Nei giorni scorsi ci siamo stupiti tutti della magnifica potenza del quad core doppio installato su i nuovi MacPro, Intel però a febbraio all’ISSCC ci aveva annunciato un processore sorprendente dotato di ben 80 core in grado di effettuare un trilione di calcoli al secondo.
In questi giorni Intel ha effettuato una mini dimostrazione della potenzialità di questo piccolo mostro.
Piccolo perché è delle dimensioni di un francobollo, e mostro perché non è stato in grado di 1 solo Teraflop, ma ben 2!

Non solo quindi enorme potenza di calcolo, ma anche bassissimi consumi e dimensioni sempre minori, il tutto sommato a temperature di utilizzo sempre più basse.
Se ci fate caso queste caratteristiche sono quelle richieste da Jobs a Intel all’epoca del grande salto, e sono proprio le cause dell’abbandono della pur sempre eccellente tecnologia PowerPC.
Cosa ci dobbiamo aspettare per il prossimo futuro?
[MacWorld]
(Filippo)
23 apr 2007 - 11:51 - #1In ambito x86 questo progetto non ci azzecca ninte, quindi la risposta è: tutt’altro!
(andrea)
23 apr 2007 - 11:59 - #2ci aspetta il manicomio..ma fra dieci anni!
intel sviluppa, ma le case software no! c’è un divario enorme!
il modo di concepire la tecnologia è ancora vecchio!
questi processori intel saranno veramente sfruttati fra 5- 10 anni!
ora si che ci vorrebbe un nuovo modo di interfacciarsi al computer! …l’iphone e touchscreen, un 3d sobrio, virtualizzazioni!
ma questi processori mi sa mi sa, verranno sfruttati al meglio dalle console! sigh
(jtr)
23 apr 2007 - 12:02 - #3Ma tanto ce ne poxono mettere 8000 di core… se qualcuno nn sviluppa applicazioni multi-trheaded hanno voglia a fare proci da 80 core….
E poi se 80 core consumano 190w perkè 2 consumano 65????
(masu88)
23 apr 2007 - 12:57 - #4@jtr
E poi se 80 core consumano 190w perkè 2 consumano 65????
Non è il numero dei core ma il numero dei transistor che ciuccia potenza e questo procio ne ha “solo” 100 Milioni
x la storia dello sviluppare multi-thread hai perfettamente ragione
(Enrico)
23 apr 2007 - 13:11 - #5190 watt per 2 teraflop sono un affare, non e’ certo quello il limite, come dice giustamente jtr se non hai applicazioni multithread gli 80 core servono relativamente, certo ogni applicazione puo’ avere il suo core dedicato, ma il gioco non vale la candela.
Calcolatori massicciamente parelleli se ne vedono da anni, ma di compilatori in grado di parallelizzare il codice in automatico ancora no, il progetto piu’ interessante in questo ambito e’ Cilk, inizialmente partito da un gruppo di ricerca del MIT, e ora sta per diventare un prodotto commerciale http://www.cilkarts.com/ ma siamo ancora agli albori.
Molto probabile che come dice Andrea questo tipo di processori troveranno applicazione inizialmente sulle console e forse sulle GPU.
Mik
23 apr 2007 - 13:48 - #6Beh è anche vero che avendo una sua architettura particolare (non essendo x86) Intel possa rilasciare in futuro dei compilatori adatti a parallelizzare i task in maniera automatica.
Pian piano il software si sta adeguando, Apple ad esempio sta cercando di portare i propri sviluppatori verso questa strada
Fiuz
23 apr 2007 - 14:09 - #7bhe…190w tanti?
a me non sembrano poi così tanti vista la potenza della bestia…peccato che come già dite voi non è sfruttabile dal software…
(Paolo Saldari)
23 apr 2007 - 14:20 - #8Io invece penso che l’alleanza Apple-Intel si basi proprio su queste cose, un processore così non è nato dall’oggi al domani, e Apple è sicuramente un partner innovativo da attirare per lo sfruttamento di nuove tecnologie come questa dato che Apple è molto più portata di Microsoft a spingere l’innovazione.
Certo, questo è solo un prototipo, ma…
(Enrico)
23 apr 2007 - 14:59 - #9Mik, Intel non ha il background per essere in grado di produrre compilatori necessari a questo tipo di problema.
Prima ho parlato di multithread, in realta’ il parallellismo va ben oltre il semplice multithread, ad esempio un ciclo e’ intresicamente parallelizzabile, ma non si puo’ certo pensare che sia il programmatore a doverne estrarre la logica di parallelizzazione o a doverne indicare la modalita’, anche perche’ a priori non potrebbe sapere quanti Core ha a disposizione.
Insomma, non e’ una cosa semplice e prima che diventi comune passera’ ancora parecchio tempo.
(Fox82i)
23 apr 2007 - 17:20 - #10Bello ma l’utilità? Al momento attuale nessuna! anche perchè,oggi, non ci sono compilatori efficenti (ed efficaci) che sfruttino la potenza di un doppio processore. Figuriamoci 80 processori….
Come ne avevo già parlato in un altro post, se l’hardware corre il software, purtroppo, non riesce stare al passo (come è sempre stato e sempre sarà!).
Il problema è la reattività delle software house di sfruttare, in tempi brevi, le potenzialità dei nuovi processori….
F4l3.Net » Blog Archive » Intel annun
24 apr 2007 - 20:10 - #11[…] Fonte: Melablog […]
(Gigio)
26 apr 2007 - 04:11 - #12Ve lo spiego io a chi serve…
Io che faccio grafica e render sono anni che uso gli xeon, con 8 core adesso di va a manetta con 80 vuol dire che un render che mi impiegava 10 ore con l’8 core in futuro sarà completo in una sola…
e ora che stano uscendo motori umbiased molto complessi, vedi maxwell render, la potenza per noi signiifica un sostanziale aumento di produttività e riduzione dei tempi
saluti
Filippo
robertolo
13 ott 2007 - 16:03 - #13Spero che nel futuro la potenza di calcolo possa crescere a dismisura in modo che la ricerca e l’innovazione possa avere le risorse che necessita.
Come ad esempio il progetto folding@home.
Iscrivetevi e contribuite con il vosro processore! :-)