Un’esortazione che sta facendo parlare molto quella di Kid Rock: “Steal everything!”. La scorsa settimana, difatti, il rocker statunitense ha dichiarato il suo intento di non voler distribuire il proprio album tramite iTunes Store, poiché Apple paga troppo poco gli artisti che lo utilizzano.
Kid Rock sostiene che, poiché lui è ricco, l’importate è diffondere la propria musica e sprona i fan a scaricarla tramite network peer-to-peer, dicendo
Scaricatela illegalmente, non mi importa. Desidero che voi ascoltiate la mia musica e questo lo posso fare attraverso i concerti. […] iTunes prende i soldi, le etichette discografiche prendono soldi, e nessuno li dà agli artisti
Oltre alla distribuzione della musica, Kid Rock allarga il proprio discorso anche sugli altri imperi economici del mondo occidentale, come le case automibilistiche e petrolio.
Anche se queste tipologie di discorso trovano facilmente consenso tra le masse di appassionati, va comunque sottolineato che spesso non tengono conto della realizzazione degli obiettivi che desiderano ottenere. E’ certo che se a “smuovere” le acque è una rockstar dei livelli di Kid Rock, la voce avrà una maggiore diffusione e magari potrà stimolare anche altri artisti a rivedere gli accordi sulla distribuzione musicale.
E allora sì che qualcosa potrebbe iniziare (lentamente) a cambiare.
mex
23 giu 2008 - 15:40 - #1“Steal everything!”
chissá suo papá com’é diventato ricco… che fastidio sti finti ribelli…
Daves
23 giu 2008 - 15:43 - #2Mah! Forse poi si ritorce contro sempre a noi poveri consumatori!!! Non mi pare che l’emergenza carburante stia generando alcun beneficio… e tutti sappiamo che ormai siamo al tracollo!!!
fabiovicenti
23 giu 2008 - 15:45 - #3Kid Rock boicotterà iTunes: “echissenefrega”.
Napo Aperol
23 giu 2008 - 15:50 - #4beh tanto lui è molto rich non ha bisogno di altri soldi…
jek
23 giu 2008 - 15:50 - #5Poi non capisco il discorso di spronare a scaricare “illegalmente” con il P2P. Ci credo che a lui non importa, non è certo lui che poi va nelle grane se ti “beccano”… oppure basta dire: “ho il permesso di kid rock che me l’ha detto su youtube?”
Faccia un sito dove dichiara che lì si può scaricare gratuitamente la “sua” musica e si metta d’accordo lui con chi ha parte dei diritti.
GianL
23 giu 2008 - 15:57 - #6distribuzione indipendente, alla Radiohead con “In rainbows”, questa è la soluzione:
pur non approvando la forma di protesta e lo slogan, questo Kid Rock dice il vero: se case discografiche e negozi virtuali aumentano in popolarità a scapito degli artisti, i primi si papperanno una fetta sempre più grossa della torta alla fine i musicisti moriranno di fame… peccato che siano proprio gli artisti a produrre la “merce” per i primi due.
rogerdodger
23 giu 2008 - 16:05 - #7oddio e ora come farò senza kid rock nnnuuuuoooooo..ma per cortesia..steal everything è quanto di più povero si possa dire
jek
23 giu 2008 - 16:07 - #8@ GianL, esattamente questo intendevo. I Radiohead hanno rischiato del proprio autoproducendosi e “tastando” il terreno mettendo il disco on-line ad offerta libera. Purtroppo pare che l’esperimento non abbia funzionato un granchè, poichè una grossa percentuale di gente se l’è scaricato senza offrire nulla (tant’è che appena qualche tempo dopo, sono comparsi su iTunes). Ma nel caso di Kid Rock questo non sarebbe un problema, secondo quanto sostiene… lui è ricco ;-)
Dino78
23 giu 2008 - 16:08 - #9Piuttosto che incitare a scaricare la sua musica illegalmente, potrebbe rialsciarla sotto licenza CC, in modo tale che chiunque possa scaricarla LEGALMENTE.
Napo Aperol
23 giu 2008 - 16:09 - #10@GianL
non mi pare che i vari rihanna, madonna, vasco rossi e compagnia bella muoiano di fame, e mi sembra che anche questo fantomatico kid rock (che poi cosa centra il kid che avrà 80 anni) se la passi male…
FabiuS
23 giu 2008 - 16:11 - #11Quanta ipocrisia, da parte di uno che si è arricchito proprio anche grazie alle grandi case discografiche (Atlantic) e che poi solo dopo si è messo a produrre per etichette indipendenti.
Per quanto ne so iTunes dà spazio anche alle etichette indies. Sul fatto delle percentuali dipende tutto dai contratti firmati tra l’etichetta e l’artista, iTunes non c’entra nulla, casomai fornisce un servizio che dà al disco una visibilità mondiale ed ovviamente tale servizio non viene fornito gratuitamente.
Cino
23 giu 2008 - 16:11 - #12Ma se le case discografiche non papgano gli artisti come mai lui è ricco? Se tutti facessero come dice lui, se tutti sicaricassero illegalmente, gli artisti non sarebbero pagati proprio…. Poi se vuole boicottare itunes store perché non distribuisce lui gratuitamente la sua musica, come hanno fatto i già citati radiohead?
Queste proteste sociali fanno tanto americanata…… Sono solo un modo per farsi pubblicità….
.:Clarus:.
23 giu 2008 - 16:11 - #13a) non ho mai visto un cantante internazionale diventare povero a causa del peer to peer-discografie ecc.
b) kid rock è ricco da fare schifo è pieno di topone che lo circondano è ha il coraggio di piangere miseria
d) Se vende poco i suoi dischi che si faccia altra pubblicità. Questa oltra che misera è già stat usata da altri cantanti, di nuovo c’ha solo l’appello ad iTunes, che c’entra poco per lui. Ma che si lamenti con le Major
d) [opinione personale] per la musica che fa dovrebbe essere lui a pagare noi
rogerdodger
23 giu 2008 - 16:13 - #14ah comunque
seguiamo lo stesso ragionameno di KR
kid rock è ricchissimo, ed è pure nel campo della costruzione immobiliare…allora andate a occupargli la casa e rubategli tutto: tanto è ricco.
rogerdodger
23 giu 2008 - 16:17 - #15poi lui che dice di studiare e stare lontano dalle droghe è tutto un programma che cissà quante strisce s’è fatto sulle txxxe di pamela anderson lol
iAndrew
23 giu 2008 - 16:21 - #16Che eleganza d’uomo!!! Contento lui…
qwerty_
23 giu 2008 - 16:41 - #17a me risulta che l’esperimento dei radiohead sia andato nel migliore dei modi, hanno avuto talmente tanta pubblicità gratuita che solo quella ha ripagato per intero gli eventuali ricavi mancati dalla vendita tradizionale, in più parecchi fan hanno donato cifre consistenti
ovvio che la maggioranza degli utenti l’ha scaricato gratuitamente l’album, ma non per questo i radiohead han perso soldi dato che eran copie virtuali distribuite con una connessione a banda forfettaria
Unz
23 giu 2008 - 16:43 - #18ma capite l’inglese?
ma scrivete e commentate senza aver ascoltato?
ma leggete anche altri blog in giro per il mondo, prima di pigiare sulla tastiera?
era ovviamente e chiaramente sarcastico!!!
iDarth
23 giu 2008 - 16:48 - #19scaricato la discografia di kid rock
e scaricherò ogni suo album!
denis87
23 giu 2008 - 16:49 - #20“Kid” chi?
Blender
23 giu 2008 - 16:53 - #21@Unz
ma davvero, anche a me è sembrato chiaramente sarcastico
Penguin
23 giu 2008 - 16:54 - #22ha ragione! purtroppo è vero, gli artisti prendono pochissimo.. chi fa i soldi sono le case discografiche.. è una vergogna!
iTunes resta cmq sempre bellissimo!
syn
23 giu 2008 - 16:58 - #23Una cosa è vera: i contratti discografici e multimediali (iTunes) non rendono quasi nulla all’artista che produce in primis la propria musica, magari mettendoci anche passione, non esortato semplicemente dal dio denaro. Tutto questo a scapito del consumatore, divenuto ormai solo un oggetto pagante.
GianL
23 giu 2008 - 17:20 - #24Gli incassi dei Radiohead on-line a offerta libera sono stati minimizzati dalle case discografiche (chissà perchè….): quei pochi soldini son però finiti tutti direttamente nelle tasche dell’ARTISTA. Da quel che si dice, pur essendo un disco un po’ sottotono, alla fine i Radiohead hanno incassato tanto quanto con un Album di quelli buoni.
Poi, a onor del vero, i Radiohead sono tornati a forme di distribuzioni più tradizionali, però in molti han seguito con interesse l’esperimento.
Alessandro C.
23 giu 2008 - 18:52 - #25Chi sarebbe questo “Kid Rock”? O_o
Timbro
23 giu 2008 - 18:53 - #26Concordo sull’impressione che sia sarcastico. Se fosse serio sarebbe un discorso idiota, d’altronde.
Nikon
23 giu 2008 - 19:02 - #27“iTunes prende i soldi, le etichette discografiche prendono soldi, e nessuno li dà agli artisti”……e lui come avrebbe fatto a diventare ricco se nessuno gli gira le briciole. SENZA PUDORE!
caffeinaliquida
23 giu 2008 - 19:13 - #28secondo me ha perfettamente ragione!I Creative Commons sono il futuro…siti come www.atunn.com incoraggiano queste licenze,dando peraltro la possibilità di ascoltare musica in streaming liberamente.Basta con itunes!!!
itmandar
23 giu 2008 - 19:36 - #29Io penso che essendo lui “proprietario intellettuale” dei brani può farne ciò che vuole se vuole regalarli ben venga. Il peggio però viene dopo:
-
“What I would encourage you to do? Let’s level the playing field. Steal everything. If you want a new MP3 player or a computer… Do you know how much money Apple and Microsoft have? Go in there, get a new laptop and run. You need a new car? Go steal a Toyota.”
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Quest’uomo non può dire sul serio, andiamo…
e alla fine raccomanda pure di stare lontano dalla droga e andare a scuola?
Ma non è un tantino un controsenso?
Aristotelis
23 giu 2008 - 19:57 - #30incredibile… 29 post più l’articolo stesso e solo 2 (Unz e Blender) hanno capito il sarcasmo…
Ragazzi vabbeh che fa caldo però perdete 2 minuti a sentire il tono e quello che effettivamente dice.
No perchè se credete che davvero fa sul serio, allora hanno ragione le organizzazioni che vogliono proibire GTA perchè incita alla violenza… e voi ne siete la prova.
itmandar
23 giu 2008 - 20:05 - #31ok, sarcasmo sia,
ma allora che senso ha tutto questo?
a questo punto otteneva lo stesso risultato ruttando l’alfabeto…
lorenzo.paletti
23 giu 2008 - 20:19 - #32Cristo. Si vede lontano un miglio che è sarcastico. Dice: “Sisi, ciula pure la musica su internet perchè facciamo un sacco di soldi. E già che ci sei, siccome Microsoft e Apple fanno un sacco di soldi, ruba loro i computer, non se ne preoccuperanno. Sai quanti soldi fanno i produttori di benzina. Tanti. Allora vai da un benzinaio, fatti un pieno e vattene senza pagare. Che problemi vuoi che si facciano per 20 o 30 dollari?” e così via.
Se rubi la musica, e se tutti fanno come te, non pigliamo più soldi, l’idea è questa. Era chiaramente, evidentemente, sarcastico. Lampante.
Dani_Dan
23 giu 2008 - 20:32 - #33“i’m f*****g rich !” direi che è modesto il tizio
lorenzo.paletti
23 giu 2008 - 20:37 - #34…q“i’m f*****g rich !” direi che è modesto il tizio
è sarcastico. Dice: “Tanto io sono ricco, scarica pure illegalmente la mia musica”, ma se ascolti il discorso che segue invece che fermarti al titolo dell’articolo e ai primi 30 secondi di video capirai che ha toni critici nei confronti di quelli che a suo parere sono ladri di canzoni.
Andry1535
23 giu 2008 - 20:40 - #35Ma perchè tutti gli artisti non fanno come hanno fatto gli Elio e le storie tese col Fave Club che in pratica funziona che paghi solo 30 euro all’anno (neanche troppo costoso) per iscrivertici e dopodichè, puoi scaricare tutto quello che ti pare su di loro (Album, VideoClip, Concerti, Testi, ecc.)?
aChamp
23 giu 2008 - 20:44 - #36Ragazzi ho la soluzione al problema, non ascoltiamo più kid rock!
Ah gia, non lo ascoltava nessuno nemmeno prima.
-__-”
daniglue
23 giu 2008 - 21:14 - #37Andry1535,
perché pagare 30 euro al mese per ciò che si può avere gratis?
la musica diventerà come la maggior parte delle altre arti. Verrà pagata solamente quella che vale la pena (secondo chi giudica) di essere pagata.
Da quando ho internet compro 2-3 CD all’anno. Prima ne compravo 7-8 al mese. Sono molto contento dell’arrivo del P2P e del fatto che non ho più dischi che ho smesso di ascoltare dopo aver capito che facevano schifo.
Consiglio per i musicisti: diventate come quei 2-3 artisti di cui sono disposto a pagare 20 euro per un cd o inventatevi un modo creativo per fare soldi con la vostra musica.
In fondo chi produce arte sa a cosa va incontro… o, perlomeno, dovrebbe saperlo.
Ai Radiohead ho acquistato il disco scaricabile, quello in versione classica e sono pure andato al concerto.
itmandar
23 giu 2008 - 21:24 - #38sarebbe bello se con lo stesso sarcasmo Jessica Alba domani la desse a tutti… io sto già prenotando il volo per l’australia intanto
Anonimozzo
23 giu 2008 - 21:47 - #39ma chi cazz se lo sente Kid Rock… bha… i gruppi come i Razor non ci sono più…
Fabio81
23 giu 2008 - 23:02 - #40non ti preoccupare kid, la gente le ha sempre scaricate le tue belle canzoni (a proposito, ma solo io conosco solo batwibada o come si scrive??) e tra l’altro le hanno sempre trasmesse in luoghi pubblici a migliaia di persone..gratis….tiè! :P
info_dodo
23 giu 2008 - 23:18 - #41LOL, questo video è bellissimo! Ma lo siete sopratutto voi che non l’avete visto! LOL! E commentate! LOL!
itmandar
23 giu 2008 - 23:44 - #42io avevo solo letto il testo, solo adesso ho visto il video, mi vergogno a dirlo ma vedendolo dal vivo ho capito tutto, adesso vado a mettermi all’angolo per un minuto col cappello da assino
SHAME ON ME
Roberto facchinetti
23 giu 2008 - 23:58 - #43se la pensassero tutti come lui il 99% degli artisti sarebbero già morti e sepolti musicalmente parlando…
In italia in 10 anni il mercato discografico ha avuto un crollo del 50% e gli unici che ci smenano oltre agli artisti siamo noi, visto che la conseguenza diretta è l’addio alle mega produzioni. Per non parlare dei giovani che si affacciano alla musica, non solo non guadagnano ma faticano a prodursi… Poi ci si lamenta se la gente fa uno o due album e poi sparisce..
Roberto facchinetti
24 giu 2008 - 00:04 - #44@ 37 è il solito discorso, è come entrare in un negozio, prendere quello che si vuole e uscire senza pagare. Trovo inammissibile non riconoscere in termini economici il lavoro di un artista, lo si riconosce pagando il biglietto di un museo, lo si riconosce acquistando un libro, e bisogna riconoscerlo ad un cantante comprando il cd, perchè a priori ricordo che è ILLEGALE, e in certi stati è reato FEDERALE.
DEtto questo la politica dei prezzi italiani trovo sia allo stesso modo assurda, ma non venitemi a dire che 99 centesimi e 9,99 per un brano o l’intero album sono un furto, considerando che puoi scegliere quali tracce comprare e quali no in base ai propri gusti.
itmandar
24 giu 2008 - 00:56 - #45consiglio a tutti di guardare il video, (e non leggere l’articolo un pò fuorviante o la trascrizione del discorso).
swedish_chef
24 giu 2008 - 03:21 - #46Kid Rock è in cerca di pubblicità. Avanti un altro.
Però non è bello farsi prendere per il sederino da Kid Rock. Voglio dire i compensi che vanno all’artista sono determinati dalle cosidette collecting societies (SIAE e SCF in italia per esempio).
Itunes store è un semplice reseller. In realtà quello che intende dire quindi Kid Rock, che perciò è ben più fesso di quello che sembra, è che la PERCENTUALE che le collecting societies danno agli artisti è molto bassa in rapporto ai prezzi praticati da iTunes Store.
Insomma crede di dire, con l’ironia del caso se volete, che rubare è eticamente più accettabile. In realtà il fessacchiotto vi sta dicendo in faccia che dovete pagare di più la musica da iTunes, così lui ci prende più soldi.
Punto su cui anche la mamma lo manderebbe a quel paese…
Però di fare questo discorsetto ai diretti responsabili come la sua etichetta o la RIAA il nostro “eroe” se ne guarda bene, fà il figo sparando a zero con una terza parte come il rivenditore sicuro dell’ignoranza degli ascoltatori.
Esistono dei modelli di marketing alternativi, vedi i vari last.fm, vedi Radiohead, Nine Inch Nails e compagnia bella.
Poi esiste il cretino di passaggio, che parla a vanvera…
GentlemanDriver
24 giu 2008 - 22:28 - #47Tanto nessuno avra’ capito il “concetto” espresso da Kid Rock.
E non mi meraviglio. Quanti discorsi falso moralisti e di circostanza ho letto qui sopra.
Almeno lui dice ” Sono ricco, i soldi me li son fatti, scaricate gratis la mia musica “.
Ovviamente voi preferite gente che e’ ricca, ma vi fa lo stesso strapagare il materiale.
Grandissimi i Radiohead, ma com ‘era lecito aspettarsi, pochi han lasciato un contributo.
GentlemanDriver
24 giu 2008 - 22:30 - #48Che poi il motto “Steal Everything” non sia propriamente giusto e’ un altro discorso.