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Tutti gli articoli con tag GPS

Top-10 App Store: SKY Way 24

pubblicato da Marcello Majonchi

Con una mossa un po’ a sorpresa Sky Italia è approdata su App Store: non lo ha fatto, come ci si sarebbe potuto attendere, con una piattaforma di news-delivering basata sulla redazione di SKY TG 24, ma con un programma di ausilio alla mobilità e monitoraggio del traffico: SKY Way 24.

Questa applicazione, infatti, fornisce agli utenti di iPhone e iPod touch le informazioni in tempo reale sul traffico nella rete autostradale italiana, compresi i tratti non in gestione Autostrade per l’Italia le maggiori tangenziali e i trafori.

Dopo una prima release affetta da numerosi problemi, la versione attualmente disponibile è veloce ed efficace nel fornire le informazioni, anche su rete GPRS. Molto utile, e comoda, la rilevazione della posizione (tramite il chip GPS di iPhone 3G) per usufruire delle informazioni più pertinenti al luogo in cui ci si trova.

SKY Way 24 è un download gratuito su App Store, e si merita un posto nella nostra Top-10.

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Da Sygic la navigazione GPS vocale su iPhone (forse)

pubblicato da aWilito


Diversamente da G-Map (storicamente il primo navigatore satellitare offline per iPhone ma senza navigazione vocale e con un numero limitatissimo di mappe), al Mobile World Congress 2009 di Barcelona Sygic ha mostrato la demo di un’applicazione per iPhone in grado di fornire indicazioni passo dopo passo. Una sola, non trascurabile incognita: l’approvazione su App Store.

Il software in questione, infatti, è in grado di mostrare mappe interattive, fornire indicazioni GPS vocali, punti di interesse (POI) e supporta moltissime nazioni su mappe conservate in locale. Il problema, tuttavia, non è nella bontà dell’applicazione in sé, quanto nel volubile processo di accettazione di Cupertino.

E’ noto infatti che in linea puramente teorica, nella forma attuale, l’iPhone SDK non consente a terzi di avvalersi delle caratteristiche di iPhone per la navigazione satellitare. Il che è un peccato perché, a parte i 30 lunghissimi secondi per avviarsi, pare che il software Sygic funzioni piuttosto bene.

[Via]

xGPS: navigazione e istruzioni vocali su iPhone

pubblicato da Marcello Majonchi

Il progetto xGPS nasce per implementare su iPhone e iPod touch la navigazione GPS, feature mancante in origine sui dispositivi Apple.
La versione 1.2, attualmente in fase di beta, consente di sfruttare il melafonino come un comune navigatore, con tanto di indicazioni vocali.
Le mappe sono quelle di Google, utilizzabili sia tramite connessione di rete, sia precaricabili con una utility apposita.

Come si evince dai video, il progetto sembra promettente e, a dispetto dello status di beta, piuttosto ben sviluppato.
Ovviamente xGPS necessita di un iPhone (o un iPod touch) su cui sia stato effettuato il jailbreak ed è installabile tramite Cydia.

Continua a leggere: xGPS: navigazione e istruzioni vocali su iPhone

Apple brevetta l'integrazione delle mappe nei calendari

pubblicato da Marco Iannaccone

Brevetto sull'integrazione di mappe e calendar

Apple è sempre molto attiva nella registrazione di nuovi brevetti, a volte anche piuttosto fantasiosi e intriganti, e ultimamente lo è ancora di più, soprattutto per quanto riguarda le tecnologie legate a dispositivi portatili.

Dopo aver brevettato l’insieme delle tecnologie utilizzate per la geolocalizzazione e navigazione in iPhone, Apple ha registrato un altro interessante brevetto relativo all’uso delle mappe. Il brevetto in questione descrive l’integrazione, in dispositivi portatili, dell’applicazione di gestione dei calendari con mappe come quelle di Google Maps.

Le possibilità sono in effetti molto interessanti. Si va dalla banale visualizzazione del luogo dove abbiamo un appuntamento al calcolo automatico del percorso più veloce per coprire al meglio diversi impegni programmati per la giornata in diversi luoghi.

Questi sono solo due esempi delle svariate possibilità che l’integrazione di questi due servizi può portare, unita ovviamente alle funzionalità di geolocalizzazione presenti su un dispositivo come iPhone, che già adesso riesce a rendere la vita, se non più facile, almeno più comoda in determinate situazioni.

[Via Unwired View]

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Apple brevetta la navigazione GPS su iPhone

pubblicato da aWilito


E’ da parecchio tempo che si parla di TomTom su iPhone, e molti utenti si aspettano decisamente funzioni più avanzate (chi si ricorda la guida vocale?) da un dispositivo che fa, della geolocalizzazione, uno dei suoi punti di forza. E poiché questo sarà uno dei terreni di scontro coi competitor, Apple mette le mani avanti e brevetta tutte le funzionalità di navigazione introdotte nel suo telefono.

E’ opinione di alcuni, infatti, che con questo brevetto Apple stia serrando maggiormente il pugno sul GPS in iPhone, di fatto limitandone scientemente le potenzialità, e dosandole mano a mano che lo sviluppo tecnologico e la spinta concorrenziale si fanno più stringenti.

Il brevetto in questione non descrive tanto tecnologie nuove o futuribili, ma piuttosto condensa compiutamente tutta la saggia organizzazione degli elementi dell’interfaccia grafica, la perfetta integrazione con Google Maps e con la rubrica del telefono. Insomma, tutte le caratteristiche che potrebbero far gola, o “ispirare”, un telefono Android o Windows Mobile di prossima uscita.

iPhoto '09: tante incredibili novità

pubblicato da Michele Filannino


Il primo prodotto presentato durante il MWSF ‘09 è stato iPhoto ‘09.

La nuova software si arricchisce di Faces un sistema di Face Detection particolarmente evoluto che è in grado, automaticamente, di individuare volti umani all’interno delle foto. Una volta individuati è possibile taggarli come accade in Facebook. L’utilità sta nel fatto di poter archiviare, gestire e ricercare tutte le foto nelle quali compare un determinato viso. E’ ora possibile creare degli album con “tutte le foto nelle quali compare Mario”. L’innovazione non si ferma qui. Il software è in grado di riconoscere un volto noto in tutte le altre foto, procedendo all’associazione automaticamente (previa conferma dell’utente).

Non è tutto. Oltre a categorizzare e ricercare le proprie foto per volti adesso è anche possibile farlo per le località in cui queste sono state scattate: ciò diventa realtà con Places. Il sistema è in grado di catturare le informazioni circa la localizzazione geografica, da macchine fotografiche e cellulari evoluti (ovviamente iPhone incluso). Se non si dispone di un dispositivo con antenna GPS è sempre possibile indicare manualmente la località in iPhoto. Il software è in grado di interfacciarsi con una versione customizzata di Google Maps e posizionare tutte le foto scattate.

Entrambe le caratteristiche sono compatibili con Facebook e Flickr. Ora è possibile, premendo un solo tasto, mandare le proprie foto (corredate da tag e informazioni sulla geo-localizzazione) direttamente online.

Niente GPS negli iPhone 3G egiziani per motivi militari

pubblicato da the_dandy

iphone egitto non ha gpsStando ad un articolo di Noam Cohen sul NY Times, gli iPhone 3G egiziani non sono dotati di GPS poiché questo è una “prerogativa militare”, almeno secondo il governo locale. Se si guarda alla pagina Apple egiziana dedicata all’iPhone, non si nota difatti nessun accenno a questa tecnologia.

La richiesta avanzata dal governo egiziano si basa sul fatto che utilizzare un’unità GPS fornisce coordinate accurate di luoghi e dunque faciliterebbe la scoperta di basi militari e luoghi strategici, secondo quanto Ahmed Gabr, blogger di Gadgetsarabia, ha scritto in una email al giornalista americano.

Gabr, dal canto suo, ha acquistato il proprio iPhone 3G tramite eBay e possiede dunque un modello standard senza “menomazioni” tecnologiche proprio come quelli venduti nel mondo occidentale.

Non è il primo caso nella storia dell’Egitto (e in altri paesi) in cui il governo “mette freno alla tecnologia”. L’articolo continua accennando ad un trascorso in cui gruppi di Facebook furno “smantellati” per volontà delle autorità governative locali e pone l’attenzione sui diritti umani che, senza troppo indagare, risultano violati dai governi attraverso limitazioni alla libertà (anche tecnologica) dei propri cittadini.

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G-Map: le mappe off-line su iPhone?

pubblicato da aWilito

G-Map è un’applicazione di mappe per iPhone 3G col supporto al GPS e sviluppata da XROAD che, a differenza del sistema fornito di serie sul telefono, avrà il pregio di funzionare anche senza una connessione a Internet. Ci saranno il 3D, i POI e le strade consigliate, sempre che per Apple non sia una ripetizione di funzionalità.

Sulla pagina dedicata a G-Map viene chiaramente indicato che il programma è totalmente autonomo e, grazie al bagaglio di mappe di cui è nativamente dotato, non ha bisogno di una connessione per funzionare al meglio.

Tra le feature del programma, da sottolineare una notevole vista 3D per gli svincoli più importanti, le indicazioni dei Point of Interest (ristorante, hotel, divertimento) e la possibilità di memorizzare nuovi luoghi preferiti. La funzionalità di Route Preview promette di ricercare il percorso migliore per raggiungere le nostre destinazioni e le informazioni possono essere ricercate partendo da numeri di telefono o coordinate di longitudine e latitudine. Il tutto, col pregio di funzionare ovunque, anche per mare e in montagna.

E ora, le note dolenti. L’applicazione non è ancora presente su App Store ed è difficile prevedere se e quando lo sarà, né è possibile conoscerne il prezzo; ogni qual volta uno sviluppatore proponeva un’applicazione che competeva in qualche modo con le soluzioni integrate di Apple, il risultato era sempre una sonora bocciatura. E’ stato così per MailWrangler e per Podcaster, così è difficile prevedere gli esiti di questa nuova vicenda.

Al momento dell’uscita (e se ce ne sarà una), comunque, G-Map supporterà poche aree, tutte localizzate in USA, richiederà un minimo di 700 Mb di spazio libero e, sebbene compatibile anche con iPod touch, funzionerà al meglio solo in accoppiata col GPS integrato in iPhone 3G.

[Via iPodnn]

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Posizionamento intelligente su iPhone

pubblicato da Michele Filannino

Locly NavigatorLocly è un applicazione prodotta dalla software-house Acknack Ltd che, sfruttando i dati GPS, vi consente di ottenere una serie di utili informazioni circa il luogo in cui vi trovate. Non si tratta di un software di navigazione stradale assistita come TomTom o similari, è piuttosto pensato per ottenere informazioni di ogni sorta del luogo in cui ci si trova.

Il software in esame si collega ai principali servizi web: Flickr, Twitter, Wikipedia (questi per il momento). E’ capace di ricercare ristoranti, pub, hotel, eventi, notizie ed altre informazioni ancora, tutte contestualizzate alla posizione geografica corrente. Per poter ricercare le informazioni, il software si collega via Internet ai rispettivi servizi, inviando loro le coordinate geografiche del GPS. E’, quindi, indispensabile avere una connessione Internet attiva (giusto il tempo della ricerca delle informazioni).

Locly è gratuitamente disponibile attraverso App Store esclusivamente in lingua inglese ed è compatibile solo con iPhone 3G, per ovvie ragioni (GPS).

iPhone: firmware 2.1 e GPS vicini (o forse no?)

pubblicato da Marcello Majonchi


Secondo quanto riporta MacRumors, Apple avrebbe inviato ai propri sviluppatori selezionati (i primi accettati nel programma di sviluppo della piattaforma) una nuova beta del firmware 2.1 di iPhone/iPod touch.

Le informazioni relative a questo nuovo seed (siamo alla beta 4) sono molto scarse: Apple si limita a dire che lo scopo principale consiste nella risoluzione di bug, mentre gli sviluppatori non possono aggiungere informazioni, essendo vincolati dai ben noti accordi di non divulgazione.

Pare, tuttavia, che questa nuova release non contenga il noto sistema di notifica Push Notification Service, la soluzione proposta da Cupertino al problema dell’esecuzione in background delle applicazioni, ma questo non è in contrasto con quanto precedentemente promesso: Steve Jobs aveva assicurato per settembre l’accesso al sistema per gli sviluppatori e non il rilascio dell’intera piattaforma.

Altre novità riguardano, invece, il campo della navigazione GPS.
MSNBC ha svolto un’indagine sull’interesse dei developer per soluzioni di navigazione turn-by-turn su iPhone: l’attenzione è alta, trainata dal grande hype mediatico che continua a riscuotere lo smartphone di Apple.
TomTom, che già aveva dichiarato di avere una beta funzionante, ha fatto sapere di essere praticamente pronta dal punto di vista tecnico: “[TomTom] gira già su iPhone, e anche molto bene“, hanno dichiarato.

I vertici dell’azienda olandese ribadiscono che sono da valutare ancora gli aspetti commerciali di una operazione di questo tipo, sottolineando tuttavia, sempre a MSNBC, che su iPhone ci sono già le mappe di TeleAtlas (azienda recentemente acquisita da TomTom) tramite Google Maps: un’affermazione dal sapore decisamente sibillino.

Gli analisti si aspettano lo sbarco su iPhone di TomTom e della concorrenza entro la fine del 2008: intanto su App Store ha già debuttato GPS Kit, il primo software di GPS tracking vero e proprio, con la possibilità di tracciare e registrare rotte e waypoints.

– Aggiornamento –
Ci giungono nuove importanti informazioni sulla release Beta 4 del firmware 2.1 per iPhone: secondo quanto ci hanno segnalato, nell’ultima versione Apple ha totalmente rimosso dal nuovo framework che governa il GPS (introdotto nella beta 1) le informazioni relative a velocità e direzione istantanee.
Secondo quanto ci è stato riportato, la rimozione di questi dati preclude totalmente la possibilità di sfruttare il modulo GPS di iPhone con un software di navigazione turn-by-turn: Apple non ha rilasciato alcuna indicazione in merito agli sviluppatori, creando un ulteriore disagio a chi si stava già avventurando nella scrittura di codice che richiamasse il nuovo framework.

Secondo le nostre fonti, l’unica spiegazione plausibile risiede nella necessità di non stressare la già troppo sollecitata batteria di iPhone 3G: un software di navigazione che sfruttasse velocità e direzione istantanee finirebbe necessariamente per prosciugare in breve tempo la carica.

E’ difficile, a questo punto, sintetizzare queste nuove informazioni con le dichiarazioni di TomTom, a meno che l’azienda olandese non abbia una via preferenziale di comunicazione con Apple, preclusa agli altri sviluppatori…

iPhone 3G, GPS e privacy

pubblicato da aWilito


L’inclusione del GPS nell’iPhone 3G ha portato indubbi vantaggi all’utente, ma c’è una questione cui forse è stata data poca enfasi: il problema della privacy.

Kelso, blogger per Kelso Cartography, sottolinea che, sebbene il servizio sia estremamente utile, può anche diventare un intralcio, visto che le foto possono condurre un malintenzionato direttamente a casa dei nostri amici dopo una festa, o in luoghi privati e abituali, semplicemente consultando i geotag su siti come Flickr.

Certo, Flickr prevede impostazioni particolari che dovrebbero, almeno in teoria, poter inibire l’importazione delle coordinate GPS, ma a dire di Kelso sono inefficaci perché in qualche modo le sue foto vengono comunque localizzate sulla mappa.

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Il GPS nell'iPhone 3G è solo di Apple?

pubblicato da aWilito


TomTom avrà pur pronta una versione per iPhone del proprio celebre software, ma stando a quanto recita l’SDK Agreement, tecnicamente nessuno - a parte Apple - può avvalersi delle caratteristiche dell’iPhone 3G per creare una propria applicazione di navigazione satellitare.

Nella sezione 3.3.7 (vi servirà un account da sviluppatore per visualizzarlo), infatti, è riportato:

Le applicazioni non possono fornire indicazioni stradali in tempo reale, controllare in modo automatico o autonomo veicoli, velivoli o altri dispositivi meccanici, gestire flotte o convogli, o perseguire finalità di emergenza o di salvataggio.

Molti hanno visto in queste parole una sorta di lucchetto sul GPS integrato nell’iPhone 3G e in effetti, sul puro piano teorico, l’unica soluzione di navigazione implicitamente consentita sembrerebbe Maps. Ma al di là della sorpresa iniziale, probabilmente qualunque applicazione potrà far uso delle feature integrate nel dispositivo. La clausola in questione, infatti, sembra semplicemente un tentativo scritto in “legalese” per mettersi al riparo da possibili cause nell’eventualità di errori nelle indicazioni stradali. Insomma, è un modo per Apple di indicare che il servizio offerto non ha velleità di perfezione.

E dopotutto, non sorprende una condizione tanto strampalata. Apple è quella che nella licenza d’uso di iTunes fa divieto di usare il Software iPod Touch - testuali parole - per lo sviluppo, la progettazione, la fabbricazione o produzione di armi nucleari, chimiche, biologiche o missili.

Siete avvisati.

[Via Engadget]