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Se utilizzate un iPad 3G o un iPhone, sappiate che Apple “spia” tutti i vostri spostamenti: questa la scoperta di Alasdair Allan e Pete Warden. I due hanno scoperto che viene regolarmente registrata la posizione del proprio terminale in un file nascosto. Sin dall’arrivo di iOS 4, gli iPad 3G e gli iPhone hanno conservato una lista di luoghi con rispettivi orari. Non è chiaro perchè Apple faccia in modo che questi dati vengano registrati, ma si presume che sia una cosa intenzionale in quanto il database viene ripristinato ad ogni backup o migrazione.
Le implicazioni sulla sicurezza e la privacy degli utenti sono molteplici, dato che il file non è criptato e non viene protetto in alcun modo, quindi potenzialmente accessibile a chiunque. Allan e Warden hanno tentato di contattare il Product Security Team di Apple, ma non hanno ancora ricevuto risposte a riguardo.
Tutti gli iPhone tengono traccia degli spostamenti nel file “consolidated.db”, il quale contiene le coordinate geografiche (latitudine-longitudine) oltre all’ora. Anche se le coordinate non risultano sempre perfettamente corrette, sono comunque dettagliate e la “registrazione” sembra essere iniziata con la diffusione di iOS 4. I terminali Apple quindi hanno un log lungo un anno. Probabilmente le coordinate vengono fornite dalla triangolazione dei ripetitori di segnale.
Le compagnie proprietarie dei ripetitori tengono questi dati, ma le terze parti possono accedervi solo tramite ordinanza del tribunale. Allan e Warden hanno creato un’applicazione che aiuta a proteggere la propria privacy in questo caso: petewarden.github.com/iPhoneTracker. Un passo essenziale può essere quello di criptare i backup tramite iTunes nel menù Opzioni, proteggendo quindi il file con tutti i propri spostamenti.
Mentre si attende una risposta ufficiale da parte di Apple, trovate un video diffuso da Warden e Allan che discutono di questa scoperta.
[Via Radar.Oreilly]
mistagogo
20 apr 2011 - 16:52 - #1Questa, se è vera, è bella pesante.
idarth
20 apr 2011 - 17:05 - #2WOW sanno dove sono! Estiqaatsi!
dhamon78
20 apr 2011 - 17:27 - #3Se è intenzionale stavlta si sono dati la zappa sui piedi, riceveranno una tonnellata di class actions
trigun
20 apr 2011 - 17:31 - #4Mesi e mesi di appostamenti per sapere quando svaligiare casa, una faticaccia, ma ora, grazie ad Apple, in pochi secondi sarà possibile sapere quando è il momento di entrare in azione (e quando è meglio andarsene). Basterà chiederlo all’iPhone della vittima. Vedo un futuro radioso per tutti quelli che ci campano con i beni altrui.
TizFX
20 apr 2011 - 17:58 - #5@trigun
Basterà chiederlo all’iPhone della vittima
Penso sia più semplice forzare l’account mobile-me di una vittima con il locate iphone abilitato, che non forzare l’iphone a darti queste informazioni.
Inoltre, non so come funziona in Italia, ma qui in Svizzera i distributori della rete cellulare (Swisscom, Sunrise, Orange, ecc…) tengono i log dei telefoni che si sono agganciati ad una determinata cella per scopi preventivi. Il tutto ovviamente crittografato e accessibile solo alle autorità nel caso di una causa in corso.
Secondo me un motivo per il quale dovrebbe esistere questo file sull’iphone potrebbe essere la necessità di velocizzare ulteriormente l’assisted gps, in modo che l’utente abbia una geolocalizzazione immediata, anche se imprecisa in attesa che il dispositivo trovi i satelliti.
apple-side-effects
20 apr 2011 - 17:58 - #6che c’è di scandaloso? è giusto che apple sappia dove sono le sue pecore.
kernel-panic
20 apr 2011 - 18:10 - #7Chi ha scritto questo articolo non ha capito niente. Non è che Apple vi segue, i dati della vostra posizione vengono registrati in un file che si trova sul dispositivo o sul computer. Il problema è che se qualcuno mette le mani sul file, cioè accede al vostro iPhone/iPad/Mac/Pc può sapere i vostri spostamenti.
Ma da qui a dire che Apple vi segue ce ne passa.
macwork
20 apr 2011 - 18:40 - #8@kernel-panic
Tutto nella norma :-)
Su Melablog i titoli dei post e i post stessi devono fare sensazione e scatenare commenti, non essere tecnicamente corretti :-)
embeh
20 apr 2011 - 18:48 - #9Tradisci tua moglie, la tua ragazza, tuo marito, il tuo ragazzo ed hai un iPhone? Ahi, ahi, ahi!!! XD
Ma cara, sono rimasto tutta la sera in ufficio.
napoleone
20 apr 2011 - 19:08 - #10Quoto Kernel Panic. Come tutti i dispositivi dotati di GPS, anche l’iPhone registra i dati della posizione, ma non vengono trasmessi ad Apple, rimangono sul vostro dispositivo o nel backup sul Mac.
Se vi rubano il Mac o l’iPhone l’ultima cosa che dovrebbe preoccuparvi è che il ladro possa sapere dove siete stati…
gipo
20 apr 2011 - 19:25 - #11Incredibilmente anche la vostra memoria ricorda dove siete stati e nel caso vi prendano a pugni sul naso potreste pure confessarlo.
Suppongo che una cache locale dei punti conosciuti sia utile per migliorare le prestazioni della geolocalizzazione e come al solito fa più danno chi grida ai 4 venti la notizia …
Teppy
20 apr 2011 - 19:39 - #12Io sono convinto che Apple SALVI tutto, ogni cosa. Le applicazioni professionali infatti hanno i loro Journal, cioè i log che salvano QUALSIASI operazione l’applicazione abbia fatto.
Sono stra-convinto che Apple usi questa tecnica su tutto. OSX e iOS.
In questo modo (spero anonimamente) si possono creare degli enormi database con le informazioni basilari delle operazioni compiute da tutti.
Studiando le abitudini si può scegliere come orientare le prossime mosse applicative e creare sistemi sempre più comodi e sempre più “belli”.
E’ l’unica vera spiegazione del fatto che i prodotti Apple siano così belli e così funzionali.
E del perchè ogni volta le loro novità fanno storcere il naso ai più puritani, ma nel tempo risultano le più vincenti!
Certo c’è anche l’ipotesi che Steve Jobs sia un genio…
Alexmac
20 apr 2011 - 20:20 - #13Kernelpanic quoto al 100%
AppleForEver
20 apr 2011 - 21:22 - #14No dico mi viene un po da ridere… Immaginatevi se x puro caso la polizia vi convoca x reato e voi avete 2 cose fondamentali: un alibi nn verificabile ed un iphone!! Mi immagino ” vediamo dal microsoftware apple dove eravate al momento dell’omicidio” xD
frmount
20 apr 2011 - 22:29 - #15I sistemi di localizzazione basati su cella telefonica sono fondati sul presupposto di sapere dove stanno i vari impianti. E ovviamente i gestori col piffero che te lo dicono! Presumibilmente registrare le coordinate gps può essere messo insieme ai dati registrati dal telefono sulle reti wi-fi presenti e sulle misure della rete cellulare (qualità,, liv. di segnale e BSSC della servente) per creare un DB che permetta di avere la localizzazione anche in assenza di GPS. Mi pare di ricordare che anche Google facesse una cosa analoga….
TizFX
21 apr 2011 - 07:37 - #16@frmount
Mi pare di ricordare che anche Google facesse una cosa analoga….
Esatto, c’è stato un periodo in cui le Street View Cars, acquisivano le coordinate gps delle reti WiFi al momento del loro passaggio.
Poi però si sono accorti di un bug nel loro software il quale oltre a rilevare le coordinate, prelevava pure le informazioni in transito in quel momento sulla rete.
Non so se dopo lo scandalo hanno continuato questa operazione o se si sono limitati a correggere il bug.
fox82i
21 apr 2011 - 09:27 - #17Avere un file con tutte le posizioni in esse contenute è una porcata!
Indipendentemente se quelli della Apple ne vengono fuori che non se ne faranno niente!
mistagogo
21 apr 2011 - 10:00 - #18@frmount non sei informato. Tutti i cellulari ricevono dalla cella alla quale sono connessi, il CELL-ID. Nel CELL-ID c’è posizione dell’antenna ed estensione della stessa. Prova ad aprire google maps col gps spento e chiedere di visualizzare la tua posizione. Verrà mostrata la posizione dell’antenna e l’estensione radiale del suo raggio di azione. Quindi, anche senza la precisione della localizzazione GPS, il cellulare può conoscere la sua posizione.
rogerdodger
21 apr 2011 - 10:22 - #19leggetevi questo
http://bit.ly/enBdC1
frmount
21 apr 2011 - 17:43 - #20@mistagogo
Scusa, ma il CELL-ID è il CELL-ID, non centra nulla con la posizione della cella! Si tratta di un ID numerico univoco. Lat e Lon non vengono mai inviate al terminale (che peraltro non saprebbe cosa farsene). L’estensione della cella in realtà nel GSM è banalmente un numerico (0-63) che identifica la distanza dall’impianto a passi da 550m e non serve per il posizionamento ma per compensare i ritardi di propagazione a causa della multiplazione a divisione di tempo! Le localizzazioni su base cella si basano su triangolazioni che coinvolgono in genere attenuazione del segnale (anzi dei segnali) e qualità.
Google la localizzazione senza GPS la fa perché ha un DB in cui ha storicizzato coordinate GPS e parametri radiomobili (cell-id, livelli di segnale, ….). Un carrier non ti darà mai dati come la posizione di tutti i suoi impianti.