Apple porterà iOS 27 sugli iPhone compatibili da settembre 2026. Il punto riguarda milioni di utenti, anche in Italia. Chi ha un iPhone degli ultimi anni potrà aggiornare senza cambiare subito telefono. Chi ha un modello più vecchio, invece, dovrà fare i conti con qualche rinuncia, soprattutto sulle novità legate all’intelligenza artificiale.
La nuova versione del sistema operativo arriverà su 31 modelli di iPhone. Una lista lunga, che mette insieme gli ultimi dispositivi usciti e telefoni ormai in circolazione da diversi anni. Dentro ci sono iPhone 17 Pro Max, iPhone 17 Pro, iPhone 17, iPhone 17e, iPhone Air, tutta la famiglia iPhone 16 — quindi 16 Pro Max, 16 Pro, 16 Plus, 16 e 16e — e poi iPhone 15 Pro Max, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Plus e iPhone 15.
Compatibili anche gli iPhone 14, nelle versioni Pro Max, Pro, Plus e base, insieme alla serie iPhone 13, cioè 13 Pro Max, 13 Pro, 13 e 13 mini. Più indietro, Apple continuerà a supportare iPhone 12 Pro Max, iPhone 12 Pro, iPhone 12 e iPhone 12 mini, oltre a iPhone 11 Pro Max, iPhone 11 Pro e iPhone 11.
Nell’elenco rientrano infine iPhone SE di terza generazione e iPhone SE di seconda generazione. Per controllare il proprio modello basta andare su Impostazioni, poi Generali e Info: alla voce “Nome modello” compare il nome esatto dell’iPhone. Un controllo veloce, ma utile prima di procedere.
I 31 modelli di iPhone che potranno installare iOS 27
Restano fuori da iOS 27 gli iPhone precedenti alla generazione iPhone 11. In particolare, non riceveranno l’aggiornamento iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR e iPhone SE di prima generazione. Per questi dispositivi, salvo eventuali aggiornamenti di sicurezza separati decisi da Apple, il sistema resterà fermo alle versioni precedenti.
In concreto, chi usa ancora uno di questi modelli potrà continuare a farlo. Ma non avrà le nuove funzioni di iOS 27 e, con il passare del tempo, potrebbe trovare sempre più app legate a versioni più recenti del sistema operativo. Non è uno stop immediato, quindi. È però un segnale abbastanza chiaro sul ciclo di vita del prodotto, soprattutto per telefoni arrivati sul mercato tra il 2016 e il 2018. A quel punto la scelta sarà semplice: tenerli finché reggono, oppure passare a un modello più nuovo.
Apple Intelligence e nuova Siri: le funzioni riservate ai modelli più recenti
Essere compatibili con iOS 27 non vorrà dire avere tutto. Apple, stando alle informazioni circolate finora, distribuirà le novità su più livelli. Tutti i modelli supportati riceveranno il nuovo design, miglioramenti al sistema, più stabilità e prestazioni più rapide. La società parla di app che si aprono fino al 30% più velocemente e di trasferimenti AirDrop fino all’80% più rapidi in alcuni casi.
Il discorso cambia per Apple Intelligence, il pacchetto di funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Sarà disponibile solo su iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, su tutta la famiglia iPhone 16, su tutta la famiglia iPhone 17 e su iPhone Air. Restano fuori iPhone 15 e iPhone 15 Plus, perché hanno 6 GB di RAM: per far girare in locale i modelli di IA servirebbero almeno 8 GB. Ancora più ristretta la platea per la nuova Siri. Le funzioni più avanzate, con risposte più naturali, voci più espressive e un dettato più evoluto, saranno riservate a iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max e iPhone Air. Una differenza non da poco, soprattutto per chi pensava che bastasse aggiornare il software per avere tutte le novità.
Spazio libero, backup e batteria: i controlli da fare prima dell’update
Prima di installare iOS 27, meglio fare qualche controllo. Apple consiglia di avere almeno 15 GB di spazio libero, anche se stare intorno ai 20 GB è più prudente, soprattutto per chi conserva molte foto, video o chat pesanti. Serve una connessione Wi-Fi stabile, meglio se di casa, e la batteria almeno al 50%. In alternativa, conviene lasciare l’iPhone collegato al caricatore.
Il passaggio da non saltare resta il backup, su iCloud o tramite computer. È una precauzione semplice, spesso rimandata, ma può fare la differenza se qualcosa va storto durante l’installazione. Solo dopo questi controlli ha senso avviare l’aggiornamento. Con iOS 27, Apple tiene dentro anche modelli non recentissimi, come iPhone 11 e iPhone SE 2. Ma la direzione è chiara: le funzioni più nuove, a partire da Apple Intelligence, resteranno concentrate sugli iPhone con hardware più potente.