
Il multitasking, la valanga di migliorie nel comparto fotografico, le notifiche locali ed il completamento dei task, i folders e la pletora di novità in Mail, e poi iAd, le funzionalità estese per il mercato enterprise, nonché gamecenter. Insomma, la serata di ieri è stata veramente ricca di nuovi dettagli in grado di cambiare, ancora una volta, le regole dei giochi su terreni che fino a poco fa non erano neppure di scontro.
Chi volesse godersi Steve, Scott e Phil in tutto il loro splendore (ieri Jobs era addirittura radioso), non ha che da seguire il collegamento al video in streaming. Chi volesse approfittare del podcast, invece, può seguire quest’altro link. Buona visione.

Anxiety è un’applicazione per Mac OS X Leopard, e successivi, che consente di annotare rapidamente appunti sulle attività da compiere. La sua particolarità sta nell’immediatezza di utilizzo.
La maggior parte delle applicazioni di questa categoria, sono molto spesso piene zeppe di funzionalità che raramente servono. Nella maggior parte dei casi, però, la loro presenza complica l’interfaccia rallentandone drasticamente l’interattività.
Anxiety si sincronizza automaticamente con iCal e Mail, in altri termini si integra perfettamente con tutte le applicazioni che interagiscono con i due software Apple. Da un punto di vista grafico, si tratta di un’applicazione essenziale, contenuta e con interfaccia trasparente.
Ultima nota di merito: è scaricabile ed installabile in maniera completamente gratuita. Non vi resta che provarla ed eventualmente, se vi piace, premiare gli sviluppatori con una donazione.

Sembra che il team di OS X stia lavorando duro. La scorsa settimana è stata rilasciata la build 9J22 ed oggi WorldofApple svela che l’ultima build 9J27 già gira tra gli sviluppatori.
Snow Leopard 10.6 è atteso verso la metà di questo anno e per questo motivo è possibile che la 10.5.7 sarà l’ultima versione rilasciata prima dell’annuncio ufficiale di OS X 10.6. Ciò non significa che non ci sarà una 10.5.8.
Continua a leggere: Mac OS X 10.5.7: nuova build agli sviluppatori
Da qualche giorno è possibile scaricare le email di Hotmail con Mail di Mac OS X (o qualsiasi altro software di posta elettronica) ed anche tramite iPhone semplicemente configurando un account POP con i parametri forniti da Microsoft.
Per il server di posta in entrata bisogna inserire:
Per il Server Posta in Uscita i parametri da inserire sono i seguenti:
In ogni caso, a questo link trovate gli screenshot per configurare Mail di Mac OS X.
Fino adesso bisognava ricorrere a plug-in o applicazioni di terze parti per poter scaricare la posta di Hotmail, e non sempre il funzionamento era impeccabile.

Da qualche giorno è disponibile una nuova versione di httpmail plugin che consente di scaricare e inviare la corrispondenza e-mail del proprio account Hotmail con Mail di Apple.
La versione 1.53 estende la compatibilità al recente aggiornamento di Mac OS X 10.5.6 Leopard, ma deve essere scaricata direttamente dal server di MacUpdate perchè lo sviluppatore ha dimenticato di aggiornare la pagina di download di sourceforge.net dove l’ultima release disponibile di httpmail plugin è la 1.49.
La configurazione di httpmail plugin è semplicissima, in ogni caso potete consultare una guida in italiano a questo link.
httpmail plugin 1.53 è freeware e richiede Mac OS X 10.5 Leopard e versioni successive. Sempre da MacUpdate è possibile scaricare una release per Jaguar, Panther e Tiger.
Apple ha reso disponibile Mail Updater 1.0 per Mail che risolve il problema del crash dell’applicazione dopo l’aggiornamento a Mac OS X 10.5.6.
In alcuni casi, l’ultimo update di Leopard potrebbe non essere stato in grado di aggiornare Mail alla versione 3.5 (930,3). Per verificare, è sufficiente selezionare Mail > Informazioni su Mail. Se il numero non corrisponde, allora è necessario lanciare Aggiornamento Software e scaricare l’update.
Se i crash di Mail dovessero persistere anche dopo aver eseguito l’update, Apple suggerisce di rimuovere o se possibile aggiornare gli eventuali plug-in di terze parti precedentemente installati.

Molti utenti Mac lamentano l’impossibilità di richiedere una ricevuta di ritorno per i messaggi inviati attraverso Apple Mail. La soluzione esiste, si chiama Return Receipt Request e consiste in una piccola utility compatibile con Mac OS X Leopard.
Al di là delle mere considerazioni di utilità (se dall’altra parte il destinatario si rifiuta di inoltrare la conferma, sarà stato inutile inviarla) e liceità (molti - compreso chi scrive - trovano piuttosto seccante e importuna una richiesta del genere), questa mancanza resta pur sempre una lacuna nel programma predefinito di posta elettronica in bundle con ogni Mac. Per poter ovviare al problema, tuttavia, è sufficiente eseguire il download dell’applicazione da questa pagina delle celeberrime faqintosh.
Una volta avviata, basterà inserire il proprio indirizzo mail e dare ok. In questo modo, per ogni nuova mail inviata, verrà sempre automaticamente richiesta la ricevuta di ritorno. Non è al momento possibile abilitare o disabilitare il servizio alla bisogna. Da usare, quindi, con estrema cautela.

MailFX 1.2.1 è un plugin per Mail di Leopard che rimpiazza il suono di default per la ricezione dei nuovi messaggi con un’animazione a scelta tra quelle disponibili.
La nuova versione di questo software di notifica ha apportato i seguenti cambiamenti:
Il funzionamento e l’uso sono piuttosto semplici. Il plugin, infatti, genera semplicemente una nuova preferenza di Mail in cui è possibile scegliere notifica, tempi di sovraimpressione ed eventuali suoni. E con un minimo di intraprendenza è possibile aggiungere suoni migliori di quelli preimpostati o addirittura modificare le animazioni quartz.
MailFX è un software molto elementare che tuttavia può risultare gradito a molti, soprattutto come alternativa a Growl. Gratuito e compatibile col solo Mac OS X Leopard, può essere scaricato da questa pagina.

C’è una nuova minaccia di phishing che mina la sicurezza degli utenti e che fa uso del nome dell‘iTunes Store per carpire informazioni riservate.
Il link contenuto nella mail-spam conduce ad una pagina che invita ad aggiornare i dati di fatturazione di iTunes e, manco a dirlo, chiede moltissime informazioni personali compreso il numero di carta di credito ed il nome da nubile della madre. Un portavoce della società di sicurezza informatica Proofpoint dice:
Ci siamo abituati a vedere attaccate le solite società ed i soliti marchi, come PayPal, eBay e Citibank. Ma non ci era mai capitato Apple come obiettivo.
Inoltre, sostiene Proofpoint, la scelta di usare l’iTunes Store come metodo di attacco deriverebbe non solo dall’enorme popolarità di questa piattaforma, ma anche perché è molto utilizzata da una base d’utenza composta di giovani e giovanissimi, tendenzialmente portati ad una maggiore apertura ed ingenuità.
Insomma, occhi e aperti e mente vigile su tutte le mail.
[Via Tuaw]

Mail Badger 0.3 è un simpatico ed utile plugin che potenzia l’icona di Apple Mail presente nel Dock applicando badge multipli e personalizzati.
Infatti, mentre Mail normalmente mostra il numero di tutti i messaggi non letti su di un badge rosso, con questa estensione è possibile aumentare il numero di badge a disposizione, modificarne i colori secondo una serie molto ampia e configurabile di condizioni e magari assegnarli ad account diversi, così da avere a colpo d’occhio una panoramica molto più esauriente della situazione.
Le caratteristiche di Mail Badger sono:
Il suo costo? Gratuito, poiché Mail Badger è rilasciato come freeware senza alcune limitazioni o restrizioni nell’uso. Una nota per gli utenti di Mailtags: Mail Badger potrebbe avere problemi a computare correttamente le caselle smart create con le regole di quest’ultimo.
L’ultima versione è compatibile col solo Leopard e può essere scaricata da questa pagina. Mail Badger 0.2 è ancora disponibile per gli utenti di 10.4 Tiger ma - avverte l’autore - tale versione non godrà di futuri aggiornamenti.

TouchMail è il risultato della collaborazione tra Enrico, Danilo e Alessandro con Comvalid, azienda statunitense di IT nonché parte di Inrete srl. Questa applicazione per iPod Touch e iPhone non è altro che un’applicazione web mail studiata per i possessori dei gioiellini di Cupertino, permettendo infatti di gestire con semplicità ed efficacia i vari accounts personali di posta elettronica.
A differenza dell’applicazione standard targata Apple, TouchMail funziona con tutti i maggiori mail services, incluso Hotmail; può essere inoltre installata dietro un firewall per supportare l’accesso via web alle corporate mail.
TouchMail è utilizzabile gratuitamente accedendo alla pagina www.tm.comvalid.com dal proprio iPhone/iPod Touch e dal proprio pc tramite il browser Safari.
Per opinioni e suggerimenti, vi rimando al blog ufficiale del progetto.
Non posso che fare i complimenti a questi 3 giovani studenti. Bravi!

E’ ancora possibile che ci sia qualcuno, magari un neo-switcher, che non conosca Growl? Pare impossibile, ma tant’è.
Se siete tra questi, sappiate che Growl è il sistema di notifica unificato per Mac, adottato da moltissime applicazioni come Adium, Chax o Vienna che è diventato praticamente uno standard, sulla piattaforma della mela.
Altamente configurabile, Growl può essere discreto e minimalista o invasivo e chiassoso, a seconda delle nostre preferenze. Una cosa è certa: crea dipendenza e, dopo un po’, non se ne può più fare a meno. Esiste un comodo plugin in grado di integrare Growl con Apple Mail e segnalare i nuovi messaggi, con tanto di anteprima e immagine del mittente. Di recente è stata presentata una beta che lo rende compatibile con Leopard e che oltretutto sembra funzionare anche piuttosto bene.
Si può scaricare il plugin da questa discussione su Google Groups. Ovviamente, è superfluo aggiungere che è necessario prima di tutto aver provveduto all’installazione di Growl.
[Via Hawk Wings]