
Proprio nei mesi in cui Apple metteva in moto gli ingranaggi di produzione e distribuzione del suo primo popolarissimo tablet, in Europa pubblicava un brevetto che descrive chiaramente un iMac con funzionalità multi-touch e sensori di movimento. L’iMac più improbabile di sempre esce di prepotenza dal mondo dei rumors e diventa potenza d’essere.
Quando, all’inizio dell’anno, si sussurrava di iMac touch, la risposta unanime è stata prevalentemente di incredulità. Un prodotto del genere dopotutto -almeno nella forma in cui ce lo figuriamo- in generale è poco pratico e di certo non ha fatto la fortuna dei competitor che hanno già lanciato aggeggi simili, basati su Windows.
Vedere però un brevetto su di un iMac touch che porta la firma degli ingegneri di Cupertino è cosa nettamente diversa da una semplice indiscrezione, e l’implementazione conferma l’inimitabile tocco à la Apple. L’idea non è tanto di sostituire mouse e tastiera, quanto piuttosto di fornire all’utente un modo diverso d’interazione con le applicazioni quando mouse e tastiera diventano inadeguati. A questo punto, una rotazione dello schermo resa possibile dai cardini permette di cambiare modalità operativa e di passare così alle funzionalità multi-touch. L’assoluta trasparenza del processo è garantita dagli accelerometri integrati nello châssis, in grado di conoscere in ogni momento l’orientamento del display.
In un esempio del brevetto, la transizione alla modalità touch attiva l’input ad alta risoluzione (da non confondere con la risoluzione del display, che resta costante), e tutti gli oggetti cliccabili come pulsanti ed icone crescono di dimensione per adattarsi alle dita degli utenti. Infine, un altro esempio descrive la possibilità di usare le dita anche per controllare le funzionalità di un dispositivo altro dall’iMac, per esempio un iPhone, e di rispondere alle chiamate o cambiarne le impostazioni direttamente dal computer. Il brevetto, dal titolo “Transitioning between Modes of Input”, è stato pubblicato il 14 gennaio 2010 con numero di protocollo 006210 A1.
Alexmac
25 ago 2010 - 00:32 - #201A partire da 199 xkè include il 3g o il 3gs credo. Controlla bene… ;-)
MaZza_Dj
25 ago 2010 - 00:35 - #202AHAHAHAHHAAHH CHE BELLO ….. PRIMA CAZZELAN HA PARLATO DELLA SICUREZZA DI OSX CHE è IL MENO SICURO BLA BLA BLA ….. evidentemente a Steve gli son fischiate le orecchie perche è appena uscito un update sulla sicurezza
azure
25 ago 2010 - 01:07 - #203@cattelan
Senza offesa, eh, ma mi sa che tu di marketing barra pubblicità non capisci una beneamata f.a.v.a. e ti spiego perché.
Apple è l’azienda con MENO pubblicità alle spalle nel corso degli ultimi 30 anni, se si eccettuano alcuni spot (diventati culto come quello di Ridley Scott realizzato nel 1984) e alcuni AD ai tempi dell’ Apple II…
Apple è forse l’azienda IT che più si è fatta i c.a.z.z.i suoi, autorelegandosi in una nicchia informatica. Che anziché sbandierare ai quattro venti le cose ha preferito FARE, e non parlare… Non ha mai OBBLIGATO NESSUNO a comprare il suo OS….Solo se compri un MAC te lo trovi installato…. Microsoft è l’esatto contrario.
Apple per anni e anni NON ha abbracciato la strada del “Divide et impera” e si è buttata nel mercato X86 solo di recente come già ti è stato detto.
Apple nel corso degli anni ha fatto pure scelte azzardate e qualche cappellata, finanziaria e non…. Nel 1997 era sull’orlo del baratro…
Sai perché invece non è fallita? Si si, ok, tu dirai perché zio bill ha scucito fior di palanche…
Perché è tornato jobs nel ‘98…Certo….
Ma Apple non è fallita soprattutto per un motivo: perché ha goduto per anni e anni di un prestigio, di una pubblicità silenziosa, di un passaparola fatti da chi i Macintosh li usava con soddisfazione e che in anni di esplosione Pc IBM compatibile e Microsoft Windows ha pervicacemente continuato a comprare dei Mac…Erano tutti c@gli@ni?
No…semplicemente perché i Mac erano e sono tutto arrosto senza fumo, al contrario dei PC che hanno fatto della nerditudine, della mancanza di stile la loro bandiera, la loro comunicazione.
Ed ecco perché ora ci troviamo con Pc a 27 core, 8 giga di Ram, 8 Usb, 2 firewire, sistemi a scansione retinica, dischi da 15.000 giri al minuto in mano a BIMBIMINKIA che con cotanto hardware ci fanno le garette a Crysis o vattelapesca per poi postare lo score ottenuto dai benchmark nei forum da Bimbiminkia/nerd come loro…
Apple invece la famosa frase :”la potenza è nulla senza controllo” l’ha metabolizzata sin da subito…e mentre Microsoft con atteggiamenti che rasentavano il criminoso scalava il mercato con un sistema operativo (si fa per dire) allucinante (almeno fino a seven), che patch dopo patch, update dopo update diventava sempre più avido di risorse, instabile e, lasciamelo dire, pacchiano, Apple se ne uscì con il primo iMac della rinascita, e poi con OSX, un Os riscritto da zero….La comunità Linux ha fatto altrettanto vedendo forse il successo del nuovo corso apple ed anche lei ha sfornato capolavori come Ubuntu, o aggiustando sistemi preesistenti come Mandrake, suse, red Hat,ecc…ecc…..
Ecco, un po’ di umiltà, un po’ di idee (ah, le idee…) et voilà….siamo dove siamo…
Poi potrei continuare citando quelle piccole rivoluzioni tecnologiche come iPod/iPhone ma non voglio insultare la mia e la tua intelligenza….
e questi sono fatti…non chiacchiere….In 3 anni siamo arrivati ad IOS4….Microsoft col suo windows Mobile rischia di essere inghiottita da Android (google), Symbian (Nokia), IOS (Apple)…..Poi prendi in mano un terminale con Win mobile 6.5 e capisci perché….
Niente, nada, nicht, il nulla….il nulla creativo, il vuoto…il vuoto di un’azienda che ha saputo solo copiare, si copiare, e non RUBARE….e come dicevano Leonardo, Picasso e poi Jobs…”sono i geni che rubano”…i mediocri copiano….
Saluti
azure
25 ago 2010 - 01:10 - #204@mazzaDj
hahahaha, ho notato…infatti procedo lesto lesto al Download!!!
Alexmac
25 ago 2010 - 04:20 - #205Dunque,
lo so che è un po’ tardi ma la discussione ha appassionato anche un mio amico montatore professionale, certificato sia AVID che FINALCUT e sentite cosa mi ha detto:
“Avid nacque per MAC, ma costava troppo, circa 40 milioni di Lire, e a metà degli anni ‘90 una software house poi andata fallita creò Final Cut per Apple, che poi quest’ultima rilevò, dimezzando i costi di FC che erano già inferiori a quelli di Avid di circa il 50%”.
L’amico poi mi chiede se Cazzelan conosce Shake, col quale hanno montato tutta la saga de Il Signore degli Anelli… http://it.wikipedia.org/wiki/Shake_(software)
Uahahahhaha.
PS: Cazzelan il mio Mbp è acceso da 4 ore, la base è a 33 gradi e la Cpu a 48, vuoi venire a misurare?
MaZza_Dj
25 ago 2010 - 08:53 - #206AHHAAHHAHA BELLA QUESTA ^^
CHE IMB.ECILLE CAZZELAN
Fonte Wikipedia:
“Shake è un programma di post-produzione sviluppato da Apple Computer. Shake viene utilizzato per realizzare gli effetti visivi di film e pubblicità. Il programma è in grado di unire immagini e filmati provenienti da diverse fonti. Le varie sorgenti possono essere elaborate con filtri e poi combinate in un unico flusso video. Tutte le operazioni avvengono in tempo reale. Le varie operazioni di assemblaggio e di montaggio vengono gestite tramite un diagramma a albero. Nella parte superiore si pongono le sorgenti di ingresso, gli operatori visualizzati con delle icone, il flusso video entra dall’alto dell’icone e esce dall’icona con l’effetto applicato. I vari flussi video vengono riuniti tramite altre icone e il risultato finale viene visualizzati sul monitor. La rappresentazione degli effetti tramite albero permette una intuitiva applicazione degli effetti speciali e una veloce modifica se necessario.
Nel 2002 Apple Computer acquisì la Nothing Real, la società che sviluppava Shake.
Shake è alla base della pipeline di compositing della Weta Digital di Peter Jackson per la trilogia Il Signore degli Anelli.
Shake viene spesso utilizzato nella post produzione dei video, settore dove il programma della Nothing Real ha sempre riscosso molti consensi.
Dopo l’acquisizione della Nothing Real, Apple decise di dismettere la produzione di Shake per Microsoft Windows. Attualmente (Dicembre 2006) sono in commercio le versioni di Shake per Mac OS X e GNU/Linux anche se questa non supporta l’importazione e l’esportazione di filmati QuickTime.
Shake è stato aggiornato per i Mac con chip Intel alla versione 4.1, che a parte questo non ha nessuna novita’ rilevante rispetto alla versione 4.0. Shake 4.1 è in vendita al prezzo di 499$ a differenza della versione 4.0 che ne costava 2999.
Apple ne ha dismesso la vendita dagli appstore americani il 31 luglio 2009.”
Alexmac
25 ago 2010 - 12:03 - #207@MaZza_DJ
per quel che riguarda i prezzi di iPhone in USA ti ho mandato un mess privato qui nel blog, cmq stan scritti qua:
http://store.apple.com/us/browse/home/shop_iphone/family/iphone?mco=OTY2ODA2OQ
Vedi in basso, nelle note.
Saluti
MaZza_Dj
25 ago 2010 - 13:36 - #208Azzo avevi ragione ci sta scritto At&t required ^^
Alexmac
25 ago 2010 - 14:03 - #209Eh beh ma era scontato. Cmq H3g in Italia li vende al prezzo ‘pari’ a quello Usa, meno che negli Apple Store italiani insomma.
Saluti