6,99 euro. Ma sembrerebbe una spesa giustificata, anche considerando la qualità della grafica e la complessità del controllo, che prevede sia un joypad virtuale a schermo, che l’impiego di gesti sulla superficie multitouch, senza tralasciare l’intervento dell’accelerometro.
Finalmente i ragazzi di Smule (già dietro al successo straordinario di Ocarina) hanno lanciato ufficialmente sull’App Store la loro nuova applicazione musicale: Leaf Trombone (link App Store).
Ricordo che proprio questa applicazione era stata presentata in anteprima durante lo scorso Keynote del 17 marzo 2009, durante il quale fu annunciato e, anche grazie ad essa, dimostrato, il nuovo sistema operativo 3.0 per iPhone e iPod Touch.
Leaf Trombone, come Ocarina, si basa sulla possibilità dell’utente di suonare uno strumento a fiato virtuale, sfruttando sia il microfono interno dell’iPhone, sia la pressione delle dita su particolari punti del suo schermo multitouch. Il suono, questa volta, è più grave, simile a quello - appunto - di un trombone, ma la vera novità sta nella possibilità di suonare insieme ad altri utenti in modalità multiplayer, per veri e propri concerti wi-fi.

Da Illusion Labs, rinomato sviluppatore di giochi per iPhone e iPod Touch, viene il concept di una versione sovradimensionata delle sue applicazioni, che sfrutti un monitor con le stesse caratteristiche di quello miniaturizzato Apple ma - suppongo - quasi cento volto più grande.
I tecnici di Illusion Labs hanno messo alla prova i due maggiori successi di casa, TouchGrind e Sway, installandoli su uno schermo multitouch grande come un piccolo tappeto. Non solo le dimensioni cambiano, ma anche la risoluzione, offrendo una superficie di gioco molto più ampia rispetto a quella offerta dai dispositivi Apple. Il risultato, eccezionale, dopo il salto.
Continua a leggere: Illusion Labs testa giochi per iPhone su uno schermo multitouch gigante
Sway è un divertente gioco per iPhone che utilizza un sistema di controllo molto particolare, ma intrigante.
Per controllare il personaggio, appeso lungo una parete, e condurlo alla fine del livello, bisognerà infatti usare due dita ai due lati dello schermo. Posizionando un dito sulla destra dello schermo, si controllerà la mano destra del personaggio, che si aggrapperà al muro. Lo stesso avviene col dito nella parte sinistra.
Continua a leggere: Disponibile la versione gratuita di Sway per iPhone

Secondo quanto riporta AppleInsider, Apple sarebbe stata citata in giudizio nello stato del Delaware per violazione di alcuni brevetti di Picsel Technologies.
Sotto accusa sono alcune tecnologie alla base del rendering grafico di iPhone e iPod (in particolare si tratta di tecniche per velocizzare la resa grafica delle transizioni e renderle più “morbide”): secondo Picsel Technologies, infatti, Apple avrebbe utilizzato proprietà intellettuali coperte da brevetto.
Questa causa è un poco più spinosa per Cupertino rispetto ad altre vicende analoghe: se in passato le società che contestavano questo tipo di violazioni erano per lo più realtà semi-sconosciute, spesso solo in cerca di facili monetizzazioni, Picsel Technologies è invece una affermata azienda, che già concede in licenza le sue tecnologie a colossi dell’IT, come Sharp, Palm e Motorola.
Viste le premesse l’esito della causa è incerto, vi terremo informati sugli sviluppi futuri.
Secondo l’esperienza di un lettore di 9to5mac che ha avuto modo di provarne la beta, sembra che Snow Leopard porti in dote i gesture a 4 dita anche sui alcuni, più vecchi modelli di MacBook Pro.
In realtà è presto per affermare che Snow Leopard consentirà tutte le complesse evoluzioni permesse dalla tecnologia Multi-Touch, e infatti il rumor non parla della possibilità di pizzicare, ruotare o ingrandire le immagini. Viene semplicemente citata la funzionalità di scorrimento con le quattro dita, e non su tutti i vecchi modelli di portatili ma specificatamente sulla penultima serie di MacBook Pro, quelli cosiddetti Early ‘08.
Insomma, prima di gridare al miracolo, magari sarà il caso di attendere quantomeno che Snow Leopard sia rilasciato in versione definitiva. Magari qualche nuova feature verrà implementata, dopotutto.
Gli sviluppatori della nota applicazione musicale per iPhone Band hanno recentemente reso disponibile Organist, un software che, come suggerisce il nome, permette di simulare un organo.
Le funzionalità offerte dal programma sono svariate, e comprendono la possibilità di visualizzare una o due ottave sulla tastiera (dallo stile grafico molto piacevole, vagamente vintage) e di scegliere se visualizzare una o due tastiere (potendo così raggiungere un totale di 4 ottave).

Diverse volte si è parlato di un possibile lancio, a volte dato anche per imminente, di un tablet computer da parte di Apple, in particolare dopo i diversi record collezionati dall’iPhone e dall’iPod touch, soprattutto dopo il lancio dei nuovi modelli, e ora questa possibilità acquista nuovamente credito.
Già dopo l’annuncio di Apple dei risultati fiscali del terzo trimestre del 2008, quando Jobs rivelò che nei mesi successivi sarebbe stato annunciato un nuovo prodotto basato su tecnologie innovative che non potevano essere ancora rivelate, furono in molti a pensare a un dispositivo grande orientativamente come un MacBook (o poco meno), ma senza tastiera e con schermo multitouch.
Ora la vicenda si ripete. L’annuncio dei risultati fiscali per il quarto trimestre è stato infatti accompagnato da una dichiarazione di Steve Jobs che, parlando di iPhone, ha affermato di “voler aspettare e vedere come si evolverà in futuro il mercato” per questo smartphone, perché “ha alcune idee piuttosto interessanti riguardo questa categoria”.
Nei mesi scorsi in rete erano girate diverse immagini e supposizioni relative a un possibile tablet Apple, e anche informazioni sulla registrazione di alcuni brevetti che lasciavano pensare proprio che Apple stesse valutando il rilascio di un prodotto del genere. In effetti, con gli ultimi eventi il prodotto innovativo preannunciato da Jobs non è ancora arrivato…
[Grazie a alepwc per la segnalazione]

Apple ha presentato un nuovo brevetto contenente una bozza descrittiva di un interessante tipo di display.
Nella bozza si legge, in maniera molto generica, la possibilità di realizzare un display sensibile al tocco a doppia faccia in grado di accettare comandi e movenze al pari di quello montato nell’attuale iPhone.
Continuando nella descrizione, il brevetto esplora l’opportunità di applicare tali funzionalità multi-touch a tutta una serie di device multimediali per audio, video, e così via.
Questo aspetto apre decisamente la strada alle ipotesi su una applicazione diretta ad una nuova versione di iPhone, la quale risulterebbe tra l’altro più sottile, grazie alla particolare tecnica costruttiva del display.
Le immagini portate a corredo del brevetto danno già un’idea di come tale tecnologia potrebbe essere impiegata ma, per ora, rappresenta solamente una possibile strada che i prodotti di Cupertino imboccheranno in futuro.
Brevetto a parte, si può cogliere la vivacità che la Mela utilizza nel proprio lavoro, portando avanti costantemente studi particolarmente innovativi.
[Grazie a tutti per la segnalazione]

MultiClutch è il nome della versione beta di un nuovo software che aggiunge, attraverso un nuovo pannello nelle Preferenze di Sistema, la possibilità di abbinare gesti e tasti di scelta rapida a tutti i possessori di MacBook Air.
Scopo del software è aumentare la funzionalità del trackpad del nuovo MacBook ultrasottile, permettendo ai propri utenti, di abbinare scorciatoie da tastiera per fare lo zoom di una mail, spostarsi tra i tab di Safari, etc.
Inoltre MultiClick potrà essere abbinato a qualunque applicazione Cocoa presente sul sistema, in modo da rendere più immediato l’accesso alle varie funzioni disponibili.
[Via TUAW]

Dopo i “segni” e le anticipazioni che ci hanno spinto a pronosticare per mertedì 19 Febbraio l’uscita dei tanto attessi laptop, arriva un nuovo articolo di MacRumors ad annunciare come imminente il “lieto evento”, ovvero il lancio dei nuovi MacBook Pro con tecnologia Penryn.
I nuovi modelli di notebook professionali, oltre alla suddetta tecnologia Penryn di Intel, dovrebbero essere forniti di schermo a LED (nel modello 17″) e un nuovo e migliorato trackpad multitouch.

Che Apple stesse procedendo speditamente verso l’implementazione di un qualche tipo avanzato di Multi Touch in tutti i suoi dispositivi non è affatto una novità. Parecchi brevetti in questo senso, e gli stessi iPhone e MacBook Air rappresentano le naturali evoluzioni di questo promettente sistema.
Un nuovo brevetto depositato recentemente da Apple descrive come potrebbe apparire un pannello di controllo per le gestures, con tre differenti opzioni di configurazione: standard trackpad, basic multitouch ed advanced multitouch.
A ben vedere, probabilmente il basic multitouch è quello presente nei portatili attualmente in circolazione; quindi parliamo delle funzioni di scrolling a due dita, di rotazione e di zoom. Resta da vedere cosa permetterà di fare invece il cosiddetto advanced multitouch.
Il brevetto spiega che è possibile riconoscere il tocco di due, tre , quattro dita e che il sistema può discernere tra dita contigue o meno. Dunque si potrebbe, con una carezza a mano aperta sul trackpad, attivare le varianti di Exposè o la Dashboard, semplicemente a seconda della direzione che diamo al palmo. Col pollice ed un altro (o più) dita è possibile far riconoscere ad OS X la selezione del file, la copia, l’apertura, l’undo, il salvataggio e così via.
Non è detto che nel futuro tutte queste funzionalità vengano interamente implementate, ma forse non è neppure irragionevole aspettarsene qualcuna quando verranno finalmente aggiornati i MacBook Pro.
[Via MacRumors]